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3345 frasi di esempio con  confuso

3345 frasi di esempio con confuso

Inferno Canto XXVII Già era dritta in la fiamma e queta per non dir più, e già da noi sen gia con la licenza del dolce poeta, quand un’altra, che dietro a lei venìa, ne fece volger li occhi a la sua cima per un confuso suon che fuor n’uscia.

Giacomo rimase confuso e sorpreso da quella nuova effusione, da quella improvvisa tenerezza;

Davvero che nell'uomo è alcuna cosa talora che gli fa presentire, quantunque in confuso, ciò che il suo destino gli vien preparando, giacchè qual motivo poteva avere la Valenzia di corruciarsi tanto pensando al figlio del Bernabò, se ella non aveva neppure una ragione per temerlo?

Confuso com'era e alterato da mille affetti che tumultuavangli nell'animo, senza punto domandare a' servi se gli era permesso l'accesso, entrò, come lo sospingeva la passione, nelle sale dove di solito soleva ridursi il Candiano.

Confuso più che altro da tutto quel frastuono, pieno di una inquietezza che gli rendeva insopportabile qualunque luogo, trovavasi pentito dell'esser venuto a Venezia, dell'essersi presentato a Candiano, prima d'aver pensato meglio a ciò che avrebbe dovuto fare.

Tutte queste idee in confuso miste alle più tormentose, alle più desolanti, rombavano nella mente attonita di quei miserabili;

Eh, non dico di no;balbettò il Vigna, confuso da quella sorte di logica.

balbettò egli confuso e senza aver tempo di dare al suo volto un'espressione più serena.

Ariberti si avvide al solo atteggiamento del volto paterno, che non era il caso di chiedere un abbraccio, e avvilito e confuso come un cane bastonato, accompagnò il muto genitore al suo quartierino di piazza Vittorio.

Che fai?balbettò Ariberti confuso.

Insomma, tanto disse e fece il bravo Filippo, che il signor Amedeo si lasciò intenerire e quando tornò a Dogliani, fra la moglie trepidante e il figlio confuso, gli vennero meno le forze a star grosso.

Egli sentiva, così in confuso, dentro di che la sua riputazione d'uomo politico ne andava di mezzo.

scendo il corridore, che abbiamo percorso insieme, e ascolto uno schiamazzo confuso di bestemmie, e di scherni.

Vacillò... rovinò... percosse aspramente sul pavimento gorgogliando dalle aperte fauci sangue a rivi, e un borbottìo confuso.

L'auditore Valentino Turchi declinò a posta sua il capo confuso;

rimase perplesso, confuso.

è questa scontentezza della ragione e del cuore, è questa lotta sorda e continua fra la nostra coscienza di cittadini e il nostro interesse di privati, è questo sentimento confuso di colpa, è questo presentimento vago di qualche cosa di grande e di fatale, che ci fa guardare intorno con occhio inquieto come viaggiatori senza guida che s'avanzino alla ventura per una terra sconosciuta.

Crediamo che il Maggio resterà e ingrandirà negli anni e nei popoli, e che dopo aver redento il lavoro ucciderà la guerra, e che dopo aver confuso le classi affratellerà le nazioni, e che sarà benedetto dalle generazioni venture come una delle date più fauste e più gloriose della storia del mondo.

con un presentimento confuso, con un desiderio inquieto, con quella forza dentro che s'agita, e tenta e non rinviene l'uscita;

dopo, rimasto abbagliato e confuso, abbassò gli occhi e stette rispettoso come aspettasse i loro comandi.

Sul qual monte, sebbene confuso, lo strepito delle artiglierie era giunto sino dal rompere dell'alba;

Abbattuto dalla propria conscienza e confuso da tanta cortesia, io non so che respondervi basta ad esprimere il mio obligo:

allegro dell'amorevol fratellanza, ripieno d'ineffabil meraviglia della prudenza di mia moglie, allegro della figlia risuscitata, confuso e pieno di vergogna veggendomi dinanzi a quella che ho ingiuriata a torto con la lingua e uccisa con le mie mani.

e laggiù, confuso nella moltitudine, mettevo mano allo strumento di Galileo e investigavo il mio tipo, facendovi su ogni sorta di dotte considerazioni.

" In confuso mi passarono d'innanzi le imagini truci che m'avevano travagliato nelle due ore d'attesa in quella mattina dell'operazione chirurgica, quando m'era parso di avere sotto gli occhi, precise come le figure di un atlante anatomico, tutte le spaventevoli devastazioni prodotte dai morbi nel grembo femminile.

Il giardino s'era confuso in una massa violacea, rotta ancora dal luccichio cupo della vasca.

Confuso, ripetei:

Rimasi confuso.

Sulle prime era confuso, si impappinava, ma a poco a poco gli si sciolse lo scilinguagnolo e cominciò anch'egli a discorrere con un calore, con un'enfasi insolita.

tra un bisbigliare confuso, tra un sospettoso luccicar d'occhi dentro al cappuccio degli scappolari, si parlava dell'accaduto.

Poi un gruppo confuso:

Era confusa e agitata, e assai le parve lunga la via che conduceala alla chiesa, perchè potesse togliersi alle moltiplici dimande della madre, cui il suo labbro tremante e confuso mal sapeva rispondere.

La dimandava pietosamente, la blandiva con affetto, le dava qualche tenero amplesso, e raccoglieva colla bocca tremante gli estremi sospiri, che pareano con un confuso susurro fuggendo, gli parlassero ancora del suo amore.

Il fragor dei carri pesanti, lo scalpitare de' cavalli commettono all'aure un mormorìo confuso ed una nebbia di polve, che sale a rapire i puri raggi del sole e rende più truce il momento della battaglia:

La storia, egli pensa, si può chiamare un gran quadro ove sono tracciati tutti gli avvenimenti, collocati i grandi personaggi, e la serie d'alcuni fatti esposta con ordine, ma dove la moltitudine delle cose v'è negletta o appena accennata in confuso e di scorcio, e sole le azioni più straordinarie e gli uomini sommi vi stanno dipinti isolatamente e quasi sempre nella unica relazione dei pubblici interessi.

Il Salapolli rimaneva a guardarlo, con le mani in mano, confuso e meditabondo;

Questo disegno immaturo e confuso, frutto di un compromesso tra i liberali e i legittimisti, pure diventò la pietra di paragone dei partiti.

Parlate troppo confuso, distinguete, troppo gran cose dite in brevi parole.

Ella vedeva ciò non ostante tutto confuso nel suo avvenire.

Un presentimento confuso l'avviluppava di un'atmosfera di terrore e di ansietà.

Il giovinetto, confuso, sorpreso da quella visita che gli capitava per la prima volta, continuava a balbettar complimenti, fermo, impalato sull'uscio, mentre Musette, ch'era pure della comitiva, coi denti gli scoteva i calzoni, dimenando la coda ed abbaiando festevolmente.

Arrossato e confuso ei rimaneva senza parola.

e tutto quel frastuono assordante, tutto quel brulichìo confuso, scomposto, tutto quel contrasto, quella mescolanza di vesti, di tipi, di facce, di colori, nella luce così debole, così sbiadita dell'alba, presentava un tutt'insieme strano, originale, produceva effetti nuovi ed inaspettati.

Ordinariamente, nel sogno c'è sempre qualcosa di indeciso, di confuso, di scucito.

Come figlio adottivo del Dittatore egli prese l'illustre soprannome di Cesare, ma aveva troppo buon senso per non mai sperare di essere confuso, o desiderare d'essere paragonato con questo grand'uomo.

ma il Santo medesimo restò confuso dalla solenne asserzione d'Alarico, ch'ei sentiva un segreto e soprannaturale impulso, che lo dirigeva, anzi lo costringeva a marciare verso le porte di Roma.

Questi lavori classici non paiono compatibili colla gravità d'un erudito paziente, che sveniva sulle categorie (De Psellis, p. 42), ed è probabile che siasi confuso Michele Psello con Omero Sellio, che avea scritto gli argomenti delle commedie di Menandro.

ma Pachimero ha confuso Dario, umano principe, con Cambise, despota e tiranno del popolo.

Per la scala dritta ed angusta uomini, donne, fanciulli si strinsero al muro silenziosamente per lasciarmi passare, mentre dall'uscio aperto della cucina usciva un confuso rumore di voci e di passi.

E il loro spirito confuso cercava a tastoni le date nella memoria per misurare la strada percorsa e contare i giorni vissuti col povero orfanello, allevato da lei per carità di madre sterile.

Giorgio sentiva tutto questo in confuso e, se non misurava sempre l'altezza cui la passione dell'arte lo spingeva, ne aveva già le vertigini e il freddo.

Sembra ancora avere costui confuso Leone arcivescovo, successore di Sergio, con qualche altro Leone romano:

colpo che fece ritirar nella Baviera disingannato e confuso lo sconsigliato principe suo figliuolo.

A questo avviso, se ne tornò indietro assai confuso l'imperadore, ma pieno di rabbia e di desiderio di vendicarsene.

Si è fatta questa riflessione per ispiegare come il buon Padre Cristoforo, il quale veniva per domandare a Don Rodrigo l'adempimento della più stretta giustizia e la cessazione della più vile iniquità, si rimase come confuso e vergognoso quando si trovò così solo con tutte le sue buone ragioni in mezzo ad un crocchio romoroso e indisciplinato di amici di Don Rodrigo, e in sua presenza.

Ma un altro non ebbe le stesse paure, e non si spaventò d'esser confuso con dei ladri.

Col cappello in mano e il braccio disteso, la manca rattrappita sul petto, gli occhi sbarrati e la bocca mezzo aperta, smemorato, confuso, stette alcuni secondi in quella postura.

Forse l'animo mio correva con desiderio confuso ai tempi che non erano ancor nati?

Il giorno dopo, mentre ero ancora tutto confuso e sdegnato contro me, contro tutti, fui chiamato al cospetto di Almaco, il terribile prefetto di Roma, il cui nome facea tremare la gente, assai più che la presenza dello stesso imperatore.

Il materialismo che aveva confuso e identificato me spirito a questa miserabil carne che mi circonda, che disconoscendo l'essere intimo e superiore mi aveva fatto credere che intelligenza, volontà e pensiero non erano che risultamenti della materia organata;

Arrossito sino alla radice dei capelli, confuso, balbettante, mi feci spiegare che cosa fosse, come avessi da fare per procurarmelo, e mi affrettai a seguire le datemi indicazioni.

«Con l'amalgama confuso e soverchio delle letture ch'io aveva fatto, in mezzo alle mie meditazioni io mi travagliava inutilmente e penosamente a stringere il vero traverso il combattersi e l'urtarsi, il turbinare di mille diversi, opposti argomenti.

Passò nello stanzino che v'era dietro la bottega, ed io ve lo seguii, confuso ed attonito, non sapendo ancora quel che mi dovessi aspettare, ma temendo che la mancanza ai miei doveri avesse stanco il mio benefattore e mi valesse la perdita dell'impiego.

non avevo la menoma idea nel cervello confuso;

il suono dell'allegra musica, il susurro delle conversazioni che avevano ripreso più animate dopo l'avvenuto incidente, il confuso rumore della festa gli erano fastidiosi quanto mai.

Francesco si buttò a sedere sopra un sofà ed appoggiando allo schienale il suo capo confuso, chiuse gli occhi e stette immobile, come se volesse assorbire e far penetrare in , a calmare l'interna agitazione dei pensieri e degli affetti, quella tranquillità onde qui era circondato.

E ciò dicendo tese la sua destra al giovane meravigliato e confuso.

Non va confuso con altro Pandolfo Ricasoli, di cui diremo a luogo e tempo.

Bartolomeo si mostra confuso, vinto, grattasi in testa per cercar qualche risposta, alfine esce con un testo che gli decisamente ragione.

Ma è notevole l'essersi confuso Ribaldo con Arnaldo, sino a divenire sinonimi in senso obbrobrioso.

ma Umfredo gli fu sopra, lo disfece, ed obbligollo a ritirarsi confuso e vinto, il che gli tirò sopra la disgrazia dell'Imperadore, onde poco tempo dapoi ne morì di dolore.

signor, com'io restai confuso A vista crudele, a fiero uso.

Tornò confuso nella sua maggione, Mentre Pietro in Salerno è già tornato, Che si sentia nel cor tanta afflizione Udendo un suono giorno e notte allato Che in cor gli favellava:

Brandan, Brandanus, Brandon, Brandain, Blandin, Borodon, sotto l'ultima delle quali ebbe forse ad essere confuso con San Barinto (Barint, Barrendeus, Borandon) uno dei suoi precursori.

ma ricordo che quando mi dicevano (e lo dicevano sempre in quei casi) ch'io facevo così perchè ero un signore, queste parole mi ferivano al cuore, e ne rimanevo umiliato e confuso, e m'affrettavo a farmi perdonare con ogni specie di cortesie, e anche d'adulazioni.

Trovo a questo punto il ricordo di quel primo sentimento confuso e soavissimo, che si può chiamare il crepuscolo dell'amore, e che la parola non può render che malamente, come il pennello il primo barlume dell'alba.

Queste parole sgorgavano con tale accento di dolore, che io ignaro dell'esser suo e dei fieri casi di Don Bussolini, me ne stava ad una commosso e confuso per non sapere, come avrei desiderato, porgere conforto a tanta ambascia.

cioè con pochi cenci indosso sbalordito e confuso.

=Con noja:= perchè mi scottava veramente il rimanervi avvilito e confuso;

Ignoto era lo stesso luogo di sua cattività, e il destino di lui non sapeasi che in confuso dalla maggior parte de' suoi sudditi gementi sotto l'oppressione d'ogni genere di tirannidi subalterne.

Quel tumulto, che non va mai disgiunto da un'adunanza numerosa di persone convenute in un medesimo luogo per vedere qualche avvenimento cui prendano viva parte, fece luogo allora al confuso bisbiglio di gente che parla allontanandosi, rumore che sminuisce a poco a poco, sinchè finalmente non si fa più sentire.

Alla morte di Dagoberto, elessero eglino a governarli, col grado di duca, Pipino d'Eristal e Martino o Martello, che non vuol esser confuso con Carlo Martello.

Il nome di Carlo Martello fu indi famoso, che menestrelli e trovatori il cantarono a gara, e il vediamo nobilmente celebrato nella prima canzone dell'epopea cavalleresca di Garino il Loreno in cui tutto è confuso come ne' canti eroici[109] del medio evo.

tutto v'è insiem confuso, come vediam nella più parte dell'epopee del medio evo:

Invano si vorrebbe ordinare ciò che ivi è misto e confuso:

In mezzo a queste diete di vescovi e di cherici, Carlomagno dettava pure i suoi capitolari, grandi forme legislative di quei tempi, mescuglio, confuso anzichenò, di provvisioni civili ed ecclesiastiche, e per le quali era necessario il concorso della forza materiale e della forza morale.

Il principio di Carlomagno fu, come vedemmo, un patrimonio in comune, e quasi confuso col fratel suo Carlomanno;

so che bisogna sorridere a tanti amici di cappello, accarezzare quelli che ti stanno di sopra, e quelli stessi che t'invidiano, e guardar confuso nella folla il traino cortigiano dell'ignoranza, e tremare talvolta perfino d'una segreta stretta di mano dell'uomo sincero;

Pareva quel confuso cicalio che fanno le passerette d'una colombaia, sul vespro d'un bel d'estate.

Egli fissò gli occhi con meraviglia su la moneta, poi li levò con una espressione indicibile sul volto della fanciulla, confuso e in atto di dubbio e d'inchiesta.

S'udiva, ora distinto, ora confuso, uno strepito di molte voci, un alto e sonoro scrosciar di risa:

Come il frate da Bergamo congregò il popolo in Campidoglio per predicare la penitenza, confuso nella calca il giovine Cola stette ad ascoltare la predica;

ALDO (confuso, premuroso chinandosi sulla svenuta) Signora Armelli....

ALDO (confuso, guardandosi l’abito addosso) Ah, ....

EVELINA (un po’ smorendo, stupita ma pur sorridente, riconoscendo la verità di quel che realmente, al suo arrivo, guardando il marito, aveva anche lei avvertito in confuso, nel turbamento) Ma che pazzie....

questi accettarono la reprimenda a viso basso e confuso e ci lasciarono passare.

Il Manzoni previde il caso, e col suo bravo discorso contro il Romanzo storico mise, come suol dirsi, le mani innanzi, per non venire confuso co' suoi probabilmente numerosi seguaci, che si credettero e non furono e non potevano essere imitatori.

e tali formole hanno però un effetto, giacchè la parte stessa che si degna volere il giudizio altrui, viene in aiuto a chi ha da formarlo, dando mezzo, colle spiegazioni, colle risposte, a porre in forma il dubbio, a svolgere il giudizio che non era nella mente del giudicante che un germe confuso.

Ella si sentiva in confuso, una gran voglia di far risaltare la così detta immoralità nella bocca di quell'impiegato dei Governo.

Inferno Canto XXVII Già era dritta in la fiamma e queta per non dir più, e già da noi sen gia con la licenza del dolce poeta, quand un’altra, che dietro a lei venìa, ne fece volger li occhi a la sua cima per un confuso suon che fuor n’uscia.