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192 frasi di esempio con  penzoloni

192 frasi di esempio con penzoloni

Frattanto rimaneva grullo, cogli occhi bassi e le braccia penzoloni davanti al suo giudice, aspettando un'altra frase che lo facesse cadere da capo sulle ginocchia.

era piccola e tutt'avvolta in uno scialle nero, dal quale spiccava netto un profilo arcigno e lurido insieme, con enorme naso, con labbra penzoloni, che sovrastavano il mento secco, breve, angoloso.

E cadde rovescio col capo penzoloni fuori dal letto, livido, convulso.

alcuni appartenevano alla classe dei bottegai e portavano le catene d'oro pesanti attaccate ai primi bottoni della sottoveste, il corno di corallo penzoloni e le cravatte vistose;

aveva il braccio steso su la tavola, e la mano giù penzoloni, come persona scorata;

Poco oltre il cerchio delle comari occorreva un gruppo di uomini, in mezzo ai quali sembrava che facesse le carte il Curato, e tutti insieme stavano speculando, come diavolo mai cotesto corpo avesse potuto rimanersi così penzoloni per aria;

Vostra Eminenza, rispondeva il Luciani con le braccia giù penzoloni, ravvisa in me rinnuovato il caso di Sisifo... Il Cardinale, meglio che dalle parole, dal sembiante del Luciani sospettando il caso, gittata la finta indifferenza come maschera molesta, ardente e iroso soggiunse:

AD UN OROLOGIO GUASTO Poi che il pendolo tuo giù penzoloni Non ha più moto ed impotente stà E gl'inutili pesi ha testimoni Della perduta sua vitalità, Vecchio strumento, m'affatico invano A ridestar l'antica tua virtù;

le braccia ricadevano penzoloni sui fianchi.

e stanno allora, le vele penzoloni, aspettando le etèsie.

Sebbene il padrone del gatto non pigliasse[I.7] queste parole per moneta contante, a ogni modo gli aveva visto fare tanti giuochi di destrezza nel prendere i topi, or col mettersi penzoloni, attaccato per i piedi, or col fare il morto,[I.8] nascosto dentro la farina, che finì coll'aver qualche speranza di trovare in lui un po' di ajuto nelle sue miserie.

Quest'ultimo rientra in ufficio col capo basso, con le braccia penzoloni, agitando indolentemente la lanterna cieca che tiene in mano.

Anna entrò correndo tutta affannata con in una mano l'abito penzoloni e nell'altra la spazzola.

Le mie mani rimasero giù penzoloni come se fossero state riempite di piombo.

e con le gambe penzoloni, e con il fucile sulle ginocchia, almanaccava, cullato dal mormorio dell'acqua cadente.

aveva gli occhi fuor della testa, la lingua penzoloni, e gorgogliava.

la marea è bassa e il fondo ancora più basso, quindi è forza ultimare il nostro tragitto alquanto umoristicamente trasportati per qualche centinajo di metri sulle spalle dei nostri marinari, trascinando i piedi penzoloni nell'acqua.

il cagnolino cominciò una serie di cariche verso il ramuscello, correndo ogni volta al di del segno, e correndo indietro più di quel che gli conveniva, e sempre abbaiando raucamente sino a che s'accoccolò a una breve distanza, anelante, con la lingua penzoloni, e con gli occhioni semichiusi.

riuscì a tenerselo bene avviluppato sotto il braccio, con le gambe penzoloni, ma quando gli allungava il collo, e si preparava a picchiare il riccio con la testa, il fenicòntero girava il capo e poi si metteva a guardarla in faccia con una espressione tanto stupefatta che ella non poteva far di meno di scoppiare dalle risa:

Gettando a caso uno sguardo su' suoi limieri che lo precedevano col muso basso e colla coda penzoloni, disse:

Seduto di fianco sul seggiolino colla schiena presa nella cinghia-spalliera ho le gambe penzoloni fuori a picco sul mare di schiaffi pugni bava e smeraldi vendicatori.

Andando con gli occhi bassi e la lingua penzoloni, alla guisa dei cani, vide a terra una ciliegia;

Ma ad ogni nuovo nome scritto, il taccuino ricadeva penzoloni dalla sua catenella, e la marchesa Ginevra non si muoveva ancora dal primo salotto, accanto alla sala d'ingresso, dov'ella stava a ricevere i suoi invitati, da vera padrona di casa che sa il debito suo.

