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6794 frasi di esempio con  nave

6794 frasi di esempio con nave

quanto ella invidiava quelle placide donne felici, che arrendono senza lotta la loro gioventù, che mansuete s'abbandonano al soave declinare della loro vita, come una nave entra in acque calme.

20 Per questo del nostro indico levante nave non è che per Europa scioglia;

Vi saltò dentro a piè pari l'avido Nerone, senza esaminar meglio l'affare, senza prendere alcuna informazione, e subito fu spedita una grossa nave, scelta come capace di sfoggiato tesoro, con varie galee di scorta.

Parve un felice augurio e preludio, l'essere arrivata in quel punto a Tortosa in Catalogna una nave d'Alessandria carica di armi, senzachè persona vivente vi fosse sopra.

Allora egli s'affrettò, e in una nave da carico, quando men s'aspettava, arrivò in corte;

e dubitando, volessero impadronirsi di un pubblico magazzino, che si trovava nella città di Williamsburgo, fe' trasportare di notte tempo le polveri d'artiglierie dal magazzino a bordo di una nave da guerra, che aveva gittate le ancore in quella riviera, che essi chiamano di James.

Solo essendosi la sera sparsa la voce, che i soldati della nave da guerra si accostavano armati alla città, di nuovo trasse il popolo in arme, e stette attento tutta la notte, come se aspettasse l'assalto.

Pure egli positivamente asserisce d'aver veduto lo scheletro imputridito d'una nave ad secundum lapidem, a Metone o Modona nel Peloponneso.

Una sua domestica trasportata nella medesima nave, e venduta nell'istessa famiglia, continuò sempre a rispettare una padrona, che la fortuna aveva ridotto al medesimo livello di schiavitù;

Postumiano, Monaco della Gallia, che avea visitato l'Egitto, trovò una nave mercantile, che partiva d'Alessandria per Marsiglia, e fece il suo viaggio in trenta giorni (Sulp.

ed anche l'istesso Generale avrebbe sofferto l'intollerabile ardor della sete, se l'ingegno d'Antonina non avesse conservato dell'acqua in boccie di vetro, ch'essa nascose profondamente nella sabbia in una parte della nave dove non potevano arrivare i raggi solari.

ma il nocchiero della Santa nave non potea abbandonarne il governale, alcun Pontefice romano consacrò colla sua santa presenza le spedizioni della Palestina[630].

Essendo accampato in riva al mare l'esercito greco, una nave italiana favorì la fuga del giovine principe, che, sotto abito di marinaio, involatosi alle indagini de' nemici, passò l'Ellesponto, tardò a trovarsi, immune da pericolo, sulle coste della Sicilia.

Dragutte pertanto, presa una nave genovese dei Caneti presso Trapani, la spoglia del carico;

Il Doria tosto esce sul mare dove, cercato invano il Dragutte, torna indietro per torsi su la nave Muleasse re di Tunisi e traghettarlo per prezzo in Affrica:

Queste ed altrettali accortezze giovarono poco al Dragut, imperciocchè Andrea, recatisi in nave nel golfo della Spezia mille Spagnuoli, quinci sferrando con ventidue galee, venti sue e due del Visconte Cicala, veleggia per Napoli e Sicilia, dove si aggiunge altre trentadue galee imperiali tutte, togline tre del Papa comandate dal Priore di Lombardia, e tre di Cosimo duca di Firenze cui era preposto Giordano Orsino;

«Navigare necesse est, vivere non necesse est» fu il motto eroico di Ulisse che salpò da Itaca verso la morte oltre i confini di Ercole, la parola segreta di Colombo che cercò sino quasi alla vecchiaia una nave, il grido impaziente di Andrée che attese quasi due anni il vento;

andarono alla nave, batterono i remi sull'acqua per non più ritornare.

Navigare necesse est, poco importa sul mare o nel cielo o nel deserto sul dorso del cammello, che ha il medesimo rullio della nave.

Tutti gli anni una qualche nave salpa alla stessa conquista polare per arrestarsi bloccata presso a poco al medesimo grado, e la stessa tragedia si rinnova fra il vitreo scenario dell'immenso teatro silenzioso:

Perchè inventare una nave munita di un rostro, così più forte che nelle antiche triremi, da frangere per forza di vapore gli enormi ghiacci galleggianti?

costrurre un corpo più leggiero dell'aria perchè vi si innalzasse, e gli bastò quindi trarne l'aria stessa invertendo così la difficoltà della nave, nella quale bisogna impedire che l'acqua entri.

