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826 collocazioni per  politica

826 collocazioni per politica

Chi avesse lor detto di piegarsi ai rispetti del mondo, alle spietate necessità della politica!

Così tra loro due, in quell'occasione, s'agitarono molti e vari argomenti, dall'irto campo della politica, delle pandette, dell'amministrazione, dell'economia, ai facili ed ameni viali della poesia e dell'arti;

Ma finalmente le vittorie de' Visconti gli fecero cambiare il suo sistema di politica.

Questo era lo stato delle frontiere romane, e tali eran le massime della politica imperiale, dalla morte di Augusto fino all'esaltazione di Traiano.

perchè tutte le questioni di politica europea, e le lotte dei partiti parlamentari, e le splendide feste delle arti e delle industrie, e le grandi solennità patriottiche, e perfin le guerre internazionali, non son che episodi della storia, che la nascondono per brevi spazi di tempo;

Quantunque avesse oltrepassato i quarant'anni, era ancora una bella donna, e poteva piacere a chiunque, e tanto maggiormente al ministro, il quale, trovandola libera, poteva forse risolversi a terminare lodevolmente un romanzo incominciato a vent'anni, sospeso come l'appendice d'un giornale, per motivo della politica, mentre probabilmente dopo l'ultima riga il desiderio aveva scritto la solita frase:

e quando l'intera penisola era irta di armi, un divampo terribile dello spirito nazionale minacciava di annientare i francesi, e perciò tutte le ragioni immaginabili della politica e della strategia consigliavano all'imperatore di rovesciare le sue forze riunite sulla Spagna, proprio allora l'irrequieto principiò le beghe con la Russia.

Quella somma importanza che gli storici fiorentini seppero dare ai loro racconti, il carattere veramente notabile de' loro compatriotti, e per più secoli la sempre crescente influenza della loro repubblica sulla politica del mondo incivilito, collocano Firenze sul davanti del quadro in ogni storia dei popoli d'Italia.

Tranne peraltro costoro, che almeno avevano una idea di politica, gli altri non erano se non se adoperati come stromento materiale di trambusto e scene violenti, nelle quali la setta molto sperava per dar opera a quanto meditava.

di Rudinì la direzione della politica estera si era già lontani nelle sfere ufficiali austriache da quello stato d'animo che ispirava al Cancelliere dell'Impero, conte Andrássy, la lettera del 24 marzo 1874 all'ambasciatore imperiale a Roma, conte Wimpffen.

La crisi sopravvenuta dopo, ha certamente arrestato e retrocesso lo sviluppo della sua ricchezza proporzionalmente più che sulle regioni del nord, per effetto della politica economica più specialmente lesiva del Mezzogiorno.

E anche il ministro degli Affari esteri, Giers, parlando in quei giorni coll'ambasciatore d'Italia, Marocchetti, deplorò "i continui errori della politica rumena" e osservò che "l'attuale dinastia non essendo ortodossa, non corrisponde ai veri interessi del paese".

salus publica suprema lex est, non offre alcuna base per la politica pratica... In nome di tale teoria ci fu un governonon tedescoche proibì l'uso dei fiammiferi, perchè facevano aumentare gl'incendî e in alcune parti della Germania non si permise ai contadini la danza più di tre volte in un anno per impedire la demoralizzazione!»

Molti atti della politica napoleonica e, il che è abbastanza significativo, i più popolari in Francia, si sono mostrati fedeli a coteste vecchie tradizioni:

quell'uomo debole si smarrì in faccia alle conseguenze della politica da esso inaugurata, e si lasciò andare come perduto in braccio di quel partito.

Si deve mutare l'indirizzo della politica generale;

Abbracciare un sistema, in arte come in politica, importa negare certe cose e crederne delle altre, rinunziare a certe categorie di emozioni e di opinioni, non vedere più che in un modo determinato.

È questo il segreto della vostra politica d'oggi.

L'eccletismo dà così gramo frutto in politica, come nelle discipline filosofiche.

Troveranno i curiosi in quel quadro alcune idee, se non nuove, almeno nuovamente e fortemente sentite, sulle opinioni religiose d'allora, sul carattere di Gregorio, sulla politica di lui, sulla origine e su' primordi della libertá delle cittá d'Italia;

Le condizioni della politica generale italiana al finire dell'anno 1857 non avevano mutato.

che oltre al non voler fare un trattato di politica, non è intenzione mia lasciare scorgere il luogo della scena, il quale pure risulterebbe chiaro da tal discussione.

Noi facciamo il cabotaggio del paradiso e punto di politica.

Viceversa, le necessità economiche del proletariato giovano spesso ai fini di una politica reazionaria.

dacchè io lo conosceva, Pietro non aveva fatto di meglio, ne' suoi discorsi di politica;

Era un omicciattolo, gracilino, timido, semplice, di corto ingegno, che non si brigava per nulla delle cose della politica:

Si vede non pertanto ch'egli carezza ancora qualche velleità municipale e che crede all'efficacia del principio d'autorità applicato largamente, non alla politica, ma all'amministrazione, Ratazzi è timido, forse a causa della sua mancanza di sperienza nella vita dei popoli.

A fargli ancora più rincrescere la stanza d'Avignone sopravvenne un cambiamento di politica rispetto ai Visconti.

Da questo tempo, Venezia, orgogliosamente sicura della sua potenza e della sua forza, attirata nel vortice delle ambizioni, prese parte coll'autorevolezza de' suoi instituti e colla fama delle sue armi agli intrighi della politica e delle lotte italiane.

Naturalmente fu uno scrittore straniero pagato dall'oro spagnuolo, che, nell'interesse di quella politica fatale all'Italia, citò le monete di Lodovico il pio, quali prove incontestabili di dipendenza dall'impero (1).

La storia della politica fu arricchita, nel 1867, di una commedia tale, che a lungo dovrà l'umanità ricercar ne' suoi annali, per trovarne una simile;

Una parola della politica del Gabinetto.

I piccoli re d'Italia accodati agli eserciti invasori, come valletti a saccomanni, servivano gli schiavi che venivano a ristabilirli padroni, intanto che il pontefice, re più abbietto di loro, infangando la propria eterna religione nella politica di un'ultima ora di regno, confermava tutte le menzogne assolvendo tutte le stragi.

i disegni della sua politica europea non erano ispirati dalla cruda frenesia della percossa.

Credo io ciò fatto per un tiro di politica, piuttosto che per fidanza in questo principe barbaro, che la sperienza avea già fatto conoscere per un volpone ed infedele.

Messi sulla via dell'opposizione a oltranza, tutti i redattori pareva che avessero acquistato nuova energia in quella battaglia continua in cui l'on. Carrani e Ubaldo si sostenevano, il primo trattando le quistioni di politica interna, e soprattutto le quistioni di economia nelle quali era competentissimo;

Gioberti proponeva in una lettera del 16 marzo 1847 a Pietro Santarosa che «s'ottenesse dall'Austria con rimostranze un mutamento di politica in Lombardia tanto che pacificata colla dolcezza e colle riforme, potesse poi, con agio e tempo, ricevere d'accordo coi potentati un assetto definitivo.

Prina Giuseppe, ministro delle finanze e grande ufficiale del Regno, 78, 83; senatore 80; cieco strumento della politica finanziaria di Napoleone, 7, e perciò odiatissimo, 105, 137;

Il Tabarrini, richiamato da un gentile invito a' suoi antichi studi prediletti, lasciò per un poco le gravi cure della politica;

Quelle scorrerie attraverso la storia di Tito Livio prodotte dalla sua passione per la politica del tempo nella quale era stato battuto, dovevano conchiudere a un'impresa.

La lotta del nazionalismo contro le tendenze della politica ai nostri giorni è stata ben combattuta, e talora vittoriosamente.

invece artista, colpito dalla fatalità assassina della politica di allora, vi ragionò sopra descrivendola senza oltrepassarla.

e chi ammette che questi scritti non avevano importanza scientifica e letteraria, ma costituivano esclusivamente il programma di una politica pratica, deve anche usare un po' d'imparzialità e riconoscere, che siasi in essi rivelato un singolare talento di uomo di stato.

La Convenzione aveva, sul disegno di Roederer, rimosso il variopinto guazzabuglio delle antiche tariffe doganali e avviato lo stato all'unità della politica commerciale, ma, per soddisfare le passioni del popolo, vale a dire, come è notorio, delle popolazioni urbane, aveva abolito tutti gli altri tributi indiretti.

Gli uomini d'intelletto traviato o perverso, che hanno voluto applicare alla nascente Italia una dottrina sperimentata venti o trenta anni addietro e trovata inefficace anche in Francia, possono per breve tempo ancora creare modificazioni ministeriali, ordire raggiri, sedurre, ingannandoli, pochi uomini inesperti d'ogni politica o paurosi;

Lungamente esule, pratico di varie genti, accostumato alle lotte della politica, aveva acquistato quella destra pieghevolezza che schiva la discussione ardente, e concede posto d'onore all'altrui opinione, quell'arte di non istancare con prolisso discorso, quella perspicacità di svolgere un'idea alla volta, inducendola da un fatto, ma celando che essa fosse la morale della favola.

che poi doveva riavvicinarli quotidianamente a discutere i grandi problemi della politica mondiale.

Ma a dire il vero in quei pochi giorni ch'io rimasi a Valenza aspettando un bastimento, ebbi più il capo alla politica che all'arte.

Chi non antivede inevitabili quei due fatti e non sente la necessità di promoverne lo sviluppo, tanto che giovi al progresso generale della civiltà e all'avvenire d'Italia, non usurpi alla sua il nome di politica internazionale:

Certo, anche qui saltava fuori un'altra volta e sempre più l'incurabile contraddizione intima della politica napoleonica.

ed il vigoroso piano di politica, che univa al nome della parte guelfa metà dell'Italia contro l'imperatore, era stato concepito ed adottato dallo stesso consiglio del popolo:

una lezione di politica data agli uomini di Stato, una verificazione delle teoriche che Macchiavelli ha stabilito nelle opere precedenti.

Con ciò il Friuli che sin allora era stato di continuo, campo disputato delle influenze degli Imperatori, del Re d'Ungheria, del duca d'Austria, dei principi stiriani o boemi, del conte di Gorizia, dei Carraresi, di Venezia, è ridotto per sempre nell'orbita della politica italiana non solo per coercizione esterna, ma anche perchè tale era divenuto il volere della parte più influente della popolazione.

avete tutto da fare in materia di politica nazionale, avete un'opera meno da compiere che da fare o rifare tutta intiera;

Quella medesima venefica passione dell'invidia, che noi così spesso abbiamo rilevata nell'odio di classe della più antica storia francese e nel fanatismo di eguaglianza della nuova, esercitava anche adesso e sempre la sua azione nella politica estera dei francesi.

quella delle nazioni cresceva d'iniziative giovandosi d'ogni forza, profittando dei contraccolpi europei, opponendo il progresso del pensiero all'immobilità delle forme, l'elasticità dello spirito alle pressioni della materia, l'irresistibile espansione delle coscienze al propagarsi delle energie straniere in tutti gli argomenti della politica nazionale.

e per cacciar l'uggia che si sentiva ne' pensieri aveva legicchiato alcune pagine d'uno scandaloso romanzo francese del secolo passato, e un insipido articolo di politica d'una gazzetta ufficiale ch'eragli fuggita di mano:

come nei Discorsi, l'autore, a sempre meglio manifestare il proprio pensiero, fa la più assoluta separazione della politica da ogni privata morale;

Allora la sua gloria, balenando come una rivelazione fra uno sgomento di ammirazione e di rimpianto, diede all'opera della sua politica così prepotentemente personale l'apparenza di un miracolo.

il regno di Napoli così lungi è appena italiano per lui e non conta nel calcolo della sua politica.

In somma, non furono mai due opinioni, due politiche piú opposte che quelle degli imperatori e delle cittá italiane, della cancelleria imperiale e reale e de' governi comunali, quando s'apparecchiava a scendere Federigo I re incontrastato di Germania, re d'Italia e imperator designato, giovane coraggioso, afforzato ed insuperbito dell'unione di Germania.

Indi il segretario assurse a considerazioni d'alta politica;

La scienza della politica non ha molto da imparare nel Principe di Macchiavelli, la storia del cinquecento non può farne a meno:

Uberto Visconti, padre della Margherita da cui s'intitola il nostro racconto, sebbene, come fratello di Matteo Magno, fosse molto riguardato nella città, non partecipava però al comando, o che l'integro animo rifuggisse dal mescolarsi nei sozzi avvolgimenti della politica onde i suoi tendevano a conservare o crescere la signoria;

la gente diplomatizzante anche sull'orlo della sepoltura e cospiratrice all'antica aveva in quel codardo abbandono intraveduto un grande mistero di politica calcolatrice e aveva susurrato per ogni dove:

Apprezziamo troppo l'importanza della politica per acconsentire quando la vediamo con paura spavalda nascondersi e mostrarsi in un articolo d'arte.

Caddero sul tappeto le discussioni di politica.

Le classi della società che hanno maggiore interesse a mantenere l'ordine, che in tempi di politici commovimenti sono sempre pronte a rafforzare il braccio al Governo, e che naturalmente abborrono gli agitatori, si lasciarono, senza scrupolo, guidare dall'uomo venerabile, che era primo Pari del Regno, primo ministro della Chiesa, Tory in politica, santo per costumi;

La figura del duca dominò quindi tutta la vita del Machiavelli, che la pratica della politica veniva riconfermando nella necessità dei mezzi da lui adoperati.

Invincibile nelle accuse alla monarchia di non sapere e di non volere compiere l'unità della patria colla conquista di Roma, esso ritorceva con logica superba contro il governo tutti gli espedienti della sua politica.

La donna nella politica.

le individualità autonome dell'impero resistendo al moto unitario della Dieta di Francoforte, davano buon giuoco alla politica austriaca;

Tutto è finito, il circolo fatale sta per chiudersi, e Vico vecchio, ignorato, ignorante del proprio mondo, incapace di comprendere l'Italia, di osservare l'Europa, di sorprendere il progresso della politica e della civiltà mondiale, circondato da tutte le macerie, colle quali ha ricostrutta la storia eterna, soccombe come un titano dell'epoca divina sotto le rovine delle montagne da lui stesso lanciate contro il cielo.

Intende, l'on. Giolitti, continuando a valersi della partecipazione e dell'appoggio nostro al suo governo, continuare a secondare questa tendenza, far suo, per quanto le esigenze di una politica positiva permettono, questo programma?

Lisabe Ruffoni ed Aurelio Saliceti, già triumviro della republica romana, vi si mescolarono perdendo senno e reputazione, mentre lo stesso conte di Cavour nelle inestricabili ambagi della propria politica sembrava subire l'imperiale volontà francese, e i più illustri esuli napoletani protestavano fieramente dalle carceri contro questo insano baratto di padroni e di servi.

Egli pure, come avea fatto Giorgio, non trovando da dire meglio, ne dava la colpa alla politica.

Pesati nella bilancia della politica e della teologia, il testo de' Santi Padri e l'armi de' Franchi, i più moderati senza però approvare il supplimento aggiunto al Simbolo di Nicea, s'indussero a confessare che credeano non impossibile l'accordo delle due proposizioni dalle quali derivava lo scisma, riducendo ad un senso cattolico ed ortodosso la processione dello Spirito Santo del Padre per il Figlio, o del Padre e del Figlio.

Nella seconda generazione i signori ripigliarono il gusto dell'architettura, che diventò pure in loro mano un oggetto di politica, credendo di dovere far pompa della propria grandezza per farsi rispettare dai loro sudditi ed ispirar timore ai nemici.

che per antico instituto la repubblica di Venezia lontana dall'ambizione, e solita a temperare se medesima, aveva riposto il fondamento dell'esser suo politico nella felicità e nell'affezione dei sudditi, e nella sincera amicizia verso tutti i potentati d'Europa;

Dall'epoca appunto a cui siam giunti, dall'abbandono delle crociate, dal non ascolto dato a Gregorio X, i principi cristiani quasi sempre amarono aggirarsi, intricarsi nel medesimo cerchio di politica ristretta europea gli uni contra gli altri, anziché estenderla agli interessi esterni e comuni.

