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3268 frasi di esempio con  dannato

3268 frasi di esempio con dannato

Preferirei esser dannato, piuttosto che brutto come sono ora,rispose il principe.

A lei l'uscita Sol tolta è del castel, ma le si dona E visitar gli altri infelici e alquanto Alleviar lor pene e dalla croce Redimer chi dannato era e taluni Render senza riscatto a lor famiglie.

Stanotte correva la impresa di sua Eccellenza il Duca di Altemps, dalla quale mi sconsigliava una voce, che sentiva mormorare qui dentro... e se non era cotesto Asino dannato io aveva deciso di provare un po' se, adoperandovi i piedi e le mani, mi fosse riuscito tornare uomo dabbene, o per ;

Chi si è dannato per femmine, chi per terre, o baronìe, chi per moneta:

Ma vedete quel dannato di Spinello!

tu sei dannato!

«Cotesta è la vita del dannato;

come quello di un dannato.

quel cadavere insanguinato su la pubblica via, in occasione del Parlamento,scudiero,fuggito,dannato, ingrandirebbe il fatto, e indurrebbe a ricercarne più oltre che la faccenda non meriti:

Ma con la mazza il Barone insistendo, Parla,aggiungeva,spirito dannato;

Egli è una cosa angelica e superba, Egli è un Nabucodonosor del cielo, Dannato co' giumenti a pascer l'erba.

da tutti dannato ordina il padre si uccida con le verghe;

che se taluno obiettasse scismatico Concilio quello, e al tutto dannato, allegherò il Concilio di Francforte convocato da Carlomagno per abolire il culto delle immagini, dove insomma si accolse la dottrina di Gregorio il grande, il quale scrivendo a Sereno vescovo di Marsiglia dichiarava le immagini si avessero come libri per gli idioti, non già oggetti di venerazione religiosa.

Questo libro piú anni dopo la morte dell'autore fu dannato da messer Beltrando cardinale del Poggetto e legato di papa nelle parti di Lombardia, sedente Giovanni papa ventesimosecondo.

pregava il desolato capitano, che madido di sudore e gocciante per le vesti inzuppate scorgeva dall'alto del ponte il suo Ciullo dannato a sommergere, e vedeva imminente, fatale, il precipizio!

La nostra legione, in colonna serrata, ebbe ordine da quel dannato di Lahoz d'attaccare alla bajonetta le batterie papaline....

L'ho fatto cantare quel dannato secondino;

Si mise a correre attorno alle gelide pareti cercando un'apertura, urlando come un dannato, bestemmiando Dio e il Profeta, si gettò per terra rotolandosi fra le pozzanghere, e tre volte precipitossi contro le pietre colla testa bassa, colla idea fissa di spaccarsi ii cranio, ma fosse un barlume di speranza, la paura di lasciar sola Fathma nelle mani della vendicativa greca o che altro, sempre s'arrestò.

... Tu versa alfine, o Mare saccheggiatore, tutta la grande disperazione del mio bellissimo Cielo dannato, naufragato per sempre nelle fonde tue acque! . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Salvo qualche gola che sprigionava versi da dannato o qualche voce che dava fuori nel sonno o qualche disgraziato che manifestava i suoi tormenti fisici con degli:

Luciano D'Aquila, Paolo e Filippo Gaucitano, Raimondo Sarese, Francesco Maralà detto Piede di palo, don Nicola Rospetti, don Giuseppe Palenza (i due proprietari), Giuseppe Sambra detto il Dannato, Sebastiano Chilli, Giuseppe Occhibianchi.

Era credenza comune che una muta di cani spettrali seguita da uno sconosciuto cacciatore, scorrazzasse la terra seguendo qualche dannato peccatore.

Io son preite Antióco, e son dannato qui tra questa gente.

Héloïse Paranquet vuol far della figlia sua ciò che il dannato di Malebolge fece della sua sorella, della bella Ghisola.

Interrogò il suo cuore, e il cuore gli rispose fra i rimorsi e la disperazione ch'egli era geloso e che ne soffriva come un dannato.

egli era dannato... Ma forse poteva essere ancora meritevole di perdono, perchè non era più padrone di stesso!

Vuol sapere che ho?rispose il Santasillia sciogliendosi vivamente dal braccio della Castelguelfo e fissandola minacciosoho che l'amo e che mi ha dannato!

Vissi, io che scrivo, con essi, e li vidiquando proscritto e dannato nel capo dai governucci d'Italia, cercavo, volendo pure di tempo in tempo rivedere la terra che mi diè vita, asilo nelle loro casea piangere sulle pagine di storia che registrano le nostre sciagure, a inorgoglirsi d'orgoglio generoso su quelle che ricordano le nostre glorie passate.

grida come un dannato.

ma, se me te parti da lato,so che dannato serai.

Da tutte parti l'alta ripa feda Tremò ch'io pensai che l'universo Sentisse amor, per lo qual è ch'i' creda Più volte il mondo in caos converso, Siccome per la nostra fede è manifesto, anzi che 'l suo principio, cioè Cristo, morendo, l'umana generazione ricomperasse, egualmente il giusto come il peccatore, nel primo grado infernale, cioè ne 'l limbo era dannato.

Questo vecchio scapestrato Parla proprio da dannato! O profeta per pazzia, O è villana profezia.

«Ben ragione avete, o Altezza, quanto basta perché a morte io senz'altro sia dannato;

E tu, Aporèma, forse più lieto Sei tu che 'l negro dubbio diffondi, Tu che turbandomi l'alto secreto Ogni parvenza scuoti e disfrondi? Dimmi, te stesso non hai dannato A lutto eterno fin da quel Che in questo sogno viver beato Sdegnasti e l'ira mia ti colpì?

E, ancorchè al diavol non si fosse dato, Pur sempre egli dovria finir dannato.

Scoccava per lo appunto il mezzogiorno, e così giusto tre ore dopo la medicatura, che lo infermo cominciò a urlare come un dannato lagnandosi che gli tagliavano, gli segavano, gli bruciavano la mano;

Ella risentì al suo collo alle sue spalle aggrapparsi l'amante con lo sforzo supremo di chi sia per piombare nell'abisso, e riudì il suo grido di dannato, la sua implorazione orrida e divina dietro il getto violento della vita.

IL DUCA Come un dannato!!

Insomma, compare, ad ogni costo a me urge valicare questo monte dannato.

I Cristiani d'Antiochia asserivano, con religiosa sicurezza, che la potente intercessione di S. Babila avea diretto i fulmini del cielo contro quel dannato tetto;

Mi può star mallevadore lui che quel dannato non mi faccia un'azione peggio della prima?

Bandito, infamato, dannato al fuoco, lontano dal luogo del suo battesimo, senza tetto e senza pane.

Il dannato al fuoco, il mendico perduto tra gli uomini di corte, l'umile pedagogo, il modesto lettore dello studio, si sublimò sui tempi e sulle nazioni e sulle fazioni e sulle scuole e sui re e sui papi.

Ma chi ha mai dannato alcuno, se pon argine alla casa quando il fiume minaccia, o se taglia i tetti quando l'incendio s'avvicina?

Letterato di primo grado, fu dannato anch'egli all'ultimo supplizio da chi non aveva altre lettere che del saper sottoscrivere una sentenza di morte.

e pensi ch'ella potrebbe farne anche l'anima d'un dannato!

Ma voi, popolo perverso e dannato, non mi ascoltate:

Nondimeno, mentre con diletto contempliamo gl'incliti pregi che adornavano i nostri antichi, non possiamo negare che il fine cui aspiravano era dannato e dalla onestà e dalla saggia politica, e che la sinistra fortuna che li costrinse, dopo una lunga e sanguinosa lotta, a deporre la speranza di stabilire un grande impero continentale, fu un vero bene sotto le sembianze di un disastro.

Il primo di maggio, egli stava a segar fratte, allorchè fu preso dai dragoni di Claverhouse, esaminato all'infretta, convinto di non-conformismo, e dannato a morire.

per lo che è dannato dai Gesuiti, le cui accuse colgono ogni uom dabbene e amator del giusto:

e tacendo varj multati, dannato a morte in contumacia il capitano Giovanni De' Giorgi;

«Poi», che queste parole ebbe dette, «si rivolse», l’angelo, «per la strada lorda», del padule di Stige, «E non fe motto a noi», percioché l’uno era dannato, e l’altro non era ancora in tanta grazia di Dio, che meritasse o saluto o altro dall’angelo.

[Adunque per queste opinioni, separate del tutto dalla veritá, come eretico mostra l’autore lui in questo luogo esser dannato, e con lui tutti coloro li quali le sue opinioni seguitarono].

] E per questo peccato è dannato come eretico in questo luogo.

«e l modo della pena», cioè vederlo dannato tra gli epicurei, «M’avevan di costui», che mi parlava, «giá detto il nome», cioè m’avevan fatto conoscere chi egli era:

e per questo, come eretico, è dannato.

E percioché egli, vivendo, in assai cose aveva mostrato tenere che l’anima insieme col corpo morisse, il pone l’autore in questo luogo esser dannato con gli epicúri, chiamandolo Federigo «secondo», percioché fu il secondo imperadore che avesse nome Federigo.

per la qual cosa l’autore dice lui con gli altri eretici epicúri essere in questo luogo dannato.

Per la quale eresia il detto Fotino fu dannato e rimosso dalla comunione de cristiani.

E per questo l’autore estima lui essere stato eretico di quella eresia che detta è, e perciò qui dimostra tra gli altri eretici esser dannato, dicendo lui essere stato da Fotino predetto tratto della «via diritta», cioè della fede cattolica, dalla quale n’è mostrato, e, credendola, siam menati per la diritta via, la quale ne perduce in vita eterna.

così non andrai dannato.

non lo ha detto San Paolo, che le podestà furono messe da Dio, e che va dannato chi le disobbedisce?

Egli era entrato nella sala con un cipiglio da dannato;

Ma la fine abituale di queste tenzoni è che il vinto si slancia come un dannato sul vincitore, e solo l'intervento di qualche prete che accorre al frastuono, riesce a separare i contendenti».

Gregorio Magno, romano, narra di un solitario dell'isola di Lipari, che vide precipitare nella bocca di quel vulcano il re Teodorico, dannato;

oltre di molti esecrandi eccessi, per li quali era dannato di notoria infamia.

Infine, che cosa sapeva quel dannato vecchio scudiero?

Guai a chi si smarrisce d'animo, imperocchè egli è dannato a perire.

Mi sono dannato a morte io medesimo;

Solo alcuni giorni di poi, doveva egli risapere della presa di Sumàti, colto coll'armi in pugno al fianco di Ara, e della sua morte volontaria nel lago di Van, certo per sottrarsi ai tormenti cui lo avrebbe dannato la regina e al pericolo grande che il dolore gli strappasse il suo segreto di bocca.

e un dannato risponde:

Ma se più indugio la battaglia un'ora, L'arme abandono ed entro al monastero: Frate mi faccio, e chiamomi dannato, Se mai più brando mi fia visto al lato.

31 Si riscosse Climene a quella voce. Guidon, che il vede in misero stato, Chi t'ha posto, gli dice, a cotal croce, Che mi rassembri un spirito dannato?

il papa tacque all'atto della repubblica di Genova contro il visitatore apostolico, e pubblicò un editto gravissimo, nel quale per la pienezza dell'apostolica podestà, lo dichiarò «nullo, irrito, invalido, ingiusto, iniquo, riprovato, dannato, vano e temerariamente e dannabilmente da chi non ha potestà emanato.»

e chiunque si versasse nelle scienze filosofiche è dannato irremissibilmente (20):

Il dannato non ha altro schermo che un pezzo di tela, postogli da Cristo accanto al viso.

Di un certo Evervach, dannato, a cui Dio permette di tornare al mondo a farvi espiazione narra Cesario di Heisterbach, e son numerose le leggende in cui tal miracolo si compie per intercessione della Vergine, o di santi.

Cavalcante Cavalcanti, tuttochè dannato, ama il figliuolo, e certo non può essergli grave d'essere amato da lui;

E tu che vai cercando il destinato, Sappi che il servo tuo sarà dannato.

ben che l'umana intelligenza, Gravata dal peccato, intenda poco, Nondimeno io non ebbi mai temenza, Facendo ben, d'esser dannato al foco.

Di un diavolo, che, entrato nel corpo di un dannato, traghettava a un fiume i viandanti, con isperanza di poter loro nuocere, si legge nella Vita di San Gilduino;

E un canto della Chiesa trionfante tonava sul nemico vinto e dannato:

Gioverà finalmente ricordare che San Gregorio, il quale, secondo un'altra leggenda famosa del medio evo, nacque di amori incestuosi e diventò marito della propria sua madre, ricomprato con asprissima penitenza e con l'esercizio di ogni virtù il suo involontario peccato, riuscì a salvare, oltre alla madre e a stesso, anche il padre dannato.

e che dolore per coloro che si beavano nella lettura dei suoi libri immortali il pensare ch'egli era dannato per l'eternità!

ma nel demonio che la nuova fede ha dannato agli abissi, e che reca in fronte il marchio della riprovazione, si riconosce ancora l'antica bellezza, e si ritrova il fascino delle seduzioni irresistibili. Nell'Anticlaudianus Alano de Insulis introduce Venere moribonda a ricordare le proprie imprese e a deplorare la perdita dell'antica potenza;

dannato, 302-3;

pagano e dannato, 209-10;

se le mie faccende non me lo impedissero, lascerei subito questo dannato paese.

però quello libello fu dannato in quanto che era diffamatorio di maestro Pietro Lombardo ....

Di un diavolo che, entrato nel corpo di un dannato, traghettava a un fiume i viandanti, con isperanza di farli affogare, si legge nella Vita di san Gilduino:

E quell'io, che per timor dell'inferno m'era dannato a tal vita, e a non avere altra compagnia che di scorpioni e di fiere, spesso m'immaginava d'essere in mezzo a schiere di fanciulle danzanti.

ricordava al moribondo tutti i peccati commessi e ne esagerava a bello studio la gravità, gliene imputava anche molti d'immaginarii, e lo assicurava ch'era irremissibilmente dannato;

Le pene infernali sono, al dir dei teologi, non solo continue nel tempo, ma continue ancora nello spazio, in questo senso, che non è nel dannato neppur una minima particella che non soffra intollerabile strazio, e sempre egualmente intenso.

Io sono il padre vostro, e se voi non rendete al convento, cui lo tolsi ingiustamente, il fondo che sapete, sarò irremissibilmente dannato, e con me saranno tutti i successori miei che terranno il maltolto.

E gli angeli, guardatisi l'un l'altro, senza poter nulla rispondere se ne andarono, e i demonii, presi due coltelli affilati, cominciarono a tagliare il reo cavaliere da capo e da piede, tanto che in brev'ora morì e fu dannato.

Di un certo Evervach, dannato, a cui Dio permette di tornare al mondo per farvi penitenza, narra Cesario di Heisterbach, e sono numerose le leggende in cui tale miracolo si compie per intercessione della Vergine.

Egli era dannato, perduto, finito;

Ecco il paese dannato o meglio maledetto, disse Tabriz, guardando a Hossein.

Socrate, dannato alla cicuta siccome empio per l'unità divina;

sembrava un dannato in un lago di fuoco;