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78 Metafore per  mare

78 Metafore per mare

Il mare è un abisso, ma un abisso che si misura;

Egualmente, se noi potessimo godere tutto il salto dalla temperatura del combustibile incandescente, che è la sorgente, sino al freddo assoluto, che i fisici pongono a 273 gradi sotto lo zero, e che è pel calore ciò che il mare è per l'acqua, caveremmo il più gran partito possibile dal calore, ossia dal combustibile consumato.

Il mare, fonte prima di vita economica pel paese, era stato il grande alleato degli Olandesi nella loro crociata nazionale contro la Spagna:

i mari settentrionali l'ambra, di cui portavansi addosso figurine da costar più d'un uomo[150];

Il mare è mio amico;

C'est une surprise pour elle de trouver au chevet d'une amie d'enfance qui l'a appelée pour mourir celui qu'elle doit faire mourir, le mari de l'agonisante Emilie Kamarowska....

Leutari la Puglia e la Calabria, fin dove il mare gli arrestò.

e un laccio nella gola Si prega, s'egli manca a' detti suoi, O che il mar l'assorbisca, o il suol l'ingoi:

È pure probabile che nel centro dell'Affrica sia restato un vasto lago, ossia un mare Mediterraneo, che sarebbe per avventura un irrefragabile prova dell'essersi il mare Atlantico ritirato dalla Sahhara.

Il mare, il cielo, i monti, tutto è d'un azzurriccio-perla.

Il mare era di un'azzurrità di sogno, e le toilettes di quelle donne! una rivelazione!

Dalla cerchia immensa dell'Alpi, simile alla colonna di vertebre che costituisce l'unità della forma umana, scende una catena mirabile di continue giogaje, che si stende sin dove il mare la bagna e più oltre nella divelta Sicilia.

La seconda batte il mare di fronte, ed ha pure una piccola piattaforma con due cannoni per difesa della porta, l'altra batte ugualmente il mare e la spiaggia.

Il dipoi si sciolsero le vele; E il mare or fu benigno, ora crudele.

Ma il mare è una bestia indiscreta, massimamente in tempo di verno.

In fondo il mare era d'una bianchezza lattiginosa.

Il mare solo colle sue bianche braccia e il suo fragore copre le nostre parole.

Avendogli detto una volta, l'ingegner Fias, che Demostene aveva sofferto dello stesso intoppo del quale era guarito mettendosi un sassolino in bocca e recandosi a parlare ad altissima voce sulle rive del mare, Coriolano, per non essere da meno di Demostene, era stato a Rimini per una intiera estate e aveva urlato a più non posso, quando il mare era in burrasca, tenendo sempre in bocca il famoso sassolino.

Il mare era in calma morta, e Sancio Ruiz pensò che se dormiva, l'almirante, poteva chiudere un occhio il pilota.

il mare, il Vulcano, le amene campagne:

Il mare è il cimitero del castello d'If.

Il mare è di cento colori, qua azzurro, turchino, più in violetto, più in verde chiaro, verde cupo, giallastro, grigio, bianco....

Il mare è pur sempre il gran consolatore.

Il mar se rompe insieme a gran ruina, E 'l vento più terribile e diverso Cresce d'ognor e mai non se raffina, Come volesse il mondo aver somerso.

Seguì ancora nel 11 di giugno ne' mari di Levante una fiera battaglia fra l'armata navale turchesca e la veneta assai inferiore di forze.

E il mare è di Dio.

Il mare non dev'essere a maggior distanza d'un quarto di lega, e ne udiva il muggito senza vederlo;

Il mare era il loro elemento, ed oltre i suoi confini andavano essi a cercare alleati e nemici.

il mare era una grande fascia argentea, il cielo un infinito riso sul mio capo, un’infinita carezza azzurra allo sguardo che per la prima volta aveva la rivelazione della bellezza del mondo.

Così dentro un solo ci fosse, uno almeno di que' tristi ipocriti, che il mare non sarebbe troppo fondo per lui, e lo manderei all'inferno con un colpo solo.»

47 Il terzo giorno con maggior dispetto gli assale il vento, e il mar più irato freme;

il mare era troppo in furore, ed altro vi volea che parole a quietarlo.

Finalmente il mare la gettò insieme col figlio suo ai piedi di un castello pagano, di cui non ricordo il nome.

L'Unione di Catania, Il Mare di Trapani erano giornali settimanali diffusi nelle rispettive provincie e redatti con criterî più conformi alle condizioni locali.

egli ha questo fiume bene quindicimila navi, che tutti sono del Gran Cane, per portare sue cose, quando fa oste (guerra), all'isole del mare, che 'l mare è presso a una giornata.

Ora il mare la imita.

le stagioni balneari dove il mare, il cielo e il sole fiammeggiante sono l'infinito incanto che conduce all'amore;

Come nel libretto il mare è un incolore luogo comune, così nella fusione del libretto e della musica esso rimane una vecchissima immagine ritmica e sonora, quale avrebbe potuto avere, sebben più fine, uno dei nostri buoni vecchi operisti sordi e ciechi a qualunque voce ed aspetto della natura.

S'avvicina la notte, il mare è un nero inferno che urla:

"Circondato da nere nuvole, il sole declinava al tramonto, gittando lungo per le onde uno sguardo obliquo, per cui avveniva che la parte rischiarata mandasse vivida luce, e l'altro mare fosse ingombro di tenebre:

Di Tripoli appresso i sassi acuti, dove il mar le più volte i legni fragne;  chi dice:

Via più il vedersi intorno irati i mari, che centomila spade, era lor duro.

