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8038 frasi di esempio con  le braccia

8038 frasi di esempio con le braccia

Lo collo poi con le braccia mi cinse;

La sua testa è di fin oro formata, e puro argento son le braccia e l petto, poi è di rame infino a la forcata;

Ma esso, ch’altra volta mi sovvenne ad altro forse, tosto ch’i montai con le braccia m’avvinse e mi sostenne;

Però con ambo le braccia mi prese;

ma Barbariccia il chiuse con le braccia e disse:

Le braccia aperse, dopo alcun consiglio eletto seco riguardando prima ben la ruina, e diedemi di piglio.

e un’altra a le braccia, e rilegollo, ribadendo stessa dinanzi, che non potea con esse dare un crollo.

Co piè di mezzo li avvinse la pancia e con li anterïor le braccia prese;

Fersi le braccia due di quattro liste;

Io vidi intrar le braccia per l’ascelle, e i due piè de la fiera, ch’eran corti, tanto allungar quanto accorciavan quelle.

E io scorgeva già d’alcun la faccia, le spalle e l petto e del ventre gran parte, e per le coste giù ambo le braccia.

le braccia ch’el menò, già mai non move».

Quiv era l’Aretin che da le braccia fiere di Ghin di Tacco ebbe la morte, e l’altro ch’annegò correndo in caccia.

Purgatorio Canto IX La concubina di Titone antico già s’imbiancava al balco d’orïente, fuor de le braccia del suo dolce amico;

Le braccia aperse, e indi aperse l’ale;

La bella donna ne le braccia aprissi;

E come fantolin che nver la mamma tende le braccia, poi che l latte prese, per l’animo che nfin di fuor s’infiamma;

Lo collo poi con le braccia mi cinse;

La sua testa è di fin oro formata, e puro argento son le braccia e l petto, poi è di rame infino a la forcata;

Ma esso, ch’altra volta mi sovvenne ad altro forse, tosto ch’i montai con le braccia m’avvinse e mi sostenne;

Però con ambo le braccia mi prese;

ma Barbariccia il chiuse con le braccia e disse:

Le braccia aperse, dopo alcun consiglio eletto seco riguardando prima ben la ruina, e diedemi di piglio.

e un’altra a le braccia, e rilegollo, ribadendo stessa dinanzi, che non potea con esse dare un crollo.

Co piè di mezzo li avvinse la pancia e con li anterïor le braccia prese;

Fersi le braccia due di quattro liste;

Io vidi intrar le braccia per l’ascelle, e i due piè de la fiera, ch’eran corti, tanto allungar quanto accorciavan quelle.

E io scorgeva già d’alcun la faccia, le spalle e l petto e del ventre gran parte, e per le coste giù ambo le braccia.

le braccia ch’el menò, già mai non move».

Quiv era l’Aretin che da le braccia fiere di Ghin di Tacco ebbe la morte, e l’altro ch’annegò correndo in caccia.

Purgatorio Canto IX La concubina di Titone antico già s’imbiancava al balco d’orïente, fuor de le braccia del suo dolce amico;

Le braccia aperse, e indi aperse l’ale; disse:

La bella donna ne le braccia aprissi;

E come fantolin che nver la mamma tende le braccia, poi che l latte prese, per l’animo che nfin di fuor s’infiamma;

Lo collo poi con le braccia mi cinse;

La sua testa è di fin oro formata, e puro argento son le braccia e l petto, poi è di rame infino a la forcata;

Ma esso, ch’altra volta mi sovvenne ad altro forse, tosto ch’i montai con le braccia m’avvinse e mi sostenne;

Però con ambo le braccia mi prese;

ma Barbariccia il chiuse con le braccia e disse:

Le braccia aperse, dopo alcun consiglio eletto seco riguardando prima ben la ruina, e diedemi di piglio.

e un’altra a le braccia, e rilegollo, ribadendo stessa dinanzi, che non potea con esse dare un crollo.

Co piè di mezzo li avvinse la pancia e con li anterïor le braccia prese;

Fersi le braccia due di quattro liste;

Io vidi intrar le braccia per l’ascelle, e i due piè de la fiera, ch’eran corti, tanto allungar quanto accorciavan quelle.

E io scorgeva già d’alcun la faccia, le spalle e l petto e del ventre gran parte, e per le coste giù ambo le braccia.

le braccia ch’el menò, già mai non move».

Quiv era l’Aretin che da le braccia fiere di Ghin di Tacco ebbe la morte, e l’altro ch’annegò correndo in caccia.

Purgatorio Canto IX La concubina di Titone antico già s’imbiancava al balco d’orïente, fuor de le braccia del suo dolce amico;

Le braccia aperse, e indi aperse l’ale; disse:

La bella donna ne le braccia aprissi;

E come fantolin che nver la mamma tende le braccia, poi che l latte prese, per l’animo che nfin di fuor s’infiamma;

lasciammo ambedue i ferri all'acqua, ed io mi diedi a menar le braccia con una forza disperata e furibonda.

E' si fermò di tratto in prima, poi lento lento s'accostò alla madre e, stato un istante perplesso, le gettò le braccia al collo con una dimestichezza ingenua e abbandonata, che ricordava i suoi atti infantili, e stette così a guardarla senza dir altro.

Quando mi disse chi era l'uomo che ha da sposarla, io temetti volesse morirmi tra le braccia, tanto le fa orrore quel tetro uomo del Buglione.

Ma costui mi cade sfiatato fra le braccia, e cinque partite son vinte.

La prima che, spalancando l'usciale, a corsa, in disordine, anfanata, gli venne incontro, gli si gettò fra le braccia, lo baciò, lo strinse a con una forza convulsa e prepotente, con un trasporto, con certe parole che più presto parevan gemiti, i gemiti della gioia, fu la duchessa Elena.

Intanto che si fa sosta qui per non stancar troppo le braccia dei barcajuoli, noi soli moveremo incontro al Palavicino.

E la Ginevra si staccò infatti e balzò in piedi tutta tremante, e si gittò disperata tra le braccia della sua donna che piangeva dirottamente.

ne sbarazzò le braccia, e cadde giù, esclamando con uno schianto:

Agitando le braccia come una gallina che tenti volare, gridò:

Si stesero le braccia, e quei due uomini si gettarono l'uno sul seno dell'altro.

Il sarto, che stava per andarsene, e si era già messo le due pezze sotto le braccia, le posò sopra uno sgabello per cercare nelle tasche il nastrino del metro;

Come avrebbe potuto il signor Daniele trattenere quel diavolo di Giacomino, che senza alcun riguardo si era buttato allegramente fra le braccia dei compagni?

Giacomino allungò le braccia, tirò fuori i polsini dalle maniche, accese una sigaretta e domandò lo Sport illustrato e il Figaro.

che partiva per sempre e che non ne provava nessun rammarico fuorché per leisubito, la bella ragazza, gli aveva buttato le braccia al collo, dicendogli, fra i baci, all'orecchio:

Attendez! Ma l'amico Richard non era ancora fuor dell'uscio che già la Fanny s'era buttata fra le braccia di Giacomo, e gonfiando le gote, o soffiando per rifare il generale:

Giacomo, che non aveva mai visto quegli occhi, quel viso, quel color verde, quella, bava alla bocca, si spaventò, gli buttò le braccia al collo, stringendolo forte, disperatamente.

Ma l'altro voleva vedere ad ogni costo, e le prendeva la vita, le stringeva le braccia per sollevargliele.

poi si lasciò cader le braccia, e stette ritto su due piedi immobile colla pupilla tesa e pallido come un morto.

Drizzò i propri passi, così furibondo com'era, alla riva del mare, sali su d'un sasso che sporgeva sull'acque, protese le braccia, guardò in giù, e....

«Son io, Valenzia,» disse allora il Fossano, e senza più altro strettala fra le braccia, se ne usciva fuori colla spada in alto.

Quando vide uscire il Fossano col corpo della donna fra le braccia, fe' girare a tondo la gondola, gridando:

Il momento era terribile, che la Valenzia, svenuta alla vista del Fossano, gli pesava fra le braccia come morta, pure tutta la sua virtù raccolse in quel punto, e si venne aiutando così bene, che, riuscito a metter sotto chi gli si opponeva, saltò nella sua gondola a canto al Malumbra, il quale, senza pensare ad altro, si volse a rapidissima fuga.

Finalmente, fatti alcuni passi, si avvicinò a Valenzia, la quale provando un ribrezzo invincibile all'avvicinarsi di quell'uomo, si ritrasse strascinandosi ginocchioni com'era, e mandando un tal gemito che non si può rendere con parole, poi lasciandosi cadere le braccia, e intrecciando le mani alzò la faccia come rapita dal fervore di una preghiera che in quel punto faceva mentalmente.

Quando si rialzò parve che avesse riacquistato intero l'uso delle sue facoltà, e con una calma terribile, «Aiutami,» disse al servo, e pieno di venerazione scrupolosa rialzò quel diletto corpo da terra, se l'accostò, se l'adagiò fra le braccia come se fosse viva;

Dev'esser qui, più alto, più alto ancora;indicava il Forniglia, sforzandosi di voltare la faccia verso l'omero destro, poichè aveva le braccia trattenute dai padrini.

Frattanto rimaneva grullo, cogli occhi bassi e le braccia penzoloni davanti al suo giudice, aspettando un'altra frase che lo facesse cadere da capo sulle ginocchia.

Filippo gli aperse le braccia e se lo strinse al petto con tenerezza fraterna.

Tu meriti davvero di essere amato;esclamò Ariberti, gittandogli le braccia al collo.

La marchesa era seduta su d'un canapè, colla testa appoggiata contro la spalliera e le braccia abbandonate sulle ginocchia, in atto di persona stanca.

Le braccia erano abbandonate lungo il corpo.

s'avanzò, cercò il proprio riflesso nell'onda, si buttò a capofitto, sparve, riapparve lontana, tagliando con le braccia nude l'acqua ritmicamente.

le era avvenuto forse di stendere le braccia disperatamente nell'ombra, e di piegarsi ad arco sotto lo spasimo del sogno che sfiora e sfugge....

Ma da qualche tempo i sogni molestavano la sua alcova deserta, e anche sotto la selvaggia prepotenza della luce diurna, Emilia avrebbe potuto stendere le braccia e sentir fuggire nell'aria i fantasmi quasi afferrabili, divenutile crudelmente familiari.

Aprirle le braccia, non doveva bastare?

La lampada proiettava sopra Emilia dormente un raggio opaco e calmo; gli occhi chiusi con le nere ciglia abbassate, la bocca chiusa con le labbra raccolte a un'immobilità statuaria, le braccia nude e composte lungo i fianchi, indicavano una pace secura, la vittoria della giovinezza su gli abituali sogni voluttuosi.

rimase immota, sentendo calar sul cuore l'ingiustizia della sorella, che non le aveva aperto sùbito le braccia.

Se ti chiedessi di stringermi forte fra le braccia, di mettere le tue labbra sulle mie, rifiuteresti inorridita....

E senza compiere la frase, spalancando, le braccia nell'aria disperatamente, mandò tale un grido di rabbia e di desiderio, che Emilia balzò in piedi quasi una scudisciata le avesse lacerata le carni....

Ti paion queste le braccia, il petto d'una ragazza di diciannove anni?

Emilia le passò le braccia attorno al busto, mettendo il capo presso il capo di lei.

Spesso con Emilia aveva fatto il giuoco infantile, ma lo aveva concluso con una risata, gettando le braccia al collo de la sorella, e dicendole:«Non è vero.

Con una gamba sull'altra in modo da lasciar vedere un po' delle calze, con le braccia aperte sulla spalliera della panchetta rustica, la testa portata indietro, le ciglia socchiuse, Roberta era in quel giorno e in quell'atto molto sessualmente femmina, emanava inconsapevole un'acredine sensuale, eccitava una cupidigia di violenza bruta.

egli stava giù avendo superato una costa rigidissima, e la fanciulla, al sommo, inciampò nelle vesti, non trovò tempo a riprendersi, e cadde sul petto dell'uomo, che dovette stringerla fra le braccia.

e più da quel sentimento non mai avvertito innanzi, era turbata, che non dal fatto d'aver visto Roberta fra le braccia di Cesare.

Tra gli spettri dolorosi della fantasia inferma, Roberta aveva fissa la visione del proprio cadavere, freddo e rigido, con le braccia incrociate sul petto, sopra un catafalco ricco di drappi funerei, presso una finestra spalancata in faccia alla campagna eterna....

Ritta nell'acqua, la quale giungevale poco oltre i fianchi, e con le braccia stese ai due lati della vasca, Emilia ascoltava:

ma la curiosità di quella facondia sensuale la tratteneva, con le braccia spalancate e le mani ferme ai due bordi della vasca....

e sùbito le mani di lei avevan tentato invano di celare la nudità, ma comprendendo il malgarbo dell'inutile movimento, era rimasta dritta in piedi, le braccia lungo i fianchi, a testa china.

La donna bionda, a sommità della scala, si era gettata fra le braccia dell'amante, ed egli, sollevatala in un amplesso gagliardo, l'aveva raccolta trasportandola via.