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174 collocazioni per  fantasmi

174 collocazioni per fantasmi

quella carezza indistinta fu come un soffio, come una voce, come una parola, fu come l'apparizione di un fantasma.

Quindi dalle parole ascese alle idee, dalle forme ai fantasmi, dai letterati alle letterature:

Il Colombo, nella sua tinta bianca, aveva il solito aspetto di fantasma.

La giovinetta silenziosa si tramuta a un tratto in un orribile fantasma.

Tra il primo concetto di una impresa terribile e l'adempimento, ha detto uno scrittore privo di buon gusto, l'intervallo è un sogno di fantasmi e di paure.

Egli aveva lettonon so in che libriche questa storia di fantasmi nei castelli finiva sempre colla vittima precipitata nei trabocchetti.

Pure il desiderio di rivedere quella tomba ridivenne più gagliardo della paura dei fantasmi.

Così di fantasma in fantasma credetti aver dimenticato il mio primo timore.

Rimasero pallidi, immobili, cogli occhi fissi al fantasma e in uno stato che colla stupidità confinava.

Fra queste cose, il coraggio della mia mano, la stilla invisibile di un veleno, il martirio nascosto della mia coscienza... Ebbene, in tale dilemma, è più onesto concepire la coscienza come una schiavitù paurosa, che rifugge dal delitto per il solo terrore de' suoi fantasmi, o concepirla come un coraggio efferato, che avvinghia quei fantasmi e li soffoca per la felicità di chi ama?

si un addio a tutti i fantasmi della giovinezza!

Il raggio della luna si era adagiato sul letto fluido e molle a guisa di fantasma.

Attaccato al muro di faccia uno specchio accolse d'un subito, e a mezzo, la sua bizzarra figura bianca procedente con la lentezza d'un fantasma.

egli diceva un franco, sincero, e l'eco del fantasma era un no duro;

ella non sapeva, non voleva sapere quante notti egli passasse sotto le sue finestre, vegliando, con gli occhi rossi dalle lacrime, col passo di un fantasma.

A tali immagini, il garzone, pur dianzi così sicuro, sgomentavasi come il fanciullo all'idea del fantasma, e altrettanto abborrendo dalla distruzione quanto prima l'avea desiderata, ascondeva la faccia contro il seno dello sconosciuto, e ripeteva angosciosamente:

dinanzi alla quale, per quanto sia lontano il tempo in cui s'aveva paura dei fantasmi, si risente un confuso risvegliarsi di quella paura.

Era la mano del fantasma, posata vicino a lui.

Gli alberi di qualche villa ed alcune ombre che s'agitavano presso il mare avevano lugubri apparenze di fantasmi.

Da quel momento la famiglia cominciò ad interessarsi della cosa, ed il signor Otis fu sul punto di credere di avere troppo teorizzato negando l'esistenza del fantasma.

In compagnia de' suoi fantasmi, a pena Ei de l'ombre s'accorse;

Il sangue gli salì al cervello, e vide in una nube di fuoco tutta un'infinita schiera di fantasmi fuggitivi....

se mai vi piacqui un istante e scomparendo fra la folla degli altri fantasmi mi rammaricaste perduta ascoltatemi adesso, e ordinando all'orgoglio, come ad un cane troppo ringhioso, di accovacciarvisi ai piedi, ascoltate il mio racconto come ascoltereste il racconto della fanciulla che Heine, il vostro grande poeta, osservava affascinato in fondo all'oceano, seduta alla finestruola della casuccia neerlandese.

ma di notte si diventa fanciulli e ogni ombra piglia sembianza di fantasma.

o fors'anche per un'insurrezione di fantasmi:

La sua guardia stretta dietro di lui pare un corteo di ombre dietro un fantasma.

accennò al periodo classico, mostrando coll'esempio che anche di storie cavalleresche si poteva fare un poema lungo, leggibile ai signori ed ai letterati, e sprigionando tra quella fuga di fantasmi giganteschi e grotteschi un gruppo elettrico di scintille di buon umore.

Balbo chiamava Ginguené uomo buono, e stimabile per le sue qualità private, ma cervello pieno di fantasmi lontani dal vero, corrivo al prestar fede alle folìe, ed alla calunnie dei novatori, accademico importuno, ambasciatore di penna intemperante, e di natura tale che non lasciasse pur respirare un momento quel governo, che avesse a fare con lui.

per farlo uscire dalla sua fatuità gli facevo sfilare dinanzi una processione di fantasmi dell'avvenire.

