Inspirassion

Scegli parole eleganti
374 frasi di esempio con  indiano

374 frasi di esempio con indiano

Quel, che da gli occhi nostri or s'è nascoso L'indiano Megapente in van s'appella;

Dramma indiano di Calidasa {Dialogo interamente imaginario ed inverisimile affatto tra Grisostomo e tutti i lettori.

Ora, signori miei, è egli vero che tra voi v'è alcuno che, prima di leggere il numero 25 del Conciliatore, non aveva mai udito parlare del dramma indiano La Sacontala ed or vorrebbe che se gliene desse qualche ragguaglio?

Sulla Sacontala ossia l'Anello fatale, dramma indiano di Calidasa « 139 XVII.

il cuore ce lo dice, e quando non cel dicesse, lo apprenderemmo sentendo questo dialogo che in linguaggio indiano (quale noi tradurremo) tenevano presso il parco della residenza del governatore un vecchio negro e due ancelle di servizio di Rosina.

voi avete contratto in tal guisa il vostro volto nel rileggere quel foglio che la curiosità di conoscerne il tenore non sarebbe venuta solamente ad un Indiano, ma a qualunque siasi persona che vi amasse.

ah! il mio piccolo negromante indiano, la mia franchezza ha sconcertato tutti i tuoi sortilegi;

Per fortuna anche noi ci abbiamo il nostro tornaconto a invigilare i servitori come i padroni, e messer Battista vedrà com'io so aggiustarlo pel delle feste, se per avventura si mette a farmi l'indiano.

Tutti i tesori di Golconda e dell'arcipelago indiano non valevano quel miracolo di natura che era la sua persona;

un «vigilante» indiano, legittimo discendente degli antichi timbues, e ora rappresentante il potere esecutivo, gira i cortili ispezionando;

Il domatore, un giovane bruno i cui lineamenti tradiscono il sangue indiano, vestito nel tradizionale costume della pampa, la camiciola ricamata e il chiripà rimboccato alla cintura come la vestaglia degli arabi, si appressa cautamente sostenendo l'ampio recado, la sella gaucha.

Allora, lentamente, con un fare noncurante e dinoccolato, il giovane indiano si appressa alla bestia.

Parola d'onesto Indiano,disse Nancy mettendo solennemente la sua mano in quella di sua figlia.

e, come nel mito indiano sotto la mano prepotente della divinità, divengano membra di sommo splendore e fattezze d'impareggiata avvenenza e vita:

Fa pur l'indiano... se ti garba! Uhm, non capisco... grugnì Tancredo.

In tutta l'Africa orientale non si trova nessun segno di confine e nessuna indicazione di possesso, tranne sulla costa dell'Oceano indiano, che va dal confine N. e N.-E. dei possedimenti tedeschi nell'Africa orientale, al capo Guardafui;

Del curry indiano?

Il curry indiano è cattivo consigliere.

Vilia era un angelo, la Ricci era una bestia, la Ricci che gli serviva un curry indiano e un deputato ancora più indianopuh! Gino con un colpo del piede gettò lontane le pantofole come se fossero state la signora Ricci, scagliò via il pygiama come se fosse il deputato, e risolvette che dopo il bagno sarebbe andato a baciare le mani a Vilia e dirle che l'adorava.

Lo sposo indiano vela oggi egli stesso la sposa appena terminate le funzioni.

L'indiano Gobhila scrive d'un cibo sacrificale, che nel secondo giorno delle nozze gli sposi dovevano mangiare insieme, e il Weber annota come nell'antiche usanze del settentrione, e in Colonia, e ne' Siebenbürgen gli sposi bevono allo stesso bicchiere.

A simboleggiare il viaggio della vita che i due sposi insieme faranno, l'antico sposo indiano pigliava per mano la sposa e le faceva fare tre giri intorno all'altare, dicendo:

Il prete indiano richiedeva, senz'altro, una vacca, e, per di più, riceveva in dono i panni sudici della sposa ch'ei solo avrebbe, secondo la credenza inspirata al volgo, potuto purificare.

Se non che, il prete indiano accompagnava gli sposi nella camera nuziale, e continuava a dirigerne e benedirne ogni movimento e recitar formole molto espressive, finchè non vedesse il matrimonio intieramente consumato;

ed un senso fallico aveva pure la pietra sopra il letame, ed altre pietre alle quali lo sposo indiano, a più riprese, faceva accostare la sposa, dalla quale scongiuravasi pertanto Viçvàvasu il genio della verginità.

Lo sposo finnico come l'indiano e lo slavo viene o manda a pigliar la sposa con un carro tirato da cavalli.

Lo sposo indiano, giunto con la sposa alla casa maritale, le diceva:

È notevole ancora come l'uso indiano e romano di versar l'acqua ai piedi della nuova sposa che entrava in casa siasi mantenuto in alcune parti della Sardegna, ove la suocera accoglie ancora la sposa con un bicchier d'acqua che versa innanzi la sposa, mentre questa passa la soglia della camera nuziale.

E perchè sia tale l'uso indo-europeo, Gobhila, antico autore indiano, ci mette in via d'indovinarlo.

e vi è necessità, osserva l'indiano commentatore di Âçvalàyana, e pecca anzi quel padre che non riconosca una tale necessità, ogni qual volta ei «non mariti la figliuola, appena è diventata donna.

Nel Trentino essa ha cura di mettere assi alle finestre o di chiuderne le esterne imposte, affinchè il primo raggio del mattino indicato dal poeta indiano non risvegli gli sposi, e la vergogna li sorprenda quando accade che fra le risate del volgo si levino a giorno avanzato.

Non andò guari che l'Albo, a modo del fico indiano fatto di ogni ramo ceppo, di campo allargandosi in campo minacciò tutta ingombrare la repubblica letteraria.

e attesta che lo stesso pure fece un altro indiano in Atene dov'era insieme con Cesare.

e quando li ebbe tutti accumulati nel piatto indiano, di rame cesellato che a lui gran fumatore di sigarette, serviva da portacenere, accese un cerino e vi appiccò fuoco, rimescolandoli perchè bruciassero meglio e presto.

Ora altro ostacolo non rimaneva da superare ai sullivani, per correre il paese indiano, fuori di quello delle vettovaglie e della difficoltà, la quale era grandissima, delle strade.

laonde molte perivano nell'attraversare il mare indiano.

Vedi la Topographia christiana di Cosma, soprannominato Indicopleuste, ossia navigatore indiano l. III, p. 178, 179, l. XI, p. 337.

Racchiudea la città gran provvigione di canfora venuta dalle lontane isole dell'oceano Indiano, la quale doveva essere mescolata alla cera che serve a illuminare i palazzi d'oriente.

Il signor Alfredo Russel Wallace, sommo naturalista e viaggiatore, per molti anni esplorò le isole dell'arcipelago della Sonda, si addentrò fra le foreste vergini dell'arcipelago indiano, studiò dal vero vivi e in azione i prodotti della natura in quelle rigogliose contrade tanto abbondanti di vita.

era stato, facendo l'indiano, sulla porta del suo padrone, per veder quando Lucia usciva dal monastero;

che ha ascoltato le orazioni funebri di Bossuet, ma serba invincibile la nostalgia delle sue foreste, e riprende la vita nomade e si mantiene indiano e pagano fino alla cieca decrepitezza, parmi che mostri nell'artefice che l'ha ideato e messo in azione, una facoltà addirittura d'ordine superiore.

e se l'antico e il nuovo idioma non bastano, ricorrono senza scrupolo alle lingue forestiere, all'inglese, all'italiano, al tedesco, magari al cinese e all'indiano.

Al pari di tutti i grandi laghi dell'Equatore lo Tsana è alimentato dai vapori dell'oceano indiano, i quali formandosi sui culmini dei monti di Etiopia si condensano in pioggia o si trasformano in neve.

Una vegetazione abbagliante, dalla noce del Caspio al fico della Siria, alla palma del Nilo, al cedro ed all'arancio della Sicilia, fino alla quercia ed al cipresso del Nord, copriva d'ombra i giardini e sfidava i cocenti raggi d'un sole indiano.

Gaspare Gorresio, colui che agevolato da Re Carlo Alberto negli studi del Sanscrito in Parigi, primo in Europa, pubblicò, tradotto italianamente, il Ramaiana, poema indiano, e ne associò alle lingue ed alle idee dei popoli del Gange, ai quali più strettamente ci unirà l'ardito francese, Ferdinando Lesseps, col taglio dell'Istmo di Suez.

Ogni cortigiano guardando verso il trono dove sedeva la pallida figura di re Carlo Alberto, aveva l'aspetto beato d'un Joghi indiano che, a forza di contemplarsi la punta del naso, è giunto a vedersi dischiuso innanzi l'infinito.

L'ottavo capitolo del Karma Çataca, un poema indiano poco letto dai romanzatori occidentali, è intitolato Padma, il loto;

Così, tradotto con più di fedeltà che di eleganza, il testo indiano.

Il giardiniere del poema indiano potè resistere alle tentazioni, e conquistarsi col suo loto la felicità della Bodhi.

le imbarcagioni facevano circa mille e quattrocento tonnellate, meno del tonnellaggio di un solo legno indiano di prima classe del tempo presente:

Un Indiano furibondo che meni coltellate a destra e a sinistra, un cane arrabbiato inseguito dalla folla, erano gli esempj da imitarsi dai guerrieri che combattevano per la propria difesa.

Mario allora girandolò di qua e di per gli studii a mendicare qualche ora di lavoro, ma tranne qualche breve posa, nello studio di un professore conosciuto col nomignolo d'indiano perchè mandava nelle Indie i suoi quadri raffiguranti per lo più martirii di missionari, e tranne qualche seduta nella soffitta di un giovinotto che modellava per commissione del municipio del suo paese natale un busto di Garibaldi, non trovò altro.

È press'a poco lo stesso criterio che ebbe il Goethe senza i preconcetti metafisici di quel «buddista indiano smarrito in occidente», come lo chiama uno dei suoi biografi.

Altrettanto minutamente m'occupai dell'oppio, sia per l'aspetto poetico leggendomi la Confessioni del De Quincey, sia per quello scientifico ricercando in una farmacopea le differenze tra l'oppio giapponese più aromatico e l'europeo più potente, attraverso l'oppio indiano che si avvolge in stagnole sotto forma di piccoli semi di color perso.

ed egli sopra di questo fece l'indiano.

La fama l'aveva preceduto in quelle solitudini ed al «bianco grande e buono» si presentava un capo indiano, offrendogli una pelle di bufalo, sul cui interno erano dipinte rozzamente la testa e le penne d'un'aquila:

«le penne dell'aquila, diceva l'indiano, sono morbide e significano amore;

Il suo costume era Indiano;

«Pace a te, o mio fratello» egli disse mentre abbracciava l'Indiano.

E l'Indiano rispose:

A queste parole l'Indiano ebbe un sorriso di approvazione.

» «Ed egli rispose! ed egli rispose!» esclamò l'Indiano alzando le mani dalla pezza di seta che teneva sulle ginocchia.

»  «Com'Egli risponde a tutti quelli che lo implorano con tale fede!» disse l'Indiano.

L'Egiziano e l'Indiano si guardarono reciprocamente;

Io son Indiano di nascita.

Così se mio fratello mi concederà di parlare e l'oratore s'inchinò rispettosamente davanti al Greco dirò che secoli avanti che il suo popolo fosse conosciuto, le due idee Dio ed Anima assorbivano già tutte le forze dell'intelletto Indiano.

Le ciglia dell'Indiano si contrassero dolorosamente ma quando l'emozione fu passata egli procedette con voce raddolcita.

L'Indiano si fermò un momento per pensare, poi, continuando, disse:

L'isola di Gang e Lagor era situata ove le acque sacre del Gange scompaiono nell'oceano Indiano.

«Ed in me pure» disse l'Indiano con egual fervore.

Era una ventina di persone, la maggior parte costituita da schiavi, con torcie che illuminavano poco, ma, in compenso, fumavano molto, e che lasciavano nell'aria un acre profumo di nardo Indiano.

un Indiano, un Greco, un Egiziano.

I punti di fermata, o stazioni, li indicano collo Svastika misterioso, forse ricordo di antico simbolo indiano, forse embrione della nostra croce.

Questo racconto, cambiati i nomi e le circostanze locali, trovasi tal quale nel Çukasaptati, libro di novelle indiano, e nella storia di Ardschi Bordschi Chan, libro mongolico d'origine indiana (Sinhâsanadvâtrinçat).

E, poichè ben presto l'uccidere un Brâhmano divenne il massimo delitto sociale indiano, Indra uccisore di un Brâhmano nel cielo cadde in disgrazia, divenne odioso alla casta brâhmanica, che gli sostituì invece Brahman nel principato dell'Olimpo, mentre Indra rimase solo più il Dio della casta guerriera, la quale nel fine del periodo vedico e nelle leggende brâhmaniche troviamo spesso in fiero contrasto con la casta de' Brâhmani.

questo pesce (talora, invece di un pesce, se ne rappresentano due) e quest'àncora ci conducono naturalmente a cercar notizia del diluvio indiano e del vedico, il quale ci occupa ora in modo speciale.

È nota la leggenda epica del diluvio indiano.

La conoscenza della sola tradizione epica e puranica del diluvio indiano aveva indotto l'illustre Eugenio Burnouf ad ammettere che la tradizione indiana fosse derivata dalla biblica;

Il senso ambiguo che ha la parola spirito nell'Occidente latino ebbe già nell'Oriente indiano la voce asura, propriamente l'essere (cfr. asu, «alito vitale, spirito»).

al vermiglio è affine il colore pavonazzo, e il color violaceo o pavonazzo è chiamato in indiano nîla;

L'arabo vende l'incenso, il fenicio la porpora, l'indiano l'avorio:

Il mio regno è grande come il mondo, perchè non sono italiano, francese, indiano, americano, spagnuolo:

Del resto, il mare indiano gli fu favorevole.

Un delitto commesso sul territorio indiano....

Un elefante che appartiene ad un Indiano che abita a cento passi da qui.

Nella capanna c’era un Indiano, e nel recinto un elefante.

Dietro loro domanda, l’Indiano introdusse il signor Fogg ed i suoi due compagni nel recinto.

e quando il signor Fogg chiese all’indiano se voleva noleggiargli il suo elefante l’Indiano rifiutò recisamente.

e quando il signor Fogg chiese all’indiano se voleva noleggiargli il suo elefante l’Indiano rifiutò recisamente.

Ma l’Indiano non si lasciava tentare.

Phileas Fogg, senz’animarsi in nessun modo, propose allora all’Indiano di comperargli la sua bestia e gliene offerse a tutta prima mille sterline (25,000 franchi).

L’Indiano non voleva vendere!

Il signor Fogg ritornò dall’Indiano, i cui occhietti, accesi dalla cupidigia, lasciavano ben intendere che per lui non era che una questione di prezzo.

A duemila sterline, l’Indiano si arrese.

Phileas Fogg pagò l’Indiano in banconote, che furono estratte dal famoso sacco.

Era il corpo di un vecchio, rivestito dei suoi opulenti abiti di rajà, che portava, come in vita, il turbante trapuntato di perle, la veste tessuta di seta e d’oro, la cintura di cascemiro a diamanti, e le sue magnifiche armi di principe indiano.

Nel quale Fix fa l’indiano.

Sono rimasto coricato nel mio camerino... il golfo di Bengala non mi si confà tanto come l’oceano indiano.

Da bel principio non sapeva che pesci si prendere, guardò un paio di volte il soffitto, diventò rosso come una ciligia, eppoi si decise a far l'Indiano, ma l'altro gli posò gentilmente sulla spalla una mano.

È in completo deshabillè le domando cosa desideraSon venuta ad aiutarvi, mi risponde con una mossa provocante e lanciandomi un'occhiata assassinaCapisco l'antifona, ma mi ha messo tanto malumore la disputa col curato, ma son tanto felice di andarmene che risolvo di far l'indiano per vedere se la appetitosa fanciulla mi si leva d'intorno.