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179 frasi di esempio con  arrossare

179 frasi di esempio con arrossare

Qualche notte prima, Roberta aveva avuto la febbre e un nuovo sbocco di sangue, non forte, appena da arrossare la pezzuola;

sulla cappelletta di mezzo una misera immagine a fresco del Redentore, arrossata dal gelo, si scrostava lentamente, trascinando nella sua rovina l'intonaco, che si andava quasi sfarinando.

Non v'arrossate, buffalacci buoi, À dir che'l mastro di color che sanno, Spenda à mio nome glialti studi suoi, Com'i pedanti à suoi scholari fanno.

Le mie ali, arrossate dai possenti tabacchi vulcanici, sembrano un forte paio di baffi conquistatori sopra la burbera faccia di quella nube che lascio dietro di me.

ma neppur il pianto convulso aveva potuto arrossare la sua faccina anemica;

Si figuravano di vedere Vincenzo vestito a quel modo, in mezzo ad una nuvola d'incenso, sotto un baldacchino bianco ed oro, con tanti preti intorno, andare in giro pian piano per la chiesa, dando degli schiaffettini con due dita sulle guancie arrossate dei bimbi, e susurrando delle parole latine.

A tale ricordo, il rossore scompariva dalle sue guancie, vinto da un sentimento più potente ancora, più intimo, più oscuro, che sembrava gelarle il sangue nelle vene e schiaffeggiarla con uno di quegli insulti che, invece di arrossare il volto, lo fanno diventare pallido.

Esse si posavano sul volto bruno dell'ammalata, dai pomelli arrossati, mentre ella dormiva, gittata in quei torpori profondi che sono il preludio della morte:

Aveva la faccia arrossata, non salutò nemmeno Ernesta ed entrò in funzione ex abrupto domandando all'ammalato il polso e la lingua.

ma trascinata dall'impeto che Marta frenava invano, ella pure si sentì donna, ella pure colle guancie arrossate, l'occhio ardente, le labbra che tremavano urtandosi al placido sorriso abituale, ella pure illuminata da una arcana bellezza, esclamò:

ora una colonna d'edera arrossata sul tronco di una quercia aveva compreso, lei già donna,

Paolina, con le braccia nude fino al gomito, le mani gonfie, arrossate, la fronte velata da ciocche di capelli molli di sudore, non assomigliava più alla gentile signorina, che l'avvocato Zaeli chiamavasuo dolce amore.

A quello sforzo però svenne, e caduto boccheggiante sull'erba arrossata mormorò;Italia, ricevi l'addio ultimo d'Arnoldoe spirò.

Vidi, attraverso i vetri, carene d'ebano angolose, fumanti come incudini, e, nella bruma, giganti fuligginosi che martellavano spade arrossate a un ardentissimo fuoco! Il cielo color di sabbia e d'ocra s'indurì, più insuperabile che le mura d'un chiostro... Inchiodate gli ormeggi!ululavano i marinai, con le mani a portavoce;serrate tutte le corde al bompresso!

... Il mare, il ribollente mare fingeva il tumulto finale d'un banchetto di giganti, con un cozzar di fragorosi metalli fra immense tovaglie arrossate di sangue, di vini scarlatti, e issate, da enormi guerrieri, su punte di lance in un delirio d'ebbrezza e di canti! Urrà!

Un'onda di sangue venne ad arrossare il volto del reverendo.

Secondo il suo costume il degno Prè Zuan se ne veniva lentissimamente, col cilindro all'indietro, colle lucide guance vivamente arrossate, col sigaro di Virginia all'angolo della bocca sdentata.

E' ci venne incontro confuso, colle gote arrossate dal piacere, girando e rigirando fra le mani il suo berretto.

All'aspetto, dagli occhi arrossati, l'interno travaglio era visibile;

Nicla lentamente gli asciugò gli occhi arrossati da lagrime che parevano avergli bruciato le palpebre.

Per tutto questo, dunque, le strade della capitale furono arrossate di sangue, per questo una scossa terribile fu riserbata alla pace del mondo!

La carta tagliata qua e dal filo, e arrossata e consumata sugli orli, indicava che quel piego era stato fatto da lungo tempo.

Era gonfia e arrossata;

De' grandi occhi azzurrini nei quali palpitava quell'aura epilettica onde lo sguardo si esprime singolarmente tra il terrore e lo spasimo, entro gli orli arrossati delle palpebre ammiccavano di tanto in tanto, come offesi dalla troppa luce.