E il mare, è il mare che le rende così.

In mezzo a 'l verde una casetta bianca, Co' monti a tergo e in lontananza il mare, Con variopinte aiuole a destra e a manca Che infioran de la soglia il limitare.

Così ogne altro mare Che per la terra pare, Di traverso o d'intorno Si muove, e fa ritorno In questo mar Pisano, Ov'è 'l mare Oceano.

Come il mare era di levante, le onde alla foce rigurgitavano.

Poi era il suo mare che l'ispirava, erano le osservazioni fatte sin da fanciullo che nutrivano la sua ispirazione.

Fortunatamente il mare era a due passi e poteva darne in grande quantità, delle tonnellate se lo avessero voluto.

E le grida di gioia e l'inginocchiarsi a salutare Anfitrite liberatrice, come il mare fosse la patria loro, non hanno d'uopo di spiegazioni.

Antò Picchinsù te sulla Croce dire che li peccati de lu mondo so troppi prassà e che lu santissimo Gesù e la Matonna de Loreto te farano vede nu sciò che tu no lo sei viste maie e tutte l'Adriatiche se avrà tanto grande spaventoso che paranze, lancette, sciabiche non vano più pe lu mare.

Una vera delizia finchè il mare fu piano e tranquillo.

tutto il mare è una porca girandola che ti macina le interiora.

i mari dell'Africa meridionale e dell'Asia erano invece in pieno possesso del commercio olandese;

Il mare era una pozza grumosa ed una pioggia di stille rossiccie fendeva il cielo silenziosamente.

il mare fu propizio.

ma il mare non era punto agitato, non prometteva burrasche;

quindi il suo carattere franco ed ospitale ritrae della civiltà europea che il mare le reca sulle ali del vento.

Essendosi resi liberi i mari per una grossa perturbazione di venti e d'acque che aveva sparpagliati i legni genovesi, egli giunse felicemente e prese terra, ai 23 d'aprile, alla torre della Prunetta, dove fu lietamente accolto dal popolo in gran numero a quella spiaggia concorso.

La terra è fertile, gli abitanti godono d'una prosperità straordinaria, hanno costumi severi, scuole, stamperie, e vivono così in pace nel loro frammento di patria rinata ieri, fino al giorno che il mare non la ridomandi per una terza sepoltura.

il mare le riflettea con un moto invisibile, onde in me ricorse quella illusione che riappare talvolta in chi è infermo per estenuazione della mente, ovvero in chi ha il cervello ebro di passione come in quella mattina a Lama Mocogno, quando vidi le piramidi nere dei monti elevarsi verso la stella di Venere:

c'è tutto quello che il mare agitato della vita umana rigetta da , tutto quello che la mente può immaginare di più miserabile, di più inutile, di più spregevole, di più rifinito e di più snaturato dal tempo, dall'uso e dalla violenza.

In questo mezzo le piatte, o sia le barche armate di cannoni e di bombarde, postesi alle due ali della fila di queste batterie galleggianti, dovevano tirar di fianco contro le batterie inglesi, le quali difendevano quelle fortificazioni, che sono a riva il mare.

Et il mare forte scemò di calare, e molti navilii afondarono, e piú di lx^m d'huomini affogarono;

Il mare doveva essere tutto uno scintillìo, un sogno abbacinante;

Lu paroco dice altretante che tu non sei credute a lu sciò e che sei ditto che ne lu mare Adriatiche lu sciò nun se più vedere a cagione che so cose delli vecchi.

opera magica, da cui veniva alla rupe la sua perniciosa virtù, e che doveva essere distrutta perchè quel mare tornasse sgombro d'ogni pericolo ai naviganti.

Il mar rosso che si fece brago per quelli Ebrei, è simbolo del battesimo o del libero volere, e lo Stige che invischia tante rane, è passato con le piante asciutte da Enea!

Il mare era sempre stato il sogno di Tom, e a quella proposta egli si sentì battere il cuore dalla gioia, tanto che si sarebbe sentito una voglia prepotente di abbracciare il capitano.

Il mare è la sorgente delle immagini più sublimi dei poeti e Gian Paolo Richter, quel gran pensatore, come avrebbe potuto asserire, che l'idea della vita avvenire è per l'uomo quale un punto nell'immensità dell'oceano allo stanco navigatore, se....

il mare lontano ripercotea ancora all'orizzonte una striscia di luce.

e Lord, saranno probabilmente rimasti preda dei mostri marini, quando il mare talora pietoso, non li rigetti sulla spiaggia?

Il mare è una tavolozza sovraccarica di colori.

Le immagini come le idee s'inseguivano nella sua mente con una rapidità vertiginosa, senza che alcuna potesse giungere al suo compimento, incalzate com'erano, l'una sull'altra, a guisa di flutti alla spiaggia, quando il mare è in tempesta.

«Scia, traccia lasciata dalla nave nel fendere il mare nel suo moto progressivo.

Il mare è infido, il mare è traditore.

Il mare è così costantemente tranquillo!

Con quelle canute chiome, ed in quell'età ormai caduca, venuto essere a traverso un mare smisurato a raccomandare la causa di lei a coloro, che soccorrer la potevano.

il mare è di un turchino intenso cupo, e il cielo è d'oro: