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129 Verbi da utilizzare per la parola  aura

129 Verbi da utilizzare per la parola aura

quelle mura, quegli archi, quelle vie, prendevano luce d'allegrezza dal pensiero che un'amata creatura vedeva con noi la medesima scena e vi respirava le medesime aure vitali.

XVII Sciolsi spirando in cielo aure serene, Del gran Sïon per adorar le mura; Ma su per queste inabitate arene Ruppe nostri sentier cruda ventura;

Combattuto così da affetti diversi, spesso tentava di moderare quelli che aveva aizzati, e sentiva l'aura della popolarità ritirarsi rapidamente da lui e il terreno vacillare sotto i suoi piedi.

Come quando la nebbia si dissipa, lo sguardo a poco a poco raffigura ciò che cela l vapor che l’aere stipa, così forando l’aura grossa e scura, più e più appressando ver la sponda, fuggiemi errore e cresciemi paura;

e correndo di colle in colle, di valle in valle, e bevendo a lunghi sorsi deliziosi l'aura pregna di vita, abbiamo sentito sparire tristezze e rimorsi, rinascere, con l'appetito vigoroso e la gaiezza campagnola, la forza e l'ardor del lavoro!

Quivi le persone agiate, stanche del rumore e del fumo di Londra, talvolta recavansi nei mesi estivi per respirare la fresca aura, e gustare un poco di vita campestre.

Pure confidando nella prudenza d'Anselmo, colla speranza ei meditasse qualche audace impresa, divisò tenersi chiuso nella Rocca finchè spirasse aura più propizia.

Non tosto ei si vide fuor del nascondiglio nel quale aveva corso rischio di essere preso, appena respirò le aure del cielo sereno, un grosso sospiro ed una lacrima gli uscirono ad un tempo.

Et habuit ex ea plusquam CL equos oneratos auro et argento, et samitorum, et palliorum, et grixiorum, et variorum, et aliarum bonarum rerum.

Quando sorge la mattina A destar l'aura amorosa Il bel volto de la sposa Si comincia a vagheggiar.

E stava per aggiungere qualche parola di rimprovero, ma al comparire che gli fece davanti la placida faccia del signor Giacomo Boswell sempre vestito color di piombo, sempre dondolante la sua tabacchiera nelle mani, sempre atteggiato dalla perpetua sua curiosità a punto d'interrogazione, sentì, nonostante le cure, passare nella propria anima l'aura soave che spirava dall'anima dell'inglese dabbene.

E allora la gioventú si leva raggiante, concorde, serrata a una lega di pensieri e fatti magnanimi, aspirante un'aura di vittoria, spinta da una forza di progresso e di moto che insiste sovr'essa, che la purifica in un oblio d'ogni affetto individuale, che la ingigantisce nella potenza d'un desiderio sublime.

A rivederci, rispose l'altro, ma, com'egli stesso ebbe a dire dopo, lo fece per dargli animo, perchè in quel punto gli parve un'aura di morte investisse il povero colonnello.

lascialo fuggire, lascia che scorrendo le libere aure del cielo ei possa raggiungere colei che lo attende tanto ansiosamente....

nonostante schiuse la bocca e con la sottile voce tremula, diede alle fragranti aure marine una vecchia canzone.

abbiamo bevuto aure di un altro cielo, brezza di un altro mare, noi abbiamo vegetato in suolo straniero, vissuto....

e pur troppo son tali gl'innumerevoli cui fu negata la facoltà di sentire, e cogliere un'aura di quanto spira di bello e di sublime nelle cose universe.

L'alleato scese, collegandosi con Voi, in Italia, per tentare di riacquistarsi, patrocinando una nobil causa, un'aura popolare perduta:

Un colse l'aura, e 'l primo sguardo al chiaro Sole egli aperse, e fe' nel mondo uscita La, 've guarda del mar l'alta riviera Cinta d'ameni colli Udine altiera.

si direbbe che l'epidemia si è estesa anche a questi, od almeno ha consigliato loro aure più pure.

A l’appressarsi, De l’aura sacra a l’aspirar, di lieto Orror compreso in ogni vena il sangue Sentia l’eletto, ed una fiamma leve Lambir la fronte ed occupar l’ingegno.

L'immensa folla si intorpidisce in quelle dense aure della materialità più crassa e non comincia ad affinarsi che dopo un lungo periodo di tempo, e s'affina così lentamente che lunghe sono le sue stazioni nei mondi e nei gradi inferiori:

Emilia sapeva bene rassicurar la sorella, diffondeva attorno a un'aura di tanta fiducia, che Roberta ne viveva giorno e notte.

Non molto dopo scoperse Aldigiero e veder fe' ai compagni una bandiera che facea l'aura tremolare in volta, e molta gente intorno avea raccolta.

S'ode più dentro un gemito, un tumulto, un compianto di donne, un ululato, e di confusione e di miseria tale un suon che feria l'aura e le stelle.

che, totiens quotiens me immemoro quei membricoli e' flavi capegli e li ocelli glauci co' supercilii leni biforcati, col pettusculo niveo, vera cassula et arcula ove ch'el nostro còrculo si latita e lo anellito de quella boccula roscicula che fiata un'aura, una fragranzia, uno odore manneo che tutto me letifica, e che io contemplo quella fenestrula, statim divengo un metamorfoseo.

Forse! Ed io, fiutando l'aura che circonda Questa turba idëal che fa paura, Sento le nari tormentarmi un'onda Di lezzi e di profumi;

I Franzesi l'aura che spirava favorevole a piene vele ricevendo, si calarono precipitosamente da Canavaggia, e occuparono Pontenuovo, insigne scaltrimento di guerra.

Tutte ire che, essendo fuori di Genova egli aveva dimenticate, ma che gli tornarono vive nel cuore appena ebbe respirate le dolci e fraterne aure della patria!

un cielo sereno, freschissime aure tutto in tanto mirabile contrasto armonizza a formare una scena, la quale se vi molce l'animo la onniloquente bellezza della natura adorerete genuflessi.

Come pensare a tante melanconie quando il cielo è sorridente, fresca l'aura, più verdi le piante, più garrule le rondini, e lo stesso torrente ha voce più armonica?

ma per fuggire l'aura popolare, come dice il biografo, o piuttosto il pericoloso soggiorno in su lo Stretto di Messina, andò a fondare un monastero in altro luogo, credo io, in un monte tra Seminara e Palmi, detto di Sant'Elia, ov'è tuttavia una chiesa.

La borgata di Ramleh, situata in riva del Mediterraneo, è un complesso di otto o nove gruppi di abitazioni con otto mila abitanti di colonia fissa, senza contare i 2500 Beduini, i cinque o sei mila Alessandrini, famiglie del Cairo e forestieri, che durante l'estiva stagione vengono in questa deliziosa lingua di terra a godere le aure fresche, che di continuo spirano dalla parte del mare.

Il bello fu che Massimo il tiranno, udita questa persecuzion de' cattolici, se ne prevalse, per guadagnarsi l'aura di principe zelante della vera religione, con iscrivere a Valentiniano, ed esortarlo a desistere dal far guerra alla Chiesa vera di Dio, e di seguitar la fede de' suoi maggiori;

Non così nello spasimo del cordoglio uscì un giorno un canto di dolore dalla bocca di Cassandra, che contemplava i ruderi di Ilio, seduta sul lido nemico, e versava nel mare il suo affanno triste come la morte, impennando le aure del suo sacro grido di malinconia, come ora si lamentava Ione cercando il padre, gli amici, la patria, che senza tomba erano profondamente sepolti sotto la lava vomitata dal Vesuvio.

spesso informò l'aura delle di lei sembianze, e immaginava che movesse a rallegrarlo fra gl'incanti del miragio o in seno a qualche candida nube.

Sovra lo stesso stelo, Sovra la stessa zolla, a la stess'ora, Bevvero insiem le miti aure del cielo, Tremâro al nembo e salutâr l'aurora.

e se ne la prima parte del canto predomina il sentenziare austero, che ne la rigida forma, scevra d'ogni soave calore d'affetto, d'ogni dilettosa immagine di fantasia, sembra simboleggiare la severità e le gramaglie de la virtù, cui l'empio fato interdice ogni aura soave, in questa seconda parte il cuore del poeta si scalda dinanzi a le antiche donne, non meno leggiadre che grandi, e si commuove al loro dolore e a la loro sventura;

Il sole intiepidisce le aure che scendono dal Gries e dalla Valtoccia e non sferza, illumina e non accieca.

Quindi, poichè il sole già intiepidiva le freschissime aure, per un sentiero che già fu strada mulattiera selciata, ci arrampicammo per una buon'ora per la faticosa erta, e fummo alle bocche della Valtoccia, vasto altipiano tutto ricinto di picchi petrosi, mentre il suolo appiedi delle immense ciottolaie verdeggia qua e di sapidissimi pascoli.

La natura così malvolentieri Dai notturni riposi uscir parea Semivelata dai vapor leggeri Che lenta l'aura del mattiti movea, Ma poi ridesta e de' color primieri Rifiorendo col , tutta fremea In un gaudio fecondo, in una ebbrezza Di gioventù, d'amore e di bellezza.

Interdum pausas expectat quattuor, octo, viginti, et trenta, velut est usanza tenoris, dumque silet, ternis resonat modulatio linguis. 70 Non minus aure canit Cingar, quam voce peritus:

«Sospenda ogni alito il creato, taccia ogni vento, e sia pur quello che spoglia del profumo i fiori in primavera, non muova un'aura, quantunque sopra candida nube ella si affretti di recare in cielo il voto degl'innocenti oppressi.

Il generale Lee, che aveva sciolto molto il freno della lingua, e svertava ogni cosa, gli biasimava aspramente, e gli chiamava alla discoperta torpidi e timidi, siccome quelli, che per non perdere l'aura popolare, non si ardissero por mano ai risoluti consiglj, e venire in sul toccare i cofani.

e voi piacevoli aure fermate l'ali e eco non risponda:

e l'egro fior Schiuse il calice avvizzito, Furò all'iride i color, E fe' pregne l'aure erranti Di profumi inebrianti.

che la castellana passando, avesse profumato quell'aura cogli aromi che il marito crociato le aveva recati dall'oriente.

A chi valica un mar tempestoso nulla più vale a ispirargli coraggio che una voce amica, che un volto, un’espressione che gli auguri dalla riva propizie le aure.

" Qual sul confin d'autun l'aura brumale " Del verdeggiante onor spoglia le fronde; " I disegni del misero mortale " La possanza del ciel sperde e confonde. " D'un anonimo.

Non sappiamo rappresentarci quello, come non possiamo nemmeno rappresentarci l'aura spirituale della Rinascenza, che aleggiava su quelle rovine, la terribile natura profana del Papato, la totalità delle disposizioni interiori e morali di una generazione dotata di forza creatrice e distruggitrice, che spesso portò in l'impronta della grandezza.

Se qualche cosa d'incipriato sopravvive all'ottantanove e ai trattati del quindici, se nella vita poco o punto affaccendata delle classi colte c'è ancora come un resto delle mollezze e delle morbide blandizie del settecento, e c'è una corruzione elegante che non sa risolversi a rendere le armi, pure aleggia nella parte sana del popolo un'aura più vivace, e già un concetto delle civili responsabilità a poco a poco la penetra.

forse più meglio avria potuto cavarne, allevata come fu in corte di Spagna, dove respiravasi sempre un'aura di superstizione che emanava dall'arca d'Isabella regina, tenuta aperta dalla sacra crudeltà dei frati.....

Il ne restera plus qu’à juger les effets de cette puissance qu’il aura exercée sur les âmes.

Stava accosciata e china a ricevere l'aura della doppia aletta, ad ascoltare la voce piccola e infinita che saliva dal fondo della sua infanzia.

Padri e Dottori della Chiesa, e poeti cristiani dei primi secoli, vanno a gara in descrivere tanta letizia, e le lor voci raccoglie Dante, quando nel canto ventesimottavo del Purgatorio descrive La divina foresta spessa e viva, e ricorda l'aura dolce, senza mutamento, che ne sommoveva le fronde, e la perpetua primavera.

Invano i Signori di Malaspina si sforzarono più volte di conciliar gli animi loro, solo ottennero di ridurli per pochi momenti in tregua a respirar l'aura stessa:

ah! come sarei felice di viver lassù, lontano dal rumore del mondo, solo con le mie meditazioni, salutando con un inno il sole che nasce, ritrovando una lacrima, quando la squilla della sera che invita a pregar pei morti ripercotesse quell'aure calme, che t'incitano a esser buono e a sperare.

Mille augelli di variopinte piume facevano risuonare l'aura di melodiosi concenti.

lo spirito italiano si sentiva come chi ritorna a respirar l'aura fresca dei campi e dei monti, dopo essere stato lungamente rinchiuso in un'atmosfera divenuta insalubre.

Te rinfreschino sempre salutifere le aure.

Pura scherzando l'aura Infra odorosi fiori,

di Parigi, S. Victor, 164. L’autore non solamente dice e replica ch’egli scrivea quando le tepid’aure

e in quest'ora medesima forse in che noi scriviamo, le aure lombarde spirano nuovamente nel vessillo italiano.

Guai se questa farfalla, sdegnando le libere aure dei campi e i fulgidi raggi del sole, si lascia sedurre dalla luce artifiziale delle lampade e delle faci!

Dalle raccontate fazioni si vede, che Scherer aveva con arte lodevole ordinato la battaglia di Verona, ma che fece errore nel non seguitare subitamente l'aura favorevole della fortuna sull'ala sinistra, che era nel primo fatto rimasta vittoriosa;

quando poi spira l'aura dello errore e della servitù si rizza fischiante, e velenoso a mordere la Libertà, che lo sopporta.

e quando dopo tre secoli spirarono le aure della risurrezione, la bandiera tricolore, innanzi di sventolare sui campi lombardi alla prima guerra d'indipendenza, si era inchinata in Gavinana su quella polvere sacra.

come se insieme con quattro o cinque dotti aridi e vacui non ce ne fossero stati tant'altri pieni di vita e d'ardire, nel cui latino palpitano e vibrano le energie tutte della lingua italiana; come se per entro al Facetiarum libellus unicus di Poggio, per esempio, non spirassero aure nuove;

Ed ecco rugge Di strida l'aura, e splendono attraverso La fenestra giganti orrende fiamme Divoratrici di civili alberghi.

Mira a la lunge il credulo romito, Come spera di Sol, fulger l'ostello, E suonar l'aure insolite armonie Stupefatto ode, ed incantevol mostro Di spiriti lo crede, asil di fate Suäditrici di lascivi amplessi.

Oh fortunate Genti, che in dolci tempre Quest'aura respirate, Rotta e purgata sempre Da venti fuggitivi, E da limpidi rivi! A voi il timo e il croco, E la menta selvaggia L'aere per ogni loco De' varj atomi irraggia, Che con soavi e cari Sensi pungon le nari.

Cotesta stemperata dimostrazione di affetto aveva un non so che di famelico, che togliendole ogni aura di divino la rendeva turpe.

E poi anche qui sonavano sospir dolenti, certo più intensi dei sospiri che nel Limbo facevano tremare l'aura eterna perchè quello era duol senza martiri e qui erano i martiri (IX 133, X 2) e rio il tormento e i lamenti duri (IX 111, 121).

Non ci sono più donne sane in terra che da ogni pagina vaporano le aure dell'isterismo?

Questa verità d'espressione, la giovialità della scena, il vestiario ampio e ricco del secolo decimosettimo, le armi, le mense, e il non esservi intorno altri quadri che chiamino il pensiero ad altri tempi, fa che paia veramente di veder l'Olanda di duecent'anni fa, di sentir l'aura del suo gran secolo, di vivere in mezzo a quella gente forte, schietta e cordiale.

vide Isabella Inghirami la creatura di tutte le grazie e di tutte le eleganze, la grande farfalla crepuscolare che aveva vinto di levità tutte le aure dell'Estate, quella medesima che aveva potuto d'improvviso estrarre dal suo masso come una statua severa e assomigliarsi alla grande Aurora michelangiolesca la vide seduta tra i due ceffi, dinanzi a un bicchiere impuro dov'ella bagnava le labbra riarse....

Orrido io sento Sibilar per le vive aure lo strido De l'umano Pensier;

Il vous l'aura dit, je suppose.

e poichè il romanticismo ha, a poco a poco, soppresso tutti gli affetti umani a benefizio dell'amore, a cui si è appresso per virtù di Balzac aggiunta l'auri sacra fames, siamo ad una lotta d'amore.

