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16834 frasi di esempio con  sera

16834 frasi di esempio con sera

al lusso del bagno e della tavola, ed al lungo sonno della sera e della mattina.

Antemio ne fece il disegno, ed il suo genio diresse le operazioni di diecimila artefici, a' quali non fu mai differito oltre la sera il pagamento in monete di puro argento.

E mentre nella solitudine del mio castellaccio, in mezzo a campi coltivati da migliaia di anni, circondato dalle forme embrionali di una civiltà, alla quale molte altre contribuirono, fra gente di contado e di villa, e i giornali che recano la sera le notizie del mondo, e i mercanti che il venerdì vi conducono la retroguardia dei suoi infiniti interessi, mi isolo qualche mese e scrivo un libro;

I suoi primi saggi passarono inosservati, poi diede il Nerone, e l'Italia che giustamente si era appena voltata all'Arduino del Morelli, ed avrebbe dovuto voltarsi al San Paolo del Gazzoletti, svenne quasi d'entusiasmo davanti a questo capolavoro di una sera.

e quella sera stessa, prima di coricarsi, Giorgio potè contemplare lungamente dalla finestra i monti bianchi di neve.

Un'armonia grave e monotona vi imitava il crepuscolo della sera, ricordando la semplicità di un povero destino operaio:

Allora la voce gli si affievolisce, e dal cuore misteriosamente commosso gli si alza il canto della sera.

laggiù i lumi vagabondi delle lucciole simulano il corteo di un funerale, che gli ultimi rintocchi dell'avemaria abbiano annunziato nella sera.

Alba, Meriggio, Sera.

Conchiuso quel lavoro colossale, provò così vivamente il prurito di parlarne, che prese a frequentare il grande caffè di Scarperia, dove la sera convenivano, coi pochi signori del paese, molte altre persone di buone maniere.

Una sera Giorgio intese annunziare l'arrivo di una famiglia americana, immensamente ricca, alla grande villa presso la casetta dell'ortolano.

Quella sera invece di andare al caffè scrisse una romanza con questo titolo:

Di chi è quella romanza, che avete suonato l'altra sera sotto le mie finestre?

Giorgio volle metterne il discorso una sera, ed ella rise, perchè la mamma voleva farle sposare qualche signore toscano, che avesse un gran titolo.

Una sera, che Giorgio vi entrò, le punture furono tali e tante, che accadde una scena.

La sera sull'imbrunire giunse a Firenze.

Il pretesto di quel poema, opposto alla signora Edvige, per sottrarsi ai bagni, gli ritornava alla memoria, e una sera seduto sul piedistallo del David in faccia al sole morente, guardando le prime ombre discendere dai colli decise di scrivere la Notte.

Quella fu la sua sera peggiore.

Tutti erano felici intorno a lui, il giorno si occupavano dei propri affari, la sera andavano a teatro per divertirsi, mentre egli, accasciato tutto il giorno sotto l'incubo di se medesimo, doveva venirvi per diventare parte inavvertita del loro divertimento.

Almeno la Patti aveva diecimila franchi ogni sera senz'essere schiava del pubblico.

mentre una delle sue ultime parole di quella sera alla bottiglieria gli era rimasta confitta nella memoria come un chiodo arroventato.

A farla corta, la commedia rappresentata (la sera del 3 aprile 1871) colla mosca al naso dinnanzi al pubblico non ostile, ma non avvezzo e non preparato del Niccolini ad un tuffo così improvviso nella vita reale fra il contrasto acerbo e stridente dei principali e degli artefici, il martellare sulle incudini ed il vociare degli scioperanti, cadde.

Gli stessi dispacci di ieri sera.

Ieri sera ho cenato al Club tardissimo.

Que' sontuosi abitini tutti bagnati dalla pioggia e maltrattati dal bosco, si trovarono la sera lacerati e ridotti in pessimo stato, spezialmente dal fuoco, a cui corsero que' nobili cacciatori per iscaldarsi.

Il cuore mi diceva che questa sera voi sareste venuta delle prime, ed ho voluto trovarmi subito al mio posto, per farvi una corte spietata.

Il conte Guidi incominciò a parlare del teatro Valle, dove la sera innanzi aveva veduto Gabriella;

Io non avevo più, questa sera, che da conoscere il suo nome; disse Gabriella, poichè la presentazione fu fatta.

Il conte Guidi, piantato in un angolo, aveva notato ogni cosa, le tenerezze maravigliose di Gabriella per quell'indiano baldanzoso, i discorsi infiammati, gli atti vivaci, e finalmente quel loro andar via a braccetto, come se ella si fosse legata per tutta la sera a quell'uomo.

Venivo, sai, venivo questa sera all'albergo;

Dev'essere questa sera il mio cavaliere.

Questa sera soltanto, e dal conte di Castelbianco, ho saputo che il cavalier Valenti è tuo nipote.

Arrigo si era avvicinato una volta sola, nel corso della serata, alla gentil Gabriella, e aveva anche ottenuta la ricompensa di un sorriso, forse il primo sorriso aperto e sincero, del quale egli poteva chiamarsi debitore alla notizia, saputa quella medesima sera da Gabriella, ch'egli era il nipote di suo zio.

Inoltre, quella sera, mentre un forte guerriero teneva il campo per lui, egli doveva stare più che mai riguardoso.

Gabriella, per quella sera, non ballava più.

Figuratevi che ebbe il torto d'incominciare così: Signorina, ahimè, noi non ci siamo più, questa sera.

Si scosse, ritornando nelle sue camere, non volendo pensarci più a lungo, e rimettendo a quella sera la spiegazione dell'enimma che gli aveva proposto la Sfinge.

Quella sera, per altro, la contessa non giungeva in compagnia del marito.

"Se andate stasera dai Manfredi, venite a farmi da cavaliere (scriveva la signora), perchè il conte non potrebbe accompagnarmi di prima sera, e sarei costretta ad andar sola.

" Il conte Guidi non si era proposto di andare dai Manfredi, quella sera.

ma soggiunse che non aveva quasi ragione per andar quella sera da lei, perchè l'ultima sera che si erano veduti, cioè ventiquattr'ore prima, al ballo della contessa, Diana era stata un po' fredda con lui, ed egli, dal canto suo, aveva commesso qualche errore di tattica.

ma soggiunse che non aveva quasi ragione per andar quella sera da lei, perchè l'ultima sera che si erano veduti, cioè ventiquattr'ore prima, al ballo della contessa, Diana era stata un po' fredda con lui, ed egli, dal canto suo, aveva commesso qualche errore di tattica.

Non c'è febbre ancora, e forse non verrà prima di sera.

Io me ne andrò questa sera.

Il prof. EMILIO DE-MARCHI parla così del Lettore della Principessa nel Corriere della Sera:

MEMORIE DI GIUDA I. Era il 15 del mese di Thisri, la sera della festa dei Tabernacoli, nel settimo anno del governo di Ponzio Pilato a Gerusalemme.

Il Golgota, il monte degli Ulivi, il Gareb, il Bezetha si panneggiavano nel loro mantello violetto della sera.

Raffreddarsi questa notte, quando si deve esser crocifissi domani sera....

Se un giorno non riceveva delle busse, la sera era di un umore da appiccarsi per la tristezza.

Nessuno avrebbe potuto dire a che Dio egli credesse, se questo disgraziato pagano non si fosse affrettato di mostrare, dalle sei del mattino alle sei della sera, che adorava Bacco e corteggiava la Dea Stercuzia.

Se qualche nuovo incidente accade nella giornata di domani, domani a sera decideremo.

Justus mi disse: Giuda, vai da Maria questa sera?

L'aria fresca della sera che aveva sfiorato la mia fronte mi aveva un poco rianimato.

e non dubitavi tu che lo stesso onest'uomo che ha tradito i nostri fratelli della casa disabitata di Josafath, poteva forse trovarsi anche questa sera in mezzo a noi?

Insomma: in tutto ciò che s'è detto questa sera, non c'è stata che una parola di sodo.

La sera dell'avventura della pantera, Claudia, distratta dalla festa che Pilato dava a Pomponius Flaccus, ai capi delle legioni e a diversi personaggi di Gerusalemme, non s'era ricordata di me.

Pare che ier sera Cneus Priscus abbia avuto la inaccortezza di arrivare nella tua casa all'ora della cena, e che abbia attristato un bel visino.

S'era presentato al vecchio Ruben, per iscontare i calci della sera precedente.

Aveva principiato lo scambio, con dei cazzotti, nella taverna ove il carceriere andava a gozzovigliare la sera, dopo di aver coricato i suoi pupilli.

Alla sera, Justus ritornò da Maria.

Avevamo passato una parte della sera sul terrazzo del Sud, dinanzi al quale si svolge la catena dei monti di Scopas e degli Olivi, e donde, per un appiattamento di questi monti, si vede il mar Morto, come una lama d'oro durante il giorno, come una nube violetta la sera ed il mattino.

Avevamo passato una parte della sera sul terrazzo del Sud, dinanzi al quale si svolge la catena dei monti di Scopas e degli Olivi, e donde, per un appiattamento di questi monti, si vede il mar Morto, come una lama d'oro durante il giorno, come una nube violetta la sera ed il mattino.

e nel mezzo della stanza, un piccolo letto d'ebano addobbato di cuscini bianchi e rossi ove Claudia si riposava mentre le schiave finivano la sua acconciatura della sera e del mattino.

Una larga tunica di lana bianca, sottile come il vapore d'una sera d'estate, le inviluppava tutta la persona, eccetto le braccia.

Io ò beuto circa dua mesi sera e mattina d'una aqqua d'una fontana che è quaranta miglia presso a Roma, la quale rompe la pietra:

e detto suo parente per insino adesso ch'è sera, non s'è lasciato ritrovare.

«Costoro ànno poca discrezione di voi, or che le notte sono dua ore, a farvi lavorare insino a sera.

Una sera Ibn-Thimna, acceso dal vino, ricomincia i piati domestici, trascorre alle villanie;

La sera, torna Pietro, cena e va a letto.

Venuta la sera, dice Pietro:—«Dunque, chi viene a dormir con me?»—E la figliola del Governatore:—«È giusto, che ci venga stasera la tu' prima moglie, perchè è tanto tempo, che non vi siete veduti.

[i] Nella Posellecheata de Masillo Reppone (Scampagnata a Posillipo di Pompeo Sarnelli) opera in dialetto Napolitano del seicento, che contiene cinque fiabe (canti) capricciosamente raffazzonati dal vescovo autore, fra le canzoni cantate dalla forese Ciulletella è la seguente: E l'autra sera, quanno fuje la festa, Pigliaje la ronca e ghiette a semmenare.

Si fece sera e la volpe si ritirò a casa.

l'uno de' quali, avendo una sera a cena mangiato soverchio, gli venne poi a mezzanotte una furia di corpo siffatta, ch'ei fu costretto alzarsi dal letto bene in fretta.

Sicchè, la sera, l'è andaa in stanza e l'ha guardaa e gh'era anmò sta pioda.

La prima sera, ch'hin andàa in lett i dùu spôs, el sciavattin l'era tutt content.

ha ditt:—«In che sit l'è, che ti m'ha menàa, che hoo cattàa tanti coraj?»—E el gh'ha ditt:—«Menem ancora in sta sera.

Fatto è che, fino a ieri sera, io ho passato la mia vita più lietamente di te....

In sul far della sera, dopo essersi divorata con infernale compiacenza una bella coscia di cappone, egli fece l'atto di riporre nel sacco le sue mercanzie... Ferma!

Sul far della sera, il suo orecchio fu colpito da uno strano rumore.

Se questa sera....

Non l'ho veduto imbestialire anche l'altra sera, per aver letto nei giornali che alla festa di corte....

Alla sera, nello Stabilimento, non si parlava che di lei.

Confesso la mia debolezzaquella sera io non ebbi il coraggio di discendere nella sala comune senza prima farmi radere la barba e ritoccare i capelli dal Figaro dello stabilimento.

questa sera... così presto!....

Quando si passeggia in numerosa brigata, come appunto ci avvenne in quella sera, la sinfonia monotona e chiassosa che si eleva dai pantani e dalle siepi giova assai meglio a coprire il bisbiglio di due innamorati che non il gorgheggio intermittente degli usignoli.

Quella sera tornai dalla passeggiata inebbriato di speranze e desideri!

Una sera, fermandoci sotto un riflesso di luna, io le aveva detto:

avete il collo di un cigno!Ella portava, quella sera, una guarnizione piuttosto salienteall'indomani la guarnizione era tolta, e le spalle rotonde, candide, vellutate, esigevano a loro volta il medesimo complimento.

Come ho dettoi preliminari durarono quindici giorni... Una sera, la signora Amelia, tornando dal passeggio, era alquanto spossata... Accusava una leggera indisposizione... La accompagnai nella sua stanza da lettoella si abbandonò languidamente sopra un divano, e stendendomi il braccio tutto nudo, mi pregò di sentire i battiti del suo polso.

Ieri a sera tu gli stringevi la mano, a quell'uomo leale e simpaticotu accoglievi i suoi ringraziamenti, le sue profferte amichevoli.

e ogni sera poi alle ventitrè ore faceva sonare la campana di esso Duomo, donde molta gente vi concorrea con i lumi accesi a dire la Salve Regina;

L'azione accade in Roma, sulla piazza del Vaticano, regnante Paolo III, e dura dal pranzo a sera;

Alessandro Malipiero, «uomo d'una pietà senza fuoco e senza superstizioni, che era solito ogni sera accompagnare il Sarpi, a cui portava un amore e venerazione singolare, che era tra loro vicendevole».

non inginocchiarsi al suon dell'avemaria alla sera o al mezzogiorno;

La sacra Congregazione di Roma ordinò al sant'Uffizio di consegnarlo al governo secolare, che lo pose in fortezza, e la sera del 20 agosto 1740 in San Pier Scheraggio davanti all'Inquisitore e a magistrati fu sentenziato a rimaner nella sua casa in Poppi, e dire i sette salmi penitenziali per un anno una volta il mese.

Quel turpe maneggio è noto, speciale al nostro intento, come si sa che re Giuseppe una sera fu assaltato per ucciderlo.

«Sessagenario (egli si duole) fu tradotto come un vil malfattore per mezzo de' sbirri a piedi, in una sera di piena illuminazione e per le strade le più popolate, alle pubbliche carceri», benchè egli si fosse sempre «fatto un pregio di distinguersi per il particolare attacamento alla Casa d'Austria, e in ispecial modo ai sovrani che hanno governato la Toscana».

affrettatene la sera, che a modo delle piante e dei fiori approssimandosi la notte emanano più fragranti i profumi;

Il Governo, per mostrarsi grato ai suoi partigiani, invita per mezzo del Guerrazzi il Circolo a tenere la sua adunanza nel salone del Palazzo Vecchio nella sera del 9 febbraio, come di fatto avvenne, e a spese dello Erario vi fu festeggiata la partenza del Principe, vilipeso il nome, applaudito il Governo provvisorio, preparata la instituzione della Repubblica;

croyez que tout ce qui ne sera pas aussi clair et aussi simple, ne vaudra rien du tout.