Inspirassion

Scegli parole eleganti
101 frasi di esempio con  fotografare

101 frasi di esempio con fotografare

Potete telegrafare a casa, scrivere le vostre lettere, fare il bagno, prendere di tanto in tanto una scossetta elettrica, farvi pesare, portare, fotografare, profumare, curare;

Presto!... Applichiamo alla lente la nostra camera oscura... fotografiamo!

Posto che la sostanza di una nave fotografata, sottoposta alla ponderazione dei chimici, non pesi in tutto che quattro once, questa cifra moltiplicata in ragione della distanza e delle conseguenti sproporzioni fra l'effige e l'oggetto, vi darà il peso reale e positivo che voi bramate conoscere.

Gli è un qualcuno il quale viene a pregare umilmente la mia signoria illustrissima di andare a posare da un fotografo.

Il fotografo mi accomoda a modo suo.

Il fotografo (al servizio delle LL.

O forse la sua tresca era nota anche al fotografo, o forse le si leggeva in viso ch'ella era uscita dalla via retta.

Era una fotografia di due anni addietro, e negl'intendimenti della Teresa doveva esser l'ultima ch'ella si sarebbe fatta fare prima d'avere i capelli bianchi... Invece, in ottobre, cedendo alle istanze di Guido, era tornata dal fotografo... ma, questo, Vergalli non lo sapeva.

Ci fosse stato un fotografo!

passarono due mesi senza che io sapessi se egli fosse vivo o morto, buddista o maomettano, re di un'isola deserta o fotografo.

Quando la sua macchina fu pronta, fece posare al sole tutta la famiglia, e si stizziva perchè, vedendo la sua aria importante da provetto fotografo, non potevano star fermi, trattenersi dal ridere.

La prima volta che riattraversavano il cortile della Rocchetta per salire a colazione, vi fu un fotografo che sentiva indubbiamente la prepotenza della funzione del giornalismo moderno di riprodurre la vita sociale illustrata.

Se fossi direttore di giornale vorrei che tutti i miei corrispondenti avessero l'audacia del fotografo giornalista.

Ci sarebbe voluto un fotografo.

Il secondo dei fotografati è il Tedeschi della Provincia di Brescia.

Mentre stavamo fotografando, fummo, senza accorgercene, completamente circondati da un numeroso gregge di pecore, che ci si fecero attorno con tale impeto di curiosità, da compromettere seriamente il nostro equilibrio:

in alcune vedute panoramiche abbiamo pure fotografato quelli di Patrì e di Valletta.

Ci asteniamo pertanto dal pubblicare detti schizzi fino a quando (e sarà fra breve) avremo fotografata quella veduta, e potremo così su di essa riportare i disegni dell'abate Carrel, e ricostrurre nove diversi stati di quei ghiacciai in passato.

giacchè non basta osservare, studiare, fotografare, per poi avere un'opera d'arte originale, quantunque tutto sia ancora semplice, istintivo, senza mistura di influenze estranee nella società regionale.

Quei personaggi il Verga non li ha visti, come crede il critico, li ha fotografati;

una prova, mandata dal fotografo.

In questo gruppo di famiglia abilmente fotografato dal signor Sardou c'è un avvenimento, l'unico della commedia:

Un fotografo punta la sua macchina sotto la seta nera lucida come una groppa.

è il fotografare le fogne che carreggiano al mare i detriti sociali, o l'idealizzare le raffinatezze di un sensualismo dedito ad uccidere l'uomo ed il tempo;

lo scrittore non può mutarsi in fotografo.

Fatto colazione in una vaccheria, si erano inoltrati per sentieri e sentieroli verso le colline, cogliendo bellissimi fiori selvatici, fermandosi, per riposarsi, nelle case dei contadini incontrate qua e , prendendo istantanee coi loro Kodack, fotografando ognuno un punto di vista diverso per sfida di vedere chi di loro due avrebbe saputo scegliere il paesaggio più artistico;

Non mi è occorso di vedere in nessun luogo il desiderato «si parla italiano», salvo in via Castiglione, entro l'insegna d'un fotografo...italiano.

