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75 Verbi da utilizzare per la parola  cristallo

75 Verbi da utilizzare per la parola cristallo

Appena chiuso nel suo coupé, dove per fortuna si trovò solo, accese una spagnoletta, e, quando il convoglio partì, abbassò i cristalli, aspirò con voluttà l'aria fresca balsamica del mattino, ammirando le praterie verdissime, che passando dinanzi ai suoi occhi parevano descrivere dei semicerchi.

A traverso il cristallo quel piccolo viso livido, quelle piccole mani congiunte, e quella veste e quei crisantemi e tutte quelle cose bianche parevano indefinitamente lontani, intangibili, quasi che il coperchio diafano di quella cassa su le braccia di quel gran vecchio lasciasse intravedere come per uno spiracolo un lembo d'un mistero soprannaturale tremendo e dolce.

gli occhi del vecchio erano diventati gravi... si addormentò profondamente così, che un lieve alito ne svelava la vita... un alito capace appena di appannare un cristallo, di muovere una piuma... lembo estremo di ruscello, che si perde fra la sabbia... Il padre aveva torto a conservarlo;

e noi avemmo l'illusione di vedere i cigli a traverso il cristallo;

Nel vagone, ella lo vedeva agitarsi, levarsi, aprire e chiudere i cristalli, incapace di trovar pace, seguendo con occhio smarrito la fuga delle campagne e dei villaggi, innanzi al treno, guardando giù, con qualche cosa di disperato, nello sguardo.

la luce di ottocento lampade riempite d'olio odoroso, faceva scintillare come perle i cristalli dei musaici, e produceva sul pavimento, sugli archi, sui muri, un gioco meraviglioso di colori e di riflessi.

bisognò ch'egli osservasse se la rosa era al posto, se la collana di perle stava nel centro sul petto, volle affibbiati i guanti, volle che calasse i cristalli;

Difese a destra, a sinistra, di fronte, da tersi cristalli, riparate da rosee tendine, sopra soffici cuscinetti e molli spalliere dal colore blasonico del casato, sotto seriche bande, che da su in giù si aprono come a far largo ad una candida testolina nell'angustissimo spazio di broccati, frange, trine d'oro, stanno solennemente adagiate dame di grande levatura.

Mio Dio! esclama la regina, abbandonandosi ad uno scoppio di infrenabile ilaritàabbassiamo i cristalli della carrozzanon vedi, Cucurbio?

Il Re sviò lo sguardo dalla faccia del marchese e lo fissò vago ed incerto nell'orizzonte traverso i cristalli della finestra:

e venti minuti non erano trascorsi da che avevano abbandonato la casa Benda, quando le grigie muraglie del Campo Santo e gli alti filari de' pioppi nudi di foglie apparvero agli occhi del dottore, che stava guardando traverso i cristalli.

Murmuranti ruscelli e cheti laghi di limpidezza vincono i cristalli.

Spinse la porta che era pur essa tutto un gran cristallo pesante.

Nelle vicinanze trovansi arene da far cristalli, buone argille talvolta a pire, miniere di ferro spatico ed ocraceo, di piombo e d'argento ora abbandonate.

E quand'anche il facessi, i passi snelli non fermeresti tu sulla tua strada, tu, che infili cristalli di rugiada per farne serto ai morbidi capelli.

vi si formeranno dei bei cristalli, setosi, lucenti, facilmente riconoscibili.

Quest'arme così collocata stava dunque per entrar nella carrozza fracassando i cristalli ed una portiera, allorchè le acute grida delle persone di dentro, portaron nuovo spavento al palafreno, che con un ultimo sbalzo fe' perder l'arcione al mal'abile cavaliere, gettato di a pochi passi sull'erba.

e con patto che prima d'incastonare i cristalli, voi me li farete esaminare e scegliere.

La luna incendiava con un luccicore insostenibile i cristalli di sale frammisti nell'arena;

Le liste corrose del marmo di Verona brillarono nel portico quasi che la salsedine vi avesse incrostato cristalli di sale e schegge di conchiglie.

Antonio si stupì forte di non iscorgere neppure dietro i cristalli dell'uscio il naso appuntato dello speziale.

mi lascerete il cerchio di oro, nel quale sostituirete ai diamanti tanti bei cristalli di quarzo:

Quando finì di divorarli, si versò un bicchiere di vino ben colmo, e se lo bevette d'un tratto lasciando il cristallo appannato dall'unto, e mettendo i gomiti sulla tavola, si riposò, guardando tranquillamente d'intorno.

Avevano certo lavato i cristalli del lucernario, ma la luce di quella mattinata bionda vi filtrava malinconica, vi si attenuava, come la luce fredda, biancastra e umida che passa attraverso un acquario;

Questo esercizio le diede un benessere fisico così soave da indurla a ripeterlo più volte, eccitata dallo stesso piacevole rumore che l'acqua produceva rimbalzando dalle sue spalle al lavabo e da questo in minutissime perle sul pavimento di pietruzze alla veneziana che già luceva tutto come iridescente cristallo.

Per ottenere dei bei cristalli di emina, si fa cadere una piccola goccia di cloruro di sodio, in soluzione, su di un vetrino portoggetti, su cui siavi una goccia di sangue, indi si aggiunge un'altra goccia d'acido acetico e si riscalda il vetrino alla lampada.

essere di pelle siciliana i cappelli provenienti dall'estero, di potassa nostra i cristalli, di canape nostra le funi, di lana nostra i panni, di seta nostra molte stoffe[50].

ma questo savio Ministro, che più da presso conosceva le pessime disposizioni, ch'erano nella città e nel Regno, con molta costanza stette fermo nella sospensione e scrisse al Re, pregandolo a volerlo rimovere dal Governo, ed a non voler permettere, che volendo cotanto premere un così prezioso cristallo, venisse a rompersi nelle sue mani.

La sig.ª de Villefort lo prese, e lo andò a versare nelle ceneri, che ella smosse per facilitare l’assorbimento del liquido, indi pulì con cura il cristallo, lo asciugò col proprio fazzoletto, e lo rimise sulla tavola da notte.

la stanza, fra quelle due luci, pareva sommersa, dispersa, in un fumo d'irrealità, radunava ne' suoi confusi cristalli un pallido colore d'infinito.

Costui, giunto alla finestra, reciso il cristallo con un brillante che aveva in dito, aperse la finestra della camera, disceso, spalancò l'uscio di strada, e noi ci introducemmo nell'abitazione seguendo l'amante di Concetta, fummo nel sotterraneo del pozzo.

Ma la luce vivida del gas che si rinfrange nei lucidi e faccettati cristalli, nei fregi dorati, nelle pagliuzze d'argento, nei rasi vividi, vi attira lo sguardo sopra una vetrina, sopra due, tre vetrine.

Francesco Roero saluta con un cenno del capo e torna indietro chiudendo l'uscio con una spinta che fa rintronare i cristalli.

fece un suo superbo sorriso, e ripulito ben bene da ogni appannatura i cristalli del suo elegante cannocchiale che aveva preso, salendo la scala, dal custode che li tiene in guardia a comodo degli abbonati, si diede con attenzione ad esaminare la sala.

La stessa soggezione lo prende dinanzi al secondo ed al terzo caffè, dove pensa che tremerebbe soltanto nello spingere le imposte, per paura di rompere i grandi cristalli che vi stanno incastrati.

e così avvenne che rovesciò un cristallo che era sul tavolo da notte.

Credi tu che io vada a rubarli i cristalli e arrotati per giunta?

Mentre egli accostava la coppa alla bocca, il vino traboccò spumeggiando e ruppe il cristallo in mille pezzi.

far saltare un cristallo, sollevare un manubrio, a proposito di donna Costanza!

Altri si affaccendavano a scambiare cristalli, sbarre d'ottone, specchi, e che so io... Gli schiavi preparavano fucili a trappola, con galline attaccate alla canna!

E schiuse i cristalli, lasciando entrare il freddo di una giornata rigida di febbraio;

Da tutte le parti tintinnano e scintillano i cristalli e le posate sulle tovaglie bianchissime, distese in vista di tutti.

L'aggiunta dell'acido, quando occorre, si deve fare sciogliendo i grossi cristalli di acido tartarico in pochissima acqua bollente, e versando la soluzione nel tino, al momento delle prime follature.

Ora supponete che, proprio al punto in cui dal desiderio platonico si passa alla brama irrefrenabile, al punto in cui si è assaliti da un accesso di quella pazzia che non impedisce di ragionare, una potenza magica faccia scomparire il cristallo della vetrina, la gente dalla via ed i garzoni dalla bottega:

A momenti, quando il vento della sera estiva, spirando tra il fogliame degli alberi, faceva che qualche ramo sfiorasse lievemente i cristalli delle finestre, ella sollevava il capo dalla mano su cui lo teneva reclinato, e arcuava il tenue collo nell'atteggiamento di chi ascolta;

Ora è da sapersi che la marchesa aveva bene e meglio tentato, e più volte, vendere l'anello, anche dopo il truce comando di padre Candido, ma l'avvertirono che egli era falso, ed ella stessa se ne chiarì considerandolo con maggiore attenzione, ed in questo nuovo esame si accorse altresì come avessero sostituito di fresco il cristallo alla gemma:

arrogi che quel vendere continuo di gioie per sostituirvi cristalli, con sicuro scapito d'interesse e con eventuale perdita della reputazione, se fosse venuto a scoprirsi, forte la infastidiva:

Le piume sottentrano al pagliericcio, le sedie all'unica panca, i cristalli all'unico orciuolo di terra cotta.

Maddalena venne fin presso alla tavola su cui specchieggiavano i cristalli e gli argenti, appoggiò una mano al tessuto finissimo di quel mantile di tela di Fiandra candido come la neve appena caduta, e disse con voce che l'affanno della corsa e l'emozione del momento rendevano saltellante e velata:

Rifiutandomeli egli io ho spezzato un cristallo della vetrina e ne ho tolti due.

Ella non rimarcò ch'un altro coupè, egualmente alle armi ed alla livrea di Lavandall, aspettava alla porta, e che due occhi di fuoco spiavano dietro i cristalli.

Gli venne fatto i' quadro, tagliato i' cristallo, dorato e tutto;

gelosa Tolgo agli occhi profani il mio soggiorno, Ma dai tersi cristalli altrui rivelo La monda arena.

Anna tirò giù il cristallo, per veder meglio la campagna.

Una raffica di vento sfiorò la casa fra le tenebre e fece traballare i cristalli alle finestre.

Nella camera da letto della madre splendeva entro il camino allegramente il fuoco vivace, e sopra un tavolino da lavoro, presso il camino medesimo, una lampada col coprilume mandava quel mite chiarore di cui alcuni raggi trapelando pei cristalli della finestra, erano stati visti da Francesco al di fuori.

Poi ecco uno strepito sordo che via via cresceva tanto da scuotere tutta la casa e da far tremare i cristalli.

ditemi un po', la mano che abbiamo stesa macchinalmente verso quel grosso brillante che si vorrebbe mettere in dito alla dama dei nostri pensieri, che cosa farebbe questa mano quando non trovasse più il cristallo della vetrina e si fosse certi di non essere visti da anima nata?

Il suo sguardo incerto pareva andar vagando traverso i cristalli tersissimi della finestra sulla sottoposta Piazza Reale, in cui erano soltanto i lavoratori che spazzavano la neve, e più in nella vasta Piazza Castello dove rarissimi e frettolosi i passeggieri sotto al lento fioccare della neve che continuava.

Questi nitrendo e dibattendo l'ale si levò in aere, e dopo un lungo corso pervenuto al bel giogo ond'io favello, volando tuttavia, nel duro masso percosse un'unghia, e quei ratto s'aperse larghi versando e liquidi cristalli.

Così in piedi, davanti alla tavola, il reverendo mi disse che era curato in montagna, che aveva saputo per caso la mia presenza all’albergo, e che aveva voluto procurarsi l’onore ecc., ecc. Aveva un vocione robusto come le spalle, e certi scoppi di voce che facevano vibrare i cristalli.

Sono ignorante, e pur direi d'avelle Lette tutte nel mezzo di Platone; , ch'egli è nuovo Apollo e nuovo Apelle: Tacete unquanco, pallide viole, E liquidi cristalli e fere snelle; Ei dice cose, e voi dite parole.

Io possedetti la Bellezza e la Gloria come veneri nude, gridai nel mondo la parola incorruttibile, brillantata come diamante, materiata quasi d'arcobaleno e di fiamma, che forse potrà separarsi dalla perpetua geminazione delle sue nascite per vivere di bianca solitudine, alta e lontana da quel colore di scordamento che sul fuoco dei più tersi cristalli raduna il tempo dimentichevole.

due domestici in piccola livrea vanno mescendo il biondo liquore dal collo della bottiglia coperto di carta inargentata, appena vedono vuoto il cristallo d'un bicchiere;

Non appena il treno s'ingolfava fischiando nella galleria, Leo alzava il cristallo della finestra.

Quando questa non fu più che un punto luminoso su l'orizzonte notturno, Giuliano si ritrasse dallo sportello, alzò i cristalli, venne a sedersi vicino a Claudina, le prese le mani che erano gelide, le baciò la fronte ch'era madida di sudore, le baciò le labbra ch'erano paonazze.

Allora il signore alzò lentamente e come a malincuore il cristallo.

si mise a parlare col giovanotto di rimpetto, che aveva aperto i cristalli, con voce moderata, dalla soglia del balcone.

Alla terza sera, ella lo aspettò dietro i cristalli del balcone;

Con il fior de la bocca umida a bere ella attinge il cristallo.

cessata la fiumana delle vampe, ecco subentra un chiarore grigio perlato, come luce che attraversi un cristallo opaco la luce dell'ora in cui gli uomini menano a guastare l'uomo agonia della notte che muore, vagito del giorno che nasce;

Ella guardava questo spettacolo di oscurità e di pace, con gli occhi intenti, sentendo il freddo esteriore penetrare dalla fronte, dalle guancie, dalle labbra che quasi baciavano il cristallo:

Contrasto singolare facea colla splendidezza di quell'ostello un cielo tempestoso che batteva con onde di pioggia i cristalli di quei terrazzini.

Su la tavola della specchiera brillavano innumerevoli cristalli metalli avorii:

il treno è ancor fuori della tettoia che già lo sposo tira le tende della carrozza, forse perchè il sole a loro festa dardeggia i cristalli, o perchè non gl'importa, a Gianni, della veduta esterna.