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15 collocazioni per  mecenate

15 collocazioni per mecenate

d'un uomo di una compiacenza che non avea limiti nel prestarsi ad ogni capriccio del suo mecenate;

incontra in galleria il signor C.V. suo mecenate.

è pur sempre fra le città di Spagna, eccettuata Madrid, quella in cui la vita artistica si mantiene più rigogliosa, e per la copia degli ingegni, e per l'opera dei mecenati, e per la natura del popolo amantissimo delle belle arti.

Plinio il giovane consiglia come il migliore dei mezzi per acquistare la grazia di un Mecenate quello di spiattellargli intera la verità;

par anco abbia militato in alcuna impresa del mecenate.

Pregò i principi suoi mecenati, l'imperator delle Russie, l'imperatore d'Austria e il re di Baviera a voler ammettere qualche dozzina di giovani montenegrini ne' lor collegi di Vienna, di Monaco, di Pietroburgo.

I risparmi del padre, facchino, o la protezione di qualche mecenate strapparono il giovanotto all'oscura sorte della famiglia.

e più ancora per deplorare la bassa adulazione, con che lisciava le nequizie de' grandi, vendendo la sua penna alla vigliacca protezione di un mecenate.

Nel 1847 erasi cominciato a Londra l'Eco del Savonarola da Salvatore Ferretti, collaborandovi il Desanctis, Teodorico Rossetti ed altri, a spese di qualche mecenate.

Il Tasso e l'Ariosto posero a fondamento dei loro immortali poemi le gesta eroiche degli antenati di quei principi che li avevano stipendiati e ciò per compiacere alla vanità dei loro mecenati.

egli soleva studiarne il dialetto, quando passava l'estate nella villa del suo mecenate Luigi Cornaro a Codevico.

E, nota caratteristica, tutto vi si regge da , senza bisogno di mecenati.

Molti di quei dotti che insegnavano nelle università erano ospiti dei principi e dividevano le cure della cattedra cogli uffici e le brighe del cortigiano, e dovevano necessariamente sacrificare l'indipendenza della ragione e le loro convinzioni scientifiche ai voleri dei loro mecenati.

minore era la sua fama di mecenate, protettore e cultore delle lettere e di tutte le arti belle.

Nel luogo dove risiedeva il principe quasi ad ornamento della reggia, venivano fondate accademie, biblioteche ed altri centri di attività scientifica mentre nelle altre città deperivano gli studi, si chiudevano le scuole, e diminuiva il numero dei dotti che sedotti dalle lusinghe e dal fasto dei nuovi mecenati che andavano ad aumentare il numero dei loro cortigiani.