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9248 frasi di esempio con  prego

9248 frasi di esempio con prego

Vedi, Mattia, è in nome di lei ch'io ti prego;

Prego mi perdoni, se, Fleias, col mio dir t'avessi offeso.

io prego che tu torche verso me il viso, innanti che tu passi.

Se tu nel tuo emispero mai arrivi, 140 prego che di lassú da te si dica (ed a chi nol puoi dir, fa' che lo scrivi) che chi degli altru' affanni ovver fatica pasce cavalli o altra cosa vana, e chi, robbando, sua vita nutríca, 145 sará menato in questa valle strana, ove stan questi del sangue assetiti vieppiú che 'l cervio alla viva fontana.

10 Minerva mia, a cui sto i' a riguardo, che di guidarmi dietro a te ti degni al loco, ov'io d'andar di desio ardo, prego che m'addottrini e che m'insegni quai sonno i mostri, che tengon la strada, 15 che l'uom non saglia a' tuoi beati regni.

I' prego che favelle, 140 e di' chi fusti e perché tu non vedi la terra e 'l cielo e l'altre cose belle.

Io prego, o donna, che tu non mi lassi a lei risposi riverente e piano, ché sempre seguirò dietro a' tuoi passi.

Ma una cosa a te chiedendo prego, che della tua amistá mi facci dono;

Perché tu fossi omai la scorta mia, che io venissi soldissia Dio piacque; però io prego:

Io so che il pensiero dei cristiani è vasto e vi prego di lasciar questo fatto nel profondo del vostro cuore.

Prego Vostra Eccellenza Reverendissima di spiegarsi, disse Don Diego con calma, prendendo una sedia e sedendosi, con grande stupore del vescovo che lo aveva lasciato in piedi e l'avrebbe voluto a ginocchio.

lo vino, prego, rendemeper la tua cortesía! Se tu sano conserveme,girò ritto per via; se caggio 'n'enfermaría,opo me t'è guardare.

Prego che non m'occide!nulla cosa demanno;

Ditegli, vi prego, di venirmi a trovare alle carceri.

Donna Beatrice, vi prego, aprite quello stipo;

Non piangete, vi prego.

Va' , ch'io te ne prego.

SONIA E non stare in piedi, ti prego, come si sta in un bar per prendere un caffè!

Senti... Senti... Ti prego... Mi hai cosí bene difesa...

Vi prego di restare.

E cessiamo di sperperare il nostro tempo, te ne prego! Chiamala! FRANCESCO (paziente, deferente) Io non ho alcun diritto su lei, alcun diritto su te.

E non mi dimenticare, te ne prego!

Ma taci, prego:

Or ascoltamolo, ti prego:

Gonfia, ti prego! MERLINO.

Aspetta, prego, ch'io prima dirò ne la cetra, e tu con la piva mi succederai.

Non ti adirare, prego, ché d'adirarti causa non è.

SGUEGLIA Prego!

prego!... Avrebbe l'insigne cortesia di prestarmi il suo riverito compasso?

34 Ma se gli è ver che 'l vostro amor sia quello che vi sforzate di mostrarmi ognora, per lui vi prego, e per quel gran flagello che mi percuote l'alma e che m'accora, che non vi caglia se 'l candido augello ha ne lo scudo quel Ruggiero ancora.

Mortella, ti prego, ti prego.

Mortella, ti prego, ti prego.

Ti prego, Mortella!

Signore, La prego:

Ora le lascio qui le vitalbe, qui, non le mettete da parte, vi prego! che, uscendo dalle cortine, c'entri dentro e ci si senta impigliata e dia in un riso e dica:

Ti prego, ti prego;

Ti prego, ti prego;

Ti prego, ti prego!

Ti prego, ti prego!

Benissimo! Francesco Ti prego di moderare le esclamazioni! Carlo Perchè?

Per ora, vi prego, fate la presentazione.

, ti prego d'andartene! Fifì Ma quando ci rivedremo qui?

E allora, ve ne prego, continuate, continuate a tormentarmi.

Il Commissario (imbarazzandosi) Oh!... troppo buono... Accomodatevi... si accomodi... prego... segga... deponga... il cappello.

Cavaliere, la prego di credere che io sono un ladro.

) Betta (seria) Prego, signor marito.

Vi prego di credere... che la legge non è uguale per tutti!

E ti prego di star bene all'erta....

Prego il lettore di avvertire, ch'io qui apro una parentesi.

Prego il lettore di avvertire, ch'io qui chiudo la parentesi aperta più sopra.

Gli uomini mercantili, prego notare, sono essenzialmente energetici e valgono per lo meno come i pittori e i poeti, in quanto costituiscono la piattaforma, solida e nel tempo stesso girevole, su cui passa tutto il treno della civiltà.

«prego,» e lui non si fa pregare:

Lodo la sua perspicacia e la prego di accettare una moneta d'oro.

Vi prego di occuparvi della risposta e non della domanda.

Ma si copra, la prego.

Papà, ti prego!

La prego, contessina dico non entri.

Li prego di aspettarmi dieci minuti al dazio.

Ma la mattina di venerdì sette giugno, alle ore undici e mezzo, reduce appunto da un mio viaggio a Genova, che ha, se permette, qualche relazione con quanto sono per dirle, ho dovuto constatare, in modo la prego di credere del tutto casuale ma irrefragabile, che lei sotto questo bersò era già a conoscenza, per non dire in possesso, del territorio d'Amore.

ma non importa, la prego.

E allora una mattina, ecco che viene il postino, e mi consegna questa lettera qui.... Signorina, la prego:

Oh! Prego, si calmi.

Prendo una sedia, e prego madama Caramella di accomodarsi.

Prego non mi interrompa.

Esco, trovo Lisetta, le racconto il caso, e la prego di portare qualche cosa:

Io vado piano gli dissi perchè osservo attentamente, e prego pur te di osservare come tutte le case campestri hanno la scala che sporge all'infuori:

e lo prego a volermi avvisare se e quando potrei vedere il principe di Bismarck.

Intanto prego dissipare preoccupazione Consiglio Ministri, sicuri come siamo procedendo correttamente sul terreno dei trattati e di pieno accordo con Potenze amiche.

Prego V. M. di gradire i miei umilissimi ringraziamenti per le graziose felicitazioni ch'Ella si è degnata indirizzarmi nell'occasione del mio anniversario.

«A me duole che le nostre relazioni non siano più così buone come io desidererei che fossero, ma vi prego di scrivere a Vienna che i miei sentimenti personali per l'Imperatore sono sempre gli stessi».

«Vi prego di fare una lieve modificazione nella frase dove si tratta del pugnale di Ravaillac....

Ti prego di ricordarglielo».

Ti prego quindi di combinare che ci vengano trasmesse quelle notizie, le quali, benchè prive di reale importanza, piacciono al pubblico».[340] [340] Non dunque, come si scusava il Della Rocca, quelle notizie che possono danneggiare le operazioni militari.

«Qualunque sia la deliberazione della M. V., io serberò sempre la più viva gratitudine per ciò che ella ha fatto a vantaggio dell'indipendenza d'Italia, e la prego a credere che, in qualsiasi occasione, ella potrà far conto sulla mia fedeltà».[401] [400] CHIALA, III, CCVI.

Vi prego, vi prego... Vi prego!

di fatti Paolo ora dice: Faccio voto a Dio, che per quanti paesi abbia corso, e visto popoli (e prego vostra signoria, a credere, che ne ho visti e corsi molti così del vecchio come del nuovo mondo), non mi è occorsa gentil donna divina al pari di voi.

solo ti prego a non ti scordare di me, che ti amai tanto... però il mio nome rammentato in mezzo alle gioie domestiche (non posso presagirti dolori) non fare che ci passi sopra come un'ombra... così non voglio, e me ne avrei a male;

Quando avremo occasione di rivederci, lo desidero e te ne prego, non parleremo altro che de' miei affari e, occorrendo, verrò io a cercarti al tuo studio.

Ti prego, ti prego! No, Lunella, no.

Ti prego, ti prego! No, Lunella, no.

Ti prego, fa ancóra così.

Che faccio? questi rispose senza muoversi: io prego.

però, Eponina, non mi sturbate, vi prego, lasciatemi pregare.

solo la prego ad essere obbediente alle mie prescrizioni.

Vi prego non aprir bocca.

Per lungo tempo mi avete fatto sordo a furia di parlar sempre, ora vi prego di esser voi muta.

LUCIANO (redarguendolo con cortesia) Manlio, ti prego!... MANLIO Già, è inutile:

Accordate dunque, vi prego, quest'onore ad alcun altro cui meglio che a me si convenga.»

Io vi prego, signo

Signora, Dio vede tutto, e vede se in cuore lo prego di pagarvi del bene che mi fate.

solo vi prego d'affrettarvi, e mandar per Fra Mariano....

Lasciatemi, ve ne prego, e tentava di staccarmi le mani, che l'avevano afferrata.

Perciò esorto e prego, che rifiutati i partiti temerarj, e mostrando il viso alla fortuna, ed alla costanza nostra già tanto famosa non mancando, dimostriamo al mondo, che il Piemonte minacciato a' tempi nostri non ha avuto minor animo, che il Piemonte invaso ai tempi andati».

Eccole il manoscritto, che la prego di rimettere a Monsignore, il quale quando gli avrà fatto l'onore non meritato di leggerlo, voglia compiacersi, con tutto il suo comodo, di ritornarlo a me, giacchè chi lo possedeva m'ha fatto il piacere di cedermelo.

Assai più giovane di me e senza titolo a costituirmisi ammonitore e riprensore, la prego di credere che non mi tengo così basso nella mia propria opinione e nella altrui da far buon viso ad un foglio del tenore del suo».

Prego, stia comodo mi disse la signora e rivolta al marito aggiunse:

Soltanto vi prego di aggiornarlo a sei mesi.

Agnolo mio dabbene, Agnol gentile, Andate sulle furie, io ve ne prego, E la mia prece non abbiate a vile.

Un po' di coraggio, te ne prego....

Io prego sempre.