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128 Metafore per  cielo

128 Metafore per cielo

Il cielo non è un abisso come il mare?

Ci siamo... e che il cielo ci aiuti!

il cielo Diè loro un'alma per sentir la gioia, Un'alma che sospira i sereni, Ma che nulla può far per conquistarli.

Io vidi, trovandomi allora a sedere nella destra loggia, Baraguey, ed il presidente dei municipali gettare terra, e versar acqua sulle radici dell'innalzato albero, ed a quell'atto, tanto il cielo mi fu amico, che non proruppi, benchè ne avessi voglia, perchè mi erano in abbominazione i tradimenti.

Io vi darò le pure notti, quando tra il fien cantano i grilli, e par che il cielo tremulo sfavilli amor su le pianure;

Ecco, il cielo sereno è un'angoscia per lui, il sole splendido una ingiuria, il lago limpido uno scherno, l'anima tranquilla una offesa:

Ma verso la Serra degli Organi il cielo era come un antro cupo di nubi tempestose e sotto, la laguna stagnante mandava lucori tetri.

s’apersero i cieli, i simulacri sudarono, galline mutaronsi in galli, nacquero capre lanose, la luna cozzava col sole, e compariva doppia e tripla.

Il cielo certo allor s'aperse.... E come nuvoletta che in su vada, In exitu Israel, cantar, de Egipto Sentito fu, dagli Angeli solenne Chè si conobbe al tremolar le penne. Poi si sentì.

E il cielo così arduo e tanto immacolato Nella scuderia, l'odore della canfora, l'odore della miscela inglese.

Ma, per , pensò che appena all'albergo avrebbe telegrafato a Andrea di venire, e con Andrea a Milano, anche quel cielo pesante e ristretto, anche tutta quella gente antipatica, anche quella città uggiosa, prendevano un aspetto meno triste.

il cielo era d'un azzurro violaceo, ma calava e stendevasi verdognolo come un lago dove il sole era scomparso.

di quella di Dio.[1002] E nel cielo delle stelle fisse è la beatitudine dei misericordi e il dono della pietà, ed è l'opposto quindi dell'invidia.

che il Cielo la benedica.

Il cielo era una benedizione di Dio sulla natura, e la terra un rendimento di grazie, e l'anima mia pacata nella pacifica armonia dei versi virgiliani.

Ma il cielo fu benigno verso di noi perchè dopo essere alquanto andati, cessò la pioggia e l'azzurro dilagò sopra i campi e le valli.

Il cielo è un blocco di silenzio incandescente!

ben mi duol che tutto Ei spinga a inutil guerra, anzi (bugiardi Faccia, io nel prego, i miei presagj il Cielo!) Dannosa al certo.

il cielo era una caligine sola e le montagne, che v'immergevano le cime, mostravano le loro ossature di macigni profilate di nevi, disegnandosi come bigi carcami raccosciati o caduti.

E poichè il cielo è un campo vasto, animato da molti esseri, da molti aspetti diversi, da molti fenomeni singolari, così vi sono molti celesti, ossia molti Dei, senza alcuna necessità assoluta che vi sia un solo celeste, un celeste sovrano, quando questo celeste per eccellenza non sia il cielo stesso.

quell'azzurro di cielo è un inganno, ed il cielo è un cattivo invidioso della terra.

il loro trono, come disse il Sultano Abd-er-Rhaman, è il cavallo e il loro padiglione il cielo.

il cielo, piuttosto che nuvoloso, era tutto una nuvola cenerognola;

E infatti, quel cielo azzurro che tutti vediamo, non è cielo azzurro....

Il cielo era cinericcio e nebbioso;

Il cielo era tutto color di rosa ad oriente.

La vita non è semplice, il cielo non è sempre d'un colore.

Il Cielo stesso combatte;

Cara contessa Silvia, Oggi il cielo, la terra e quasi l'anima mia sorridono un ineffabile sorriso di primavera;

Il cielo è una contraddizione perenne;

Il cielo era una cupola azzurra infinitamente profonda.

non credendo io mai, che il Cielo mi danni o riprenda di cotesto:

Se il cielo non avesse favor dato, e coronata con un felice evento la generosa impresa dei nostri padri per la libertà, il nobil sangue loro arrossati avrebbe i fatali ceppi in vece di quello dei traditori e ribelli Scozzesi;

Ebbene, , una festa, ora che la terra ha cancellato le tracce del dolore, se le voci dell'anima non sono una menzogna, se quel cielo infinito non è un deserto, qualche cosa di colui che fu Paoluccio rimane ancora... e fa festa!

