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12893 Metafore per  che

12893 Metafore per che

Quello spirito irrequieto che fu l'ab.

Non vi è chi voglia di vergogna scorno, Ma ciascun vôl morir più volentiera E che sia il spirto e l'animo finito, Che abandonar del campo preso un dito.

- O Dio, che mai non abandoni Chiunque in te spera con perfetto core, come fanno adesso e miei baroni, Che abandonano al campo il suo segnore:

Io non me 'l credo, mormorò una cocolla, che ben poteva essere l'abate di Farfa, che i monaci addimandavano il santo, i vassalli il maledetto.

E Bruto allor, sentendosi percosso, e 'l sangue suo cadere in su la terra, e la sua donna gli tornò nel cosso, ond'egli isprona il buon destrier di guerra, e ferí quel guardian aspramente, che per morto l'abatte di presente.

onde mille anni che furono dello abattimento del diavolo infino alla venuta d'Adamo, non deono essere contati;

Fin , credetemi, ed è un consiglio da gentiluomo che vi do, risparmiamoci gli abbaiamenti di due cani mastini incatenati ad una certa distanza. E Beauchamp, salutando gravemente il giovine, gli voltò le spalle ed entrò nella stamperia.

È il forte di Por che abbaia, accucciato sopra un costone di fronte allo sbocco della valle Daona.

e qualche volta cane che abbaja non morde.

ed il Cardinal Baronio scrisse, che la Chiesa allora stette senza Pontefice, non però senza Capo, restando il suo Capo spirituale Cristo in Cielo, che non l'abbandona.

Ho detto che a New-York la bassa città non vive che ai traffichi e che la sera tutti l'abbandonano.

Ridotto a queste strette, rispose animosamente Vittorio che correrebbe con loro la medesima fortuna, che persisterebbe nella fede, che non sarebbe per abbandonar la sua congiunzione;

Poi rivedevo Silvina, e veramente un'immagine fino allora sconosciuta di Silvina, allorchè s'era abbattuta fra le mie braccia tremante, pallida, e avevo sentito quanto fosse lieve il peso del suo corpicino, quanto fosse fragile la sua volontà che per la prima volta l'abbandonava, quel dominio di medesima che io non le avevo mai veduto smarrire, neppure per un istante, prima d'allora.

Questi furono i suoi fidi compagni, che non l'abbandonaron mai in tutto quel pericoloso e disagevol viaggio.

Era il papa passato a Teano, dove fu sorpreso da incomodi di sanità, che più non l'abbandonarono.

più cercava frenarsi e più l'impeto della subita gaiezza le premeva dentro con tanta forza che doveva abbandonarvisi.

Prese Emiliano Governatore della Pannonia e della Mesia la difesa della Monarchia, che abbandonata sembrava dal pusillanime Imperatore;

Il vasto magnifico prospetto che di dispiegossi ai suoi sguardi, occupò per un istante tutto il suo spirito, attenuandovi l'assidua presenza di quell'immagine che mai noll'abbandonava, e gli infuse in cuore un trasporto, un aumento di vigore e di vita che le grandi scene della Natura non tralasciano mai di produrre in un'anima appassionata che serba intatta e pura la vivida tempra di giovinezza.

«Un famoso prelato della nostra corte, dice Sauval, ci assicura che Caterina de' Medici aveva un serraglio di damigelle che non l'abbandonavano mai, e che rappresentavano tante calamite per attirare i cuori dei principi e dei signori del reame;

La cosa più amara che sia nell'amore non è forse l'abbandono in stesso, quanto il suono indefinibile della parola:

Pel vicolo stretto, buio, passò un cane randagio, che die' due o tre abbai, e scappò a una pedata di Nino.

Non dobbiamo quindi preoccuparci dei lamenti, e, se volete, neppure dei dritti di un popolo che ci ha abbarbagliati delle sue imprese cavalleresche, commossi dei suoi infortuni.

Se invece è lei, che deve abbassar gli occhi, questi si fanno piccini, da superbi sembrano farsi vergognosi;

Dopo la risposta, col pretesto di fare un viaggio, lo condusse in altre parti del Regno, e ve lo intrattenne per più mesi, e comandò a' suoi architetti e falegnami che nel frattempo abbassassero la sala del palazzo stesso in modo che nessuno potesse addarsene;

a cedere in Italia, teme umiliazione che la abbassi nel cospetto del mondo;

Quelle voci che prima erano abbasso, le suonarono assai più dappresso.

Balzò da sella il cavaliere, ed accorse ad un vegeto e venerando vecchio, che era l’abbate suo zio, il quale ver lui si avanzava;

Ma lo garzon di tal voler l'afferra, che sconciamente l'abbatteva in terra.

La nuova chiesa, fondata verso la fine del decimoquarto secolo, è per l'Olanda quello che è l'abbazia di Westminster per l'Inghilterra.

Era allora che Arnolfo aveva gittato le fondamenta di Santa Maria del Fiore, che poi il Brunellesco doveva abbellir della Cupola:

Al pari di me nessuno può, sa capire la poesia di linee che l'abbella....

Oh! se avesse potuto rivederlo e posare la sua povera fronte afflitta su quel cuore che per tanto tempo l'aveva amata colla tenerezza di un fratello, e narrargli i suoi falli e le tante lacrime che l'abbeveravano;

ma or che veggio tanta bellezza in Cariziae cosí ancor stimo la sorella,gli escuso e non gl'incolpo, e giudico che l'immenso Iddio governi queste cose con secreta e certa legge de fati, e che molto prima abbi ordinato che succedano questi gravi disordini, accioché cosí degna coppia di sorelle si accoppino con degno paro di fratelli, che par l'abbi fatti nascere per congiungerli insieme.

Entrano nel congresso certamente per intercedere a favore de' deboli, ma non però con rovinosa magnanimità che i forti abbiansi a ridurre nella condizione di deboli;

Diremo noi, che nelle ascose vene abbiavi certa capacità, onde mentre vi si raccoglie lo sparso, impigrisca il rivo, e quando poi la capacità sia colma, fuor ne' zampilli più snello e rigonfio?

La Zoe che conosceva le abitudini di quell'Altezza così bassa, bene aveva immaginato che quella tal porticina le si sarebbe aperta e che, nota come essa era ai ministri di quel principesco libertinaggio, le si sarebbe concesso il passo verso l'abbominevole santuario di quella grandezza politica e sociale, che era una morale abbiettezza.

In ogni modo egli è un peccato che cotali miseracci abbin del fiato, poi che, per non spendere un soldo, tengano a patti quasi di lasciarsi morir di fame.

ci sembrerebbe onesto, che il Ministro domandasse leale quello, che a punto gli abbisogna o giù di ;

Ora il grido del Veneto che abbisogna dell'esercito e dell'Italia costituita come è, sarà infallibilmente monarchico.

pensai farmi annunziare su pei diarii ai potentati del mondo, che abbisognassero di primi ministri;

ma quello è fatto subito grave per tanta gente che sopra v'abbonda, che poco avanza a gir sotto la sponda.

ma egli comprende che tutti gli scambi di prodotti e servigi fra i vari paesi, che sono in rapporto diretto od indiretto, si possono intrecciare fra loro ai fini del pagamento e si compensano, per guisa che l'abbondanza del metallo promana in un paese dall'eccesso degli accreditamenti sugli addebitamenti.

Di Filippo II, si è cotanto scritto e rescritto, che sarebbe abbondar d'ozio, se qui s'avessero a ripetere le medesime cose:

La gioja che dentro al cuore ci abbonda non può rimanersene chiusa, ma vuol mostrarsi di fuori ad ognuno;

Sospeso allora Il conversar con Dio, s'alza ed appella Un de' laici fratelli, eVa, gli dice; Provvedi tu che all'arrivante abbondi Di carità dolcissima il conforto, Chiunque ei sia.

non già in quella di Trajano, che l'abborriva.

Quindi nasceva, che assai più dei partigiani della potestà regia, assai più dei fautori dell'aristocrazìa, e della oligarchìa stessa, che per altro abborrivano, o fingevano di abborrire, gli agenti del direttorio, odiavano gli amatori dell'indipendenza.

non già che egli appruovasse le esorbitanze commesse in quel paese, che anzi le abborriva, ma avvisava, che infino a tanto che i repubblicani si lacerassero fra di loro con le parole e coi fatti, avrebbero lasciato quietare altrui, e che il combattergli sarebbe stato cagione, che si riunissero a danni di chi voleva essere più padrone in casa loro, che essi medesimi.

è la più complessa ch'egli abbia mai immaginato e nella quale sia più profondamente e minutamente discesa la sua analisi, nello stesso tempo ch'è la più compiutamente da lui disegnata, non essendo a petto di essa tutte l'altre sue, del Re Orso, dei libretti e delle novelle, che abbozzi più o meno vigorosi.

Quegli che chiede in matrimonio una giovane e che, per esempio, alla partenza e all'arrivo, l'abbraccia onestamente, senza pericolo di emozioni libidinose, o almeno senza pericolo di acconsentirvi, non si può accusare di peccato mortale.

L'antichità di quel muro contrastava singolarmente colla verzura d'una giovine vite, che abbracciandolo co' tralci, correva attorno in ghirlande:

Un antico salice, ch'era sorto a fianco della chiesa, con le radici sotto la pietra, era naturalmente investito e soffocato quasi dai viluppi di un glicine, che, due volte abbracciandone il tronco, s'arrampicava nella foltezza dell'albero ed emergendo fin sopra la vetta, sciorinava giù per la curva dei rami le sue lunghe propaggini fiorite, spiovendo come il salice, con indolenza magnifica, sin quasi a toccare la terra.

la descrizione di tante corse a traverso a Torino quante sono le linee di tranvai che l'abbracciano;

e che, quando egli saprá che voi l'abbiate seguito d'allora in qua che, senza legitima causa, vi lasciò, penso che se umiliará e che vi abbracciará e faravi carezze.

E ciò dicendo si disciogliea in lagrime, onde bagnava la faccia del fanciullo, che l'abbracciava piangendo.

Si oppose alla Riforma, proibendo ai giovani di frequentar le Università di Germania, e dichiarando incapaci quei che l'abbracciassero:

Una delle più graziose bambine che l'abbracciavano mi parve, dal rossore della palpebra, che avesse un occhio malato:

la fede in una legge superiore di miglioramento, in un concetto di moto perenne che abbracci e promova tutta la serie dei fenomeni umani: la fede che creò la potenza di Roma, la vasta dominazione del Maomettismo, i diciotto secoli del Cristianesimo, la Convenzione, Sand, e la Grecia risorta: la fede che ridona la dignità perduta allo schiavo, e gli grida:

ancorchè io creda assolutamente che Zanni non significhi altro che Giovanni, essendochè Gianni che è abbreviatura di Giovanni, si dica per lo più in Lombardia e particolarmente nel territorio di Bergamo, Zan.....

Fu la terribile realtà delle conseguenze che produce nella vita dei popoli la rettorica sostituita all'esperienza, la petulanza sostituita all'ingegno, che abbreviò meravigliosamente per Milano, e in genere per tutte le provincie ricadute sotto la dominazione straniera, il periodo della convalescenza.

Si muore anche senza la campana,interruppe Battistino colle parole mozze di chi ha in bocca una pipa corta che gli abbrucia quasi le palpebre.

Se invece è in alma nobile, ecco allora l'urbana Satira, eroico caustico, che abbrucia ma risana Quello d'invidia e d'ozio nacque, prole bastarda, Quanto l'ozio e l'invidia neghittosa e codarda:

cosi ne trarete voi maraviglioso profitto, et me forse, che v'habbi di ciò avisata, amerete per l'avenire piu di quel che amato mi havete.

«Allora la fede non è più l'accettazione dell'assurdo, che è un'abdicazione ingenerosa della propria ragione, ma diventa il rationabile obsequium di San Paolo;

e dava allora a divedere che se l'amministrazione sua era stata gloriosa durante il regno di suo cugino Leon X, ciò doveasi attribuire molto più alla fermezza e risoluzione di Leone, che all'abilità sua nel servirlo.

Giá non sète di senno legieri che v'abisogni il meo per far certanza;

Parlategli, spiegatevi con lui, dimandategli ragione della sua vita, della sua anima, scandagliate quel cuore che è un abisso di dolore.

E il calesse andava, e tacerne sarebbe come voler nascondere al lettore, che di quei tempi gli abitanti di val di Bormida, non avevano mai veduto quattro ruote di quella fatta a girare.

Noè, con l'Arca, traversò l'oceano, e approdò in Persia, d'onde la sua progenitura si sparse in questa parte di mondo ch'è ora abitata, mentre l'altra, che fu prima abitata, ora è deserta.

un grosso falco, che forse vecchio abitatore di queste vallate, sapeva con chi aveva a fare, per ben due volte ebbe tanto ardire da lanciarsi a prender la preda fra mano e bocca del disgraziato.

niuno dirà, che gl'Immortali di Zamolxi e di Deceneo non fossero stati abitatori delle più splendide città di dal Danubio, e non avessero costruita una lunga e forte muraglia contro gli Unni.

Sono quattro belle virtù, molto vezzose, molto espressive, molto tentatrici e molto ignude, le quali sembrano aver spogliato insieme cogli abiti ogni rigidità, ed essersi acconciate, per mortificazione, a rallegrare il rito d'una suprema virtù amorosa, che è l'abitatrice del luogo.

"Tutti questi mobili," mi disse "questi quadri, questi vasi di fiori, all'avvicinarsi dell'autunno scompaion di qui e risalgono al primo piano, che è l'abitazione dell'inverno e della primavera.

Si trovò dinanzi ad uno sconosciuto, che dall'abito, dall'attitudine umile più che rispettosa, pareva dover essere un domestico.

Ma quel simulare, che per tanti è una graziosa abitudine, a lui era una cosa insopportabile.

«Fu fatto domenica l'atto solenne della Inquisition nella Minerva, con intervento di tutti i cardinali che qui si trovano, secondo che sua santità nel concistoro precedente li aveva esortati, eccetto il cardinale Boncompagno, che non vi volse andar per rispetto d'un suo nepote che doveva abjurar.

Poi Alessandro Milano, frà Bernardo Bartoli, che in carcere abjurò:

Come poteva negli uomini, e sopratutto fra i cristiani, sorgere e radicarsi e diffondersi l'idea di questa vita che si conquista perdendola, di questo arricchimento che è abnegazione e donazione di , di questa personalità che quanto è più ricca tanto è più rappresentativa, se non perchè veramente tali dottrine ci rivelano ad un tempo il segreto del nostro essere spirituale e il segreto dell'universo spirito?

A Clemente, sbigottito dai martirj del predecessore, mise attorno tale assedio, che l'indusse ad abolir l'Ordine dei Templari, e lasciargliene carpire le facoltà.

Ma non così tosto il re Ferdinando, pei casi dell'ottocento quattordici, tornossi a sedere sul trono di Napoli, che con un cenno solo l'aboliva non solamente senza sommossa di popoli, ma ancora senza mala contentezza.

che d'altra cagione non procede questa relassatione di matrice, che dalla molta abondanza d'humori freddi, & da nervi mollificati:

Certa cortigiana, giovane e bellissima su quante ne traessero seco loro gli Spagnuoli, cadde in mare vestita com'era di splendide vesti e ornata di oro e di gemme; costei, o l'assistesse la sorte, o in grazia degli sforzi supremi che lo aborrimento della morte persuade alle creature, giunse semiviva alla spiaggia, ma quivi l'attese un feroce, e tale la percosse di una zagaglia nel petto, che il ferro le uscì fuor fuori delle spalle.

Ma io non vo' tanto vantarla che voglia far parer d'una mosca un elefante e che di una giovane piccina, anzi uno aborto, voglia mostrarvi una gigantessa.

Può servire d’interpretazione autentica a cotesto articolo del trattato del 1200, il provvedimento che di fatto lo abrogò, cioè il capitolo LXXXII di Federigo l’Aragonese re di Sicilia, promulgato dopo i noti accordi col papa e con Casa d’Angiò, per lo quale fu vietato di portar armi, ferro e legname nei paesi musulmani.

E l'altro misero, che andará la creatura a lui che l'absolva perché sará legata in peccato mortale, e egli la legará in cotale e maggiore, e per nuove vie e modi cadrá in peccato con lei.

Se c'è persona che abusi del mio nome, per qualche fine, per qualche vendetta....

Una più lunga assenza morale le confermerebbe sul capo la sentenza, che non fu finora che abuso di forza e figlia di pregiudizio, sentenza di morale inettitudine, che la consegna piedi e mani legati, e colla bocca imbavagliata, in balìa dello spregio insolente, dello scherno inverecondo.

Nelle patrie del Nord, Chauser, Rabelais, che immerge nelle Eaux de Jouvence Pantagruel, prototipo del Père Ubu e di Roi Bembance; Shakespeare, che sotto li acanti di Grecia, fa passeggiare Bottom e Flute, borghesi d'Inghilterra, comedianti improvvisati, e, tra te Fate classiche, Fior di Cece, Tela di Ragno, Granellin di Mostarda, e Titania regalar una testa d'asino a Bottom, ed Oberon fa sedere e comandare sul trono d'Eolo;

Sia almeno un viaggio allegro e tranquillo, che non m'accada, come altre volte, di svegliar mia madre con grida di spavento o sospiri di dolore.

e buon per lui che non gli accadde di peggio.

Quest'opera, sebbene forse meno perfetta quando venne alla luce la prima volta, giovò molto al Dottore Robertson per formar quell'abbozzo di man maestra, ove segna anche i cangiamenti che nei tempi moderni accaddero nel Corpo germanico.

vi mettete a battere la gran cassa per proclamare agli sciocchi che Verga è un accademico, un manierista!

ma nel della cerimonia della coronazione che accader dovea nella cattedral di Nicea, gli amici di Paleologo levarono un grido per sostenere la preminenza dovuta, questi diceano, all'età e al merito del nuovo Cesare;

Questo ritorno alle idee e al modo di sentire del passato, fu quasi sempre la vera cagione degli eccessi a cui si portarono troppo sovente i novatori, o rivoluzionari, perchè il pensiero di ricadere nell'abisso, da cui con tanti sacrifizi, e con tanti sforzi riescirono di recente ad uscire, sembra ad essi la maggiore sventura e la più vergognosa catastrofe che mai possa loro accadere;

Ne venne di natural conseguenza che il contino Leonardo Bollati, quell'anno, trovò la Rosetta notevolmente mutata, cosa che non poteva accadergli in peggior momento, giacchè egli s'era impegnato con certi suoi compagni di libertinaggio a non tornare a Venezia senz'aver vinto l'ultime resistenze della capricciosa fanciulla.

ma possa detto maestro Giovanni a suo piacere attendere alla sua bottega et alli altri lavori che alla giornata li accadessino.

In mezzo a tutto questo scemava fra i popoli il rispetto verso la religione, ed è una fra le tante maraviglie di questi tempi strani, che i vizj dei prelati tanto e forse più abbiano contribuito all'incredulità del secolo, che gli accagionati filosofi con gli scritti loro;

E, non un mese dopo, arrivò a Reggio il Conte di Fiandra in compagnia di sua moglie, che era figlia di Re Carlo, con una moltitudine di gente, che tutti andavano in Puglia dopo la sconfitta di Corradino e de' suoi, nella quale battaglia rimase prigioniero Corrado di Antiochia, nipote dell'Imperatore, che era evaso dalla prigione del Re per opera di Giacomo di Napoleone e compagni, che erano nell'accampamento dei Saraceni.

E sei tu, Vitaliana, che sei ferocemente la più accanita!

cercato a morte e forzato a trovare la salvezza nella fuga, si condusse a ricovero nel Castello di Musso ove Gian Giacomo gli fece cortese accoglienza, ben calcolando quanto poteva giovargli la costui secreta influenza nell'andamento degli affari della Lega Grisa, che così chiamavasi la confederazione de' Grigioni con altri Svizzeri tutti suoi accaniti nemici.