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Scegli parole eleganti
151 Avverbi per descrivere come  fuggono

151 Avverbi per descrivere come fuggono

De Nittis, nel terrore che quei due si rivolgessero ancora per chiedergli un altro consiglio, si sentiva negli occhi lo stesso sforzo di pianto, pel quale Bice aveva dovuto fuggire precipitosamente dal salotto.

Il signor Omobono, per sottrarsi alla pena che già lo ghermiva, era vilmente fuggito, come dicemmo.

Ah Cris.... Ma non potè finir quella parola... neppur quella... Allora, come se lo avesse colpito un subito spavento, fuggì rapidamente pel viale e scomparve nell'ombra, sforacchiata dai cerchiolini argentei che piovevano a terra, sotto il traforo del fogliame.

Proprio nell'istesso istante che vi giungeva vide dalla parte opposta uscire una bianca figura e fuggire a rompicollo giù per l'erta.

Un giorno che passavo da Varallo, mi prese ad un tratto un ardentissimo piacere di rivedere quei luoghi, di ricercarvi un po' di quella gioventù che mi è fuggita tanto presto.

E perchè temeva che, ammutinandosi il popolo, non lo forzasse ad abdicare il papato, fuggì segretamente dal Coliseo de' Frangipani, di dove scendendo per il Tevere fino al mare, andò prima a Terracina, indi a Gaeta, poi a Benevento.

Perchè l'emigrazione fugge quei luoghi?

Tutt'ad un tratto il generale di Barnabò levò il campo il 15 di settembre, ed abbandonò, disordinatamente fuggendo, il territorio ceduto alla chiesa.

Era partito, anzi fuggito, davanti a una ruvida domanda:

Era fuggito improvvisamente da Roma, spaventato della propria debolezza dopo quell'ultima scena con Bice;

Ed ecco due da la sinistra costa, nudi e graffiati, fuggendo forte, che de la selva rompieno ogne rosta.

I Giungono alfin del mar sonante in riva, E pur fuggendo gli inimici sdegni Verso l'armata a nuoto altri sen giva Gittando l'armi con vili atti indegni;

finalmente vinsero i suoi istinti migliori, e fuggì nascostamente in Isvizzera, con piccol bagaglio, con pochi denari, senza saper nemmeno lui troppo bene che cosa avrebbe fatto, e come avrebbe vissuto.

Al pari di lui Ambrosi fuggiva disperatamente dalla propria casa.

Ma, percioché, come che impunite ci paiono le mal fatte cose, quelle non solamente dobbiamo fuggire, ma ancora, bene operando, d'amendarle ingegnarci;

Passati sette anni, proprio il giorno in cui nella villa di Riccardo fanno i preparativi per festeggiare il suo onomastico, ecco Lea ancora viva, ancora innamorata, miracolosamente fuggita dalla sua prigione monastica!

Il trabaccolo, scosso dai cavalloni e trascinato dal vento contrario, fuggiva ancora verso levante.

Allora mi spieghi come passa Leuma qui il tempo, che pure deve fuggire assai lentamente.

42 Quando le schiere furon tutte fatte, presente quella ch'è cotanta chiara, il soldan, che in sul campo combatte, fa tristo quel che innanzi gli si para, però che del destrier morto l'abatte, e tal ventura a molti costa cara. E molta gente gli fuggiva innanzi, sicché è mestier che tutti gli altri avanzi.

Appena fuggiti i corsari, gli sguardi di tutti si portarono su Federico, che era stato il vero eroe di quella avventura.

e colui che possedeva un potente esercito, abbandonando la fortuna e gli amici, ignominiosamente fuggì con una sola nave.

se lasciavi a me il sorcio, esso certamente non mi fuggiva, e molto male si sarebbe risparmiato al nostro povero paese.

Mi parve pur veder non so chi; ed or si fugge;

Cosroe, che non era molto lungi nel palazzo regale di Dastagerd, frettolosamente se ne fuggì alla città di Ctesifonte, dove per ventiquattro anni mai non era comparso per una predizione a lui fatta, che in quella città egli dovea perire.

ma pur di fuggire la vista di don Marco, sentiva che sarebbe stata lassù tutta l'eternità, come in luogo di penitenza.

Vinto Castino in battaglia da un nemico inferiore di forze, fuggì vergognosamente a Tarragona;

che le famiglie milanesi, ch'erano in contado, dovettero fuggire entro le mura della città.

Dapprima, sgomentato, fuggiva come se vedesse la versiera;

che la cavalleria o presto vince o presto fugge.

22 Qual per le selve nomade o massile cacciata va la generosa belva, ch'ancor fuggendo mostra il cor gentile, e minacciosa e lenta si rinselva; tal Rodomonte, in nessun atto vile, da strana circondato e fiera selva d'aste e di spade e di volanti dardi, si tira al fiume a passi lunghi e tardi.

I colpi che loro appoggiammo presso Bellaggio gli stordirono ed ispaventarono in modo, che fuggendo tutti precipitosamente, non si credettero in luogo di sicurezza che quando videro frapposti tra essi e noi i baluardi e le torri di Como".

la croce dell'elsa s'è intricata nel mantello dell'Ordine di Sant'Jago, i balestrieri sopraggiungono, ei non ha più tempo a sguainare la lama, fugge qua e a tentoni, Fernandez de Roa lo raggiunge e lo atterra con un colpo di mazza, gli altri gli si avventano addosso e feriscono, Faldrico spira in un lago di sangue....

e la vaporiera fugge rapidamente pei piani del Novarese, mentre l'occhio posandosi appena sulle borgate, sulle castella che si succedono una all'altra come le apparizioni d'un sogno febbrile, assiste ad una serie di scene più o meno curiose, varie sempre.

voi d'altronde avete fuggito fin qui.

avete preso colui che fuggiva, certo colle cose appunto che si aveva interesse di sottrarvi, dunque... Gli è vero.

Quando Aquilante questo ebbe sentito, Ben gli fuggì la voglia di far festa, Dicendo:

25 Tempo  ben   fuggire soffrire...  , d'audire di ciascun c'ha savere.

Il Porcaro, fuggito celatamente da Bologna, comparve in mezzo ai convitati con una veste di porpora e d'oro;

Cioè, che essendo fuggita a Salerno, oppure chiamata dal re Ruggieri a Salerno Matilda sua sorella moglie di Rainolfo valoroso conte di Alife, col figliuolo d'esso conte, insorse nemicizia fra loro.

Egli è fuggito davvero:

Massimo è quel medesimo che nell'anno 411 fu creato imperadore da Geronzio nella Spagna, e fuggito dipoi fra i Barbari, tornò nell'anno 419 in iscena, coll'occupar la signoria di qualche provincia della Spagna, e dovette poi essere preso dai Romani.

e, camminando senza pur lasciar fuggire indietro un'occhiata, andò a rintanarsi prestamente in casa, intanto che Damiano e Rocco tornavano al misero bugigattolo, ove s'eran ricoverati la notte innanzi.

come fuggono... oh!

Da ogni parte circondati e investiti si arresero, senza che ne fuggisse pur uno.

Maganzesi, e qua fuggono i Mori:

I rimedi morali sono specialmente, il fuggire gli oggetti che sogliono indurre nella mente idee lascive, il vegliare sopra stessi;

e come il conte Alessandro, essendo subitamente fuggito per non aumentare la desolazione di sua cognata, che lo amava, il terribile principe lo inseguisse per obbligarlo a battersi.

ella sapeva che quella felicità presto o tardi sarebbe fuggita per sempre.

giù in fondo due vele fuggivano verso il Finale.

(Fa qualche passo verso Silvia, ma essa lo ferma col gesto, egli, dopo aver fatto un gesto disperato fugge bruscamente).

oh! fugge sotto, ché 'l ciel ca...casca!

Una miriade di colonne di fumo vermiglio, sulfureo, bianco, nero, fuggono rapidissimamente e s'allungano a perdita d'occhi, ottenebrando e tingendo di colori sinistri il vasto orizzonte.

Non mi legate stretto, ché non voglio fuggire.

mi è fuggito sventatamente.

ORIONE, balzando in piedi e afferrando l'arco mentre tutti fuggono confusamente da sinistra:

cosicché Carolina, nemica di tali novitá, se n’era fuggita per Costantinopoli ad Austria, e re Ferdinando avea lasciato il governo a suo figliuolo.

Dacchè era fuggito da Mosca, il suo spirito non aveva potuto sfogarsi in nessuna violenza liberandosi dall'ammasso di passioni, che vi stavano compresse sotto da un ultimo sforzo della volontà.

117 Almeno fuggi la parte del bosco;

In cui vinto fugge, ivi.

Pensava a fuggire definitivamente.

Di che sdegnati fortemente i Normanni, i quali tampoco avevan avuto in tanti incontri gran saggi del suo valore, furono risoluti d'elegger altri per lor Duca, e concordemente elessero Argiro figliuolo del famoso Melo, il quale poco prima, stando carcerato in Costantinopoli, fuggì destramente dalle carceri coll'occasione della morte di Michele Paflagone, e ricovratosi in Puglia, fu da' Normanni ricevuto con grande applauso e stima;

Dipietro potè fuggire lo sdegno imperiale:

E' fu nelle angosce di quel conflitto, allorquando i contadini tremebondi fuggivano dinanzi agli invasori, centinaia di ameni giardini e di ville erano sepolte sotto le acque, le deliberazioni del Senato erano interrotte dagli svenimenti e dal pianto de' vecchi senatori, i quali non potevano sopportare il pensiero di sopravvivere alla libertà ed alla gloria della loro terra natia;

Ma i nuovi crociati saccheggiano il Vaticano, indi fuggono col re prudentemente travestito dinanzi a Championnet pronto alla riscossa.

Dovetti fuggire per non smascellarmi dalle risa, mentre il pubblico rapito e commosso non si ristava dagli applausi e dalle acclamazioni.

Questi, rimasti soli nella piazza destinata alle esecuzioni, avrebbero potuto egualmente fuggire, tenendo dietro alla folla.

Indovinala grillo! E fuggì dalla porta della terrazza, da cui si scendeva nel giardino, evidentemente per attirarmi a discorrere.

quindi per sottrarsi quasi ad un altro pericolo fuggì fanciullescamente nella propria camera.

fortunatamente, egli fugge dai suoi singolari patroni nella nativa montagna, dove, pastore, ritrae inconscio, e senza darvi alcuna importanza, montoni e casolari;

Laterano, passato nella chiesa di S. Pietro, per rinovar le censure contro Federico, gli mossero contro il Popolo, mentre faceva quell'atto, con grave sedizione e tumulto, e dopo averlo oltraggiato con molte ingiuriose parole, lo scacciarono dalla città e 'l costrinsero a ricovrar fuggendo a Perugia, ove per alcun tempo dimorò.

Fuggite, fuggite la demoniaca, la insaziabile!»

Il professor Axerio, mentre d'ogni parte dell'albergo accorrevan persone, fuggì per il corridoio con la rivoltella ancor fumante dinanzi alla barba ruggente:

Mia, furente, fuggiva a precipizio per la discesa con degli sbalzi violentissimi.

di che accortosi Melo, tosto se ne fuggì furtivamente in Ascoli con Dato, ed ivi non tenendosi a bastanza sicuro, ritirossi ben anche più lungi, ed intanto i perfidi suoi cittadini, per guadagnarsi la buona grazia de' Greci, inviarono a Costantinopoli Maralda sua moglie, e 'l suo figliuolo Argiro.

Roma straziata fra papa e antipapa riconferma imperatore un secondo duca di Spoleto, finchè Berengario duca del Friuli ricompare sulla scena e ne fugge nuovamente.

L'esercito inglese è fatto prigioniero nell'Annover, il duca di Cambridge scampa malapena fuggendo, l'Elettorato cade in potestà dei Francesi.

Per non esser preso se ne fuggì immediatamente, senza cappello e senza cappa, con grande scandalo della città, andando a rifugiarsi in un convento di Zoccolanti;

Imperciocchè essendo ai leali per la presenza dell'esercito regio vincitore fuggita quella paura, che avuto avevano de' libertini, cominciarono a sputare contro ad essi quel veleno, che s'avevano fin tenuto nel petto.

Le si riempirono gli occhi di lagrime e sentì una tale stretta al cuore, che quasi macchinalmente fuggendo da quello spettacolo la sua mano apri la porta della cameretta.

, lo spezzò , che quel cavallo estinse: e rivoltosse in un medesmo istante dietro a colei che gli fuggiva inante.

Perciò il marchese un , inaspettatamente si fuggì da Milano a Pavia, lasciando indietro tutti i suoi famigli ed arnesi;

Il mio treno ubbriaco di lampi verdi e di vento fugge incessantemente, e rotola il suo galoppo di tuono con balzi e sussulti, con mezzi giri elegantissimi sulla curva dei binarî che brillano, tuffandosi nel buio con un pericoloso piegar spagnolesco dell'ànche, a picco su abissi senza fondo!

Di marzo novecento nove, Ziadet-Allah, all'avviso di un'ultima sconfitta d'Ibrahim, tenendosi spacciato e tradito da costui, dal primo ministro, dai soldati, dai cittadini, si deliberò a fuggire incontanente.

Circa l'essere e le condizioni del popol minuto, due estremi debbonsi ugualmente fuggire.

La leggenda narrava che la ninfa Dafne, fuggendo da Apollo, si fosse trasformata in lauro.

Invano, senza ricordarne il modo, era fuggita da quella nicchia giù per una tenebra molle come un fumo:

Nella splendente serenità della propria fantasia il giovane poeta fuggiva istintivamente le tenebre cristiane e tutta quella religione, che, nata di peccato e di martirio, proscriveva il mondo in nome di un'ideale senza figura e di una virtù senza bellezza.

Sbaraglia le truppe del fratello, che fugge, ivi, 339.

Oggi intanto possono prendere in mano queste semplici e schiette narrazioni di un viaggio, anzi di un soggiorno che fece nell'Asia Minore e nella Siria una gentildonna milanese, fuggita laggiù nel 1849 all'indomani della caduta della Repubblica romana.

Colla sua prudenza fugge i pericoli sotto d'esso Augusto, ivi.

E, inversamente, se la donna rapita fugge dal marito ed è accolta da un altro, essa diviene moglie di quest'ultimo e il primo ha perduto il suo privilegio.

TILDE È fuggito sotto.

esso era fuggito lungi da lei, e la sua sciagura non le permetteva più di gustarne.

ma presto appassirono coteste speranze dacchè i Côrsi non fossero mica fuggiti, bensì andati a provvedersi di nuova polvere, avendo logorata la prima, in certe macchie dove l'avevano nascosta;

Sacrileghi sentiansi entro quel muto Tempio dal Dio crudele abbandonato Su cui librava il minacciar del Fato Uguale sempre e che si fugge invano.

l’aere, ancora per non esser dal fuoco risoluto, gli fugge innanzi, e, quando tiene la via che fa l’umido, volendo tutto insieme esalare, e trovando i pori stretti, uscendo per la strettezza di quelli, fa col suo impeto quello stridore o «cigolare» che dir vogliamo;

Oltre a questo, percioché ogni animale non razionale ma sensibile, quanto puote naturalmente fugge non solamente la morte, ma ogni passion nociva, come contraria e nimica al senso;

Dunque, se mia madre sofferse ch'io mi distaccassi da lei, è segno che vivere in due non si poteva; fuggire in due, neanche;

Per tacere d'ogn'altro esempio, un solo ne porterò tratto dall'Istorie Ecclesiastiche, che diede già la materia ad una mia sacra tragedia, ed è quello di S. Dimpna, fuggita occultamente ad Anversa dall'ira del Re suo padre, dominator dell'Ibernia.

Clemente VII, che in diverse circostanze aveva mostrato un'eccessiva timidezza, e che anche ultimamente aveva voluto fuggire quando l'armata napolitana si avanzava sopra Frusolone, mostrò in questa circostanza un'inesplicabile fermezza.