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849 frasi di esempio con  corno

849 frasi di esempio con corno

alcuni appartenevano alla classe dei bottegai e portavano le catene d'oro pesanti attaccate ai primi bottoni della sottoveste, il corno di corallo penzoloni e le cravatte vistose;

Le variopinte tue divise ancora Vidi e le piume e i kolbacchi di pelo, Che scongiurar una terribil ora, Eugenio, quando respinta dal cielo Roma tremò che non vedesse il corno Della fatal mezzaluna e gridò. Ma da Belgrado non fe' più ritorno Chi la tua spada, o Savoia, provò.

a vespro, per la reazione del bagno, sceglievo la più erta passeggiata, e su per gli scheggioni cantarellando, a tratto facendomi silenziosa, pensavo ai nomi insigni delle Alpi, con cui fregiare il mio bastone dal corno di camoscio, e pensavo ai libri che si accorderebbero alla poeticissima contemplazione della natura.

La mia escursione è incominciata da Biella, s'è spinta su al Corno del Camoscio vicino al Monte Rosa, è calata ad Orla, ha voluto il riposo allo Stabilimento Idropatico d'Oropa.

Le ascensioni possono spingersi alla Punta dei tre Vescovi, al Corno Bianco, al Monte Nery, al Colle di Liskamm, al Corno del Camoscio.

Le ascensioni possono spingersi alla Punta dei tre Vescovi, al Corno Bianco, al Monte Nery, al Colle di Liskamm, al Corno del Camoscio.

Escursioni da metter la scintilla elettrica nel cervello sono quelle al Corno Bianco pel lago del Tailli, ai ghiacciai della Sesia, alla punta delle Loccie per vedere Macugnaga, al Colle del Turlo, a Rima, a Fabello, a Zermate, al Riffel.

si va alla cascata dell'Otro (metri trentatrè), all'Orrido, al Corno di Stoful, all'Alpe di Bors e di Von Decco, all'Alpe del Campo e di Von Sattel, alla cima des Kuffers Grod.

Mi ripugna di aggiungere un corno all'argomentazione, e di crederli sciocchi.

Con uno di questi, il primo corno inglese, si lasciò andare a qualche confidenza una sera mentre passeggiavano lungo la bella strada del lago.

Prese il corno che stava quasi sempre inoperoso attaccato al muro e se lo mise a tracolla.

Suonerò il corno.

Essa non pensa più al proprio pericolo, s'avvicina, è quasi davanti alla macchina, sta per toccarla, soffia nel corno con tutta la forza dei suoi polmoni, non vede più nulla, le par di sentire come un gran frastuono nelle orecchie, e cade esausta per terra.

Trasse di tasca la sua tabacchiera di corno bigio, ne battè con piccoli colpi secchi il coperchio ed i lati, l'aperse, col polpastrello delle dita radunò il tabacco nel centro, coll'unghia dell'indice fece ricadere quello che era rimasto nella scanalatura del coperchio e nella mastiettatura, e rimestandolo anche un pochino, ne trasse poi una grossa presa.

La seconda linea che forma l'orlo occidentale dell'altipiano, a principiare dal N., è nel primo tratto costituita dal gruppo di Monte Terminillo che si stacca dai Sibillini e viene verso S. separando la valle del Velino e del Tronto, e cioè la conca aquilana, dagli altipiani di Leonessa, di Cascia e di Norcia i quali, inclinati verso la Nera, mandano a questa le loro acque per mezzo del torrente Corno.

Quasi tutte le sue acque si versano nel Mediterraneo per mezzo dei fiumi Velino, Nera e Corno:

Ad Antrodoco il confine meridionale del gruppo lascia il Velino e segue il corso del rio Corno;

pel monte La Pelosa (1635 m.), il Colle Lungo (1652 m.), il Monte di Corno (1735 m.), i Monti di Ceresa (1522) e il colle La Forca (1294 m.) scende a raggiungere la valle del Velino nel punto già accennato della confluenza col Salto.

dal corso superiore dell'Aterno e a S. dal corso del Raiale e dal rio di Corno.

di Pizzoli, e principali sovra tutti il Monte Calvo (1901 m.), a N. di Rocca di Corno, ed il Monte Giano (1826 m.) a NE.

del quale è il Monte Tilia (1779 m.) sovrastante a Leonessa, pei monti di Corno (1738 m.) pel Passo della Fara (1525 m.), pel Colle La Tavola (1695 m.), ed il Monte Palloroso (1592 m.), per cessare con piccole diramazioni nel piano di Rieti.

A piccola distanza corre il fiumicello Corno che si scarica nella Nera.

e si entra nella stretta gola dove scorre il fosso Tascino, dapprima fra i monti di Corno (1738 m.) a destra e della Croce (1873 m.) a sinistra, poi fra i monti La Tavola (1695 m.) e Catabio.

Ad E. il gigante dell'Apennino, il Gran Sasso d'Italia con le varie sue punte, Corno Grande (2921 m.), Corno Piccolo (2637 m.), Pizzo Cefalone (2532 m.) e Pizzo d'Intermesole (2646 m.).

Ad E. il gigante dell'Apennino, il Gran Sasso d'Italia con le varie sue punte, Corno Grande (2921 m.), Corno Piccolo (2637 m.), Pizzo Cefalone (2532 m.) e Pizzo d'Intermesole (2646 m.).

Per la parte di Andrea il lembo ultimo, o vogliamo dire corno dell'armata condotto da lui (ed era il sinistro, mentre al destro, dov'erano le galee del Papa, presiedeva Antonio Doria, ed in mezzo stavano le poche galee di Rodi capitanate dal Salviati priore di Roma), postosi rasente le fortificazioni del molo, quasi le toccava, lasciando indovinare com'egli intendesse venire a battaglia manesca:

il Salviati, priore di Roma, con le galee pontificie tenne il corno destro, il centro Andrea, e andava seco Federigo figliuolo di Pietro Toledo vicerè di Napoli a cui il padre lo aveva commesso per erudirsi nella milizia;

il sinistro corno toccò ad Antonio Doria.

è viva e comune la memoria del salino di Fabricio e del suo piattello, sostenuto da un picciuoletto di corno.

Pan bagnato un corno!

Bisogna bene... Bisogna un corno!

E si rispose? Un corno.

Sappiamo anco da lui come una torre, abbattuta da' sassi che scagliavano i nemici dalla parte di terra, fosse posta in riva al mare, sul porto grande nel luogo ove si stende il corno destro della città, dice qui il narratore, e poi che da quel luogo fosse presa Siracusa.

Perchè dovrei stare a raccontarvi lo splendore con cui furono celebrate le nozze, e dirvi, per esempio, chi giunse primo nelle corse che ebbero luogo, e magari chi suonava la tromba e chi il corno?

In tanto egli chiese carta, e calamajo, e gli fu portato un pezzo di cattiva carta, un piccolo calamajo di corno con una penna di canna: scrisse in quattro linee e mezzo una specie di preghiera che diede a leggere al suo fakih;

D'ordinario il ministro si sta accovacciato in un angolo di questo miserabile camerino con un calamajo di corno a lato, poche carte entro un fazzoletto di seta, ed un piccolo libro per annotarvi le cose di maggiore importanza.

Quand'ecco s'udì il corno in lontananza e uno scudiero venne ad annunziare che il castellano arrivava in compagnia di più ospiti.

Io scelgo il primo corno del dilemma, e ritengo la cantica opera di un adolescente non superiore alla sua età;

Lo ha fatto per amore... Amore un corno!

Ma un corno, mio caro....

Da Dolzago, divergendo a sinistra, passata la Bergamina e il Ceppo del Corno riesci ad Oggiono posto a mezzodì d'un laghetto.

Il scudo a un pino avea sospeso e il corno;

Ma il conte Orlando, cavalliero adorno, Alcia la vista, e pone a bocca il corno.

A tutti quanti li altri era davante, E suonava il gran corno con tempesta:

Quando fu il corno nel campo sentito, Che in ciel feriva con tanto rumore, Non vi fu re, cavalliero ardito Che non avesse di quel suon terrore;

E già l'alba serena se levava, Poi che passata fo la notte oscura, ancora era chiarito in tutto il giorno, Che Orlando è armato, e forte sona il corno.

Tutti li sfida e mostra molto ardire, Forte suonando col corno alla bocca.

Onde esso al campo, come disperato Suonando il corno, pugna dimandava, Ed avea il conte Orlando disfidato, Con ogni cavallier che il seguitava; E lui soletto, come era, al prato Tutti quanti aspettarli se vantava. Ma della rocca già se calla il ponte, Ed esce fuora armato il franco conte.