Già la fronte è pensosa e i sensi attenti, e l'anima ch'è desta il cielo esplora, ieri apparso a mostrarle un gran viaggio.

Il cielo fu come un destino imminente.

E sentendomi un poco più scarica dell'angoscia che tutto mi strozzava, mi feci alla finestra, e ficcando, come potevo, il capo nei vani di quegli spietatissimi ferri, guardavo, quando dall'un lato e quando dall'altro, il cielo ch'era purissimo quel , e più e più sospiravo;

La pianura ebbe un aspetto oceanico, le nubi furono come un ciclo di mondi, il cielo fu come il diamante impenetrabile.

se il cielo è sua dimora, il cielo donde si sprigionano i nembi, il cielo donde ci piove la luce, vediamola nello spazio azzurro, vediamola in quelle grandi pupille di fiamma che assidue dardeggiano il mondo.

Il cielo padre è il primo Dio, il primo mito naturale.

Anche il cielo era contro i disgraziati che Hicks pascià conduceva contro il profeta del Sudan.

Il cielo le dissi fa le sue cose per via di compensazione;

I cieli, le aurore, i pleniluni, le trasparenze primaverili, le malinconie delle foreste in autunno, i grandi silenzii meridiani, sono il suo incontestato dominio.

Il cielo Tonante e Pluvio, il Dyu come Parg'anya è il fecondatore della terra, la quale perciò è venerata nell'Atharvaveda col nome di sposa di Parg'anya (Parg'anya-patnî).

Ma il cielo, il sole, la luna, l'aurora essendo fenomeni soltanto celesti, non si può supporre che dalla conoscenza d'un cielo, d'un sole, d'una luna, d'un'aurora terrena siasi raffigurato quindi il cielo nel cielo propriamente detto, il sole, la luna, l'aurora celesti.

l'aura carezzerà alberi e piante, ed al sorriso perenne d'un azzurro purissimo il cielo sarà sempre in perpetua festa di bellezza e di sublimità.

«Cher Inconnu, «Vi scrivo perchè piove, e il cielo è di flanella grigia.

Il cielo fu sempre, sotto tutte le forme, cantato come un benefattore, quantunque in esso si producano pure forme tenebrose, demoniache ed infernali.

Il cielo è di fuliggine, la terra è di fango.

non tentino i vili ed infami satelliti di Ferdinando cercare di purgarlo dall'esecrazione che cielo e terra gli fulmina contro;

Il lago era tutto bollente d'ira e di schiuma, mentre il cielo era tutto fuoco, ed i monti echeggiavano sordamente alle incessanti scariche dell'elettricità.

Solo il cielo è davvero senza gente, o se vi è un luogo sulla terra, ove sia sperabile di non trovarne, la poesia e la scienza lo suppongono egualmente al polo.

Cielo meravigliosamente sereno e fiorito di stelle, sopra una distesa grigiastra di tetti nevicati).

Il cielo era ormai tutto grigio, e le acque riprendevano il loro color verdastro.

Guardi, guardi il cielo.

Questo cielo sempre azzurro e questa città tutta bianca sono un'immagine della pace inalterata e monotona che diventa a poco a poco, in chi abita questo paese, il supremo desiderio della vita.

Parvemi questa natione armigera molto, & che il cielo à ciò assai l'inchini, poi che non solamente gli huomini di portar arme si dilettano, ma anco gli animali:

Il cielo è un inferno.

Il cielo è ingombro di nuvoli neri, e l'aria mormora inquieta agitata dallo incubo della tempesta.

Il cielo è una lugubre inondazione nella quale sembrano beccheggiare i barconi che passano alti sui vagoni interminabilmente.

ed il cielo e gli uomini le saranno larghi di ricompense:

Quella sera faceva un tempo magnifico, spirava un'aria mite, il cielo era d'una limpidezza cristallina.

Il cielo d'un azzurro sfarzoso diveniva madreperlaceo quanto più s'incurvava verso oriente;

Vedervi è ventura che il cielo non saprebbe mandar la migliore, e non lascia luogo ad altri pensieri.