Per esempio, nelle prime pagine, un soffio magico, che tempestoso circonda uno stuolo di fantasmi, si trasforma in aure scosse da' celesti vanni.

E anche di giorno egli era un sognatore, perduto nella contemplazione del suo fantasma.

Ha in conto di fantasmi, gli è vero, la patria, la gloria, l'amore, la virtù;

E la vita che visse ancora fu tutta un'allucinazione passionale, un'amorosa convivenza con il fantasma visibile a lui solo, che egli accompagnava per le terrazze e per i giardini, presentava nei banchetti e nelle feste ai cortigiani e al popolo impietosito.

... Una mandòla, cui la man d'amore Sa cercare una languida cadenza, E a cui scuote le corde Questo fantasma che sussulta e spia, E bacia, e sferza, e morde, E che gli umani chiaman:

La maggior parte degli storici si levano indignati contro questo decreto, e lo chiamano frutto di una politica codarda perfino al cospetto dei fantasmi.

Questa trasformazione e traduzione ha per iscopo e termine la creazione di fantasmi autonomi, i quali non ritengono più nulla di comune col fenomeno originale, che mise in moto la facoltà generativa del bello.

Anche Pietro, adesso, pregava, supplicava, implorava, delirava, anche Pietro adesso voleva tutti i suoi baci, tutti i baci, voleva vivere, rivivere, morire con lei! E quei due, nella notte cupa, profonda, ai piedi dell'Ercole biancheggiante come un fantasma,non sapevano più altro, non sentivano più altro che i baci, i loro baci e il loro amore.

Il fantasma era sempre nella casa, e, benchè ridotto male, non si sentiva affatto disposto a farla finita, ora sopratutto che sapeva trovarsi nel numero degli ospiti il giovane duca di Cheshire, un prozio del quale, lord Francesco Silton, aveva una volta scommesso col colonnello Carbury di giuocare ai dadi col fantasma di Canterville e l'indomani era stato trovato sul pavimento della sala da giuoco, paralizzato.

Giacchè, ripetiamoci ancora, l'Artistico, il Poetico non hanno effettività naturale, sono anzi visioni della mente, quando concentra ed esaurisce tutto un dato Universale od Esemplare od Archetipo, che dir si voglia, tutta una data Idea determinata, in un particolar fantasma.

Siffatta relazione fra l'autore e le sue creazioni è giustificata nell'umoristico, quando lo scrittore intende appunto ad uccidere la poesia, riducendola a fantasmagoria col dimostrare la nullità intrinseca, la dipendenza del fantasma dal suo capriccio;

Aveva la mano denutrita e le dita lunghe del fantasma.

la bocca cascante, come se non avesse più muscoli, in un atteggiamento tra di disprezzo e di nausea, e dei moti involontari e fitti del capo come se rispondesse continuamente di e di no alle domande d'un fantasma.

Il vecchio rajà non era dunque morto, chè lo si vide rizzarsi ad un tratto, sollevare la giovane donna nelle sue braccia come un fantasma, e scendere dal rogo in mezzo ai turbini di vapori che gli davano un’apparenza spettrale!

Subtrahit ergo pedem furtim, ut effugiat, fantasma sive prestigium timens.

e perchè per mezzo di esse si poteva almeno pervenire a quella conclusione, che gli elementi dei fantasmi e delle apparizioni delle scienze naturali ci sono compiutamente sconosciuti.

mentre per contro celebra ed esalta l'ameno errore, i fantasmi consolatori, gl'inganni fortunatissimi, gli errori antichi necessari al buono stato delle nazioni civili:

Invece cammino nel mondo cercando l'espressione d'un fantasma o ripetendo sommessa a me stessa il motivo felice di qualche mia pagina d'angoscia.

Pochissimi, come lui, sanno guidare le facoltà naturali della mente e correggere la formazione e la espressione dei fantasmi, secondo l'architettura dell'arte.

Gli parla da presso, lo incalza con la sua ansia, lo incita all'evocazione dei fantasmi profondi.

Narrano que di Bolvedro che appena sposa la marchesa Busca-Serbelloni, venuta a questa sua villa, ne avesse nell’unica notte che vi soggiornò così turbata la fantasia da creduti fantasmi, che rifattasi subito a Milano, non vi riportasse in tutta la sua vita più il piede.

Ve ne state chiusi dentro un'immensa solitudine, in compagnia dei vostri fantasmi di bellezza o pretesi fantasmi di bellezza (dovete permetterci di dire così perchè non è provato che non vi inganniate intorno al valore di essi) e guardate la gente con aria di compassione e di disprezzo.

ah Macon falso e di error pieno! Veggio ch'in te non stanno le divine Grazie, e quel ben che mai non vien a meno; Piena è tua fede di fantasme e sogni, Io voglio seguir Cristo a' miei bisogni.

o in una di quelle dolci notti solitarie e insonni, fervide di fantasmi nell'anima:

«Sono gli Idoli, dic'egli, figure immaginarie di fantasmi o diavoli, in un tempo che il vero Dio non avea manifestata la sua persona sotto forma visibile;

ed ecco una doppia fila di fantasmi candidi apparve in fondo alla strada, e sull'aria azzurra brillò una croce argentea.

Uno di essi, che aveva paura dei morti, raccontava che nel suo paese si vedevano, nelle notti scure, correre entro l'acqua del fiume lunghi fantasmi liquidi e biancastri, e chiedeva al Bellini se egli ne avesse visti mai.

Chi se non i Farisei, chi se non gli stoici di Palestina con cui ama tanto di compararli Giuseppe lo storico, e con cui tanti e profondi ci offrono punti di attinenza non meno di questo rilevantissimi, voglio dire il durare impavidi di fronte al fantasma terribile, implacabile, della romana tirannide?

perchè da una impressione naturale solo può prendere le mosse la genesi d'un fantasma.

Ed e' racconta a sua moglie la vita del suo pensiero e le gesta dei suoi fantasmi.

L'attrice viveva nella realtà del suo sogno e nelle braccia di Giuliano Farnese cullava i suoi dolci fantasmi di gloria comune, di grandezza comune, quei fantasmi e quelle visioni incitanti di gloria che erano la sua vita, la sua sola dolcissima illusione.

V'era nebbia dovunque, nebbia senza forma e senza fine, dentro la quale gli uomini, a guisa di fantasmi, scivolavano e si dissolvevano;

tutti poi in quest'ora, in cui gli spiriti bellicosi sono anestetizzati, vogliono osservare riflessa l'immagine dello spaventoso fantasma già lontano.

Non ribelliamoci alle leggi della vita, non cerchiamo lo scandalo nelle più semplici rivelazioni del cuore, e per soverchio di scrupolo non diamo all'arte l'incarico di ritrarci, anzichè creature umane, figure velate e vaporose, che quando riescono a modo rendono immagine di fantasmi, e, se il tocco dell'artista non è delicato, hanno sembianza di accappatoi.

ma questa idea mostruosa gli si ingigantiva davanti, sulla veste bianca di quella donna, colla facilità di un'ombra e la immobilità di un fantasma.

è quella che ha svenimenti del senso logico, capogiri dell'immaginazione, anemia ed incostanza del fantasma, pallori e spaventi e titubanze, della frase, che avanza e retrocede con passetti civettuoli, che si dondola in minuetto, incapace di procedere con fermo desiderio al sintetico possesso del reale.

e la indeterminatezza di quei fantasmi, che pareva stentassero a svegliarsi dal lungo sonno dormito nella memoria, mi teneva così intento davanti a quel disegno, che il rivenditore credette opportuno di avvicinarsi e dirmi:

mi fa mestieri intendere più chiaramente l'indole di un tale fantasma.

Gabriele Loveni, lasciata spegnere fra le labbra la sigaretta avidamente cominciata a fumare, pareva smarrito dietro l'inseguimento di un fantasma fuggente.

e un'idea da lungo tempo morta, improvvisamente risorge da un involucro di antichi pensieri, come un fantasma sghignazzante da una tomba scoperta.

Furono in un lampo come fantasmi;

Ecco torno pentito, ecco nel petto Col rimorso, l'amor mi rifiorì!» Uscì la bionda castellana e china Del memore balcone al davanzal, Non vide un cavalier, ma una latrina, Un lurido fantasma intestinal E disse:«Alfin la collera celeste, Mossa dal mio pregar, ti castigò! Scortese cavalier, quella è la peste.....

Così faremo un'improvvisata a Gustavo, ed ella vedrà un castello del medio evo assai ben conservato, coi suoi merli, le sue armerie, le sue torri, e le sue brave leggende di fantasmi.

Nullameno una sensazione triste ed insieme deliziosa gli veniva dalla sua presenza, dal sentirsela camminare al fianco, vestita di scuro, colla leggerezza di un fantasma.

E mentre, rievocata non so da che cosa, mi sorge nel ricordo la visione delle legioni dei fantasmi che i vecchi pescatori adriatici vedono turbinare sul mare nelle notti di tempesta, una stella cadente riga il cielo con un'abbagliante scìa rossastra.

tutto un limbo di fantasmi di volontà, di pentimenti senza riscosse, di peccati senza vendette, di contraddizioni, di oscillazioni, di paralisi del pensiero.

Da quel giorno, continuò dopo un istante cominciò la mia aperta lotta col fantasma di Mrs Alloys.

quando vidi ripercuotermisi raddoppiata la luce de' miei fantasmi, io ripresi fiducia, e dissi trepidando a me stesso:

anche cedendo alle lusinghe di questo fantasma, non attribuiva scioccamente la sua fortuna al merito della propria testa lanosa e del proprio naso affilato;

potendo più a lungo rattenersi per la maraviglia del veduto fantasma, corre alla madre, e gridando ad alta voce:

ella ha il rostro gagliardo e gli artigli taglienti...» «Torna all'inferno, donde uscisti, demonio!» E qui il principe con quanto aveva di forza nel braccio scagliò la mazza d'arme contro il fantasma.

Però quando mi sveglio io non serbo più la memoria di quel fantasma.

Come della mescolanza di essa coi fantasmi psicologici segno caratteristico è ciò;

tanto è facile montar la testa alle moltitudini coi fantasmi dell'onore e della gloria, anche contro un nemico che non esiste.

Io sorgo Mattutino con l'albe, erro pe' monti Come pazzo fantasma, e le rugiade Scintillanti su l'erbe avido io bevo, Ma dolcezza e virtù pari non hanno A le lacrime tue.

A Lei, la fisonomia dell'immagine, la tempera del colorito, la qualità della frase e l'andamento del verso vengono e spirano col movimento del fantasma e della passione che Le dan la poesia.

Ma essa non poteva ancora rivelarsi che come verbo, e quella larva di governo necessaria alla sua proclamazione avrebbe necessariamente avuto tutte le evanescenti ed indefinibili mutabilità dei fantasmi.

E per quei che patisse e che se afana No corisposti ne la note nera Drio de un fantasma, e che per lu i se dana, Amor xe guera! Per quei cuori zentili che se ispira Comossi da ogni roba e dapertuto;

IN LAPPONIA Il Lèouzon Le Duc, stampando la sua traduzione dei canti nazionali svedesi, diceva che mentre il mezzogiorno ci illumina col suo sole, ci culla con la sua armonia, c’inebria co suoi profumi, il nord invece non ci appare che attraverso ad una nube lontana, come un fantasma gelido avvolto in tenebre eterne.

E innanzi che avessero tempo a raccapezzarsi, a conoscere d'esser caduti in agguato, erano circondati da un nugolo di fantasmi;

che popola l'ombra di fantasmi e il cielo di dei.

«Da lungo tempo giro il mondo sull'orme di quel fantasma col terrore di averlo incontrato e che non mi abbia riconosciuto... Oh!

E talora mi passavano accanto rapide al par di fantasmi e mi guardavano per un attimo figure gravi e singolari, scienziati forse, forse stranieri a cui il sole d’Italia illuminava verità interiori, forse utopisti che avevano per patria l’avvenire.

Chiamò il figlioletto, che fin allora si era tenuto quatto, colle mani sugli occhi, senza trar fiato, al modo onde si rimpiattano sotto le coltri certi mal avvezzati, per paura delle fantasme.

La mia mente mi pareva chiusa in un cerchio doloroso, entro cui passavano torme di pensieri veloci, lontani fantasmi, fisionomie di persone straniere, inafferrabili.

[A. D. 1082] Ella è cosa molto probabile che Guiscardo non si affliggesse gran fatto della perdita di questo fantasma d'Imperatore, costatogli molto caro, con altro pro che di avventurarlo alla derisione de' Greci.

dai trïonfati fiumi De l'industre Batavia, a cui sul petto Gavazza ancor del fiero Alba il fantasma;

L'eco ripeteva quella voce indescrivibile, che sembrava il pianto di un fantasma disperato.

"Che noi non siam che un popol di fantasmi;

Queste grotte non si possono descrivere, perchè ognuno le vede in modo speciale e le popola di fantasmi diversi, secondo l'immaginazione individuale.

Di giorno le tenevan compagnia gioconda nelle lunghe ore, che voleva solitarie, e di notte le popolavano di lieti fantasmi i sogni d'amore.