Il vero problema della morale nella politica Macchiavelli nè vide nè poteva vedere mancandogli la visione sintetica di tutte le forme dello Stato;

Sposare una vecchia con una dote di cinquecentomila franchiconcorrere al posto di ragioniere, cassiere, od amministratore generale presso qualche famiglia cospicuafarsi iniziatore e presidente di una o più società filantropiche, riservandosi il diritto esclusivo di custodire e sorvegliare la cassatentare le sorti della politica, lanciandosi arditamente nel campo della opposizione.

I piccoli rancori scambievoli, i piccoli sotterfugi, le congiure sorde per conseguire minuscoli intenti, ogni parola e l'accento di essa, ogni leggerissima infrazione alla regola, la durezza di un comando, la lentezza nell'ubbidire, diventano fieri avvenimenti che agitano quegli ingegni e quegli animi più che non facciano di noi le grosse vicende della politica o della borsa.

Poi, in onta, naturalmente, alla Germania, cercò di strappare lo stato all'isolamento, e al Congresso di Vienna gli riuscì di stringere contro la Prussia e la Russia l'alleanza, che era tanto onorevole per l'abilità della politica borbonica, quanto ingloriosa per l'Austria e l'Inghilterra.

Che il re borghese, con tutta la sua officiosità, non avesse menomamente rinunziato ai segreti disegni dell'ambizione francese, era trapelato anche durante le turbolenze svizzere da piccole furberie di ogni specie, come, per esempio, dall'ingenua proposta di Guizot di trasferire a Ginevra la sede delle cinque ambasciate, e con queste il centro della politica federale.

I risultati della politica di Napoleone sono la vera condanna delle sue pretese qualità».

quello di colui che vien chiamato zio Checco, zio universale di tutti i grandi di Spagna, di tutti i nobili di second'ordine, di tutti i nuovi arricchiti, di tutte le persone più in vista nella politica, nella stampa, nell'amministrazione, non che di tutti gli avventurieri sfacciati e di tutte le anonime celebrità del Toto Madrid e della corte;

Non che io stimi quel signore un genio della politica;

Quando la vita sociale verrà più efficacemente protetta, gli uomini ne valuteranno meglio i pregi e i vantaggi per non avventurarla ascoltando le voci di una politica speculativa. " " Tutte cose belle e buone, ripigliò a dire Bucklaw;

Toccatelo sul tasto della politica, disse il visconte sbadatamente, mentre i suoi occhi dilatati si affissavano a qualche oggetto lontano che lo attraeva.

le interpellanze incessanti sugli affari in corso della politica estera, costituivano un abuso innaturale, penoso anche pel più abile ministro.

La spedizione di Egitto fu indiscutibilmente ispirata da un'idea degna del più grande uomo di stato, fu schiettamente francese, conforme allo spirito dei tempi più felici della politica borbonica.

Quella trovata del "re di Roma" fa intender meglio l'abbozzo della politica sua.

Affidando al barone Blanc il ministero degli Affari esteri, Crispi non rinunziò ad avere una diretta ingerenza nella politica estera.

Scaltri erano questi Austriaci puri, nè la dissimulazione in politica era loro punto ripugnante.

I dati della politica monarchica.

Essa si riscalda inoltre la testa con la politica, con i romanzi, con i giornali.

E perchè?Chi mi vorrà un po' di bene?La scienza, la scienza dei libri è crudele, è crudele e mi schiaccia!E questo stupido pettegolezzo della politica come è vuoto!

Ed è questo il Concilio più famoso della cristianità, e insieme la scuola più ricca della diplomazia ecclesiastica, comprendervi teologi di prima forza, ambasciadori di tutte le nazioni, varietà di pontefici, mutazione di politica dell'imperatore verso la Chiesa, della Chiesa verso l'Impero e d'entrambe verso le nazioni, e una pubblica giurisprudenza liberale.

Ed ora, con la consapevolezza della propria potenza, l'imperatore arrischiò la grande riforma della politica commerciale: