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174 frasi di esempio con  giappone

174 frasi di esempio con giappone

Il che, giusta le norme della giustizia distributiva, mi pare assai ragionevole, o per lo meno ben trovato e tale da onorare in faccia al mondo la filosofia del Giappone.

s'era ammalato nel suo primo viaggio al Giappone....

dietro alle quali salta fuori inaspettatamente la facciata rustica del Giappone colle sue grandi carte geografiche piene di pretensione scolaresca.

È il Giappone, la Francia dell'Asia, che espone i suoi vasi colossali dipinti su fondo d'oro, i salotti arredati di mobili di porcellana, i quadri di seta ricamati a uccelli e a fiorami, le intarsiature d'avorio, di lacca e di bronzo, e mille piccole meraviglie innominabili;

Il Giappone prepara alla China;

Nella Via delle nazioni, all'ombra delle capannette di paglia, molta gente fa colezione sulle ginocchia come per viaggio, e i bimbi vanno a prender acqua alle fontane del Giappone e dell'Italia;

Abbiamo un amico al Giappone di cui non sappiamo nulla da anni?

I morbidi letti, gli specchi dorati, le intarsiature, i vasi del Giappone, i divani e le poltrone di velluto sono arnesi differenti dai grossolani pagliericci, dai rappezzati e smilzi materassi, dalle tavole greggie e dondolanti, dalle cassapanche rovinate, e dalle scranne di paglia dure e zoppicanti.

O vento del Gulf Stream, vento elettrico del Giappone, vento dell'equatore, pampero del Chilì, harmattan dei Cafri!

Accanto alla rosa del Bengala, verdeggiava il nespolo del Giappone:

Per sua fortuna venne a salvarla dalla monotonia e dalla volgarità, questo innamoramento subitaneo del Giappone, innamoramento appena nato diventato gigante, come accadeva sempre nel temperamento eccessivo di Luisa Cima e nella sua immaginazione sempre pronta al più amabile e al più innocuo delirio.

ella che anche lo amava, un pochino, lo udiva volentieri, ma purchè le parlasse del suo caro, del suo diletto Giappone.

Meglio prendere l'amore in ischerzo, allora, come al Giappone;

O spedirgli fino in China o nel Giappone un cartello di sfida?

Non nella China, o nel Giappone si rammenda il manto sdrucito della Chiesa, ma qui in Europa e più che altrove in Italia.

poche per la Francia le cause di litigio con la China, o col Giappone e rare, frequenti e moltissime con la Spagna, la Germania, e la Italia.

qua e qualche bronzo squisitamente elegante, in un angolo un ingente vaso del Giappone dal quale uscivano le foglie smisurate di una begonia rara, autorizzata dalla temperatura da serra, sul suolo un tappeto persiano, soffice come un prato a primavera.....

In buona attinenza con tutti del villaggio, era quel solo che potesse proprio dirsi un amico e teneva loro luogo di parenti che non avevan più, fuorchè lo speziale Agapito, lontano e che pensava ad essi come al taicun del Giappone.

Ma il Governo ha paternamente pensato di istituire una legione di sanitarî incaricati di garantire, per quanto si può, la salute dei frequentatori delle case da the, come le chiamano nel Giappone, e la igiene pubblica si sente pienamente tranquilla.

un inverno a Madera, quindi alle Indie, in China, al Giappone....

dal mare), crescono all'aperto il lauro, il rosmarino, l'arancio (senza però maturare), il leandro, il mespilo del Giappone, ecc.

Seconda edizione italiana » 1:50 =La prima spedizione Italiana nell'Interno del Giappone e nei centri sericoli=, racconto di PIETRO SAVIO di Alessandria, membro della spedizione.

Perciò si è già da tempo avuto cura, che la solerzia tedesca e l'operosità tedesca abbiano degni rappresentanti nel Mississipì e nel Yang-tse-Kiang, nel Cile come nel Giappone;

I porti della China si schiudevano ai vascelli dei barbari dai capelli rossi, gli ambasciatori del Siam e del Giappone giravano per le corti di Occidente.

andate al Giappone e dimandatene il re Quabacondono;

Egli preferirà conservare alla Società cinque o seicentomila franchi e restituirmi il resto, facendomi passare come partito per la missione della Cina o del Giappone, donde non si ritorna mai o si ritorna carcame di martire.