Una nave portò sopra una riva dello Spitzberg quintali e quintali di ferro per poterne trarre l'idrogeno versandovi sopra botti di acido solforico, e gonfiare così il pallone:

I delfini! esclamò Beppe levandosi per metter la nave in panna.

l'aria scendeva a buffi dal boccaporto, il rullio della nave era monotono.

Tonio, il tenore della notte, colle mani dietro la testa e la testa sul fianco della nave, canticchiava fra i denti «Vattene, amor che torna è amor che se ne va», mentre il gigantesco Beppe rideva silenziosamente, stringendo un fiasco di Chianti fra le cosce, e tutti gli altri parlavano insieme di canzoni e di donne.

ero nella tenebra, un vento gelato mi soffiava sulla fronte, le corde mi si irrigidivano sotto le dita come le gomene di una nave.

Ciò fatto, salito in nave, pel Mediterraneo passò in Francia, e vi si trattenne quasi tutto quest'anno.

Fa questo concilio conoscere che questo papa Giovanni era personaggio di vaglia, ma eletto al governo della nave in tempi troppo burrascosi, che peggiorarono anche di più andando innanzi.

E oggi questo venti quatro di settembre 1524 ò renduti soldi trenta dua e un quatrino a Bernardino di Pier Basso, che lavora meco per certe piane avea comperate della Nave di Mercato Vecchio per far certi telai per le figure della Sagrestia di San Lorenzo.

Accettando, come par si debba, la lezione di Trinacrios (chè v'ha le varianti Trimacrios, Tinacrios, Patrios), le parole di Isidoro significano che qualche nave spagnuola fosse venuta con Habîb alla impresa di Sicilia.

Il buon vescovo di Tauriano dice aver visto il naufragio della nave musulmana, e narra dopo di quello la sua missione a Costantinopoli.

e gli artiglieri, drizzando quella lingua di fiamma come voleano, ardean la nave nemica.

Presso i Musulmani il nome di (nave) incendiaria apparisce la prima volta, credo io, verso l'813;

Da tale contraddizione tra il nome e il fatto, è nato disparere su la qualità di nave che si dovesse intendere sotto il nome di harrâka;

ostinandosi i dotti a credere che si trattasse sempre di una sola qualità di nave:

I Berberi faceano come chi si gitti in mare dalla nave che arde:

O il comando d'un reggimento o quello d'una nave, adesso erano sufficienti ad occupare la mente d'un solo uomo.

Il padre Bergantini avea raccolti molti documenti per appoggiare la storia di frà Paolo, in favor del quale scrisse contro il Pallavicino, sotto il nome di Giusto Nave.

Ammirando i prodigi coi quali Iddio manifestamente avea salva la nave di Pietro quand'era parsa più vicina al naufragio, per combattere gli arroganti sofismi degli enciclopedisti e le inumane celie volteriane erasi elevata altrove una falange battagliera, in cui primeggiavano Görres, Adam Müller, Luigi Zaccaria Werner, Federico Schlegel, Carlo Luigi de Haller, il barone d'Ekstein, il conte Stolberg, Boulogne, Frayssinous, Bautain.

In fondo era davvero un buon diavolo, sebbene nel suo viaggio a Bordeaux, mentre il mercante se la dormiva tranquillamente sulla nave, spillasse ogni tanto, dalla botte, qualche bicchiere di vino, senza tanti scrupoli di coscienza....

La sua nave si chiamava Maddalena.

E, percioché Cerbero avea fieramente morso Carone, perché Carone aveva nella sua nave passato Ercule, la cui venuta Cerbero s’ingegnava d’impedire;

Qual questa fiamma si fosse, per la quale egli gli dimostra inverso qual parte riguardar debba, o alcuna di quelle che all’entrar della nave di Flegiás vide, o altra, non si può assai chiaramente comprendere.

«Vid’io piú di mille anime», cioè infinite, «distrutte», perdute, «Fuggir cosí», come le rane ha mostrato che fuggono, «dinanzi ad un» (nol nomina, percioché ancora nol conosceva, ma si vedea), «ch’al passo», di Stige, dove esso era passato nella nave di Flegias, «Passava Stige con le piante asciutte», cioè senza immollarsi i piedi.

E ciò dimostra in due cose, delle quali discrive questo luogo essere circundato, cioè dalla padule di Stige, della quale dice i fossi di questa cittá esser pieni, e impedire ogni entrata, fuori che quella alla quale Flegiás dimonio con la sua nave perducesse altrui;

e dappoichè furono all'ordine i legni che doveano condurlo, fra l'ottava dell'Assunzion della Vergine s'imbarcò, con alcuni cardinali, in una nave di Narbona, e il rimanente de' cardinali con Oberto arcivescovo di Milano, il quale fu poi creato cardinale di santa Sabina, in un altro più grosso legno che era de' cavalieri ospitalieri, oggidì appellati di Malta.

