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24837 frasi di esempio con  signor

24837 frasi di esempio con signor

Signor commissario, non vogliamo ancora arrenderci?

Ho più tardi saputo che a Parigi il signor marchesino non era stato molto esemplare nei suoi diportamenti.

Veglio, signor marchese.

Lo dite troppo presto, signor marchese Alberto di Cardiana.

e se egli fosse qui, come ci sono io, non farebbe diverso da quello che io faccio, e scaccerebbe il signor Calisto Caselli dalla sua terra.

Ed io me ne andrei via sollecito, se non avessi l'uso di non andarmene mai da un luogo, nel quale mi si parla con quel piglio arrogante che voi, signor marchese, adoperate con me.

Badate, signor marchese! gli rispose con piglio severo il Caselli.

Ah voi non credevate, signor Caselli, di trovarmi da queste parti, e vi dispiacerà che io vi abbia vinto la mano.

Signor Raccoglitore, ho sentito dire che voi siate un vero buon uomo, e che abbiate, quello che piú valuto, un cuoco eccellente....

Sperava tuttavia il Collini, che il pentimento del cavaliere inglese non uccidesse quel giornale, che aveva meritata la protezione del signor Gino, e potesse un'altra volta rinascere:

e il Capponi discute[1073] della proposta di un signor Casarini, di unire Venezia alla terra ferma con una via ombreggiata da alberi.

»«Come Lei comanda, signor Padre!»—Di certo, gua', la non aveva volontà.

La prima favola nella undecima delle Tredici piacevoli notti del signor Giovan Francesco Straparola da Caravaggio, è identica a questa Fiaba.

E tutte, in genere, le storielle cittadine del signor Siniscalchi sono così:

Il quale è stato così costretto, rispondendo ai critici del Ça ira, di bastonare non pur me che ho gridato al lupo, ma il signor M. T. che è corso alle mie grida.

Sicchè io, che secondo l'opinione del signor M. T. sono una lancia-spezzata del Carducci, gli ho fatto più danno che non un nemico.

la Francia (lasciamo in pace Victor Hugo), prima ha levato sugli scudi il Coppée e gli altri poveri parnassiani lodatori in rima delle cocottes e delle passeggiate in omnibus, poi è caduta ammirando alle ginocchia del signor Rollinat;

e lo avremmo messo insieme col signor Rollinat.

La leggerezza maggiore del signor Gualdo sta in questo:

Al signor Gualdo manca persino quella volgare facilità del Coppée di transformare ogni fatto della cronaca quotidiana in un raccontino poetico, e ogni scipitaggine pettegola in un monologo rimato;

Ma il signor Gualdo che non intuisce e non sa rappresentare la vita moderna, in mezzo alla quale vive, come potrà far rivivere agli occhi del lettore un medio evo studiato nelle commediole del Giacosa, una Grecia imparata nel compendio storico del signor Berrini, un Egitto intraveduto, non già nei romanzi di Giorgio Ebers, che sarebbe troppo, ma negli scenari dell'Aida e un poco anche nel libretto?

leggete i sonetti intitolati dagli Amori, ove si discorre dell'amor greco e dell'amor medievale e dell'amor secentista e dell'amor moderno con una freddezza, con un obbiettivismo, con una incompetenza storica e amatoria che fa torto al signor Gualdo, il quale, dicono, è uomo di buone fortune.

Il signor Gualdo non ha nemmeno la facilità della forma esteriore, la sveltezza scorrevole del verso, la fluidità frolla della strofe.

Di più il signor Gualdo non si tiene alle forme metriche della lirica, vecchie o nuove;

Se il signor Calvi fosse un giovine in tutto ignoto e avesse presentato all'associazione una Bianca Capello qualunque, l'associazione avrebbe fatto opera onesta accogliendola e pagandola;

ma questo signor Calvi ci è già apparso nei calori d'una estate alla ribalta del Costanzi tra le carnosità della signora Ruta e le carnosità di Ponzio Pilato.

e ogni volta che il signor Calvi piccinino e mingherlino si prostrava alla ribalta dinanzi al pubblico, un senso di raccapriccio e di pietà e di paura mi prendeva in mezzo a tutto quel fuoco della illuminazione e della respirazione e dell'ammirazione.

Volete che il signor Giacosa salvi il dramma dalla morte?

Ma non sono stati gli sciroppi martelliani del signor Giacosa una fra le molte cause del male?

Volete che il signor Leone Fortis consigli un rimedio?

perchè il signor Leone Fortis ha portato per dieci anni sopra gli scudi della sua critica sfarfalleggiante Paolo Ferrari in trionfo:

Deve il signor Giacosa consigliare un antidoto contro il dolciume dissolvente del medio evo martelliano?

Volete che vi parli del signor Bellinzoni?

Ma lasciamo stare il signor Bellinzoni:

E cito questa strofe d'un carme profetico d'Isaia per la venuta del Messia, perchè rassomiglia stranamente a certa prosa del signor Eugenio Torelli-Viollier, ch'io chiamo il marchese Colombi perchè è marito dell'amabile novellatrice nota col nome di marchesa Colombi.

Veramente la prosa del signor marchese è lontana della poesia biblica, quasi quanto la prosa della marchesa è lontana dalla perfezione;

Solamente non andateli a cercare nel commendatore Pietriboni o nel signor Emanuel:

Ci è una parte che tratta appunto della metrica nostra, con una competenza maggiore assai di quella dimostrata dal signor marchese negli articoli precedenti;

Ma io sono meno feroce assai di quanto alcuno creda, e della sventura toccata al signor Torelli mi duole sinceramente come d'una mia propria:

Questa sua pazzia il signor Ottone di Banzole ha espresso in un libro intitolato Quartetto;

Il signor di Banzole nelle cinquanta paginette di questa sua, non saprei se orazione accademica o prelezione scolastica o conferenza pedagogica o irruzione maniaca, fa un pasticcio meraviglioso;

Riferire i giudizi critici del signor di Banzole sarebbe farsi complice della sua pazzia.

E come ha fatto a raccapezzarsi il signor di Banzole?

La cosa è tanto strana, che non si può intendere senza premettere nel cervello del signor di Banzole una grave alienazione.

Il signor di Banzole ha la memoria ammucchiata di letture frettolose e smozzicate, di teoriche male intese e mal digerite, di fantasmi malamente e fiaccamente formati:

Ora, da tutta la filastrocca del signor di Banzole una conclusione unica si può dedurre:

E il signor Renier parlava del suo Fazio con un tanto intenerimento di voce e un così risibile calor di passione, che d'allora in poi mi ha fatto avere in orrore tutti quanti gl'imitatori di Dante.

E il signor Renier ha terminato il suo Fazio?

Questo mattacchione del signor Rodolfo (com'è arciducale questo imitatore di Dante!), per fare un po' di propaganda al suo metodo critico, pubblicò uno o due opuscoli di cose inedite per occasione di nozze.

E se lo spettacolo, per la strana prosopopea con la quale il signor Renier vorrebbe imporre questa sua sgrammaticata erudizione e per l'insigne officio cui il ministro dell'istruzione pubblica lo ha eletto, non è ridicolo, io voglio consumar nel pianto la mia restante vita.

Il signor Parlagreco e il deputato Cavallotti La genesi della gloria cavallottèa L'evoluzione drammatica del deputato Cavallotti nello spazio e nel tempo Le passeggiate liriche e i salti mortali metrici e grammaticali del deputato Cavallotti La critica, le prefazioni, le note, la polemica e le cartoline postali del deputato Cavallotti Contro la democrazia.

E meno io mi curerò di appurare se il signor Parlagreco abbia il diritto e il dovere di parlare in nome del popolo d'Italia.

Quali sono gli sproloqui contro il deputato Cavallotti che il signor Parlagreco non vuol richiamare?

Non foss'altro per non mettere in ridicolo il signor Arbib, sorpreso di vedersi tramutato in eroe marchiatore di democratici, e per non lasciar mettere in imbarazzo con una frase ineducata i padrini di quel duello, colleghi miei e dell'onorevole Martini.

cioè come e qualmente il signor Arbib, rompendo sempre indietro sin che fu stretto e investito a mezza sciabola da me, mi venne, allora, quasi letteralmente, levato di mano dai padrini, mentre io mi trovavo a vari passi più in del posto ov'egli era al principiare dello scontro.

Al primo assalto, investendo il signor Felice Cavallotti e trovandosi gli avversari quasi a corpo a corpo o come dicesi più che a mezza, sciabola, fu ordinato dai padrini delle due parti l'alt, anche per presunta ferita del signor Arbib.

Al primo assalto, investendo il signor Felice Cavallotti e trovandosi gli avversari quasi a corpo a corpo o come dicesi più che a mezza, sciabola, fu ordinato dai padrini delle due parti l'alt, anche per presunta ferita del signor Arbib.

Al secondo assalto, il signor Felice Cavallotti essendo rimasto ferito alla regione temporo-frontale destra (ferita lacero-contusa) ed avendo i medici presenti dichiarato essere impossibile continuare il duello in causa del sangue che, sgorgando in copia dalla ferita, avrebbe certamente offuscata la vista, lo scontro ebbe termine, osservate scrupolosamente da ambo le parti tutte le leggi della cavalleria.

A. FORTIS.» Onorevole signor Direttore, Nel Fascio della Democrazia del 23 agosto pervenutomi oggi, leggo un articolo dell'onorevole deputato Cavallotti, che mi richiama alla mente il cardinale Richelieu.

ma poichè a quelle mosse e a quegli strilli molta gente s'è voltata a guardare, e la democrazia negli urli di quel matto si glorifica e si sublima, e qualche signor Parlagreco contamina l'innocenza della sua giovinezza con peccati mortali d'ammirazione, facciamo per una volta il medico de' pazzi;

«Signor, gli disse, sia fatto degli uomini, sia influenza de Cieli, dal nome francese abborriam noi fieramente, che per serbare quest’odio nostro, consumato l’ultimo boccon delle carni de giumenti e de cani, avremmo ucciso le donne, i vecchi, i bambini;

Questi Documenti diranno come il Popolo due sole volte disapprovasse il signor Viviani, Deputato di molto seguito, e tutti gli oratori, compreso il signor Corsini, applaudisse.

Questi Documenti diranno come il Popolo due sole volte disapprovasse il signor Viviani, Deputato di molto seguito, e tutti gli oratori, compreso il signor Corsini, applaudisse.

«La Repubblica Romana era divenuta per esso come uno spino, e quello spino vie più gli era infesto, allorchè gli si parlava di Unione.» E poco oltre, a pagina 174, così si esprime il signor Rusconi:

e molto meno rammenta che, lasciato stare liberissimamente dai Ministri precedenti, fu, da me assunto al Potere, e per quel fatto, esiliato di Toscana il signor Trucchi);

Perchè non vi curaste, non dirò nello imparziale animo librare le parole dirette all'egregio uomo signor Poggi amico del padre mio:

Intanto l'Accusa, se avesse amato conoscere come i Repubblicani fossero contenti, poteva leggere la requisitoria repubblicana del signor Rusconi, il quale narra che il Partito minacciava irrompere da un punto all'altro contro di me;

Però ci persuaderemo che la risoluzione presa di partirsi da noi, precedeva, non susseguiva, l'arrivo del signor Montanelli a Siena:

Io per me, quando considero i Documenti dell'Accusa e li confronto con quello che so, ed è vero, e si trova nelle carte officiali del Governo, non posso impedire alla mia mente di meditare sopra la tremenda sentenza del signor Thiers:

ridotto a piè del muro, non nego avere detto al signor Giuseppe Nardi:

Ora, in quanto al signor Mordini concludo, che non lo conoscendo non lo avrei impiegato, come invero io non lo impiegai;

Il signor Lemmi era stato eletto Segretario allo Incaricato di affari a Costantinopoli:

(Lettera del signor Carlo Taddei al prof. Giovacchino Taddei.

Nella lettera scritta al signor Prefetto di Arezzo si avverta, all'opposto, che non vi si parla di decadenza del Principe, di Repubblica;

La moglie del signor ingegnere veste cinque bambine per la cresima....

Il signor ingegnere ha mandata la panca per la chiesa....

Il signor ingegnere fa questo;

etc..., s'intima al signor Carlo Carli il taglio, nel suo predio denominato la Zucca, di tutti i rami di quella quercia che impediscono la viabilità della strada comunale in Ronco..., con minaccia di dar corso immediato agli atti di contravvenzione....

Un'ultima e piú recente, conosciuta col titolo di Libro fiesolano, trovasi nella Marucelliana di Firenze, in un codice italiano, che ha la data del 1382, e fu scoperta dal signor Gargani, il quale la pubblicò sin dal 1854.

Ma se gli antichi dissero sed magis amica veritas, io non posso questa volta trovare bello serio l’officio dal signor Frank adempito.

E non solo gli Esseni, e con essi Filone e con essi Talete, e la scuola Jonica in generale, e con essi per avventura i Talmudisti e la Genesi, ma con essi ancora, se ben lo intendo, il Signor dell’altissimo canto, l’antichissimo Omero.

Ma il signor Frank non è uomo da sentenziare senza un perchè, ed eccolo testuale:

Ma il signor Franck non è

Il signor Frank che, per lo assunto da lui intrapreso, per quella specie di riabilitazione che tentava del Cabbalismo, potrebbe sembrare a taluno pregiudicato, e forte nonostante di tutta la forza della scienza germanica contemporanea, ed ha per se il fiore, l’eletta dei più valenti e autorevoli critici dell’Alemagna.

Il Nicolas, di cui udiste non ha guari menzione, e che compendiava quanto di meglio provato resulta dalle ricerche di quei dottissimi, usa parole che non la cedono certamente a quelle che udito avete del signor Frank, e che a parer mio anco più urgentemente concludono in favore dell’assunto, avendo preso il Nicolas a parlare non già di Filone singolarmente, ma di tutti gli Esseni, e della scuola direttamente.

[20] Il dotto signor Munk è sventuratamente afflitto da quasi completa cecità.

Momentosissima poi quella che si assumesse l’officio di trovare nelle costui dottrine i principali lineamenti, e non poche volte le formule istesse della teologia farisaica, o acroamatismo (Cabbalà) impresa che il signor Frank tentò in parte nella sua Kabbale, éd.

Ma questo titolo ha un valore speciale in bocca a Gesù, perciocchè prova come non siamo andati errati in una Scrittura Ebraica, diretta a confutare le idee del Signor professore Luzzatto, quando asserimmo che il carattere penitenziale e solenne di questo giorno risale a tempi antichissimi.

Pure, dopo aver fortificata Joppe, andò in Tolemaida, indi passò al castel di Cordana, ove dimorando inviò Bagliano Signor di Tiro ed il Conte di Lucerna per suoi Ambasciadori al Soldano d'Egitto, che era attendato col suo esercito presso Napoli, avendo seco suo fratello, a cui gli Ambasciadori, dati preziosi doni da parte dell'Imperadore, esposero in cotal guisa la loro imbasciata;

poichè fu egli un Signor grande e valoroso, e di cuor feroce e magnanimo, come per tant'imprese, che egli fece, chiaramente si scorge;

e tutti andassimo all'osteria dove gli stassimo sino alla nostra partenza, venendo ancora il sud.^o signor Capitano de' soldati con altri officiali.

ed essendo a cammino circa cinque miglia, il signor Capitano volendo salire sopra un'altra di quelle fregate che veleggiava più delle altre, ed accostatesi le due fregate, si intrigarono con le corde, vele ed antenne insieme, e quella dove era salito il Capitano, si affondò con perdita di tutta la roba e di 17 uomini fra soldati e marinari;

Ti vuole il signor Sindaco sopra il Comune, sùbito.

Ti vuole il signor Sindaco sopra il Comune, sùbito.

Co-incaricato il signor di Kresemark, luogotenente generale, ministro presso la Corte di Vienna.

Appena il conte ebbe notizia che per quasi unanime voto degli affamati cittadini milanesi egli veniva proclamato signor loro e duca, volle cogliere il momento e senza dimora alcuna entrare nella città;

Il signor Gaillard, uno dei più accreditati scrittori francesi, dice a tal proposito.

Fu maritata in Milano al signor Ermes Visconti, nobilissimo e ricchissimo, che la lasciò giovine e vedova senza successione.

Il signor di Massino, che era venuto dalla Spagna col duca di Borbone, amava madama di Celan;

Così fu rinnovata la guerra, alla quale pure diedero principio i Francesi, coll'avere spedito in Piemonte un grosso corpo d'armata, comandato dal signor di Brissac, e il riacceso incendio si estese in Toscana, in Germania e in Ungheria.