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287 collocazioni per  divorare

287 collocazioni per divorare

Così, divorando le sue lagrime col metodo dei camini fumivori, uscì dall'Università con un muso lungo un braccio;

fra un treno e l'altro trovava il tempo di andare alla scuola, ma quando il treno dovea passare essa era sempre là, immobile al suo posto, e si divertiva a seguire collo sguardo quella lunga striscia nera che s'incurvava come una serpe, sul dorso dei monti, entrava nelle viscere della terra, e usciva trionfante, divorando la strada;

, e veggon ch'una cena di questi mostri rei tutto divora ciò che del viver lor sostegno fôra.

e la mattina, cioè nella sua giovanezza, divorò la preda, cioè uccise i cristiani;

Vivevo appartato dalla società, divorando da mattina a sera libri di ogni genere, prendendo appunti, disegnando nelle ore in cui mi sentivo affaticato dalla lettura, ricevendo qualche visita di pochi amici studiosi al pari di me, ma che tramezzavano gli studi coi divertimenti, con gli esercizi corporali, e che io ammiravo grandemente perchè non potevo imitarli.

Prima assai di Prometeo lo avvoltoio divorava il cuore degli amici della umanità.

dunque dal popolo, e il popolo partorì il principe, il quale appena nato, alla rovescia di Saturno, che divorava i figliuoli, venne in pensiero di mangiarsi il padre a pranzo, e lo faceva se altri non lo ammoniva dicendo:

Entrambi amantissimi della lettura, un inverno divorarono insieme il romanzo postumo del Flaubert:

chiusa nella carrozza da nolo, guardando ogni istante il piccolo orologio sospeso alla cintura pur senza vederne l'ora, ella divorava lo spazio con la mente, cercava di ripetere per la millesima volta il calcolo del tempo e dello spazio, per chetare la propria impazienza.

Come divoravo quei volumi!

Quando il leone ha fame divora carne ed io gli darò da divorare la carne di Fathma!

E voi lascerete divorare quella bella donna?

Però stette zitto e divorò la sua rabbia.

i rettili immondi divoreranno il cadavere della superba.

Entro al fiume trovansi ferocissimi animali chiamati tsemsah, che divorano gli uomini».

diremo che una donna già ricca e di sangue illustre, certa Maria figliuola di Eleazaro, e vedova di Doeg Ben Iosef di Betezob nella Perea, condotta alla estrema miseria sbranò il bambino lattante, lo fece arrostire e ne divorò le carni.

Prometeo non iscelse per certo la vita a patto di sentirsi divorare le viscere dallo implacabile avvoltoio.

Suor Giovanna della Croce aprì un portafogli e contò il denaro che le restava delle mille lire che sua sorella e i suoi nipoti si erano venuti divorando man mano:

Così ella scriveva, e Mario Vergalli, divorando le poche righe di cui la commozione aveva resi incerti e confusi i caratteri, sentiva fondersi la sua collera in una grande tenerezza, in una grande pietà.

Suo padre, la sola persona che avrebbe potuto intorbidargli l'esistenza, era morto senza riuscire nemmeno a divorare tutto il proprio patrimonio.

Gli antichi simularono il tempo sotto la figura di Saturno che divorava i suoi figli, e furono sciocchi.

E in meno di due minuti divorò dieci dozzine di pesci, trangugiando le squame e le scaglie.

Per fortuna lo scetticismo degli osti non regge quasi mai allo spettacolo dell'ingenuo entusiasmo con cui gli studiosi sogliono divorare le pagnotte e il resto;

E s'avviò a capo chino, divorando le sue lacrime, ma giunta che fu sulla soglia non potè a meno di voltarsi indietro, e in forma di timido invito chiese a Vergalli:

Però i lettori riguardando un principe che lasciava divorare in tal forma i suoi popoli e stati, nè moveva una mano, per così dire, in loro difesa, avran bene in lor cuore a lui dato il titolo di principe dappoco e di niun consiglio.

Si misero senz'altro a divorare i loro nemici morti.

Ella si era curvata, adesso, verso una donna cinquantenne, dal viso freddo e ostile, che divorava con rapidità gli avanzi della sua grossa fetta di timballo.