A tal vista la nave, dove era il papa, voltò la prora, e se ne tornò in fretta a Magalona.

Il Neobrigense scrive che questa nave bravamente si difese, e con poco lor gusto fece retrocedere i Pisani.

Fra l'altre prede, venne fatto ai Genovesi di prendere una nave, dove era Carone, uno de' consoli pisani.

Tra così universale consenso di amore, sopra due cuori soli le parole del Foiano passarono senza lasciar traccia, quasi nave che scorra per acqua.

«Dopo la predica avranno luogo delle danze nel mezzo della nave del tempio:

E con lo sguardo stanco, quasi avesse trovato di la nave di Serapione, riconoscendola al volto raggiante di Iside, se ne stette ivi lungamente Euforione e gli sembrò di vedere la nera figura del commerciante appoggiato al timone, in atto di contemplare le stelle del polo e il chiarore del monte.

allora gli pulsava più rapido, ma subito frenava la piena del sentimento, parendogli già di essere a bordo della nave di Serapione e di vedere le onde giù correre frettolosamente all'estraneo lido.

Appena spuntò Elio per sanare della sua luce la terra, il vecchio veleggiò subito con la sua nave verso la riva di Pompei, per osservare con i propri occhi e cercare tra i superstiti e i morti.

Oh! sollevate al cielo le mani, sollevatele in segno di ringraziamento, voi, che i celesti stessi guidarono sulle ali nella mia nave.

qualche nave a vele spiegate correva giù verso il sud in una corsa beatamente alata.

Io mi reco a dedicare qualche pia offerta nel tempio, com'è costume dei naviganti, perchè favorevole gli Dei ci mandino il vento da far vela e ci spingano la nave verso il divino Nilo, dove in un'agiata casa i miei vi tratteranno con ogni sorta di premure, finchè Pallade in seguito non vi erigerà la propria abitazione.

Ma tosto che sarò a casa, mi farò dipingere da un pittore, che ben ne esegua il lavoro con arte, due preziosi quadri, indove si ammirino la città sprofondantesi col monte che vomita fiamme e la mia nave, così come i celesti me l'hanno tratta fuori dal gorgo vorticoso.

Ma la nave di Serapione passò fremendo lo stretto di Capri, e ben presto approdò presso il bel tempio di Minerva che s'innalzava accanto al lido del mare coi luccicanti merli, segnale al nocchiero e sacro e da tutti onorato fin da tempo immemorabile.

E scese la notte, magnifico scintillava a ponente Espero, e le Ore celesti accesero subito nell'azzurro la lampada degli Dei Orione, mentre le stelle dal cielo con dolce scintillio mandavano giù sulla nave i loro raggi benigni.

la nave, varata, nell'acqua galleggia;

per lui invece riuscì come la zavorra, per virtù della quale la nave si fa stabile e ben equilibrata.

Fosse in mezzo all’oceano, abbandonato su questa nave, egli solo basterebbe a cavarsela.

Si doveva dare al nuovo Stato tutta la forza che deriva da un'amministrazione autonoma, e impedire nel tempo stesso che il suo governo, staccato da ogni potente legame, si trovasse rimpetto a grosse complicazioni europee come Nave senza nocchiero in gran tempesta.

ed imbarcati sopra una nave

la nave lascia il porto, già beccheggiando al primo corruccio del largo.

La nave s'allontana nel sereno, ma il mare è agitato.

la nave s'arresta;

il ponte d'Adamo, che fu passato dal primo uomo piangente, cacciato con la sua compagna dalle valli incantate dell'Eden... La nave ancorata su queste acque ribollenti e ripulsanti, s'agita in un beccheggio impaziente.

Per questo ci voleva un motore universale che potesse funzionare dovunque, in un opificio, o in mezzo ai campi, a bordo di una nave, o in testa a un convoglio, come la macchina a vapore;

I pubblici edifizi che noi ammiriamo, le aeree cupole delle chiese, i campanili, nella cui voce è il palpito della vita d'un popolo, non ancora drizzavansi tutti nel fondo azzurro del cielo, come le antenne poderose d'una nave a più alberi.

Stette la nave delle Carote forsi sei mesi in porto.