Il suo corpo fu reso una vasta piaga e quando finalmente fu mandato via venne fotografato ignudo ad iniziativa di parecchitra i quali era l'avv. Morvilloche vollero stigmatizzare i metodi civilizzatori del governo italiano.

E mentre compilare un catalogo o ricopiare e magari fotografare un codice veniva dichiarato scientifico;

Quando leggeva delle pagine commoventi, degli atti generosi, delle azioni che onorano l'umanità, tutti i muscoli del suo viso si atteggiavano alle emozioni dell'animo con tale espressione, che io deploravo di non essere fotografo per poter fissare sulla carta con una riproduzione istantanea quelle sfuggevoli oscillazioni dei suoi lineamenti.

La mente sovrana di lei era un registro infallibile, nel quale ogni postulante stava fotografato, accasellato, distinto nelle più singolari caratteristiche del suo caso personale.

Ne avevo subito riconosciuto il piedino, quel piedino che m'era rimasto fotografato sul cuore.

Essi avevano trovato un'imagine di questo imperatore in certi pezzi di mosaico, che dovevano aver adornato un tempo il muro interno, situato al disotto della porta di Sant'Apollinare l'avevano pulito e fotografato.

Oh, se lo è! Francesco (indicando, col gesto, le forme abbondanti della donna fotografata) Perbacco, se lo è! Bianca E c'è una dedica, «Al Carlino dei mio cuore».

(A lei) ... questa volta, la persona fotografata, benchè sia pur essa vestita da uomo,... non è una donna.

Ma so scriver solo, fotografando i sentimenti miei:

per le strade i cartelli portarono il suo nome a grandi lettere, i fotografi la vollero fotografare, i manifesti, le illustrazioni divulgarono la sua bellezza, e tutti i donnaiuoli, i gaudenti, gli «snobs» vecchi e giovani si misero in caccia furiosamente per giungere sino a lei.

L. A. Vassallo L'arte di farsi fotografare.

La vedeva quando c'era (un fotografo amico delle signore aveva arrischiato dopo molte suppliche la presentazione del giovanetto), ma più specialmente quando non c'era.

si risovvenne che le signorine prima di partire si erano fatte il ritratto da quel fotografo amico.

Furio balzò in casa del fotografo:

Il fotografo crollava la testa: Tu hai perso il cervello dietro quella signorina;

così il fotografo mi ha detto:

È stato il fotografo che mi ha pregato tanto di venire a portare questi ritratti.... diceva Furio alla sorella maggiore che era rimasta nel salotto, perchè la signora se ne era andata per un momento.

Ho voluto averne un'idea, e mi son fatto fotografare da morto, col capo abbandonato sui cuscini, cogli occhi stravolti e la bocca semiaperta.

Non sarò io, no, colui che tenterà di scoprire il modo di fotografare anche il pensiero.

Ci fosse stato un fotografo!

È il marito che bisogna... fotografare!

Forse, a guardarmi, non s'indovina, ma io sono... un fotografo.

Modestia a parte, un gran fotografo.

ed io fotografo... senza la macchina fotografica.

Come può fotografare?

Io fotografo a occhio... nudo.

ARMANDO Anche se non fossi fotografo, non potrei.

Si spendono venti pagine a fotografare un mercato, a descrivere una stamberga, a vivisezionare il carattere di un portiere, a dipingere le mosse, il vestito e le abitudini di una cocotte;

con due parolette, zaffete, è fotografato!

Come si fa a fotografare un volo precipitoso di falchetti e di aquile?

Così, non argomentando ma fantasticando, il Dio personale, creatore, redentore è fotografato in una camera oscura, sotto le varie pose dategli dall'artista;

Un giorno, passando dai Quattro Canti, vide, in una mostra di fotografo, i ritratti dei principali attori, il suo fra gli altri.

un'idea del nonno, che lei aveva combattuta, parendole una cosa borghese quel gruppo che il fotografo combinava lungamente, intanto che Guglielmo frenava a stento la propria impazienza.

al giudice rispondeva che l'interrogatorio era inutile «che egli già aveva scelto un nuovo mestiere, di fare il fotografo».

e il fotografo, dal terrazzo, conta i minuti secondi.