Ed ogni volta che veniva a trovarla, appena entrato nel santuario, egli si metteva in ginocchio, congiungendo le mani in attitudine di preghiera, divorando cogli occhi la dolce figura di donna spiccante sul fondo bianco del panneggiamento che guarniva un angolo della stanza.

Dall'una all'altra di queste terre, dalle montagne al lago, da una montagna all'altra corrono molte stradicciuole, ora erte, ora dolcemente pendenti, ora piane, chiuse per lo più da muri fatti di grossi ciottoloni e coperti qua e là di antiche edere, le quali dopo aver colle barbe divorato il cemento, ficcano le barbe stesse fra un sasso e l'altro e servono esse di cemento al muro, che tutto nascondono.

Stupenda, ripetei, senza proprio sapere quel che mi dicessi, divorando cogli occhi quel corpo semivestito, a cui la febbre della mia immaginazione levava d'attorno ogni velo.

" E mi divoravo l'anima, giorno e notte, per trovare il modo di salvarti.

Fortunata divorava in silenzio il suo dolore pel mutato atteggiamento del cugino verso di lei, ma la contessa Zanze non sapeva dominar la sua stizza, e le accadeva sovente di tirar giù a campane doppie contro i Bollati, ch'erano stupidi, ignoranti, vanitosi, villani, egoisti, e lasciavano crescere come l'erba matta il solo maschio che avessero.

il rimanente paese divorò la fortuna di Cesare:

e, volendo un serpente divorare la testa, da Apolline fu convertito in pietra:

sovra un angolo della tavola da pranzo, egli divorava, in perfetto silenzio, un pranzo venuto da una trattoria poco lontana, un pasto che egli inghiottiva senza guardarlo;

ed anche le bestie selvagge, che si moltiplicarono senza opposizione nelle boscaglie, furono irritate dalla sete del sangue e dall'impazienza della fame ad arditamente attaccare e divorare l'umana lor preda.

erano una tragedia in versi sul conte Ugolino che divorava i figliuoli per conservar loro il padre.

Egli aveva divorato un infinito numero di vite di santi e di opere mistiche, nutrendosene colla passione trascendente degli spiriti, ai quali la vita reale rimase sempre un pellegrinaggio verso altre invisibili regioni.

altri spirarono divorando quel primo nutrimento;

Quivi s'è ritrovato una donna, a guisa di lupa affamata divorare i fanciulli:

le fiamme si alzano altissime e divorano il frutto del suo lavoro, dei suoi sudori;

Costoro si raccolgono nelle catacombe, ma non divorano bambini, nè hanno comunanza di donne.

e siccome Claudia nutriva le sue cagne in puerperio di fegati d'oca e di cialdelle di sesamo, il filosofo le faceva partorire sovente, troppo sovente, le condannava ad una dieta salutare, e ne divorava egli le leccornie.

Impasto vergognoso di viltà, d'ignoranza e di accidia, comunissimo fra gl'impiegati di ogni maniera, in ispecial modo poi fra coloro che chiamansi sacerdoti della giustizia, senza dubbio in allusione al costume dei sacerdoti pagani, di scannare e divorare le vittime.

Il Polo ha divorato in dieci secoli centinaia e centinaia di arditi naviganti:

Il vecchio Genio della Città, cui la recente creazione dello scultore Marabitti faceva nella Villa Giulia pompeggiare con un'aquila ed un cane dappiè, simboleggia la naturale tendenza del palermitano a nudrire lo straniero pur divorando sè stesso.

Si guardò attorno, e vide tutto il suo esercito, eccetto il corpo ch'ei comandava in persona, divorare i sentieri della fuga.

" Angelica divorò la lettera in un attimo;

Poi si fermava lungamente a divorare collo sguardo le donne nude, scolpite o dipinte;

entrambi conservate divorano le sostanze del paese, entrambi dimesse ti empiono le carceri;

" Sette scaraventò lontano il suo pennello e stava lì lì per dire, "In mezzo a tutte le cose le più ingiuste" quando s'accorse d'Alice che li osservava, e divorò il resto della frase:

I loro verdi infantili, che si erano guardati tutto il giorno coi più teneri sorrisi, illanguiditisi al cadere del sole, vanivano ora in un'ombra fredda, che pareva divorare anche le foglie neonate, abbrunando gli alti scheletri invernali degli alberi.