Che se alcuno dei nostri lettori non vuol accomodarsi a questa ipotesi, pensi, che intorno ad un corpo vivo ed infervorato da una forte passione, aleggia un'aura tiepida e ravvivante, che deve essere avidamente bevuta da un corpo spossato, in ragione appunto della sua momentanea debolezza.

Nel ciel beata Godrò di tua virtude, e se mai avviene Nel giorno della gloria un'aura senta Aleggiarti soave intorno al volto.

Iustizia constregnelo prossimo d'amare; ca, se è verace amore,loco se vol mostrare; como l'auro al fuocose fa paragonare, cusí vol provarel'amor ch'aggi albergato.

Verum ipsa domus erat ampla nimis atque rotunda, multis columpnis fulta, et cum auro et lapidibus preciosis totum corpus eius uestibulum erat stratum.

, VI, pag. 899, narra che il 1195 i Musulmani comperarono il castello di Torolts da Cristiani che lo difendeano, dando loro corruptum aurum metallo sophistico, auro in superficie colorato.

Or ecco che tu ce abbi,parme, vil guadagno, demanda l'auro stagnoper mostrar sua belleza; trovar par che n'arrabbi,e pensa qual fai cagno, letizia dar per lagno,per povertá richeza;

La bella, la poderosa, la sapiente Cordova, coronata di tremila villaggi, ostentava alteramente i suoi bianchi minareti in mezzo ai boschetti d'aranci, e spandeva intorno per la valle divina un'aura voluttuosa di letizia e di gloria! * * * * *

D. N. mandaverit solvi Domino Ludovico Mosca, et Mutino de Monilla præfectis custodiæ splagiæ romanæ, seu maris romani, ducatos mille auri in auro de Camera pro incipienda fabricatione certarum triremium pro classe S. R. E. contra Turcas, prout per mandatum S. D. N. registratum in Camera Apostolica, libri Diversorum, fol.

Portava intanto il bel numero eletto dei tre buon cavallier l'aura seconda.

285 Tunc ibi compagni, nudato corpore vecchis protinus arnesis, ferro se se undique fino circundant, fibiantque auro, gemmisque corazzas.

Spesso fra questo silenzio sentiva fischiare fra le fronde l'aura leggiera, e avvisandosi in pria che fosse l'orma del reduce amante, tendeva fiammeggiando l'orecchio, ma gli morìa tosto sul volto l'improvvisa gioja e la speranza, fatta accorta del suo errore.

Un frate converso sporse il capo guardando a destra e a sinistra, lo sollevò fiutando quasi la vivida aura matutina, e stropicciandosi presto e forte le mani esclamò: bella giornata! Poi salutato di nuovo con uno sguardo il firmamento, rientrò in chiesa investigando se le lampade fossero rimaste accese;

battè più volte le palpebre, per fugare da un'aura che l'agitava;

11. Balteus en gemmis, en inclita porticus auro Certatim radiant ec.

«il Signore abbia misericordia di questo sciagurato!» La moglie, sebbene la procella continuasse a scompigliare il suo spirito, sentiva levarsi in cuore un'aura mite foriera di pianto appassionato, mercè la spontaneità dello amore mostratole dai suoi cari figliuoli;

Agnoscas regina libens mea signa necesse est; In quibus effigies crucis aut gemmata refulget, Aut longis solido ex auro praefertur in hastis, Hoc signo invictus transmissis alpibus ultor Servitium solvit miserabile Constantinus.

Ché no si pote avere 45 per aver per tesauro, senza bono volere, chi mettesse tutto l'auro.

A Lubiana udì i primi accenti del suo caro dialetto, e sull'alto del Prevalt le parve di sentir l'aura che veniva dal suo paese....

egli è certo, che tali senza niuna di queste rimembranze durarono per molti secoli, prima dell'ottavo penetrovvi l'aura Cristiana, per la quale, alla voce di San Bonifazio, cominciarono ad edificarsi le prime Città e ad erigersi le prime Cattedrali.

89 ed un per cui la terra, ove l'Isauro le sue dolci acque insala in maggior vase, nominata sarà da l'Indo al Mauro, e da l'austrine all'iperboree case, via più che per pesare il romano auro, di che perpetuo nome le rimase;

Successit Leandro Isidorus, doctrina et sanctitate nobilis, cuius corpus nostra aetate Aldefonsus rex Galatiae Toletum transtulit, ad pondus auro comparatum.