Ed altrettanto a lei, signor mio, che il Cielo le mandi ogni sorta di bene.

Il cielo era un solo faticoso manto;

Il cielo era una meraviglia di color zaffiro senza la macchia d'una nube, e il mare così bello che pareva un immenso tappeto di raso serico;

Il cielo è un mistero;

E il cielo è per la morte e per gli spiriti.

pare che, se i cieli sono in continuo moto, che lʼuniversale loro effetto, il quale è intorno alle cose inferiori e temporali, similmente debba essere in continuo movimento:

Ma posciachè egli fu nella nave, con tutti i nati e famigliari suoi, il cielo incontanente oscurò, cadde la pioggia e il mare straripò con furia;

Un prete che insegnerà loro a far la spia, a porger la guancia sinistra, quando ricevono una schiaffo sulla destra, a non aver altra patria che il cielo, ben anche ad essere nemici di quei veri maestri della gioventù, che ponno guidarla alla santa religione del vero e del diritto.

Il cielo era senza nubi sulla loro testa;

ma l'algebra della vita non gli pareva amara penosa, perciò solo che egli la condiva col rimario, con raggi economici di luna al davanzale della finestra, con civetterie di stelle, e, quando il cielo era a nugoli, con una buona e schietta imprecazione in versi sciolti, atta a sbarazzare il suo cielo di poeta ed a serenargli la coscienza.

Il cielo è nuvolo molto, e mal coprite con la franchezza e baldanza delle parole l'apprensione e sollecitudine fiera dell'animo.

il cielo è in obbligo d'aiutarmi, perchè non mi ci son messo io di mio capriccio.

Il cielo nero è un orecchio infinito circonvoluto, circoncanalato, contatore di rumori.

il cielo sgombro e puro, l'aria chiara, l'orizzonte distanziato a perdita d'occhio.

lei disse colpevole della bellezza funesta di cui la ornarono non amici i cieli;

il mare è di un turchino intenso cupo, e il cielo è d'oro:

Geri Or vi sarà... Lemmo Gualfredo! Sovvienti come il padre nostro (il cielo Faccia pace a quell'anima) i bei fregi Di questa coppa scorrere godeva A parte a parte, e mostrarne il fin niello:

e mostrerò e proverò a quel maestro ch'egli è un asino, e che il cielo è una padella.

importa notare questo caso, perchè apprendiamo da esso che il cielo è il padre dell'aurora, che il luminoso è il padre dell'ardente o brillante Ushâ, e che Indra come Divaspati è il signore, il reggitore del cielo.

al tramonto, il cielo le nuvole le alpi parevano di fuoco, e i sospiri del cuore si confondevano colle brezze vespertine.

esser la loro patria il cielo non l'Italia che insegnano ad odiare!

l'etimologia è, senza dubbio, falsa, e pure essa conserva la coscienza del vero e proprio significato di Vishnu, che è il penetrante, il pervadente, e forse pure il vestiente il cielo di luce.

Ed io stesso, che ho desiderato tante volte, che il cielo me lo perdoni!

Giove è il cielo, Saturno e Venere sono i due pianeti di questo nome;

il cielo è un piombo che non lascia sperare una stilla.

Il cielo è un plagiario.

Il cielo era plumbeo, dava pur pure speranza d'un raggio benigno che l'allegrasse:

e veramente i cieli non potere dare agli uomini maggiore occasione di gloria, gli uomini poterla desiderare maggiore.

Ora il cielo benedica, Cara sposa, il vostro imene E con man prodiga e amica, Vi ricolmi di ogni bene!»

Il cielo non era più prodigo di infiniti spazi, almeno il cielo carsico.

E nuovi cieli, splendidi, profondi Come lo spazio, immaginar n'è dato....

Il cielo di Spagna era d'un'ammirabile purezza, gli aranceti profumavano l'aria, le stelle distillavano luci vive e fresche, la natura sembrava dargli dei pegni sicuri della sua risurrezione;

È un frescolino gentile ed il cielo è di una purità incantèvole, quasi ingènua.

Ma la terra non meno che il cielo si rallegrò della conversione de' Franchi.

Se nei vostri pargoli Sensi d'amor bramate Dal barbaro spettacolo, Madri, li allontanate... O scenderanno funebri Fantasimi crudeli A rapir loro i cieli Del sonno verginal!

Il cielo è il regno di Dio.