Trasse Agricane sua persona sola Fuor della schiera, e con molto ardimento Pone alla bocca il corno e suona forte:

Ad essa in guardia n'esce della terra Un bove ardito, ed ha di ferro un corno, L'altro di foco:

Dentro a quel lago che vedi apparire, Stavi una fata, che ha nome Morgana, Qual per mala arte fabricò già un corno, Che avria disfatto il mondo tutto intorno.

Perché qualunche il bel corno suonava, Era condutto alla morte palese.

Ella si pensa che quel campïone Che suonò il corno, quindi abbia a passare, O ver che per ardir, come è ragione, Venga questa aventura a ritrovare;

Ed era già passato il quinto giorno Poi che lasciarno quel loco incantato, Quando da lunge odîr suonare un corno Sopra ad un castello alto e ben murato.

Gionse al cimier, che è un corno de elefante, E specciòl tutto e roppe il bacinetto, E se dritto il colpiva a compimento, Tutto il fendeva di sotto dal mento.

Come suonato ha il corno, a mano a mano Corre de intorno tutta la famiglia;

ahimè! - dicean - che cosa è questa, Che 'l nano suona il corno a tal tempesta?

Ma per quanti libri di magìa bianca e negra mi avvenisse di scorrere, per quante tavole facessi girare, per quante invocazioni facessi, non dirò al diavolo in persona, ma agli dei pagani che dovrebbero essere un quid simile, non mi avvenne mai di vederne coda corno.

il corno, lo strepito delle ruote;

Giunto Ulivieri alla gran porta appresso, Suona il suo corno;

12 Or mentre così stanno ragionando, Lo Scricca suona il corno del consiglio; E per tutta l'armata manda il bando, Che il seguente s'ha da dar di piglio All'armi, e con assalto memorando Prender Parigi, e metterlo in scompiglio;

; Quando fiero e terribile rimbomba il corno Moro, e qui la Franca tromba.

quivi incominciava il corno sinistro de' Piemontesi, che si prolungava fino alla Stura, appoggiandosi coll'estremità del corno destro alla forte città di Cuneo.

quivi incominciava il corno sinistro de' Piemontesi, che si prolungava fino alla Stura, appoggiandosi coll'estremità del corno destro alla forte città di Cuneo.

Ordinava Augereau per modo i suoi, che il generale Beyrand assalisse il corno sinistro degli Austriaci, e per assicurare vieppiù questa parte, comandava al generale Robert facesse un'imboscata per riuscire alle spalle degli Alemanni.

quando il diluvio arriverà, pensi al pesce da lui beneficato, ed il pesce accorrerà prontamente munito d'un corno, al quale si legherà la fune della nave;

quando il diluvio arriva, al corno del pesce si lega la fune della nave, e la nave viene tirata sulla cima d'un monte e legata sovr'esso ad un albero.

e dalla leggenda del Çatapatha Brâhmana ed epica apprendiamo come Manu si salva dall'inondazione sopra una nave legata al corno d'un pesce.

Ritrovandosi il Borbone di pessimo animo per non haver da dar paga allo exercito di Cexare, corno più et più fiate li avea promisso, hebe deliberato di levar suo exercito de la Romandiola et pigliar il camino di la città di Florencia, pensando di aver danari da essa Repubblica.

Le femine maritate ivi portono un segnio a modo che un corno sopra la testa, per esere conosciute da quelle che non son maritate.

tre e tre notti squillò ad intervalli il corno dei torrioni di Brivio, dove al quarto son tutti radunati i guerrieri.

» E nella stessa lettera ragguaglio della poco onesta brigata in mezzo a cui vive, la quale radunasi nella bottega di Donato del Corno, di cui parla in modo da far credere che tenesse un ridotto d'ogni vizio.

Qui noi dobbiamo notare, che ci deve essere grande esagerazione anche nel modo in cui parla di questo Donato del Corno e della sua bottega.

Il Vettori non riuscì a nulla, ma il del Corno fu nel 1522 eletto, «forse,» osserva il Ricci, «con minor procaccio e spesa.

Del Bene Tommaso, II, 502. Del Benino Filippo, II, 574. Del Benino Neri, III, 392. Del Caccia Alessandro, III, 350. Del Corno Donato.

Caio Sempronio, debitore maraviglioso, non poteva onestamente appigliarsi al secondo partito, anche per la ragione che incominciava a trovarsi al verde, e, alla vista di Servilio Cepione, gli parve che gli si presentasse la fortuna, col corno dell'abbondanza tra mani.

c'era un panciuto e metodico serpente munito di un piccolo corno puntuto e dorato nel mezzo della testa durissima e di molte corone regie e granducali che portava infilate alla coda a mo' di sonagli;

(Il leone brontolò, ma il serpente sorrise leccandosi rapidamente il corno con la doppia lingua)....

Ora raccoglieva la caramella caduta al leone, ora cacciava un moscone dal corno del serpente, ora offriva le sue reni alla tacchina perchè vi ci arrotasse i suoi becchi, ora toglieva con molta grazia qualche rozza pagliuzza di tra le penne bruno lucenti del gallo, ora aiutava l'orso a grattarsi la testa.

Fratelli!... Evviva... , evviva un corno!

... Oh Dio!... Oh Dio!... Oh Dio, un corno!...

Il fattorino lo guardò e diede una forte soffiata nel corno, che fu insieme una risposta a lui e un segnale al tranvai del Valentino, che sopraggiungeva.

Egli ha inteso, nel grido d'un giovine bovaro, il nome della bella bestia color di covone che passa rasente sfiorandoci col suo corno spuntato:

ah dov'è, Dov'è un Corno, qual'ebbe Astolfo un , Che fuggir lungi Uomini, e Donne fe?

All'altro corno della Sirte eransi piantati i Greci, costituendo la Cirenaica;

Ma ben presto il suono del corno stava per assordar que' forri e quelle valli, e una spedizione già era pronta a varcar quelle alpi dirupate.

In vano i paladini si difesero valorosamente, in vano Orlando eccheggiar fece il suono dell'eburneo suo corno per quelle profonde valli, in vano la poderosa sua spada ne spezzò i macigni, tutti que' prodi, oppressi dal numero, perirono nelle terribili gole de' Pirenei, e la dolorosa memoria n'è pietosamente conservata nelle croniche, e riempie tutto il medio evo.

e voi, montanari tutti, forbite le vostre frecce, e riponetele insieme col vostro corno di bue;

Altre volte faceansi alcuni atti significativi, come stringersi la mano, porgere il pollice destro, dare il bacio, toccare una colonna o un corno, entrare nella porta, passeggiare sui fondi, smovere la terra, ricever insieme la comunione.

Semplici nel vivere ordinario, sfoggiavano ne' conviti, ove l'ilarità era stimolata dal vino, bevuto in giro dal corno dorato o talvolta dai cranj de' vinti nemici;

Tutti i frutti che le quattro parti del mondo possono versare intatti e saporosi nel corno d’abbondanza dell’Europa, erano riuniti ed ammonticchiati in piramidi entro vasi della China e sottocoppe del Giappone.

Dapprima Gio Corno da Castromuro capitano della valle lo condannò in grave multa perché avesse rimproverato ad un giovane suo popolano l'aver assistito alla predica dei Calvinisti.

Fortuna che siamo protetti dalla bandiera francesesi diceva tra noie qui il Reale Governo Italiano non conta un bel corno.

Le prime eran cornute come bue, ma le quattro un sol corno avean per fronte:

Quella sinistra riva che si lava di Rodano poi ch’è misto con Sorga, per suo segnore a tempo m’aspettava, e quel corno d’Ausonia che s’imborga di Bari e di Gaeta e di Catona, da ove Tronto e Verde in mare sgorga.

imagini la bocca di quel corno che si comincia in punta de lo stelo a cui la prima rota va dintorno, aver fatto di due segni in cielo, qual fece la figliuola di Minoi allora che sentì di morte il gelo;

Di corno in corno e tra la cima e l basso si movien lumi, scintillando forte nel congiugnersi insieme e nel trapasso:

Di corno in corno e tra la cima e l basso si movien lumi, scintillando forte nel congiugnersi insieme e nel trapasso:

tale dal corno che n destro si stende a piè di quella croce corse un astro de la costellazion che resplende;

come di vapor gelati fiocca in giuso l’aere nostro, quando l corno de la capra del ciel col sol si tocca, in vid io così l’etera addorno farsi e fioccar di vapor trïunfanti che fatto avien con noi quivi soggiorno.