Un tremito impercettibile le correva lungo le mani bianche e nervose, che a un tratto s'afferrarono alla molle sottana azzurrina, convulsamente, e se ne empirono, come se volessero strapparla... Gli occhi arrossati della vecchia peccatrice cercarono di spiare tra quel soggolo e quella cornetta.

La donna, che premeva sulla guancia destra una pezzuola la quale s'era tutta arrossata, ne la disgiunse pian piano.

Le mani pienotte e arrossate che, poco prima, avevano risciacquato panni e pentole, andavan lente:

si vedevano molti con gli occhi arrossati al pensiero di dover partecipare o ricevere le nuove delle sciagure sopravvenute, dei disinganni patiti nel tempo della solitudine.

Dalla parete «La Bella» del Tiziano mi guardava blandamente d'in fra le palpebre arrossate.

(le donne tornano in iscena un po' malconce, arrossate;

I nostri fratelli hanno già da più giorni alzato la bandiera della santa ribellione e arrossano del loro sangue la Via Sacra che conduce a Roma.

l'aiuola di margherite, nell'ambulanza, arrossata senza posa di acqua insanguinata fino a diventare un piaccicchiccio nauseabondo;

il buon consiglio me lo darete voi, rispose la bella donna con quel sorriso ch'era tuttavia rimasto giovine su la sua bocca troppo arrossata.

Ah, tu hai creduto, ella disse, un po' curva, un po' arrossata che potrei di nuovo appartenerti qualora tu lo volessi?

E di quando in quando mi appariva la faccia pallida, supina su le zolle arrossate, per fissarmi con i suoi occhi pieni di morte.

Ma dovunque mi volgessi, m'appariva la faccia pallida, supina su le zolle arrossate, che nell'ánsito estremo cercava di fissarmi con i suoi occhi pieni di morte.

magre le braccia, nude dalla spalla, alla cui estremità pesavano due grosse mani arrossate, che parevano prese in prestito a qualche gran donna e attaccate con un grosso chiodo ai suoi polsi.

ma non bisogna che i guanti impediscano al sangue di arrossare le mani e di entrare un pochino sotto le unghie», ed è lui, il Morny, che scrive in una nota del 3 decembre al Magnan:

lunghe criniere, lunghe code arrossate dall'intemperie;

e mostrava così or di fronte or di profilo una faccia barbuta di buono astrologo, con due occhi sporgenti arrossati e gonfiati dall'insonnia o dalla polvere o dalle lacrime.

le rozze scarpe arrossate e polverose;

e i calcagni arrossati dal minio somigliavano due mandarini.

Se il cielo non avesse favor dato, e coronata con un felice evento la generosa impresa dei nostri padri per la libertà, il nobil sangue loro arrossati avrebbe i fatali ceppi in vece di quello dei traditori e ribelli Scozzesi;

L'altro alzò la fronte lievemente arrossata.

Su quella mano stava impressa, ancora arrossata e gonfia per l'operazione recente, la figura del quadro di Clelia.

perchè ieri, appena vidi lei cogli occhi arrossati, ed udii le parole del suo nonno, ho provato un rimescolamento nel cuore, ed ho giurato di mettermi al sodo.

Le acque del Nilo azzurro cominciano ad arrossare all'inizio della piena e quindi prendono una tinta più scura di mano in mano che il livello si eleva.

I suoi Stati furono arrossati dal sangue dei suoi omicidii.

mentre si riempivano i loro bicchieri con dell'acqua arrossata alla barbabietola!

Aveva il petto ansimante, le guancie arrossate, sugli abbondanti suoi capelli, cui non aveva avuto tempo di riparare nemmeno con un velo, ancora alcuni fiocchi di neve cadutile su nell'attraversare il cortile, ma aveva eziandio l'aria soddisfatta di chi ha eseguito con pieno successo una importante commissione.

e lo scellerato, interrompendo vivamente ed accompagnando le parole d'uno sguardo che fece arrossare la giovinetta, uscì a dire:

gridò egli con bizza che gli fece arrossare le guancie e sfavillare più ancora di prima gli occhi.

L'emozione della sorpresa vedendo entrare così inaspettato il signor Commissario, aveva cagionato a Barnaba a tutta prima un certo rimescolìo di sangue, per cui s'erano d'alquanto arrossate le sue guancie;

Quando la serva fu tornata e il caffè e latte fu pronto, Bettina lo portò nella stanza, ove madre e figlia si voltavano e si giravano nel letto, non avendo voglia di alzarsi, sbadigliando, la madre dal viso sciupato e logoro, dai capelli mal tinti, la figliuola con le palpebre arrossate delle bionde troppo bianche.

Si guardò nello specchio, si mise molta cipria su le guance arrossate, poi dolcemente cominciò a slacciarsi la camicetta.

onde i giovani sono portati a tal licenza, che, scosso ogni timore della religione, bandita la regola de' costumi, sprezzate le sane dottrine, calpesti i diritti d'entrambe le podestà, non arrossano più d'alcun disordine, d'alcun errore, d'alcun attentato».

Coi pomelli arrossati, ella appariva più giovine nei tratti regolari e salienti del volto, e quasi bella;

E prima di riprendere il mio povero lavoro di giornalista guardo dalla terrazza il disco abbagliante del sole sopra i cipressi di Monte Mario, e le due fasce incandescenti che lo attraversano e arrossano l’orizzonte.

ma Dio le leggeva nell'anima, l'udiva, la perdonava... Riuscì all'aperto col cuore oppresso, gli occhi arrossati, e come incontrò delle amiche, fu costretta a parlar di mode, di teatri, di svaghi!

impalpebrano li occhi, si nascondono il volto colle mani, arrossano, fuggono gettando grida d'orrore e trepidano, sfoggiano la mimica del bluff della pudicizia, della castità, della verginità della compunzione, veri saltimbanchi della morale pubblica, presbiteriani dalle coscienze sporche, jankees invischiati d'ogni vizio, ma ripoliti al di fuori, lucidi, specchianti, profumati, inganno vano e pretesa ignorante.

e i ragazzi aggrappano i gamberi, e poi godono a vederli arrossare, retrocedendo su le bracie come eroi che tentino uno scampo senza voltarsi indietro.

quindi abbassò gli occhi al suolo e mi accorsi poco dopo che aveva le orecchie vivamente arrossate.

I vaccari tornavano dalla pastura, la faccia e le mani arrossate dalla brezza freddiccia, e si spingevano innanzi le pigre bestie muggenti, accompagnando colle battiture e colle voci d'ammonizione e minaccia alla loro cornuta schiera, una canzone a cadenze monotone e strascicate, nella mestizia del tono in minore.

Quando arrossano il mare i pigri soli tra cortine di sangue, alzi i tuoi lagni, piccola ombra assetata, da gli stagni sospingendo per l'aria umida i voli;

L'aspetto dei boschi bruciati, delle montagne sforacchiate, dei cocuzzoli arrossati dallo scoppio dei proiettili, delle campagne coltivate a paletti rigidi e a vaste stese di ferro, arate di trincee in cemento, non vi fa pensare al travolgimento di vite umane che ognuna di quelle scene rappresenta.

E una faccia barbuta, tutta arrossata dal fuoco, si volse.

dopo un po' ella sospirò e si accomodò sul suo cuscino, e, come se fosse un ora di pace e di riposo, o in aspettativa di qualcuno, guardò lontano al sud e alle alte rupi del monte del Paradiso, che eran leggermente arrossate dal sole che tramontava.

E mentre le colline dell'Isola della Morte s'arrossano delle fiammate macabre che bruciano la lebbra degli uomini, io vedo che più in alto, nel cielo, dove i fiotti di fumo nero non potranno giungere mai, brillano le prime stelle, purissimamente.

Era gonfia e arrossata;

La donna, che premeva sulla guancia destra una pezzuola la quale s'era tutta arrossata, ne la disgiunse pian piano.

E , a pochi passi, tra l'erba arrossata, un corpo giaceva bocconi.

Le mani pienotte e arrossate che, poco prima, avevano risciacquato panni e pentole andavan lente:

De' grandi occhi azzurrini nei quali palpitava quell'aura epilettica onde lo sguardo si esprime singolarmente tra il terrore e lo spasimo, entro gli orli arrossati delle palpebre ammiccavano di tanto in tanto, come offesi dalla troppa luce.

Gli occhi arrossati della vecchia peccatrice cercarono di spiare tra quel soggolo e quella cornetta.

Guarda i pini della Villa Aldobrandina come s'arrossano!

Stava questi seduto presso la finestra a contemplare gli alberi che ingiallivano e le foglie arrossate, svolazzanti nel grande viale.

Di dai mattoni disfatti si alzano i cipressi ancora arrossati qua e come il panno nero delle coltri che servirono a troppi funerali.

rivedeva tutta la scena del bastione, le grandi linee indeterminate, la nebbia, i lumi arrossati;

Eccolo , nella sua scranna di cuoio, accanto al focolare, in cui scoppiettano alcuni tizzoni che non vogliono ardere, colla fronte serena, cogli occhietti scintillanti, coi pomelli delle gote arrossati dal calore una bella testa espressiva lieta della sua bella cornice di capelli bianchi.

i miei figli andranno superbi del padre loro, e non dovranno arrossare per l'origine di certi titoli più ignominiosi del marchio di schiavitù di cui mi fate una colpa.

Stringe colle mani arrossate un marmocchio.

Ma vedendo lei così afflitta e così bella, sebbene essa non dicesse parola e chinasse a terra la faccia arrossata dal piacere, un repentino rivolgimento accadeva nell'animo del piccolo innamorato.

ov’era rimasta nel terreno la pozza atroce con la melma e con l’acqua arrossate dal sangue magnifico di Stefanuccio Colonna e del feditore adolescente.

Movete il composto con una spatolina, e quando la carne comincia ad arrossare versatevi finalmente un paio di mestoli di brodo e un po’ di salsa di pomodoro e lasciatelo sobbollire adagio una trentina di minuti.

In capo a un buon quarto d’ora scolatelo e conditelo con un po’ di burro in cui avrete fatto arrossare una cipolla ben tritata.

di pane bianco a quadratini; arrossate un pezzo di strutto in una padella, soffriggetevi due cipolle trite e fatevi rosolare la metà di questi quadratini.

=Salsa agrodolce.= Fate arrossare in una padellina di ferro due cucchiai colmi di zucchero pesto, senz’acqua.

=Salsa di cipolle.= Fate arrossare con un bel pezzetto di burro sciolto e bollente sei belle cipolle trite fine;

Se non avete brodo, fate arrossare due cucchiai di zucchero pesto senz’acqua in una padellina di ferro e diluitelo con aceto bollente facendolo sciogliere bene;

=Salsa d’aglio.= Sciogliete un pezzetto di strutto in un tegame, quand’è bollente unitevi due cucchiai di farina, rimestate finchè questa comincia ad arrossare, aggiungete due fesine d’aglio pestate con una quantità eguale di burro, rimestate ancora, condite con sale e pepe, diluite con un po’ di brodo e lasciate sobbollire alcuni minuti il composto.

=Salsa calda di cetrioli.= Fate rosolare nel burro due cipolle trite, unitevi 2-3 cucchiai di farina e quando questa comincia ad arrossare 5-6 cetrioli sotto l’aceto tritati fini, sale se occorre, pepe a discrezione, diluite con un po’ di brodo e con qualche goccia d’aceto.

Arrossate intanto in una padellina due cucchiai di zucchero senz’acqua, versatevi mezzo bicchiere d’aceto bollente e, quando lo zucchero è sciolto, bagnate con questo composto la farina unendovi anche se occorresse un po’ d’acqua.

=Testina di vitello colla salsa agrodolce.= Fate soffriggere un abbondante cucchiaio di farina in un pezzetto di burro liquefatto, arrossate pure in una padellina due cucchiai di zucchero, diluite con mezzo bicchiere piccolo di aceto bollente;

di carne per ogni costoletta), involgetele nella farina, poi nell’ovo sbattuto e da ultimo nel pangrattato, e, sciolto un pezzetto di burro in una padella bassa, disponetevele le une accanto alle altre facendole arrossare sotto e sopra, a fuoco ardente.

Fate sciogliere un pezzetto di burro in un tegame, disponetevi i finti uccelli con altre 5-6 foglie di salvia, fateli arrossare a fuoco ardente, tirateli quindi a cottura sull’angolo del fornello o sulla brace, tenendoli coperti e bagnandoli, di quando in quando, con un po’ d’acqua fredda.

Da ultimo fate arrossare un cucchiaio di farina in due cucchiai di strutto bollente, e versate il composto nei cavoli.

di verdura) un bel cucchiaio colmo di strutto in una padellina, unitevi quand’è bollente un paio di cucchiai di zucchero per farlo arrossare;

In capo ad un’ora circa, salatele e sciogliete un bel pezzetto di strutto in una piccola padella, fate arrossare in questo strutto due cucchiai di zucchero (per ogni chilogr.

Riscaldate un po’ di strutto in una larga padella di ferro, stendetevi il composto e poi fatevelo arrossare sotto e sopra a fuoco vivo tagliandolo a pezzi e rimestando questi di continuo colla paletta.

Per far ciò metterete al fuoco in una padellina 4 cucchiai di zucchero pesto con un cucchiaino scarso di acqua, e lo farete arrossare senza rimestarlo scuotendo soltanto l’arnese a ciò si sciolga tutto.