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72 frasi di esempio con  lucevano

72 frasi di esempio con lucevano

In fondo, presso l'altare, lucevano alcune fiammelle, cioè lampade e candele, schierate intorno ai dieci vescovi di rame inargentato:

Molte teste espressive spiccavano, molte medaglie lucevano sui petti.

Io allora uscivo portando meco il tesoro d'uno sguardo, d'un saluto e restavo fuori per tutto il tempo che le piccole finestre lucevano.

i suoi dolci occhi non potean dirsi scintillanti, ma pur lucevano d'inusata luce.

Con gli occhi fissi ai mille lumi lontani che lucevano fantasticamente attraverso le fronde del platano, ricordò che il domani avrebbe dovuto andare a far visita a la signora Rabbi.

gli lucevano gli occhietti stupidi, si impettiva, rimbeccava con freddure, pavoneggiandosi.

I denti, minuti come grani di riso mondi, lucevano nella bocca socchiusa.

e il bianco degli occhi e il bianco dei denti non lucevano meno dei larghi cerchi d'oro.

lo riconobbe all'alta statura e al viso storto, dentro al quale gli occhi lucevano dello stesso splendore, ma anch'egli doveva averla ravvisata, giacchè veniva dritto verso di lei con una rosa rossa in mano.

infatti tre o quattro boccette dalle forme bizzarre lucevano dinanzi allo specchietto nel mezzo del comò.

erano di un biondo meraviglioso, e lucevano come fili d'oro al riflesso delle fiamme dei candelabri.

I grandi occhi azzurro scuro lucevano tra i riccioli;

Il primo figlio, signorino mio!e le lagrime lo lucevano agli occhi-è una sventura grande!

Gli occhi grandi, azzurri, pieni di lacrime, lucevano.

lucevano disotto le vetrate alle finestre, luceva lo zinco delle serre alle terrazze delle palazzine al Rione Amedeo.

quando giurava si metteva la mano nera sul petto, gli occhi lucevano.

sul dosso vi rigurgitavano le vene enfiate e le dita unte e vellose, terminate da unghie rose e piatte, lucevano del recente contatto della vivanda.

al raro lume di qualche bottega ancora aperta lucevano qua e delle pozze e dei rigagnoli.

Gli occhi di lei lucevano nell'oscurità e la Milia, immota, si sentiva figgere addosso quello sguardo ansioso.

Il capinero cantava sul biancospino fiorito, le nuove foglioline degli alberi appena sbocciate oscillavano alla brezza mattutina e lucevano al sole.

e li occhi suoi giallognoli lucevano talvolta come due zecchini nuovi.

I suoi occhi, tondi, vivi e mobili quasi per inquietudine come quelli delle bestie corritrici, lucevano simili a due monete nuove.

Ed ella stava semplicemente, tra due gabbie di merli, sorridendo, non sentendosi offesa dalle brame che lucevano in tutti quelli occhi intenti a lei.

Gli lucevano gli occhi, ma il fratello e la madre finsero di non accorgersene.

e davanti alle statue, lucevano globi opachi di lumi a petrolio.

Verde come la fronda del lauro, glauca come la foglia dell'oleastro, su la svelta colonna dalle scannellature cupe ella perpetuava il gesto misterioso con le mani dalle dita tronche ove ancor lucevano le tracce dell'oro cesàreo.

Volse a scirocco su la rasa pianura ove qua e lucevano i fossi, passò gli acquitrini e i pascoli di Coltano, valicò la bandita di Arno Vecchio dove sembra vivere pur sempre l'umido spirito del fiume deviato, si librò su l'amara selva del Tombolo ove forse la lonza si aggira.

Le forbici d'acciaio e d'oro lucevano sospese per la catenina, sul capezzale.

Riconobbe un filone inclinato di pietra arenaria giallastra ove lucevano miste scagliette di talco;

Quando le crudeli stelle, che lucevano a' della signoria stuarda, avevano la servitù esterna condotta e la guerra cittadina, allora si rallegravano i Tori, siccome quelli, i quali l'onor nazionale non curano, ed hanno in non cale la pubblica felicità.

Lucevano d'oro e di gemme;

Tornò a casa, in città, con gli occhi che gli lucevano di contentezza.

ma qual grande peccato era di Dante, se nelle altre egli credeva vedere il bene che in quella pargoletta bella e nuova, il cui viso si era nascosto e i cui occhi giovinetti non lucevano più?

Gli occhi lucevano grandi e neri, la sua cosa migliore;

Come i suoi capelli neri lucevano sul terso azzurro del cielo!

ed era un uomo dal volto pensoso di statua, cogli occhi che lucevano nella penombra della camera come una fiamma.

I suoi occhi lucevano, la sua bocca pallida e chiusa somigliò allora a quella del padre.

Tutta quella faccia era rasa sino al disopra della fronte, ma i suoi occhi infossati lucevano come certi vetri nella notte.

Era sant'Orsola colle sue vergini, non tutte certamente, ma il corteo fitto e minuto si curvava d'ambo i lati verso di lei con due strisce bianche, dentro le quali lucevano come stelle le piccole teste.

La pelle gli si facea addirittura verde, gli occhi gli lucevano di una luce sinistra, senza che niuno se ne accorgesse all'infuori del cane.

ma li chinò tosto, appena incontrati quelli ferini di costui, che lucevano sinistramente in fondo alle occhiaie sotto le spesse e fulve sopracciglia.

In mezzo a quel pallore i suoi occhi neri lucevano come due carboni accesi.

Questi ritratti lucevano di molto per vernice e colori, ma chiamarli opere d'arte era un adularli soverchiamente;

diceva il vecchio ebreo, i cui occhi lucevano d'una fiamma d'odio pari a quella che accresceva il bagliore dell'ebbrezza nello sguardo sanguinario di Marcaccio.

La vecchia fantesca finiva di mettere sul desco le posate di ferro che lucevano come se fossero d'argento, e, colla cesta in cui le si tenevano, se ne andava in cucina.

I suoi mustacchi lucevano come un fiorino di zecca.

Il teatro fra il pulviscolo della neve si distingueva appena, i fanali lucevano fiocamente come attraverso una nebbia tempestosa.

Per vedere il rinomato tempio di Segesta, ripartimmo mentre ancora lucevano le stelle e, per nove miglia, camminammo in un paese deserto, tra monti calcarei.

Ma poichè ebbe veduto quell'occhio di sole, come si suol dire, che era l'Anna, gli parve che non si sarebbe più mosso di per tutto l'oro del mondo, e che dove lucevano quei neri diamanti di occhi, avesse a dirsi senz'altro che stava di casa la felicità.

e gli occhi suoi giallognoli lucevano talvolta come due zecchini nuovi.

I suoi occhi, tondi, vivi e mobili quasi per inquietudine come quelli delle bestie corritrici, lucevano simili a due monete nuove.

Ed ella stava semplicemente, tra due gabbie di merli, sorridendo, non sentendosi offesa dalle brame che lucevano in tutti quelli occhi intenti a lei.

Abitudini di mezzo secolo vi aveano lasciata la loro orma, un profumo di vecchiezza nella mobilia dorata, della quale, come i gomiti al soprabito del padrone, lucevano gli angoli logorati, una voluta aggiustatezza sulle mensole di marmo bianco, nei cantucci in penombra, pieni di mistero.

I mobili in giro lucevano di nettezze scrupolose;

A un momento, mentre si fermavano, dette una strappatina alla frangia d'uno scialle, tentata dalle palline di vetro che vi lucevano.

il maschietto esaminava curiosamente i grandi bottoni dorati, che lucevano, sul soprabito attillato, in due file.

I grandi occhi azzurro scuro lucevano tra i riccioli;

e le lagrime le lucevano agli occhi.

Gli occhi grandi, azzurri, pieni di lacrime, lucevano.

lucevano, disotto, le vetrate alle finestre, luceva lo zinco delle serre alle terrazze delle palazzine al Rione Amedeo.

quando giurava si metteva la mano nera sul petto e gli occhi lucevano.

Un lieve rossore le saliva alle gote, sulle quali ancora lucevano i solchi delle lacrime.

I capelli di Nanna, che aveva chinata la testa sul petto, lucevano, da una banda, lisci e pettinati.

Ma tutto, la croce, la cupola, la base, della quale i mattoncelli lucevano, tutto era una strana macchia scura, dietro alla quale si stendeva la bianca facciata d'una chiesa, tagliata, in su, nettamente, sul cielo azzurro.

Aveva due occhi fiammanti che lucevano nell'ombra come due topazi fosforici.

sul dosso vi rigurgitavano le vene enfiate e le dita vellose ed unte, terminate da unghie, corte e schiacciate, lucevano del recente contatto della vivanda.

al raro lume di qualche bottega ancora aperta lucevano qua e delle pozze e dei rigagnoli.

Gli occhi di lei lucevano nell'oscurità e la Milia, immota, si sentiva figgere addosso quello sguardo ansioso.

Trotterellando dietro le sue sottane m'era dato di vedere talvolta, allo schiudersi di una magica porticina, montagne di lenzuola frammezzate da sacchetti di spigo, che odoravano tanto buono, coltroncini di seta damascata nelle tinte più vaghe, che mi facevano pensare ai divani delle sultane nella reggia di Haaron al Rachid ed alle vesti della bella Shecherazade che lucevano come il sole e come la luna....

que' suoi occhi africani lucevano come due pugnali, e il colore del suo volto da olivastro diveniva bianco.

aveva messo nella voce un piccolo tremito d'impertinenza garbata, e gli lucevano gli occhi nella cornice ispida di peli bianchi.

ed era svanita ogni nube dalla sua fronte, e già gli occhi suoi lucevano ricercando, nell'avvenire, la felicità di sua figlia.