una repubblica che stende la sua dominazione a Java, a Sumatra, nell'Indostan, a Ceylan, nella Nuova Olanda, nel Giappone, nel Brasile, nella Guiana, al Capo di Buona Speranza, nelle Indie occidentali, a Nuova-York;

una sala piena di preziosi regali dell'imperatore del Giappone, del vicerè d'Egitto e della Compagnia delle Indie;

* * * * * Al pian terreno del palazzo del Museo v'è un «Gabinetto Reale di curiosità» che contiene, oltre un gran numero di oggetti vari della China, del Giappone e delle Colonie olandesi, alcune reliquie storiche preziosissime.

il quale, secondo narra una tradizione romanzesca, ottenne per il primo dall'imperatore del Giappone di entrare in quel misterioso impero, in ricompensa dell'avergli guarito una figliuola;

Un'ora passata in quelle sale è un viaggio nel Giappone.

nel quale si scorda facilmente in mezzo alle salamandre massime del Giappone, ai serpenti boa di lava e ai bradypi didactyli di Surinam, i visetti pallidi e gli occhi azzurri delle belle calviniste.

I canditi del Giappone.

Appena una parte di quelle provincie si rende indipendente, tosto prospera, s'arricchisce, commercia con la Cina e il Giappone;

La lingua maneggiata da loro acquista un pregio così alto e maraviglioso e impreveduto che ci lo stesso stupore di quei gran templi del Giappone fasciati d'oro fino o di quelle lussureggianti foreste tropicali piene di strani uccelli e di fantastica vegetazione.

Purchè questo noioso cosmopolitismo dilagante non me lo cancelli, il mio Giappone!

Ero appena entrato a Nola che mi colpì la vista una strana cosa, della quale non avevo ombra d'idea e che mi fece dubitare di trovarmi piuttosto nelle Indie, od al Giappone, che in Italia, nella Campania.

d'altronde, in ufficio, avrebbe scritto un articolo sul Giappone, il suo vasto sogno esotico.

" "Vado a farti un articolo sul Giappone.

«Io ho imparato a bere la birra, viaggiando, andando al Giappone,» proseguì Schuffer.

In un vaso alto del Giappone, un vaso dove un uomo si poteva nascondere, una musa paradisiaca allargava le sue foglie doviziose, dalla grossa vena sanguigna:

Due piante di peschi, tre di nespoli del Giappone;

Passava lunghe ore nell'orto, a covare con gli occhi le nespole del Giappone che pendevano a grappoli dai rami, e covare l'uva del pergolato che ingrossava al sole... cento, dugento, trecento grappoli... non riusciva a contarli esattamente;

da un punto all'altro sono per arrivarmi i miei commessi dal Giappone, dalla China e dalla Tartaria, perchè quest'anno, vedete, ho fatto esplorare anche la Tartaria, per procurarmi seme extra;

In Francia il seme di Voltaire ha generato più preti, che quello del Giappone bachi in Lombardia.

in Vaticano vescovi e prelati di tutto l'orbe, raccolti nel pretesto di canonizzare alcuni martiri del Giappone del secolo XVI, firmavano una nuova protesta in favore del potere temporale.

l'ultima delle quali si è, per le conquiste, estesa dai confini dell'Italia alle vicinanze del Giappone.

Dall'imbocccatura del Danubio fino al mar del Giappone, tutta la lunghezza della Scizia è di circa cento dieci gradi, che in quel paralello, corrispondono a più di cinquemila miglia.

Può vedersi la somiglianza della superstizione, che non potrebbe ascriversi all'imitazione, dal Giappone al Messico.

Dal Giappone al Perù fu in uso la pratica de' sagrifici, e per esprimere gratitudine o timore, il devoto ha distrutto, o consunto, in onore degli Dei i doni del cielo più cari e preziosi.

L'albero della canfora cresce nella Cina e nel Giappone, ma si danno parecchi quintali di questa canfora, di qualità inferiore, per una libbra di gomma di Borneo, e di Sumatra, assai più preziosa (Raynal, Hist.

Non mai sazia l'ambizione di questo Principe, egli meditò allora la conquista del Giappone;

Quindi errando di sala in sala fra arazzi di antica fabbrica piemontese, fra madreperle e fra maioliche del Giappone e di Sèvres, fra vasi di malachite e lavori di tarsia, fra dorature ed intagli di ogni maniera in legno, e fra bianche colonne di marmo coi dorati capitelli corinzii, oh! spesse volte mi è dolce fra tanta luce venerare l'Arte e la Patria.

insomma giapponesizzare tutto, dai capelli ai piedi dei personaggi e dalla cime dei monti alle bassure d'una fogna formicolante di cenciaiuoli che la scrutano con delle lampadine di... carta del Giappone;

Quel salone è costato 250 mila dollari, un milione e 250 mila lire, e le vale, e chi ci dovesse vivere tre giorni, pagherebbe, potendo, altrettanto perchè il Giappone non fosse mai esistito.

Conoscevo già da lungo tempo la topografia del paese, che avevo a percorrere per recarmi, sia a Pekino, sia nella Corea, sia alle sponde del mare del Giappone.

il cardinale Vincenzo Giustiniani genovese, generale dei Domenicani, dei quali spedì moltissimi ad apostolare le Indie, la Cina, il Giappone, e che stampò le opere di san Tommaso, e fu gran difensore del Carranza;

rifabbricò il Collegio romano, istituì quello de' Neofiti, poi ne seminò per tutta Germania e Francia, e fin tre nel Giappone.

I prodigi dell'apostolato, coll'eroismo più disinteressato e coi miracoli più insigni si rinnovavano specialmente nelle missioni delle due Indie, sicchè di tante perdite in Europa i papi erano consolati ricevendo ambasciatori dall'Abissinia, dal Giappone, dalla Persia, dagli antichi imperi d'Oriente e dai nuovi d'America, dove s'istituivano vescovadi e conventi, scuole e spedali.

a un semplice desiderio di questo così bersagliato pontefice, accorrere da tutte le parti del mondo i vescovi per santificare alcuni martiri del Giappone, e celebrare il XVIII centenario del martirio di san Pietro:

San Francesco Saverio avea gettato i primi semi del cristianesimo nel Giappone, il 1549;

Ma, sinchè il suo bastimento si trovava nei mari dell'India e del Giappone, egli aveva un bel promettere, e la Gilda diceva ridendo:

Qui, anche i fagiani dorati, quelli d'Inghilterra, li altri del Giappone;

Vasi di vero Giappone, o d'imitazione tedesca....

Colla mia buona madre visitai l'Europa e buona parte dell'Asia, fui nell'India e nel Giappone, e mi accingevo a passare l'oceano, portando così per tutto il mondo la mia infelicità, e per usare anche un poco di quella grande ricchezza che in miglior modo mi era negato impiegare.

I convolvoli dei più vivaci colori attorcigliati intorno ai rami delle rose del Giappone ne tappezzavano vagamente le pareti e pendevano sulle nostre teste in una profusione di bizzarre ghirlande.

Ma si trattava sempre di industria domestica, press'a poco come quella che esisteva nel Giappone prima che vi penetrasse la civiltà europea;

In essa erano pigiati i libri più svariati, molti lussuosamente rilegati, altri sotto copertine di carta del Giappone.

The La coltivazione del the è quasi esclusiva della China e del Giappone ed è per quegli Stati uno de' principali prodotti di esportazione.

esser ricchi e non sentirselo dir mille volle al giorno dalla turba parasita dei cortigiani, e non profondere il suo negli specchî di Francia, nelle porcellane di Sèvres e nei vasi del Giappone, e non far la carità al suon di tamburi e trombe;

Chrysanthème, colle sue figurette birichine, mentre la Contessa andava rimestando in una piccola farraggine di carte, di giornali, di lettere che, giunte nella sua assenza, attendevano al posto solito, dove il domestico aveva ordine di deporle, in una larga coppa di antico Giappone.

Era questo in cui mi scontrai un vascello mercantile che tornava dal Giappone pei mari boreale ed australe, comandato dal capitano Giovanni Biddel di Deptford, uomo assai cortese ed intelligentissimo navigatore.

donde son costretto conchiudere che i nostri geografi dell'Europa sono in un grave abbaglio nel supporre non esservi null'altro che mare fra il Giappone e la California.

L'autore parte da Luggnagg, e fa vela per il Giappone.

Misi le mie Vacche, e le mie Pecore nelle tasche del mio vestito, e con tutte le mie piccole provvisioni montai il Vascello,il qual era di Mercanzia, rivenendo dal Giappone pe’Mari di Ponente, e d’Ostro, e il suo Capitano, nomato Giovanni Biddel, era un gran Galantuomo, e peritissimo nella Marina.

E così, agitando tutti e due il giornale della mattina che annunciava il maremoto del Giappone con quaranta mila morti e ottomila case distrutte, tirarono via fino al corso Vittorio Emanuele, dove si vide un carrozzone della linea dei Viali, uscito dalle rotaie, risospinto indietro a gran fatica dal cocchiere e dal fattorino, fra due ali di passeggieri impazienti.

Così detto perchè dal Giappone per la via della Russia veniva portato in quelle Contrade.

Sul mar d'Aral e sui suoi fiumi che scaricano entro esso le loro acque, come nei mari e nei fiumi della China e del Giappone, si fa uso dei cormorani, di quegli avidissimi uccelli acquatici, che noi chiamiamo smergli, per ottenere delle pesche abbondanti.

passò in China, scavalcando di un salto la muraglia, fu in India, entrò in Jeddo, malgrado il divieto dello imperatore del Giappone, e per l'America corre e ricorre costante e benefico a mo' di vento etesio.

, e doman l'altro che vado in Inghilterra, e nell'està che sarò in Russia, e l'anno venturo che farò una scappatina nel Giappone? Impara, impara.

E se questo libro ci venisse dal Giappone?

Il Giappone si trova nel periodo di gloria.

col Giappone.

Basta mettere questi dolci, i primi o i secondi, in un bel piatto del Giappone, in una bella coppa di cristallo, oggetti che sempre si possiedono e offrire questi, cioccolattini, questi biscotti con buona grazia:

Il salotto era già imbalsamato dai fiori che stavano con gran stento contenuti in un immenso vaso del Giappone a maniche naturali.

Dall’altra parte della casa, e facendo simmetria alla biblioteca, v’era la stufa, ripiena di piante rare che si rallegravano di trovarsi in gran vasi del Giappone, e in mezzo ad essa, meraviglia ad un tempo degli occhi e dell’odorato, un bigliardo che si sarebbe detto abbandonato da meno d’un’ora dai giuocatori, che avevano lasciato morire i birilli sul tappeto.

Tutti i frutti che le quattro parti del mondo possono versare intatti e saporosi nel corno d’abbondanza dell’Europa, erano riuniti ed ammonticchiati in piramidi entro vasi della China e sottocoppe del Giappone.

Poscia mise in ordine le sue belle armi turche, i suoi bei fucili inglesi, le sue porcellane del Giappone, le sue coppe cisellate, i suoi bronzi artistici, marcati Feuchères o Barye, visitò gli armadii e pose le chiavi a ciascuno d’essi;

Il Rangoon, uno dei piroscafi che la Compagnia peninsulare ed orientale impiega al servizio dei mari della Cina e del Giappone, era uno steamer in ferro, ad elice, della portata lorda di millesettecentosettanta tonnellate, e di una forza nominale di quattrocento cavalli.

Al di , la Cina, il Giappone, l’America offrivano un rifugio quasi sicuro al signor Fogg.

Phileas Fogg aveva interesse a percorrerla in sei giorni al più, affine di pigliare a Hong-Kong il battello che doveva partire il 6 novembre per Yokohama, uno dei principali porti del Giappone.

Senza quella necessità di riparare le sue caldaie, il Carnatic sarebbe partito il 5 novembre, e i viaggiatori del Giappone avrebbero dovuto aspettare per otto giorni la partenza del piroscafo seguente.

Andando a Nagasaki, all’estremità sud del Giappone, mille e cento miglia, o soltanto sino Shangai, ottocento miglia da Hong-Kong.

Il Carnatic, avendo lasciato Hong-Kong il 7 novembre, alle sei e mezzo di sera, si dirigeva a tutto vapore verso le terre del Giappone.

Egli si trovava in via pel Giappone.

Mangiò come se il Giappone, dove stava per approdare, fosse un paese deserto, sprovvisto di qualunque sostanza commestibile.

Questo punto è un approdo importante del Pacifico, dove poggiano in porto tutti i piroscafi che fanno il servizio della posta e dei viaggiatori tra l’America del Nord, la Cina, il Giappone e le isole della Malesia.

Egli aveva pur notato che pecore, capre o maiali mancavano assolutamente alle mostre dei macellai indigeni, e, siccome sapeva che era un sacrilegio l’uccidere i buoi, unicamente riservati ai bisogni dell’agricoltura, ne aveva concluso che la carne fosse rara al Giappone.

L’importante era di percorrere quelle quattromila miglia del Pacifico, che intercedono tra il Giappone e il Nuovo-Mondo.

indi rassicurava mistress Auda sull’esito del viaggio, ripetendo che il più difficile era fatto, che si era usciti da quei paesi fantastici della Cina e del Giappone, che si ritornava alle contrade incivilite, e finalmente che un treno da San Francisco a Nuova York ed uno transatlantico da Nuova York a Londra basterebbero, senza dubbio, a compiere quell’impossibile giro del mondo nei termini convenuti.