C'è un mio amico che s'è messo a fare il fotografo e ha voluto usarmi questa cortesia.

Giacchè debbo viver sempre tra quattro muri, voglio stare almeno all'aperto in ritratto aveva detto il giovine al fotografo, e questi, per compiacerlo, lo aveva addossato ad un paravento su cui erano dipinte due magnifiche palme.

Una sera mi capitò in mano un ritratto, in formato piccino, e di dietro c’era stampato Venezia e l’indirizzo del fotografo.

Erano dunque disposti in semicerchio, uomini e donne, nell'immobilità forzata di chi posa davanti al fotografo;

Il fotografo incaricato di spedire all'artista la fotografia, in luogo di un ritratto ne aveva mandato un altro.

Fotografo, a servirla.

Fotografo!

Finalmente arrivò il padrone, un vecchio tremolante il quale si mise a soddisfar le richieste dei contadini con una tale lentezza che io sgomento uscii insieme col fotografo, che non la finiva più di portare a mia conoscenza le sue tristissime condizioni e di tessermi l'elogio della sua macchina strafinissima.

Vi entrai anch'io, e appoggiandomi a un muro scalcinato e ammuffito, scesi due gradini di una scaletta, allungai il collo e vidi, fra due file di botti, il mio fotografo che illuminato da una debole luce rossa, frugava con le mani in una cassetta e ne cavava fagotti e involti che qualche gatto andava ad annusare.

Mentre la stavo osservando il fotografo venne ad annunciarmi come la fotografia fosse riuscita in modo superlativo, ed io, commosso fino alle lacrime, lo invitai a voler dividere con me un po' di pane, un po' di vino, una fetta di formaggio di Scanno e poche frutta che avevo fatto comperare da Mingaccio.

Ma il mio fotografo, dopo di avere esaminati minuziosamente i ruderi e di averli anche contati, mi disse che, secondo lui, la villa di Giovenale l'era una bala.

«la quale (Renata) con la ostinata sua mala opinione nelle cose della Religione, haverà sepolta l'anima sua nell'Inferno» In queste parole del diplomatico veneziano è come a dire fotografato lo spirito dei tempi.

talchè l'artista non fotografa neppure quand'egli stesso crede di soltanto fotografare.

L'avrà comprato dal fotografo.

La colloca con le spalle quasi nell'angolo a destra, s'inginocchia, china la testa, e resta fissa come chi si faccia lungamente fotografare di dietro.

Io stavo delle mezz'ore intere a guardarla, immobile, inchiodato, pietrificato, che m'avrebbero potuto fotografare cento volte.

il Goldoni delle Baruffe e del Campielo, stupendo fotografo della vita popolare.

E con la sua fontanina, col suo campanile assettatino dalla punta aguzza, con l'ordine nitido delle sue strade, con la sua posizione di cittadina ben collocata, proprio in mezzo alla conca, e ferma , senza fumo di focolari, senza grida, senza pàtine, pare una città che si sia tirata in giù la giacca e stia ferma in posa davanti al fotografo di provincia, per farsi prendere il ritratto.

Quattro idrovolanti da caccia, uno dei quali pilotato dall'esordiente cacciatore, spiccarono all'indomani il volo per scortare un idrovolante da bombardamento incaricato di fotografare opere militari nemiche sul Piave.

gli si eran trovati nel domicilio 7 passaporti con nomi diversi, fra cui quelli di un tal Red...—Ma una volta messo in carcere, egli si diede per pazzo, rifiutò ostinatamente di farsi fotografare, si mostrò agitato ogni volta che il giudice voleva interrogarlo, e poi cominciò a pretendersi avvelenato, rifiutare i cibi, a veder per tutto nemici.

noi dobbiamo, per le ragioni che sopra toccammo, evitare i lavori di ferraio, ottonaio, calcografo, fotografo, calligrafo, che preparerebbero le vie ad altri delitti.

Prima di uscirne essi sono registrati e fotografati;

Dopo è fotografato, registrato, visitato dal dottore e vaccinato.

Rifiutò di farsi fotografare, di parlare, rifiutò gli alimenti, ma nel medesimo tempo mi chiamò e mi fece avvertito che egli li aveva rifiutati perchè credeva vi fosse del veleno mandato dai suoi nemici e dalla sua amante.

Prima dei 4 anni 1/2 il De Silvestri non avrebbe trovato altro carattere degenerativo che la pelurie (V. le fotografie della Tavola LVII dell''Atlante di un bambino di 5 anni 1/2 rissoso, masturbatore, e di una bambina della stessa età, facilmente irritabile, capricciosa, che compie la masturbazione ed atti di libidine con un'altra bambina senza notevoli anomalie fisiche, ch'è con lei fotografata).

una fotografia, che riproduca più o meno felicemente un mondo, di cui il fotografo o la fotografia stessa non facciano parte.

compiacenza molto simile a quella di una leggiadra donnina dei tempi nostri, quando guarda la prima copia del suo ritratto, ricevuta allora allora dal fotografo.

Mi fu detto poi che, compiendo uno sforzo eroico, egli m'aveva fatto il ritratto a matita, per avere almeno quella memoria del mio viso, non ci essendo ancora in città, a quel tempo, nessun fotografo.

Gli uni son seduti, altri inginocchiati, altri ritti sulle panche o sulle ginocchia delle mamme o delle cameriere, o appoggiati coi gomiti alle sedie davanti, pigiati nei palchetti in doppia, triplice fila di teste, che fanno scala, le più alte col mento posato sulle teste più basse, e queste col mento sul parapetto, come disposte da un fotografo per il ritratto.

C'est fait! grida il fotografo.

È il fotografo Augusto Casalboni, autore d'una serie di riuscitissime, e ormai ben note, fotografie del Poeta.

è fotografata così bene l'esistenza di un'intiera classe di persone e c'è tanta arguzia di satira, da dar ragione al pubblico che applaudì cordialmente tutto il resto della commedia.

non che dal Fotografo del 2 agosto 1856, in un articolo dei fratelli Antonio e G. B. Villa, rilevai come nella torba di Bosisio venne trovata dal signor Federico Landriani, alla profondità di circa tre metri dalla superficie, una scure riferibile, secondo l’archeologo prof. Biondelli, ai tempi del primo secolo dell’Impero Romano, di buon metallo e ben lavorato;

Si rammentava che nella tesi di laurea aveva svolto il concetto delle influenze ataviche sui centri cerebrali, e s'era convinta da' suoi studii e da alcune esperienze fatte, che le impressioni ricevute dai nostri avi si possono ripercuotere nel nostro cervello e che, come l'imagine fotografata sopra una lastra sensibile, si rivela al primo raggio di sole, così alla prima occasione quelle possono uscire disordinate dalla mente.

È un'impressione differente da quella che si ha da un'imagine dipinta o fotografata, ma che non so spiegarmi;

Gasparo era, e con ragione, una di quelle figure che un romanziere francese avrebbe pagato a peso d'oro per poterne fare il suo "Brigant Italien" e fotografato da Bernieri(69) il suo ritratto, avrebbe prodotto assai maggior lucro all'artista, che quello di qualunque sovrano d'Europa.

(69) Bernieri, Maggiore e fotografo a Torino.

Io l'ho conosciuta nei pochi mesi che stette nella mia città, l'ho studiata e ho trovato che il mutamento avvenuto in lei era cosa degnissima di studio attento e profondo, e che il mondo milanese, che s'aggirava intorno a lei sarebbe stato un vero peccato mortale se lo si fosse trascurato e non si fosse pensato da alcuno a portarlo innanzi ai lettori fotografato e caldo in una fisiologia di costumi contemporanei.