Costituiscono perciò una milizia regolare, disciplinata e fedele, colla quale il governo può tranquillamente divorare, giusta l'espressione del paese, una qualunque provincia ribelle senza temere che gli ciurli nel manico;

il felino minuscolo ha divorato il cervello del nemico.

Silvio le divorava cogli occhi, contemplava attentamente le più minute agitazioni, i movimenti quasi impercettibili dei loro volti, la luce degli occhi, gli atteggiamenti di quelle rosee labbra che si studiavano di dissimulare il pensiero.

che dalla Laguna dovea uscire l'Idra, che divorerebbe l'impero:

* * * Divorare la polpa e gettare le ossa ai caniecco la moderna arte di governare.

Pasquale era soddisfatto d'avere colpito sul vivo, colla doppia ferita del sospetto e della vergogna, l'uomo che detestava, e godeva di aver soffiato nel fuoco di quell'odio che divorava internamente l'infelice.

... Affrèttati! Affrèttati a divorare la Terra!

Ci scrivono da Bruxelles... Ci scrivono da Caprera... Il prete abbassò la voce, ma cogli occhi divorava le cifre.

Ella passava il suo tempo leggendo, divorando la vecchia collezione del Journal pour tous, tutti i libri del nonno e quelli dei suoi amici, i giornali che arrivavano in casa e quelli che portavano dal Gabinetto in seconda lettura.

Il falco è il popolo rapace insaziabile che ha spiccato il volo per ghermire e divorare la colomba della pace:

che vecchio ed arzillo, somigliava ad uno sparviero un po' spennacchiato, che si volesse divorare la colombella che aveva in faccia.

E però non c’era lettore, di qualsiasi condizione, che non divorasse le colonne dedicate al caso di Phileas Fogg.

È passato quel tempo, in cui si restava dalla mattina alla sera a divorare il Conte di Montecristo o l'Ivanhoe.

Per giusto giudizio di Dio fu egli il primo a farne la penitenza, perchè cominciarono que' cani a divorare spietatamente i contorni di Napoli, e per forza prendeano le fanciulle, i cavalli e le armi di quegli abitanti.

Nella vita solinga, abbandonata che menava in quel villaggio, presso a suo padre, alla sua famiglia, e costretto a nascondersi, a divorare in segreto il suo cordoglio, aspettando pur con fiducia che qualche raggio amico lo riconducesse nel seno de' suoi, la coscienza del giovine e saggio vicecurato era stata una gioia, una felicità per lui.

si precipitò giù per le scale, divorò il cortile, si gettò nell'androne, intravvide una figura di donna, si slanciò verso di lei, essa gli aperse le braccia, egli le cadde sul seno, e tutti e due gettarono un grido.

la natura, ridivenuta per progressione a rovescio informe abbozzo, arrischia poche chiazze di colore sull'immenso caos grigio che l'avviluppa e che ha divorato tutte le cose che esistevano al mondo.

In sul far della sera, dopo essersi divorata con infernale compiacenza una bella coscia di cappone, egli fece l'atto di riporre nel sacco le sue mercanzie... Ferma!

E poi divorate Costantino come si divora l'agnello immacolato;

Quando sulle grandi aie le trebbiatrici rumorose ed ansimanti divorano i covoni, ed il frumento scorre via dal loro fianco come un liquido d'oro, una folla d'uomini s'affatica intorno alle macchine, porge loro i bocconi, raccoglie il grano nei sacchi che poi trasporta sui carri enormi.

Il Duca un po' per simulazione, un po' per cupidità di dominio, che divorando cresce, sotto colore di fellonia occupò i castelli dei Fiesco sul Piacentino Calestano, e Valditaro, dove si erano rinchiusi Cornelio e Scipione, ma poi lasciò in Valditaro a guardarlo Cornelio.

parve che a furia di baci volesse divorare la crocellina:

il Duomo ci era sempre in vista e già divorava cogli occhi la cupola, quando arrivato allo sbocco della via di S. Radegonda sentii alcuni a dire:

è Francesco che ha divorato una decina di sigarette.

Vagellò la povera Maria quanto è lunga la notte, ora con maggiore, ora con minore impeto, e le visioni della sua fantasia furono sempre di mostri, che sorgono dall'acqua per divorare donzelle, o di demoni sbucati dalla terra per rapire anime:

Mi divora un desiderio inestinguibile di donarmi tutta quanta, di appartenere ad un essere più alto e più forte, di dissolvermi nella sua volontà, di ardere come un olocausto nel fuoco della sua anima immensa.

Io ho corso, ho divorati i dettagli.

Niun'altra azion di rilievo fecero poi questi due eserciti, se non di divorare il distretto di Bologna, di Ravenna e di Faenza.

— Eppure chi si curò rammentarci quando l'alligatore divorò l'elefante, — il cavaliere straziò degli sproni i fianchi al buon cavallo, — e la scure rapì alla foresta il suo più nobile figlio?

Guarino, l'uomo dei severi costumi, il paladino del matrimonio, l'esatto osservatore delle pratiche cristiane, divorò quegli epigrammi, dove si predicava tutto il contrario di ciò che egli sentiva e professava, e ne fece propaganda a Verona.

Un Tizio, bel giovane, titolato, notevole per la gravità con cui diceva le cose più sgangherate, aveva già divorate due eredità a ventitrè anni, e sopportava ancora cento sessanta mila lire di debiti nuovi.

Dopo la distribuzione del pane, la quale avveniva verso lo ore otto, sedeva e si metteva di schiena al lavoro di traduzione, divorando un esercizio dopo l'altro, senza magari dire una parola.

«Sappiatelo voi pure questo orribile segreto che divora la mia esistenza:

il paese è desolato, le nostre terre consuma il fuoco, i forestieri divorano nel cospetto nostro le nostre facoltà, — ma che cosa ha promesso il Signore?

Non vide che lei, non visse da quel giorno che in lei e per lei, amò a furia, si divorò avidamente la fama dei quattro o cinque discorsi che aveva recitati alla Camera, come un figlio di famiglia si sciala in brev'ora le dugentomila lire della eredità paterna;

20, v. 2 e 3) Cosa conchiuderemo noi di Eliseo, allorchè trovasi che fece divorare 40 fanciulli dagli orsi, per averlo derisivamente chiamato testa calva?

Qual doveva essere il brivido del suo orrore quando, negli attimi in cui più forte lo divorava la febbre alimentata dagli effluvii del corpo presente, udiva la cara anima della sorella esalar parole soavi da quelle stesse labbra che in sogno egli copriva di lussuriosi baci!

mentre in cucina il pollo immolato per la grande occasione bruciava nella casseruola, e Whisky in piedi sulla tavola, ne divorava i fegatini e il cuore.

e poi fu da Giove condannato sul Caucaso ad aver divorato il fegato dall'avvoltoio?

Quel correre poi sull'acqua rompendo l'aria vibrata montanina, eccita un appetito, una fame da divorare il ferro, e trovare a propria richiesta qualunque ghiottoneria, ed essere fra le agiatezze come in un ricco palazzo, è un piacer tale da quasi non credersi.

la quale s'aggira delirante intorno alla casa che divorano le fiamme.

Partiremo a notte alta... La sera è prodiga insieme di chimeriche rose e di labbra illusorie profumanti i balconi!... T'affretta intanto, Anima mia, a gettare un lungo sguardo sulla vermiglia terrazza dell'Amore, poichè già lentamente si va coprendo di veli, e poichè incerte pàtine d'ombra e di vecchiezza sordamente divorano i fiammeggianti ori dei vetri che dànno sul mare!

Sfamandolidiversa dal Saturno della favola che divorava i figliquesta prole divora il genitore, sinchè, esausto il cibo, essa, il padre, i suoi frantumi e la sua polve rientrano nell'infinito materiale, da dove furono tolti dalla mano Onnipotente dell'Infinito.

Il marinaio ed il mozzo divorarono parecchie focaccie dichiarandole eccellenti.

Il conte, prima di leggere ad alta voce, divorò solo quel foglio.

— Quei giornali divorano una foresta alla settimana dunque!

Dopo d'allora, poichè tra le due famiglie la dimestichezza divenne grande, sorse in Emidio uno di quei taciturni e timidi e solitarii amori che divorano le forze dell'adolescenza.

Alle prime righe avevo esultato, e poi letto rapidamente, divorato ogni frase amara con avidità, volendo conoscere il peggio.