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157 Avverbi per descrivere come  racconto

157 Avverbi per descrivere come racconto

Emilia raccontò brevemente come l'avesse incontrato, e pregò poscia il conte di spiegarsi.

Più tardi la letteratura cortigiana sentì il bisogno di raccontare diversamente tale incontro.

non avevo più niente da desiderare, se non forse di giunger presto a casa, per poter raccontare minutamente a Filippo tutto ciò ch'era necessario di fargli sapere.

Gratry violentato fuggì, il padre Giacinto si rifugiò volgare fra il volgo, mentre la condanna che aveva sempre minacciato Chateaubriand colpiva Montalembert, e Renan giovinetto, destinato ad oscurare le loro due glorie di scrittori, emigrava dal seminario, pallido della grande tragedia di Cristo, che doveva più tardi raccontare nel più bello fra i romanzi di questo secolo.

Sennacheribbo raccontò le cose molto semplicemente, tacendo solo del modo in cui gli era apparsa la fata, non parendogli opportuno divulgare il secreto del legacciolo, ch'egli immaginava la Rosmunda desiderare che rimanesse occulto.

Tacito solamente racconta aver Nerone dato un congiario, o sia regalo, al popolo, e levata l'imposta di venticinque danari sopra la vendita che si faceva degli schiavi.

Anzi, il dottissimo Dummkopf, professore a Gottinga, nella Filosofia e Storia comparata della culinaria e della gastronomia volume quarto, capitolo sessagesimoquinto, pagina seicentonovantotto della settima edizione, annotata dall'egregio Zeitverlust, racconta, che, abituandovisi, le trovarono finalmente gustose;

Egli dovette ben raccontare tutto, e tutto era giustificatissimo quando si pensi che i topi gli avevano rosicchiato quel prezioso incunàbolo dell'Ars Moriendi con le silografie di Lorenzo Coster d'Harlem.

dal che argomentando la giustizia di sí grandi monarchi, mosso però da disiderio d'averne amicizia, mandò a Roma quella solenne ambasciata, che Plinio diffusamente racconta al capitolo 22 del sesto libro.

Bisogna adunque improvvisare una favola, ma in vino veritas, dice il proverbio, ed il buon polacco di lieto umore preferì raccontare ingenuamente la verità, lasciar da parte le delicatezze e volgere tutto in riso.

«Io non posso ritrar», cioè raccontare, «di tutti», quegli valenti uomini che io vidi in quel luogo, «appieno», cioè pienamente;

Mi hanno pur raccontato che quantunque non avesse piaghe mortali su la persona, tanti però erano i tagli e le scorticature, che lungo tempo stette senza potere vestire armatura.

così almeno racconta la Genesi al capitolo trentanove.

Ma è presto raccontato.

Veramente questo racconto fa ai calci col primo, ma non vuol dire, il pane di che si cibano i Gesuiti sia impastato di farina di contradizione.

ed appunto in questi tempi si raccontano alcune strepitose traslazioni, delle quali parlano gli Annali ecclesiastici.

Pemberton interruppe Blathwayt, lo assoggettò ad un contro-esame, ed insistè perchè raccontasse pienamente tutto ciò ch'era seguito fra il Re e gli accusati.

Dante racconta d'aver veduto Ugolino nell'inferno fra i traditori della patria entro ad un eterno ghiaccio, dal quale gli usciva soltanto il capo, ed avanti a lui stava il capo dell'arcivescovo Ruggeri di cui rodeva il cranio con avidità pari alla fame sofferta.

Ella cedè allora, si assise per terra, come fanno le donne del popolo napolitano nelle chiese e raccontò confusamente ciò che noi ci faremo a riassumere, a coordinare ed a completare nei due capitoli seguenti.

E quanta vita, quant'anima in quel giovinetto, mentre mi raccontava sì orribile tragedia!

Con quello stravagante e fin empio infrascamento di sacro e profano, ivi racconta l'incarnazione del figlio di Giove, e come subì l'iniqua percossa di Atropos, poi ritornato al padre, dopo spogliata di molti prigioni l'antica città di Dite, mandò a' principi de' suoi cavalieri il promesso dono del santo ardore.

Tale almeno è il racconto di Procopio, seguito anche dai moderni.

Mi piace supporre che Serefeddino Alì abbia fedelmente raccontato il primo colloquio di formalità, durante il quale, il vincitore, cui i buoni successi suggerivano di assumere più nobil contegno, avrà ostentati sentimenti di generosità.

Rinaldo, Reginaldo, o Arnoldo di Castiglione, è celebre fra i Latini così per la sua vita, come la sua morte, le cui circostanze vengono chiaramente raccontate da Boadino e da Abulfeda.

poi, quando una vicina dabbene veniva a portargli qualche cosa per il desinare, la tratteneva per raccontarle le campagne del Grand'uomo, nelle quali aveva fatto anch'esso la parte sua, e che ormai non poteva più raccontare a nessuno.

Dopo avere freddamente raccontato il fatto, l'arcivescovo Baldricco aggiugne come un elogio:

la vita del quale è una lunga e confusa leggenda di miracoli e d'avventure favolose, variamente raccontata.

sarebbe prestato, come candidamente racconta Dunoyer, solo sotto la tacita riserva, che la Francia avrebbe al più presto ristabilita con mezzi pacifici la monarchia.

Per questo ti tengo ora qui, mio prigioniero, e voglio che tu mi risponda, e ti invito a raccontare lungamente.

ma i lettori che temono lo spirito di partito e che bramano di conoscere quanto si può la verità de' fatti accaduti, non mi sapranno mal grado se pongo sotto a' loro occhi piuttosto i pezzi interessanti degli autori originali, che scrivevano le cose dei loro tempi, anzi che un sempre incerto racconto negli argomenti contrastati.

Lo stesso cardinal annalista, citando la vita di san Marcello archimandrita, che espressamente racconta la soverchia potenza di Aspare e di Ardaburio suo figliuolo, e come per necessità di Leone condiscese a crear Cesare il fratello d'esso Ardaburio, poteva ancora conoscere che Leone Augusto non volontariamente sofferiva quegli eretici, e che per forza si accomodava ai tempi, con aspettar miglior congiuntura di liberarsi da coloro.

e nel Novellino si racconta molto seriamente come il Prete Gianni mandasse a donare all'imperatore Federico II tre preziosissime gemme, delle quali l'una aveva questa virtù, che rendeva invisibile chi se la recava in pugno.

Ma l'elegante e briosa agilità dello spirito del Macchiavelli apparisce nel monologo che, trascinato Callimaco in casa di Nicia e quindi interrotta l'azione contro i vecchi precetti rettorici, Frà Timoteo pronuncia raccontando argutamente a sè stesso che cosa faranno quella notte tutti i personaggi di quell'imbroglio.

egli si trovava ridicolo con quelle spiegazioni assurde anche per un bambino, mentre il giorno prima con De Nittis raccontando sinceramente l'accaduto, aveva trovato qualche scatto simpaticamente generoso.

» «Benissimo, tu m’hai l’aria di volerci far sentire proprio qualche gran bella cosa.» IL CANTARE DI SER THOPAS Signori, state bene attenti, che io vi racconterò davvero una storia allegra e divertente.

Sarebbe stata bella davvero, che avesse raccontate lì per lì tutte le sue mirabili imprese!

e io a raccontar favole, che Mino ascoltava da su le ginocchia di Ortensia....

Oltre i motivi finora raccontati, che facevano di modo, che la Francia molto questa fazione desiderasse, era essa ancora grandemente grata agli Spagnuoli.

e siccome il vecchio scienziato raccontava mirabilmente i suoi viaggi, così la bambina gli stava accosto, lo tirava per la falda dell'abito e con voce supplicante gli diceva:

Lo stolido farneticava, rivedeva le immagini guaste e corrotte dei fatti, che tutta la giornata aveva udito ripetere, raccontare distesamente:

trasmodava spesso e volentieri nel raccontare un fatto, gonfiandolo sensibilmente e svisandolo fino a dar forma tragica al caso più insignificante.

Dopo gli avvenimenti cui venghiamo di raccontare rapidamente, compiuti di un modo non meno rapido, non restava più posto, nel cuore del principe ed in quello di sua moglie, che per due sentimenti egualmente estremi:

A domani!... E al papà non raccontare nulla.

anzi questo si tenga per sicuro che delle quattro parti appena ne racconto una, sempre disposto a dare tre pani per coppia se taluno si lagnasse di non avere avuto il suo avere.

La marchesa lo seppe dal Pietrasanta, il quale raccontò gravemente come, sul più bello del valzer, il piccolo Riario, volendo fare il giro a rovescio, fosse caduto disteso, trascinando la dama sul tavolato.

Con esamina forse più accurata, l’autor della Decadenza e ruina dello impero romano, lasciò in dubbio la cagione de’ fatti, raccontati d’altronde con la maggiore esattezza storica (Decline and fall of the Roman Empire, ch. 62).

Nessuno ha finora raccontato pubblicamente un aneddoto caratteristico.

Date le premesse dell'azione, l'ambiente, i caratteri delineati con sicurezza e il numero dei personaggi, credo che questo racconto, qua e là un po' sbiadito o affrettato, guadagnerebbe a rifondersi in un romanzo per equilibrarsi e affermarsi, precisamente come certe ricche nature adolescenti hanno bisogno per esplicarsi con ordine, dello sviluppo completo.

Ora è difficile che i ricordi non si confondano davanti all'imponenza del pubblico, del tribunale, degli avvocati che fanno delle domande all'imprevista, che minacciano magari mentre è molto più facile ricordare e raccontare esattamente un fatto in una piccola camera davanti a 2 o 3 persone (Ferrero, o. c.).

— So' quattro giorni, signoria, che jamo cammenenno giorno e notte pe' le montagne! Gli rivolsi altre domande, ed egli allora mi raccontò come laggiù a Canneto vi sia un fiume con una corrente rapidissima e che passandolo a nuoto nove volte, si lucrano un sacco d'indulgenze;

Costui aveva militato nelle Romagne al tempo del dominio della Commissione Invernizzi e raccontava limpidamente gli arresti che vi aveva eseguiti, fra i quali quello di Gaetano Rambelli, padre di Epaminonda, il quale venne, come abbiam detto, impiccato.

il suo modo di raccontare, lungi dal risentire stanchezza, è sempre lo stesso, attraente, simpatico, perchè gaio, spigliato, quasi mai noioso, doti essenziali per un novelliere o romanziere....

Queste minuzie non hanno niente che fare con l'azione, col dramma intimo che i personaggi ci vogliono raccontare, adoperando un linguaggio adatto all'ambiente, tra quei tesori di arte antica che ricompaiono al sole dopo migliaia di secoliavori, vesti, diademi, maschere del Re dei Re, di Clitemnestra, di Cassandra, ogni cosa di oro massicciotra i versi di Omero, di Eschilo e Sofocle che suonano a ogni istante su le labbra di tutti.

e massimamente raccontando egli all'anno 427, che Gunderico re dei Vandali prese Siviglia.

Non racconti mica niente, sa.

Aveva Guglielmo fatto pochi passi fuori dell'uscio, che, sboccando da via del Garbo, dove erano le case dei Cavalcanti, nel Corso degli Adimari, si abbattè in Cecco d'Ascoli, a cui raccontò minutissimamente quel che gli era accaduto in casa maestro Dino;

Là le raccontò minuziosamente il pericolo che aveva corso, e come il signor Phillips l'avesse salvata:

Lo scompiglio e il trambustìo tra i convitati non si può neanche raccontare, tanto fu smenso.

BENVENUTO CELLINI racconta nella Vita, l. I, LXV, che un prete siciliano, necromante, con cui ebbe una strana e ridicola avventura nel Colosseo, gli disse che il luogo più a proposito per la consacrazione dei libri magici era nelle montagne di Norcia.

manca tutta la seconda decade, e la narrazione degli ultimi tempi della repubblica, cioè di quelli che or raccontiamo:

Ma io ardisco sfidare il Tesoriere, e i suoi due Querelanti Clustril, e Drunlo, (ne pubblico il nome per isvergognarli,) perchè pruovino se ni uno sia mai venuto incognito in casa mia, all’eccezione del Segretario Keldresal, che non vi si portò se non per ordine espresso dell’Imperadore, come par mi di averlo raccontato.

Lo stesso Lamartine, che è uno dei più inflessibili nemici del bonapartismo, pure racconta pateticamente, che alla rivoluzione della libertà è succeduta la controrivoluzione della gloria;

Le cronache di Mantova di quel tempo non raccontano peraltro che quelle signore avessero l'abnegazione di assistere ad una conferenza di economia politica;

Perchè gli avea voluto raccontar tutto?

Costui le avea perfin raccontato come Roberto era entrato di notte nel parco, ed egli avea sparato contro di esso un colpo di fucile mentre si avvicinava alla villa ove dimorava Enrica e come, scoperto, si desse alla fuga.

Le raccontò pertanto come e su quali indizii ella andasse in cerca di lei, come e per mezzo di chi giungesse a scoprirla.

il Boccaccio racconta assai piacevolmente la storia di quel Ser Ciappelletto, che avendone fatte d'ogni risma in vita, muore, in virtù di una falsa confessione, in concetto di santità, e, dopo morto, fa miracoli e dispensa grazie ai suoi molti e creduli devoti.

E non meno poeticamente è raccontata dagli scrittori arabi la storia della sua fondazione.

IL CANTARE DI SER THOPAS Il miracolo al quale qui si accenna è quello con cui finisce la novella raccontata precedentemente dalla madre superiora (cfr.

come racconta di loro, quaggiù, in un sonetto che non incluse nella Vita Nova?

» E quivi pure si racconta, come nello agosto successivo alla morte d'Isabella «

L'invasione della Siria, la rovina di Antiochia, ecc., vengono raccontate regolarmente e per disteso da Procopio (Persic.

El duca sí mugghiava com'un toro, e raccontava sí come s'uccise Piramo e Tisbe alla fonte del moro; e dicen tutti:

Voi avrete inteso sicuramente raccontare qualche storiella popolare intorno al fanciullo creduto scimunito che va all'inferno, apprende dal diavolo ogni segreto, e torna alla casa paterna ricco e sapiente.

E le cugine, le nipoti, le vecchie serve si sarebbero raccontate sommessamente che Fausto l'aveva sposata dal letto di morte, perchè era incinta...

E raccontava sovente i suoi tempi, compiacendosi di ritornare colla memoria nell'età giovanile, rammentando specialmente con piacere la piazza di San Marco colla fiera dell'Ascensione, ove si trovavano esposti in bell'ordine tutti i prodotti del mondo, che egli non finiva mai di descrivere, colla stessa prolissità che raccontava l'arrivo del papa Pio VI.

Per primo caso, basta che restiate a Parigi soltanto 15 giorni, raccontando specialmente a tutti che siete stata abbandonata, e raccontando ai vostri migliori amici, che andranno a ripeterlo ovunque, in che modo siete stata lasciata;

I fatti soli la interessavano, mentre su di me esercitavano una noia indicibile, specie se raccontati con quella minuzia di particolari che Lidia voleva.

se fino dal primo giorno tu non mi avessi tanto affaticata con questa indagine qualche volta umiliante per me, forse t'avrei raccontato spontaneamente ogni cosa, perchè nessuna ragione in fondo e lo sai bene! m'induce a fartene un mistero.

fatevi raccontare ogni cosa dal Palavicino stasera, e vedrete anche voi come la mia e la sua congettura non sia in fallo, sebbene di certissimo non ci sia nulla ancora.

le assicurazioni dategli dal marito che la promessa del marchese di Baldissero allontanava dal capo di Francesco ogni pericolo, il racconto che il figliuolo aveva fatto del suo abboccamento riconciliativo colla famiglia dell'avversario al ballo della baronessa, racconto al quale il giovane aveva studiosamente accresciute le tinte di sincerità e di amichevolezza;

ve la racconterebbe stupendamente la sua buffa avventura in Russia!

Ella la raccontava timidamente, rivelando una stoica simpatia per la vita.

tanto le idee della virtù erano smarrite in que' tempi, non solamente nel turbine delle passioni, ma persino anche nell'animo di uno scrittore che tranquillamente raccontava gli avvenimenti!

» Non mi si rimprovererà, di aver riferito questo brano della stupenda commedia del Nolano, come di cosa estranea al tema di una prefazione ad una raccolta di novelle popolari, per poco che si rifletta, la truffa di Barra non essere invenzione del Bruno, anzi una facezia popolare, che tuttora si racconta, e che altri scrittori hanno narrato e prima ed anche dopo di lui;

La lunga vita di Andrea Doria comparisce quasi un filo della trama storica del secolo decimosesto, nè si potrebbe raccontare utilmente là dove non si desse contezza dei fatti ai quali s'innesta, se non che, favellando dei casi dell'uomo, a noi conviene mutare le parti facendo servire la storia d'Italia come di filo nella trama della vita del Doria.

Vagamente, a frasi disordinate e monche, egli raccontò qualche cosa della propria vita alla nuova amica ancora sconosciuta, ed ella gli disse il suo nome, gli narrò d'essere vedova e d'aver varcato di parecchi anni la trentina, gli confessò d'annoiarsi rassegnata, in quel villaggio di pescatori che un caso qualunque le aveva fatto scegliere per sua dimora.

Andrea prete, che allora visse in Lombardia, racconta veramente alcuni accidenti di quest'anno, che nel tempo di Pasqua per le foglie degli alberi parea che fosse piovuta terra;

Vero è poi che quanto racconta qui la mia Cronaca non trovo confermato dalla Curia romana, che non ha mai ventilato causa per chiarire Rosalia della Cerra venerabile, beata, e santa, che sono le tre fermate per conseguire la Dulia, ovvero culto che si rende ai Santi del Signore.

Avrebbe dovuto raccontare molto volgarmente, che la bella prima sera del loro arrivo a Parigi erano andati a teatro, e avendo veduta figurare, in una rivista, quella stupenda creatura, avevano domandato conto di lei, all'albergo.

andate in Palazzo dinanzi al viceré vostro zio, raccontate la veritá, accioché, divolgatosi il fatto per sí autorevoli bocche, le restituiate l'onore e si toglia tanto cicalamento dal volgo.

Una delle obbiezioni mosse a chi ammette l'identità di Zul-Carnein e di Alessandro Magno si è che nè Maometto, nè i suoi seguaci avrebbero mai potuto dare al pagano Macedone il carattere profetico che nel racconto appunto del Corano gli è attribuito, ma tale obbiezione cade di per sè quando si rifletta che nel Corano s'introduce un Alessandro leggendario, non l'Alessandro storico.

Era un racconto informe, affogato, tutto ripetizioni, tutto intralciato di osservazioni, di esclamazioni, ricominciato cinque o sei volte, affannoso, balzante dall'ironia alla passione, dalla tenerezza al furore.

chè il racconto di Ugolino egli l'avrebbe potuto mettere anche nel Purgatorio, con quello di Manfredi, con quello di Buonconte;

cit.) ne' racconti intitolati Li tridici sbannuti (Palermo);

Anastasio bibliotecario, qualunque sia l'autore della sua Vita, è assai digiuno nel racconto delle sue azioni, ma diffusamente poi parla delle tante fabbriche e de' risarcimenti da lui fatti alle chiese in Roma e fuori di Roma, e dei doni ed ornamenti preziosi ch'egli alle medesime contribuì.

No, eran quattr'ore e mezzo... E lì di nuovo il racconto di quello che avevano sentito e avevano fatto.

Lasciamo oramai questi racconti.

Aspettavano anche il professore e don Vincenzo, perchè ormai i racconti si leggevano di giorno, in un angolo della corte, sotto un pergolato.

e abitando essi in Medina, e avendo sopravvissuto al Profeta molt'anni, poterono ripetere que' pii racconti ad una seconda e terza generazione di pellegrini.