Era in quella vece andato a sedersi, o, per dir meglio, era caduto sopra un divano, rimanendo mezzo arrovesciato, come una nave che mostri il fianco scoperto, con un braccio penzoloni, il capo chino e gli occhi sbarrati che guardavano il pavimento.

le spalle curve, il mento sul petto, le mani penzoloni.

Alcuni contadini ritornavano alle loro case, la testa bassa, le braccia penzoloni.

Don Luigi, a tener dietro a S. E. Leonardo, non ne poteva più, e alla fine della giornata aveva l'aria d'uno di quei cani che per ore e ore inseguono la selvaggina, e alla sera si accovacciano sul vestibolo ansanti e con la lingua penzoloni.

Con la bocca serrata, con le braccia penzoloni, voltando le spalle al tramonto, Letizia non distoglieva lo sguardo da quel gruppo di case.

e le tre caravelle dovettero restarsene tutto quel giovedì, ed anche il venerdì, con le vele penzoloni.

Solo un pescatore, un povero storpio, stava seduto presso, con le gambe penzoloni sull'orlo della calata, in atto di innescare la sua lenza.

D. NZULU (seduto, curvo con le braccia appoggiate sulle gambe a penzoloni, tentennando il capo cogli occhi socchiusi)Assai....

Vi si strascinò, vi sedette, le gambe penzoloni nell'abisso, ed aspettò la morte.

Egli le teneva penzoloni lungo i fianchi e le dondolava camminando.

Il dottore Panzoni russava abbandonato sopra una sedia con le braccia penzoloni.

Teneva li occhi fissi su 'l coltello, senza dire niente, con la bocca semiaperta, con le mani penzoloni lungo i fianchi, come un idiota.

E fatte queste parole, Aporèma spiccò leggiadramente un salto e andò a sedersi, con le gambe penzoloni in aria, sullo stipo ferrato che era di costa alla parete.

la quale riconosciuta, l'avvocato chiese, e i giudici accordarono, non per grazia, ma per diritto, che il suddetto nobile condannato fosse nobilmente strozzato, o, come dicono, garottado da seduto, in vece di essere, come s'usa ed è buono per li semplici cittadini, appiccato in aria ignobilmente penzoloni.

Poi lascia cadere le proprie braccia penzoloni.

e andava accanto a Riccardo Joanna, timidamente, impacciato, con le mani penzoloni, guardando le botteghe.

Le case del paese sono aggrappate penzoloni sul monte in pittoresca disposizione:

L'Arciduca invece pendeva dalla parte superiore del corpo un po' fuori del letto, col braccio penzoloni, e con spruzzi di sangue sul petto, gettati a quanto pare dalla ferita della giovane morta.

L'onorevole Giustini non era zoppo, gobbo, propriamente sciancato, ma trascinava straccamente le gambe, portava per malvezzo una spalla più alta dell'altra e il collo raggricchiato come quello della testuggine, le braccia e le mani penzoloni, come se non sapesse che farne e gli dessero noia.

In quelle passeggiate di qualche ora, la figlia, alta e magra, tutta suo padre, e che mostrava nell'aspetto di bimba stentata e freddolosa più età che non avesse, camminava a fianco della mamma o del babbo, muovendo lentamente le gambette di ragno sotto il vestitino corto, con le braccia penzoloni e la bocca semi-aperta, come una grullina;

Don Ciccio Lanuzza, destatosi di soprassalto, si trovò a sedere sul letto, con le gambe penzoloni dalla sponda, con brividi per tutta la persona, e un gran sgomento nel cuore.

gli occhi, schizzati fuori della fronte, giù penzoloni per le gote, i denti sparsi su la terra come granturco pei polli... io diventata oggetto di ribrezzo;

e si narra di un giovane ventenne, il quale portava penzoloni da un anello saldato intorno al braccio manco ben dodici di queste capelliere svelte di propria mano dal capo dei suoi nemici; giovanetto di belle speranze senza dubbio costui.

È seduta sopra il letto, con le gambe penzoloni.

Perchè? chiese Costantino, col capo curvo, le braccia penzoloni e le mani aperte.

Uno, solleticato sotto il ginocchio dall'uomo che lo portava, rideva contorcendosi, con un'ala penzoloni.

GIUSEPPE (tutto vestito a lutto, con l'abito abbottonato, portando in una mano un cappello col velo nero, nell'altra, col braccio quasi penzoloni, il piccolo mazzo di fiori, comparisce in fondo, compunto e austero.

Egli si fa bianco bianco nel viso, abbandona il capo all'indietro e lascia cadere le braccia penzoloni.

Egli guardava or l'una or l'altra cosa colla bocca aperta e le braccia penzoloni;

L'infelice, a cui restava appena tanta forza da reggersi in piedi, si lasciava fare ogni cosa senza resistenza, quasi fuori dei sensi, colla testa e le braccia penzoloni come una persona morta, mormorando di tratto in tratto con un filo di voce:

Si mise a sedere sopra un covone, accanto all'uscio, colle spalle al muro, le mani penzoloni tra le gambe.

Carlo, il primo nominato, chino il volto come in grave pensiero, si passava fra le dita il fischietto di zinco penzoloni a un occhiello del corpetto;

E lasciandosi cadere penzoloni dal ramo, da quello su di un altro, senza badar al fruscio delle foglie sensibile mentre taceva il vento, scese dalla forcata e scivolò lungo il tronco.

quello del Duca legano penzoloni fuori di finestra per un piede;

il respiro gli si fece più difficile, il braccio gli cadde quasi penzoloni lungo le gambe.

Due ganascie di gran mangiatore, penzoloni sotto il mento, gli scoprivano due magnifiche fila di denti ancora bianchi, capaci di stritolare tutti gli ossi di un pranzo.

Don Ferrante, capo di casa, ultimo rampollo d'una famiglia illustre, che pur troppo terminava in lui, uomo tra la virilità e la vecchiezza, era di mediocre statura, e tendeva un pochette al pingue, portava un cappello ornato di molte ricche piume, alcune delle quali, spezzate nel mezzo, cadevano penzoloni, e d'altre non rimaneva che un torzo.

Madama d'Aubrivilliers russava lievemente colla testa abbandonata sulla spalliera della larga poltrona rossa, e gli occhiali penzoloni sul naso;

non si distinsero più che due pareti bianche, formate dagli accappatoi, sui quali ondeggiavano penzoloni le teste coi capelli svolazzanti, due pareti circolari, aggirantisi come sopra un perno segreto, rapite da una bufera insensibile.

il sangue gli si gela dentro, le mani suo malgrado gli cascano giù penzoloni:

Se l'ardore del Sole schiantava le tavole tanto che un pelo di luce passasse, ecco di subito calafati e falegnami, che penzoloni imbracati con corde inchiodavano, sverzavano, ristoppavano la fessura:

Poi con un fil di voce e le braccia penzoloni mi annunciò:

abbrancata la traversa ci si appoggia con le costole restando con le gambe penzoloni;

Che Lella possedesse anima e nervi di bronzo, non importa ch'io dica, nondimanco cotesti occhi penzoloni le mettevano paura;

il capo egli inchinava appoggiato al destro braccio sporto penzoloni fuori del letto;

Quei che prima arrivarono stettero atterriti dal pericolo, non meno che dalla vista di quel corpo penzoloni.

Qui non ci è verso, bisogna che qualcheduno vada a staccare cotesto cadavere penzoloni:

ma , in fondo, dentro, si dissimula, nel volto ora, un'onesta smorfia di cavallo in riposo, ora il muso di un asino restio, ora, un cranio di cane dalla fronte piatta, dalle orecchie penzoloni, ora un ghigno di porco in grassa, spesso, anche l'aspetto di un toro stupido e brutale.

penzoloni come un salame....

i maschi e le femmine vanno insieme sul picciuolo della foglia e lo rodono per modo che la foglia cade giù penzoloni:

ed io ero per isvegliarlo, quando mi trovai precipitato nel fondo di un fosso, col vetturino sopra la mia persona, e sopra di noi la carrozza trabaltata e la testa del grasso penzoloni dallo sportello, e strepitante in disperato modo che pareva fosse in mezzo al fuoco;

Qui seduto sul davanzale della finestra con le gambe penzoloni al di fuori, senza scarpe e senza calze il capitan generale del popolo, arbitro della vita e della morte, con una daga o un moschetto tra le mani, dava ordini, spediva provvigioni, e disbrigava gl'innumerevoli memoriali, che sulla punta delle canne o delle picche dalla strada gli si presentavano[90].

Detto fatto gli legarono le mani dietro le spalle, e passatogli un nodo scorsoio intorno alla gola, lo attaccarono penzoloni al ramo di una grossa pianta detta la Quercia grande.

Vedi tu quel burattino attaccato penzoloni a un ramo della Quercia grande?

E ce n'erano a migliaia, a milioni, tutt'intorno, di quei chiodi d'oro e così, dall'uno all'altro, non staccandomi da un chiodo se non avevo afferrato l'altro ben bene cominciai a camminar per il cielo penzoloni alle stelle e c'era tutt'intorno una gran luce, una luce immensa, come quella del sole, ma più bianca, più fredda, una luce d'argento e non una luce d'oro.

Tommaso di Beffi e Rocco Furci vennero a contesa di destrezza nel colpire con una sassata il cranio penzoloni dell'ucciso ancor caldo.

Egli le teneva penzoloni lungo i fianchi e le dondolava camminando.

Teneva gli occhi fissi su 'l coltello, senza dire niente, con la bocca semiaperta, con le mani penzoloni lungo i fianchi, come un idiota.

Din e Don arrivano di corsa, schivando appena, sfiorando, il fusto degli abeti, e si lascian cadere di peso lungo distesi dinanzi al piccolo usciolo, ansimando in fretta, con la lingua fuori, penzoloni.

Giacomo si avanza lento, passo passo, e si ferma dinanzi alla moglie, curvo, le braccia penzoloni, in atteggiamento umile, di scusa:

Il marchese, cupamente preoccupato, chiude le palpebre per non vedersi dinanzi la propria effige penzoloni a una lanterna.

i giovani, frattanto, seduti sul margine, con le gambe penzoloni verso la riva, stavano a chiacchiera tra loro, motteggiando di tratto in tratto le ragazze, che, appoggiate ai fianchi della barca nera, non badando ai discorsi dei giovani, scambiavano qualche parola sotto voce e guardavano distrattamente dalla parte del mare.

o il merciaio, quella notte, portava la scatola penzoloni al fianco destro, o le donne, spaventate senza ragione, si erano fatto il segno della croce con la mano sinistra;

Lui si lasciò fare, le braccia penzoloni.

Gli s'accostò barcollando e, col fiato puzzolente, le braccia penzoloni, gli si venne a metter sotto al muso:

Andò a sedere sul tavolaccio e nascose la testa nelle mani puntando i gomiti sulle ginocchia, le gambe penzoloni.

Ella guardava a terra, con le braccia penzoloni, addossata alla tavola.

I cani marciavano raccolti, col muso basso, colle lingue arse e penzoloni;

Ed Orlandino s'accosta al cancello Da quella parte ove stan penzoloni Le grosse palle del duro flagello: E perchè è ripieno d'invenzioni, Gittò un poco di tabacco spagnuolo Dalla parte ove il veglio ha l'occhio solo.

... teste schiacciate coi cervelli sgusciati, e gli occhi a penzoloni, le budelle uscite dal ventre, il sangue che correva sulla strada,... e morti orrendi da per tutto!... Sior Antonio, Maddalena, Maria erano inconsolabili, la Betta piangeva il padroncino morto poveretto!

Con la testa arrovesciata sulla poltrona, con le braccia penzoloni, provava la voluttà del piangere senza ritegno, tanto somigliante alla più acuta voluttà dell'amore.

Donna Costanza stava immobile, rannicchiata nel suo angolo colla testa appoggiata all'indietro, colla mano penzoloni, fuori del gallone, appeso di fianco alla finestra.

l'asino malsazio coglieva colle labbra penzoloni gli ultimi frusti del pasto insufficiente....

Sul davanti, era seduto, con le gambe penzoloni all'infuori d'una delle stanghe, un buon villano, il padrone della carriuola:

Mezzo insonnito, col labbro di sotto un poco penzoloni, imbambolendo come se si ritrovasse su le ginocchia della reina Belisea, il cruscaio biasciava a quando a quando:

Il marinaio, a queste parole, rimase con le braccia penzoloni e gli occhi spalancati.

E noi lasciammo andare le braccia penzoloni: