Inspirassion

Scegli parole eleganti
192 frasi di esempio con  vigendo

192 frasi di esempio con vigendo

Le medesime cautele vigevano per la fornitura delle buffetterie e dei cuoî necessari per esse:

dove non rimase che il tempo di riempire il baule e dopo aver scritto quattro righe supplichevoli, andò a nascondere la sua umiliazione in una casa di campagna presso Vigevano, dove il barone aveva dei fondi umidi.

Il pensiero della figliuola rimasta a Vigevano, in aria cattiva con tutto il caldo d'agosto, lo richiamò indietro e s'incontrò con lei alla stazione di Milano.

Lei... lei, è a Vigevano.

quindi vigeva un'operosità di azioni e reazioni che giustificava ogni eccesso nell'uso della forza, e rendendo perpetue le zuffe e le atrocità, facevale sì famigliari, che più non recavano agli spiriti quel sentimento d'orrore che producono oggigiorno per la loro infrequenza e pel raddolcimento universale de' sociali rapporti.

Non vollero attentare d'entrare colla barca nel porto per avere di là ingresso al Castello, potendo ciò riuscir loro sommamente periglioso, a causa della pratica che vigeva per gelosia di difesa di trarre a bombarda su tutte le navi che s'accostavano senza essere state precedentemente riconosciute.

accanto al governo dispotico dell'assolutismo militare, che sotto i Borboni, come nei cento giorni, continuava a vigere immutato del pari che sotto il consolato;

Nelle elezioni dell'assemblea nazionale nel giugno, il nome del principe sortì in quattro dipartimenti, anche a Parigi, mentre vigeva tuttora a suo danno la legge di proscrizione.

Il suffragio universale vigeva non più, come sotto il primo Napoleone, ridotto dalle liste elettorali, ma completo e in regolare attività.

Nel secolo XI però la scomunica vigeva ancora di massimo rigoglio, sopra tutto presso i popoli del nord.

Vigeva in quella terra la profezia di un antico nume:

In altri termini, se il feudalesimo vigeva, gli abusi ne erano in gran parte aboliti, e la capacità giuridica delle persone rimaneva appena limitata dai vincoli che tuttavia inceppavano gli agricoltori nelle terre feudali, e che in ogni occasione venivan prescritti o almeno mitigati.

E mi sembra simbolo di un'antica processione fallica, l'uso che vigeva, nella città di Gallese, per la festa di San Famiano, nella quale si portava attorno un talamo acceso.

A Tarnassari, sopra la costa del Coromandel, secondo la relazione del nostro viaggiatore Ludovico Barthema, vigeva, nel secolo decimosesto, quest'uso:

L'uso vigeva nella Germania settentrionale:

Altro uso somigliante, che vigeva già sotto forma poco diversa a Roma, si osserva nell'Umbria, a Novi Ligure, a Lomello, e nelle Langhe di Alba Monferrina, ove gli sposi entrano nella camera nuziale ciascuno con una propria candela accesa ed insieme la spengono, o la fanno spegnere dalla madre dello sposo o della sposa, perchè il pregiudizio è ancora diffuso, che morrà prima quello il cui lume si sarà spento prima.

Il dottor Zecchini ci fa sapere che un uso simile vigeva nel medio evo presso i feudatarii del Friuli.

Io aveva soggiaciuto a vari arresti in tempi calamitosi, quando l'assolutismo vigeva imperioso.

mi parla delle tasse a Massaua, e gli rispondo sostenendo il nostro diritto, non vigendo più colà le Capitolazioni pel fatto della nostra conquista.

ma è da considerarsi essere i due codici Talmudici, tanto il Gerosolimitano che il Babilonese, stati compilati mentre ancora vigeva il Paganesimo, il quale si rendeva doppiamente odioso agli Israeliti col peccato d'idolatria, il più abborrito da essi, e colla crudeltà della persecuzione.

La loro fraternità vigeva già dalla prima giovinezza, nata sul ponte d'una nave da guerra, nei primi anni del servizio, quando a ogni primavera credevano essi venuto alfine il tempo di puntare i cannoni delle torri corazzate contro un bersaglio che non fosse quello delle gare di tiro nella rada di Gaeta.

Sembrava che per lui su la rupe di Àrdea vigesse la conscia virtus di Turno.

vigevano ancora le antiche legislazioni, producendo insoffribili contrasti di giurisprudenza e di sentenze.

Le cause che l'avevano fatta nascere, in parte almeno, vigevano ancora:

per il qual ponte, aprendo loro i territorj della Lomellina e di Vigevano da loro sottomesse, potevano, quando gli piaceva, attaccare i paesi del Pavese, del Novarese, del Monferrato.

[404] Morì il 4 agosto nel 1378 in età di 59 anni lasciando a suo figliuolo Pavia, Asti, Vercelli, Novara, Piacenza, Alessandria, Bobbio, Alba, Como, Casal sant'Evasio, Valenza e Vigevano.

Prese una strada rimota per non attraversare Como, dove gli era stata apparecchiata una magnifica festa, e si trattenne a Vigevano per non lasciarsi vedere a Milano.

incaricò suo fratello Ascanio dell'assedio del castello di Milano, mentre ch'egli, passato il Ticino, prese Vigevano ed assediò Novara.

Temendo il Bonnivet d'essere circondato, e di perdere ogni comunicazione col Piemonte, di dove riceveva le vittovaglie, passò ancor esso il Ticino, dopo avere lasciata una grossa guarnigione ad Abbiategrasso, e venne ad accamparsi a Vigevano sulla diritta del fiume.

Dettano glosse e formule, e anche compilano alcuni lavori indipendenti, e questioni e trattati, sul possesso, sul diritto successorio, sul duello giudiziario, ecc., esponendo i principî del diritto langobardo che vigeva nell'alta Italia, in modo sistematico, con la scorta di varie leggi, qua e là paragonando il diritto romano e germanico tra loro.

Imperciocchè, secondo la legge che in allora vigeva, colui che avesse annesso un proselite al grembo della Chiesa cattolica romana, era reo di delitto capitale.

Potrei giovarmi di questa occasione per rammentare al lettore che qualvolta io noto una sola data, seguo il vecchio stile che nel secolo decimosettimo vigeva in Inghilterra;

imperocchè pensavano, secondo la intricata e sottile regola che allora vigeva, e che ai dì nostri venne messa da parte, sostituendovene un'altra più ragionevole e conveniente, avere il diritto di rimanere ai loro seggi;

Ma che anticamente vigesse il costume di dare una dote al padre della giovane, e che questo costume fosse confermato anche dalle leggi viene provato oltre che dai fatti testè citati, anche da questo nostro testo, e da quello dellʼEsodo (XXII, 16, 17).

colla tregua di Dio e coll'asilo ne' luoghi sacri rimediavano alle guerre, incessanti ove vigeva il diritto del pugno, cioè della vendetta privata.

Ne' paesi dominati dall'Austria vigevano le sospettose restrizioni giuseppine;

Forse la fazione teocratica ricordavasi che, oltre lo Statuto, vigeva il codice ove l'articolo 2 dichiara che «il re si gloria d'esser protettore della Chiesa e di promuovere l'osservanza delle leggi di essa nelle materie che alla podestà di essa appartengono:

Durando tuttavia la guerra in Lombardia, i Milanesi, fatto un grande sforzo contra dei Pavesi, con qualche aiuto ancora de' Bresciani, e dato il comando dell'armata a Guido conte di Biandrate, nel mese di giugno si portarono alla volta di Vigevano, terra insigne de' Pavesi, alla cui difesa s'erano posti Guglielmo marchese di Monferrato, Obizzo Malaspina marchese, che dovea aver cangiata casacca, ed altri baroni[2043].

Distrussero il castello di Gambalò, assediarono dipoi Vigevano, e tanto lo tennero stretto, che per mancanza di viveri lo strinsero alla resa, e dipoi lo spianarono.

Assediarono poscia l'importante castello di Vigevano, tentato già due altre volte indarno, e nel dì 4 di giugno se ne impadronirono, con farvi prigioni mille e dugento Pavesi.

Il nome di Vigevano è scorretto nel testo di Sicardo e d'altri autori.

Prima nondimeno della perdita di Vigevano ebbero un'altra scossa i Pavesi, raccontata nella Cronica Piacentina[2580]:

Merita ben più fede il Cronista Piacentino, il quale, dopo aver detto che i Piacentini coi lor collegati furono a dare il guasto al territorio di Cremona, aggiugne che i Pavesi dall'una parte, e i Milanesi e Piacentini dall'altra fecero compromesso delle lor differenze nel podestà di Piacenza, il quale sentenziò che i Milanesi rilasciassero Vigevano ai Pavesi per dieci anni, e che ai Piacentini restassero alcune ville.

— Baldanza dei popoleschi fondata sopra gl'imbarazzi di Carlo e su la protezione del marchese del Vasto, il quale mentre sta in Vigevano su le mosse per Siena di un tratto muore;

Ma oltre che un siffatto studio mi condurrebbe troppo in lungo, io credo che sia in ogni modo sufficiente all'illustrazione del mio soggetto l'accennare con qualche minutezza agli usi speciali che vigevano presso i Greci e i Romani, appo i quali il lusso della tavola vide ciò che è ultimo nello sfarzo, nella raffinatezza e anche nella corruzione.

Fra questi e i Sanniti vigeva lo jus exulandi;

Questi diminuì subito d'un terzo la tassa prediale, revocò l'altra sui macelli che vigeva fin dal tempo della repubblica, compilò il nuovo catasto, continuò le bonifiche maremmane, dette esempi quasi ostentati di economia.

che nella vecchia Europa ed in Italia vigeva un tenor di vita semplice, con bisogni sempre eguali o lentamente crescenti;

più lontano, la missione avuta dal Piemonte, il triste pranzo con Carlo Alberto a Vigevano fra il disordine di un esercito in rotta, l'incontro con Gioberti:

a Galeazzo Piacenza, Bobbio, Monza, Vigevano ed Abbiate.

Stava intanto Gian-Galeazzo Visconte, conte di Virtù e suo nipote, in Pavia, della qual città, siccome ancora di Piacenza, Novara, Alessandria, Bobbio, Alba, Asti, Como, Casale di Santo Evasio, Valenza, Vigevano, e di varie altre terre in Piemonte, era padrone.

Durò qualche tempo l'assedio di Vigevano, valorosamente difeso dal presidio e da que' cittadini;

La politica della Serenissima era così tortuosa, venivano tanto spesso ordini e contrordini, si bandivano e si raccoglievano subito dopo a braccia aperte tanti uomini pericolosi, vigeva insomma un tale altalenarsi di partiti, che dopo il primo tentativo d'arresto, e dopo l'opposizione della contessa ratificata dal conte Lascaris, aveva persino sospettato d'essere incorso in un errore grossolano.

«Sei allegra, cara....» mormorò finalmente Pierino senza osar domandare perchè, dato che fra i coniugi, nei riguardi di Eva, vigevano il protocollo e l'etichetta delle Corti per cui un suddito non può interrogare un sovrano ma può solo, se dal sovrano interrogato, rispondere.

Il diritto canonico, che pur vigeva certamente, non era forse pieno d'elementi di diritto romano, e non dovette perciò contribuire a favorirne quel rapido incremento, che apparisce infatti sempre più manifesto?

Questo corpo di gente marciò a Vigevano, e senza fatica se ne impadronì.

Ma non potendo più il Bonivet sussistere in Biagrasso per mancanza di viveri, passò a Vigevano;

Impadronironsi i Franzesi circa questi tempi di Novara, ma non del castello, siccome ancora di Vigevano, Sant'Angelo, Mortara ed altri luoghi.

In Vigevano nel dì 7 di ottobre fu stabilito l'accordo con obbligarsi Tedeschi e Franzesi di evacuare quanto prima l'Italia.

La maestà del re di Sardegna resterà in possesso di Vigevano, di parte del Pavese, e di parte del contado di Anghiera, secondo, che gli è stato ceduto nel trattato di Vormazia.

Vigevano, 1210.

Dagli stessi è tolto lor Vigevano, V, 69.

Qui vigeva ancora la superstiziosa venerazione delle vipere, credute atte a ridonare la salute al solo mirarle:

Anche in Padova, dove vigeva quest'uso, intervenne una legge a regolarne l'applicazione, e in ultimo per remuovere ogni inconveniente lo proibì affatto[460].

e nei distretti tedeschi di razza dove vigeva il diritto francese, si notavano maggiori processi e separazioni che negli altri, e i delitti sessuali vi erano più numerosi.

Zani, Bologna, 1870).—La sedizioncella di Vigevano (1876) ebbe per autore precipuo un monomaniaco, stato poi ricoverato nella mia clinica di Pavia.

Lione soprattutto tripudiava per un'insolita allegrezza, città ancor sanguinosa per l'imperio poco anzi spento dei truculenti giacobini, sdegnata per le leggi soldatesche che contro di lei tuttavia vigevano.

Nonne ex hoc satis patet, quod, licet hoc corpus B ita dissitum communicet cum solo, tota ferme electricitas manet in catena, atque diu vigere pergit;

Verum novissimis diebus, cum apud Salernum studium physicorum vigere coepisset, Salernitani invidia tacti titulos balneorum corruperunt, timentes, ne divulgata balneorum potentia lucrum practicantibus auferret aut diminueret.

Ma, mentre ancor dominava il matrimonio per gruppi, che, secondo ogni probabilità, un tempo esistì dapertutto, la tribù si scindeva in un numero di gruppi consanguinei dal lato materno, in genti, nel cui interno vigeva rigoroso il divieto di coniugarsi, sicchè gli uomini di una gente potevano prendere, e ordinariamente prendevano, le loro donne entro la tribù, ma dovevano prenderle fuori della loro gente.

Ma ciò era impossibile finchè vigeva la discendenza per diritto materno.

CUNOW (Ausland, 1890, N. 42-44) dimostrò invece abbastanza chiaramente, che nel Perù, al tempo della conquista, vigeva una specie di regime di marca (il quale, cosa strana, si sarebbe chiamato propriamente marca!), con divisione periodica del terreno coltivato, e quindi con coltivazione individuale.

In primo luogo, accanto a un religioso rispetto del nodo coniugale — «essi si appagano di una moglie, le donne vivono in una stretta castità» — vigeva tuttavia la poligamia per le persone elevate e pei capi delle tribù, condizione analoga a quella degli Americani, fra i quali dominava la famiglia sindiasmica.

Ma che nella Scozia regnasse un tempo il diritto materno, lo prova il fatto che, nella famiglia reale dei Picti, secondo Beda, vigeva la successione in linea femminile.

presero Vigevano, e ne demolirono il castello.

Bologna, Parma, Piacenza, Cremona, Crema, Bergamo, Brescia, Como, Milano, Lodi, Pavia, Vigevano, Novara, Alessandria, Tortona, Vercelli, Asti, Genova e Bobbio;

Toccarono a Galeazzo Pavia, Alessandria, Tortona, Novara, Vigevano, Asti, Vercelli; e Como, che rimaneva come isolata, fa pure assegnata a Galeazzo.

e in quel giorno Giovanni Galeazzo Visconti, conte di Virtù, diventò sovrano di ventuna città, e sono Reggio, Parma, Piacenza, Cremona, Brescia, Lodi, Bergamo, Crema, Milano, Como, Vigevano, Pavia, Bobbio, Alessandria, Valenza, Novara, Tortona, Vercelli, Alba, Asti e Casale.

Egli per Abbiategrasso, Vigevano e Tortona passò a Genova, d'onde per mare passò a Pisa, e festosamente vi fu accolto.

il 21 settembre fu a Vercelli, il 23 a Novara, il 26 a Vigevano, che egli eresse in marchesato e lo conferì al Trivulzio, che assunse il titolo di marchese di Vigevano, e vi battè moneta.

il 21 settembre fu a Vercelli, il 23 a Novara, il 26 a Vigevano, che egli eresse in marchesato e lo conferì al Trivulzio, che assunse il titolo di marchese di Vigevano, e vi battè moneta.

Giunto a Vigevano, il re Lodovico, prima di ripassar le Alpi e rivedere il suo regno, volle piantare un nuovo sistema politico nel milanese.

Quindi, in data del giorno 11 novembre 1499, in Vigevano, volle pubblicare un editto perpetuo[308].

Nominò poi governatore e suo luogotenente Gian Giacomo Trivulzio, marchese di Vigevano e maresciallo di Francia;

Dispose adunque d'impadronirsi di Vigevano,

Poi Lodovico Sforza co' suoi si inoltrò verso Mortara, otto miglia distante da Vigevano, e collocò le tende in faccia del Trivulzio.

la città di Vigevano al cardinale di Sion; Rivolta e la Ghiara d'Adda ad Oldrado Lampugnano.

Frattanto il Lautrec profittò dell'assenza del Trivulzio per arrestare a Vigevano la vedova ed i figli del conte di Musocco, nuora e nipoti del Trivulzio.

Si trattenne a Vigevano, e spinse a Milano il marchese di Saluzzo.

al qual fine delegò per conferire co' ministri regi i monsignori Carlo Bescapè e Marsilio Landriani, vescovo il primo di Novara, l'altro di Vigevano, savii e dotti uomini.

In sul principiare del secolo XII vigeva ancora in Sassonia e in Lorena un culto di Pripelaga, ossia di Priapo, e presentemente, nel centro della Francia, si venera un Saint Phallier, il quale ha virtù di rendere feconde le donne.

Il professore, un uomo sulla quarantina, di viso aristocratico e grave, sempre insaccato in una gran palandrana oscura, che pareva un prete spretato, ci faceva dire le preghiere in coro al principio e alla fine d'ogni lezione, e benchè vigesse da sei anni lo Statuto, fra una declinazione e l'altra, picchiava spesso e sodo;

[10] Il Maine è un paese del nord-est degli Stati Uniti, in cui vigeva una legge del 1851, notissima, che proibiva la vendita dei liquori fermentati.

Chè anzi mentre nel settentrione dell'Europa la pratica discordava dal diritto, e tacendo le leggi, vigeva la consuetudine di mettere a morte gli eretici;

Heu mala romana presertim sede vigere.

Succedente vero Paschatis festo, paratis sibi vestimentis novis sui ipsius spiritum amoris vigere percepit, eoque impulsus coepit de temporalibus cogitare, atque illorum voluptatibus solicitari.

Se leggi speciali sanzionano per Roma il principio che i «continentia aedificia» fanno parte della città, se ne può dedurre che per le altre città vigeva il principio opposto, vale a dire la separazione fra la città murata e le costruzioni in immediata vicinanza di essa e, cioè, — poichè queste, per necessità di cose non potevano aggrupparsi che presso le porte — i borghi della città stessa.

Nos igitur qui inter cunctos Christi fideles pacis amenitatem vigere et augeri nostris potissime temporibus supremis desideramus affectibus ac scandalis et dissensionibus ne eveniant quantum cum Deo possumus libenter obviamus

Crema, Cremona e Vigevano le vedrete del pari al manco lato, o in direzione su per giù di Milano.

Lasciava un milione al suo unico figlio Enrico, di passa vent'anni, col patto espresso nel testamento, ch'egli non potesse andar in possesso assoluto e dispotico della sostanza se non compiuti i ventiquattro, come portava la legge cho vigeva al tempo degli Austriaci.