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288 collocazioni per  naso

288 collocazioni per naso

aveva gli occhi nella nuca e le ciocche dei capelli a un centimetro più innanzi della punta del naso!

Ebbene, rispose il ministro con accento di trionfo.col mio sistema di incrociamento noi otterremo che, al solo vedervi, il re, la regina di Citrulia e tutte le persone del loro seguito rimangano con un palmo di naso.

una ruga sorgendo perpendicolare dalla radice del naso s'inoltrava per mezzo della fronte;

e siccome quel buon religioso rifiuterà il denaro, provvedi del tabacco da naso, e pregalo d'accettare la tenue offerta d'un povero diavolo, che sempre farà voti per lui.

Il signor Massa, giornalista,disse accennando un giovinotto pallido, con le scarpine lucide e l'aria spavalda,il signor Caruso, giornalista pureaggiunse accennando un omaccione grasso, dallo spiccato tipo meridionale con le lenti sul naso e una barbetta rada sulle guance butterate dal vaiuolo.

Egli a Tomandro d'Ismael figliuolo percote la fronte a sommo il naso, Ch'ambe due le pupille in fiero duolo Furo condotte in repentino occaso, E quel meschin sul sanguinoso suolo Con la misera vita orbo rimaso Forte gridava, e per gli estremi uffici Chiamava a nome i combattuti amici.

Egli è vero che si stampano sui fazzoletti di naso i ritratti degli uomini grandi e che questa non è la più bella maniera di celebrarli, ma un controsenso non giustifica l'altro.

Mentre un curiale con le spalle gobbe, gli occhiali sul naso, al chiarore di una lucerna sfoglia uno scrittore in traccia dell'autorità che valga a sostenere il suo assunto, e la trova;

Oh si, si, disse la fanciulla abbracciandomi con innocente civetteria, non voglio, io, che vi si guasti il naso, questo naso greco, questo naso così grazioso....

«Cianfa dove fia rimaso?»; per ch’io, acciò che l duca stesse attento, mi puosi l dito su dal mento al naso.

la vera strada di conseguirlo non sanno, e ciò perchè un pensiero torna loro molesto quanto una mosca sul naso;

Il fanciullo, che facilmente veniva divagato da un'impressione nuova e gradita, si mise in ascolto con compiacenza, invitando gli altri a fare l'istesso, ed accostando il piccolo indice al naso per accennare che tacessero, che gli lasciassero goder tutta quella distrazione.

la quale messili a cavalcioni sul naso si pose a squadrare l'uomo che le stava dinanzi.

Eppure dalla fronte, dalla linea diritta del naso, dalla piccolezza della bocca, e dall'ovale del volto, si capiva ancora che quella donna era stata bella.

L'ingegnere, prostrato dal grande abbattimento di forze, prodotto anche dalle frequenti emorragie del naso, mezzo assopito sui guanciali, si lamentava, fiocamente, mentre i dottori ascoltavano la relazione della malattia che il collega curante faceva sotto voce per non infastidire il malato.

tuttavia, chi osservasse bene la forma del naso e del mento poteva riscontrare anche in lei una lontana aria di famiglia.

e fingendo sangue di naso, fuggì a Zurigo, poi fu capo d'una chiesa istituita da Nicola Olesnieski signor di Pinczowia.

aveva i baffi castanei, rudi, la bocca un po' sardonica, il naso diritto, gli occhi d'un color glauco-verde, pieni di volontà.

di più a cavallo al naso porta due occhialoni con le lenti larghe come uno scudo, legati in osso di balena, i quali eziandio ai giorni della gioventù nostra abbiamo visto stringere spietatamente il naso delle ave nostre, tuttavia conosciuti col nome di occhiali di Roma:

Foco rasembra di furore acceso Il fiato che esce fuor di naso e bocca.

Ne vidi taluna che aveva un anello passato a traverso della cartilagine del naso, e pendente sulle labbra superiori.

giunta in fondo al corritoio che dava in un cortiletto, si arrestò, mentre l'altro proseguiva col bagaglio e poichè le fui giunto vicino, alzò con ingenua famigliarità la lucernetta fino all'altezza del mio naso;

voi dirmi esattamente quale risulti la lunghezza del vostro augustissimo naso, misurandolo colla mano dalla radice alla punta?

Ha il viso rotondo, un naso audace, gli occhi scuri e vivi, che guardano con una espressione scrutatrice, fieramente, la testa d'un pensatore e il corpo d'un atleta,e mani ben fatte e salde, di quelle che si stringono e si ritengono strette con piacere.

Si lavora quasi a lume di naso.

Il suo bel viso da uccello di rapina, a forza di assottigliarsi, era rientrato nel profilo tagliente del naso, mentre gli occhi le si erano sprofondati nell'orbita, e il loro cerchio turchino era disceso giù nello scavo delle guancie.

La fronte doveva essere uguale alla lunghezza del naso e all'altro tratto, dalla estremità del naso al limite del mento;

poi, con una mimica istintiva affatto nuova, come era nuovo il fenomeno, portava l'avambraccio a difendere il lobulo dell'orecchio e la pinna del naso e restava così per dieci o dodici minuti.

Romussi si mise un braccio attraverso il naso e don Davide si tirò il cappello sugli occhi voltandosi di fiancoentrambi per tradurre la loro indignazione e per impedirgli di esercitare la sua professione.

Gaudenzio, con una mano all'insanguinato naso, teneva coll'altra la fanciulla per il vestito;

Se ci fosse una ruggine tra noi, non direi di no... si potrebbe anche vederlo, questo taglio del naso.

D'un tratto i pomelli delle gote gli salirono vivamente verso li occhi, li angoli della bocca e le tempie gli si empirono di crespe, la pelle del naso gli si arricciò, il mento gli si torse un poco, tutti i lineamenti della sua faccia ebbero una comune mimica involontaria di orrore;

ma solamente quando queste cose sono in rapporto immediato cogli organi dei nostri sensi, cioè coll'interno del naso, coll'interno della bocca e colla pelle:

tra quel vapore succulento le nari di un lungo naso floscio palpitarono e si dilatarono.

Ottobre a quanto pare consente ancora, anche ai più delicati, l'uso del naso naturale, ma il regno degli artificiali doveva essere prossimo e non mi so perdonare di averne perduto lo spettacolo.

un piccolo vecchio, secco, inarcato come una C, con un enorme naso adunco e due occhiettini diabolici;

Io ci misi sotto il catino... e mader ci teneva la bozzolina dall'aceto dei sette malfattori vicino alle narici del naso... Èl duttòur con una grande disinvoltura tolse fuori il coltello e cminzipiò a tajar èl brazz ed qla povra anma che la stava impassebil, con un curagg da leòn!

Poichè non si tratta che di una questione di naso, io ritiro le mie dimissioni».

Qualora tanto ottenessi dalla vostra grazia sovrana, io confido di indurre al più presto il già menzionato corruttibile cameriere a rilevare con cera o con gesso i contorni di questo naso eccezionale, che forse è già prossimo a partorire... qualche cosa di inaspettato».

La eccessiva distanza tra il naso e la bocca dava alla parte inferiore del viso un'apparenza scimmiesca.

Dall'ombra della chioma levò sul Porrèna gli occhi invidiosi e vide che le due rughe sul naso gli mandavan saette, e avrebbe voluto esser come lui.

Il marchesino che lo vide, pose l'occhialino sul naso e rispose a quella minacciosa del giovane con una sua guardatura impertinente e beffarda.

Due occhietti grigi, un naso aquilino, due baffetti ed un pizzo di un colore impossibile fra il biondo e il grigio evidentemente resi così mercè qualche apparato chimico, i capelli appiccicati alle tempia, volti in avanti, divisi da una dirizzatura inappuntabile.

IL PARRUCCHIERE (zelantissimo, mette fuori contemporaneamente la sua scatoletta di cerini e ne accende uno.) IL DUCA (si serve del cerino portatogli da Beppe, e caccia il fumo dal naso.

Labbra esangui, muscoli denutriti, cianosi al lobulo degli orecchi, a' pomelli, al lobulo del naso:

Tutte le precauzioni imaginate dal gran ministro di re Piperio perchè quel segreto di... naso non uscisse dalla corte, tornarono infruttuose.

esclamò a mezza voce il re dei Citrulliio prevedo che difficilmente saprò conservare infino all'ultimo la mia serietà diplomaticapur troppo questo naso di re Piperio produrrà delle tensioni inaspettate, e come giustamente prevedeva il nostro ambasciatore, partorirà una conflagrazione generale.

elegantissimi giovani intignati, senza naso, gobbi, guerci, guardarli ridendo a crepapelle, come non si sentiranno essi padroni della gioia che è in fondo alla loro stessa carne?

Il carabiniere, senza punto smuoversi lo acciuffò pulitamente per il naso (era un nasone spropositato, che pareva fatto apposta per essere acchiappato dai carabinieri) e lo riconsegnò nelle proprie mani di Geppetto;

sua madre la contemplava con tenerezza, suo padre le sceglieva i bocconcini più ghiotti, e glieli offriva con compiacenza, la Menica girando intorno la tavola l'ammiccava con un sorriso, Martino la serviva con diligenza e premura, Bitto non si distaccava più dal suo fianco, ed era cane di buon naso.

Giuda nel constatare il nuovo prodigio, fece una brutta smorfia del naso, anzi, a dire di alcuni storicirimase con un palmo di naso.

Un'altra soffiata di naso della madre altrettanto lunga e sonora come la precedente:

ma siccome le sventure non vengono mai sole, così, vi avverto può succedere il caso che quello scelto da noi non ne voglia sapere... non ne voglia! E allora, come si fa?domandò una piccola biondina col naso schiacciato e rivolto all'insù, che prendeva viva parte al giochetto.

Lalla aveva indovinato, da quei segni, i passaggi del naso di don Vincenzo, e una tale scoperta le fece molto piacere:

L'avulsione dei peli del naso è pure pericolosa;

Curva la testa sopra il desco lavorava da mattina a sera pazientemente, con un cencio di berretto su la fronte e gli occhiali infilati a metà del naso.

a cui escie sangue del naso e stagnare non si può, che ne potrebbe l'uomo fare?

Agapito stava innanzi a quello specchietto che pendeva dall'intelaiatura dei cristalli alla finestra, e si faceva bagnòli di una sua acqua di farmacia alla graffiatura del naso.

Giovanni Malala[2063] cel descrive per uomo di statura corta, gracile, canuto, col naso alquanto schiacciato, con barba folta, pupille nere, occhi grandi, timido e di molta parsimonia.

darei un buffetto sul naso a quei due sposi, che si guardano nel bianco degli occhi.

e allora quei che l'avevan sulla nuca a tirarsela sul naso, e quei che l'avevan sul naso a tirarsela sulla nuca; e risa, esclamazioni, e battìo di mani.

Il naso-becco del barone Danova ha una vampa e un tremolìo.

Piperio era amato dalla generalità, giammai gli era accaduto di sorprendere nel volto di alcun suddito il menomo accenno di ironia all'indirizzo del suo naso.

E s'incurvò di nuovo, fino a toccar col naso il fascicolo delle carte che teneva in mano.

Alcuni tentarono reclamare contro la loro detenzione, vedendo l'ispettore Price, cui riconobbero attraverso i fumi bacchici, ma prudentemente fu chiusa la porta sul naso ai reclamanti.

pochi baffi corti e poca barba sotto il mento, fronte molto fuggente, occhio penetrante, naso leggermente aquilino, sorriso benevolo, ma serio;

Lo trovai accigliato e cogli occhiali sul naso, seduto al tavolo, esaminando e firmando carte di Stato.

ma a me non piace, essendomi sempre parso un rompere il turibolo sul naso ai così detti benefattori, e un profanare la onesta dignità dei così detti beneficati, il far cantare una filza di complimenti smaccati, da quelle care bocche innocenti.

in luogo di questi le concomitanti sensazioni di movimento del naso o degli organi di gusto entrano come complicazioni.

dalla fasciatura usciva la sua fronte alta, serena, il naso affilato;

Quanto è bello!complimento che si riferiva al Canal Grande, e che mi faceva l'effetto che farebbe a uno spiantato, un sacchetto pieno di marenghi, fattogli sonar sotto il naso da un banchiere impertinente.

In mezzo a un profluvio di capelli neri, ondati, sul viso bianco marmoreo, dai lineamenti delicati, dal naso diritto, sottile, il fazzolettino di seta rossa, che Amelia le aveva allacciato sui dolci occhi azzurri, accresceva il fascino della bella figura, come una nota bizzarra di provocante civetteria.

che non volea ch'avesse altro meato onde spirar, che per lo naso, il fiato.

anzi, cosa più dolorosa e nequitosa che mai, la figura della marchesa consorte (simbolo vivo del legame del coniugio) con l'adunco naso gli si ergeva innanzi instillandogli un senso di disgusto presso che fisico, e che pareva aver sede nell'epigastrio come avviene a chi si è gravato di cibo e di bevanda più che misura non consenta.

e nel viso della donna impastoiata cercai su l'orlo del labbro superiore una parte esigua che, non ricoperta dal rosso, si mostrava lividiccia durante l'attimo del tremito, mentre la finezza del naso pareva estenuarsi e prendere nelle narici quel colore fumolento che suole accompagnare la perdita dei sensi.

La creta gli riempiva ancora la bocca e i forellini del naso.

Dice ca lassai cca le forge dello naso e che la casa mia è viento:

e la fossa del naso e un'occhiaia erano vuote.

Due mesi dopo, per aver osato rivolgere il medesimo complimento ad una giovane cuciniera che tornava dal verzaro, io mi ebbi, per tutto compenso, un fusto di sedano tra il naso e la bocca!

ni, per comprender meglio, si cacciavan sotto, col viso voltato in su, quasi fra le ginocchia del maestro, quasi a toccar col naso il suo naso, fissandolo negli occhi con gli occhi spalancati, acconsentendo col capo a tutti i movimenti del suo capo, riflettendo col viso tutti gli atteggiamenti del suo viso, come ipnotizzati.

Una giovinettina piccina, quasi nana, molto bruna, quasi nera, con un naso fatto così e così....

... Tre giorni dopo questo dialogo il maestro Zecchini entrava nella sala di casa Bonifazio, conducendo per un orecchio un giovinotto col naso camuso, coi capelli ricciuti sugli occhi, e lo presentava alla signora:

chè, forse pensando di nominarlo a quell'ufficio geloso, Domineddio lo aveva fatto scrignuto e sbilenco, ornandolo per giunta d'un naso cosiffatto, che, a segarne mezzo, gliene sarebbe rimasto ancora abbastanza.

Il signor Samuele si piantò gli occhiali sulla gobba del naso, e si mise a studiarle.

M'è caduto un gocciolone sul naso!

ma, in complesso, era lunga stecchita, col naso gonfio e umido, tale e quale come quando l'aveva lasciata.

Si dice questo in grazia di un naso colossale, che è raffigurato dal colmo della montagna, a chi lo guardi da lunge.

Il terzo dall'occhialino, che inforca senza posa la groppa del naso bernoccoluto, mangia, beve, veste panni, fuma come un turco, e affetta articoli di politica nei diarii, frammezzando le serie disquisizioni sul riordinamento della carta mondiale con romanzi originali italiani tradotti dal francese... Intanto aspetta che un ministro scoprendo questo diamante nell'immondezzaio degli scribacchianti, lo incastoni in qualche ufficio.

osa guardarmi con quel naso impertinente, e poi si mette a ridere.

El ved no che ghè de la gente chi abbasso?Parlatte con me quei signori?.Avreste forse gettato qualche cosa sulla testa di quella brava gente?Mentre io scambio tali ciarle col signor Jhonnes, la Cecilia, che da qualche tempo sta rosicchiando dei semi di mellone, sputa parecchi gusci sul naso degli spettatori irritati.

ella era come un'incarnazione buddistica del connubio Barbetti, col naso di Lorenzo, e la voce argentina di Eleonora, coi bei denti bianchi d'Eleonora e le citazioni classiche del professore defunto.

L'interrogato si pulisce in fretta le lenti col fazzoletto, se le inforca di nuovo sul naso e torna a guardar su.

Non metteva punto in disordine la stanza, si scusava sempre e di tutto, anche se non ce n'era bisogno, un inquilino d'oro, da tenerselo come la rosa al naso.

una bertuccina con un musettino, con un nasino, con un orifizio boccale, con un sorrisino, con due iridi di qua e di del naso;

Solamente un vecchio bianco e calvo, che, con larghi occhiali sul naso e con un grosso libro innanzi, sedeva a una tavola in un canto della sala, mentre la donna portava via il bambino, notava non so che in quel libro.

Si ricordi,» egli concludeva, «che non siamo giovani, da lasciarci condur per il naso da lui.

Ah, questo che qui è mio, e se lei ne vuole se la distrighi, e che al vultò, lasciandomi col palmo nel naso comme si suvol dirsi.

Sic propter prælia natos Maternus deformat amor, quia tensa genarum Non interjecto fit latior area naso.

E riderai de' tuoi maestri che colle lenti sul naso continueranno a frugare nel codice vecchio e tarlato, e vi leggeranno fin quello che non v'è scritto.

Il più avanzato in età di costoro era grande, aveva lineamenti caratteristici, naso aquilino, occhi incavati penetrantissimi;