Di si longa dimora fu cagione non tanto la contraditione de venti, quanto il mercatantare che fecero, conobbero tantosto che di Nave scesi furono esser la Regione nostra copiosa di rare cose:

Qui fece fine di cicalare il loquacissimo hoste, & essendosi abonacciato il mare, & da ogni lato apparite le Alcione segno certissimo di futura tranquillita, fatte le debite relationi di gratie (si come tenuti eravamo) à quelle persone, che si humanamente racolti n'havevano, & fornitici di rinfrescamento, salimmo la nave & verso Sicilia indrizzammo il camin nostro:

Apparve alla poppa della nave un'huomo marino, & in tal sembiante apparve, che non fu alcuno di noi si ardito, che non se gli aricciassero i capelli, et per gran timore la lingua al palato non se le accostasse, ma longamente non vi dimorò.

poi sodisfatto il padrone della nave, et provedutoci de cavalli, ci ponemmo curiosamente à cercare tutta l'isola laquale da Tucidide è chiamata Sicania, da altri Trinacria, et da molti Triquetra per la sua triangolar forma:

Io non so veramente dove veder si possa il piu bel sito, ne il piu accommodato, da una parte tragonsi carra, dall'altra parte trahesi nave;

Chiesero una nave a Longino, il successore di Narsete, che la mandò da Ravenna su per il Po.

IX), fu in tale occasione che probabilmente si distinse il nostro Lodovico, impadronendosi, come si narra, di una ricca nave nemica sul Po.

Ma il duca Alfonso, il quale se bene non avea ancor fatto l'appuntamento, firmato intieramente con l'imperatore, avea però l'animo inclinato alla parte imperiale, mandò suso in nave sino a Governolo dodici falconi e mezze colubrine fornite di munizioni agli detti Germani....

con poche parole, si noleggia una nave pel prezzo che noi volevamo, e a nostra istanza viene accelerato il della partenza.

«Ad Ormes sono le nave di legnio sanza chiovi di ferro per li sassi della calamita, della quale nel mare è tanta quantità, che è una maraviglia.

E se per questi confini passassi una nave che avessi ferro, di subito perirebbe;

Per la quale cagione tirerebbe a la nave, più di si potrebbe partire»... «in quel mare (il mare che bagna il regno del Prete Gianni, in India) in molti luoghi, sono molti scogli, e assai sassi di calamita, che tira a il ferro co la sua propietà;

e per questo non passa nave ove sia chiovi o bandelle di fero.

Questi sassi di calamita, per sua propietà, tirono le nave, e mai più di non si posono partire.

e dicevono e marinai, che ciò erano nave, che quivi erono restate pei sassi de la calamita;

Enrico di Müglin narra in una sua poesia come Virgilio, in compagnia di molti nobili signori, partisse da Venezia sopra una nave tratta da due grifoni, giungesse al Monte della Calamita, trovasse quivi, chiuso in una fiala, un demonio, il quale, a patto d'avere la libertà, gl'insegnò come potesse impadronirsi di un libro di magia, ch'era dentro una tomba.

Dopo lunga e faticosa navigazione, il duca Ernesto e i compagni suoi giungono in vista di un arduo monte, alle cui falde spesseggia come una gran selva di alberi di nave.

Tutti si conformano alle sue esortazioni, ed intanto la nave, con impetuosissimo corso, s'approssima al monte, e a guisa di un cuneo si caccia tra l'altre navi, molte delle quali sono, per vetustà, marcite, e con ispaventevole fragore, sfondando fianchi e travolgendo rottami, passa oltre, e cozza alla rupe.

Anche la nave di Sindbad è tratta irresistibilmente verso un monte le cui radici sono ingombre di rottami di navi naufragate e d'infinite ricchezze;

Per le ragioni medesime credo s'abbia ad identificare col Monte della Calamita la montagna smisurata, e lucida come se fosse di acciajo forbito, verso la quale è trascinata la nave di Abulfauaris nei Mille ed un Giorno.

Ben prima che Carlo Innocenzo Frugoni cantasse fra noi: La bella nave è pronta:

Del resto, dici bene, dal momento che l'amicizia è il mettere in comune tutte le cose... (parla velatamente ironico) come dice il proverbio, comune la nave, comune il pericolo....

(a parte) (E perciò imbarca sulla nave anche le mogli).

O spirti, diranno, tra gli angeli eletti Venite alla gioia che fine non ha  Siccome il torrente precipita al piano, E il fiume va in traccia del vasto oceano, E un porto sospira la nave nel mar,

Allor che il verno infurierà più crudo, E scalzo contadino, E industre mercatore, E stanco pellegrino, Non più da questi liti Su lenta nave il fiume varcheranno Tremanti irrigiditi, Il nome tuo fra gl'inni dell'affetto Suonerà benedetto.

Se voi direte una sola parola a chiunque siasi, prima che siate salita sulla nave, il mio sergente vi farà saltar le cervella;

Se sulla nave direte una parola a chiunque siasi, prima che il capitano ve n'abbia dato il permesso, egli vi farà gettare in mare;