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325 Verbi da utilizzare per la parola  culto

325 Verbi da utilizzare per la parola culto

1º Non professare un culto idolatra;

Coloro che, abbandonando il culto degli dei, si son dati a quello dei morti e delle reliquie trovano in sè stessi il loro castigo.

Apparve in quel torno, e segnò un'êra nella storia dell'opinione pubblica, l'infelice libro che rese familiare il culto del terrore fra tutte le persone colte:

Da noi (il signor Antonio era oriundo milanese e conservava il culto del patrio risotto) si fanno dei pasti regolari, abbondanti, si mangiano delle buone minestre fatte col brodo, dei pollastri e della carne, e si beve del buon vino;

che se taluno obiettasse scismatico Concilio quello, e al tutto dannato, allegherò il Concilio di Francforte convocato da Carlomagno per abolire il culto delle immagini, dove insomma si accolse la dottrina di Gregorio il grande, il quale scrivendo a Sereno vescovo di Marsiglia dichiarava le immagini si avessero come libri per gli idioti, non già oggetti di venerazione religiosa.

Ci fermeremo più a lungo sull’impresa da lui tentata di restaurare il culto politeista e le antiche idee religiose.

Donde mai sia venuta a Costantino l’ispirazione di quello strano decreto, il quale, mentre riconosceva nel Cristianesimo il diritto di vivere e di esercitare il proprio culto, gli negava l’affermazione di ciò che costituisce il suo principio essenziale, l’affermazione di una verità dogmatica ed assoluta, non lo sapremo mai.

xxiii dellʼEsodo si venga dopo leggi civili e morali a parlare di precetti concernenti il culto, dei quali già si era preso a trattare negli ultimi versi del capitolo XX.

— «Noi diamo — scrive Costantino ai governatori delle provincie — ai Cristiani ed a tutti libera scelta di seguire quel culto che preferiscono, affinchè la divinità che è nel cielo possa esser propizia a noi ed a quanti sono sotto il nostro dominio.

Tutta l'Asia Minore aveva abbracciato con entusiasmo un culto, il quale deificava i sensi e gli appetiti carnali.

Ne cominciò in essa Nicomedia a promuovere il culto con varie feste, portando veste sacerdotale tessuta di porpora e d'oro, e maniglie e gioielli, e corona a guisa di mitra o tiara fregiata d'oro e di gemme.

Conservare il lavoro in creta, coprirlo con un panno umido ogni giorno, quasi praticando un culto....

Il rival d'Atanasio era caro e sacro agli Arriani, e l'apparente conversione di questi Settarj introdusse il culto di lui nel seno della Chiesa Cattolica.

Neanco gli Arabi non ebbero il coraggio di proibire il culto di Nuestra Señora:

Essa l'aveva persuaso a ristabilire il culto greco nell'Isola, atto di giustizia e di clemenza, che non pertanto dai Latini gli venne rinfacciato come un delitto.

«Appostolo di Dio, concedeteci, gli dissero, una tregua di tre anni, e tollerate l'antico nostro culto.

Le loro pallide figure, circondate da svanite aureole d'oro, coperte dalla dalmatica e con la ricca stola, fra il verde ed i fiori dalle mille tinte, sembrano irritate nel vedere i figli di Flora, la dea pagana, celebrare un culto sacrilego nelle chiese abbandonate.

vogliono distruggere quel culto del passato che costituisce una tabe nella vita artistica, letteraria, scientifica, politica italiana;

ma in Foresto direbbesi che duri tuttavia il loro culto, e il risorto loro santuario sia la villa Genin.

ma quando si confrontano col povero gregge che ora si aduna sotto la loro volta per esercitarvi un culto, ognuno è forzato di chiedersi dove si troverebbero adesso le necessarie ricchezze per fabbricarli?

Il limite di questa prevalenza e di questi onori si trova solo nel non escludere le altre religioni, e non impedire gli altri culti.

Io non ho incontrato in altri mai così armoniosa mente legati il culto dell'arte, e il culto dell'uomo.

e riconoscendo essi la suprema giurisdizione del Senato, del Collegio de' Pontefici e dell'Imperatore, que' magistrati civili si contentavano della facile cura di mantenere in pace, e con dignità, il culto già stabilito fra gli uomini.

Ciò mi attraeva, ma ella portava questo culto anche nell'arte, e qui vi era nella nostra relazione una scissura sottile come un taglio di rasoio, appena visibile alla superficie, ma netta sino al fondo.

Se poi i cristiani detti Collidiani, e ch'erano eretici, prestavano a Maria un culto che a ragione era un'idolatria, ciò nulla offende il cattolicismo.

Uno dei meriti più evidenti del Cristianesimo è quello appunto di aver purificato il culto, di aver liberati gli altari del ributtante spettacolo delle vittime sgozzate.

gli ecclesiastici regolino il culto e l'anima, insegnino teologia, e basta, Italia scadde, dacchè i preti pretesero governarla.

e come non ne hanno bisogno, così non ne riconoscono il culto.

I banchetti funerari e le altre cerimonie funebri dei popoli civili ricordano il culto primitivo degli antenati;

Tuttavia in riga di dubbio, ma poi mi rimetto al giudizio della sacra congregazione dei canoni, mi parrebbe che se tanto rimase fra gli uomini il culto di Mercurio, dove invece di scemare ogni giorno cresce, e i suoi tempii si moltiplicano e le are, potrebbe benissimo la Chiesa accoglierlo nel suo grembo e metterlo in paradiso allato a san Matteo pubblicano.

Però niuna fede merita Damasco[2001] filosofo pagano, che nella vita d'Isidoro egizio scrisse che Antemio fu un empio ed amatore del paganesimo, e che meditava di rimettere in piedi il culto degl'idoli.

Mi emancipo dall'una e dall'altra e tento di rinnovare almeno nel mio regno il culto della sincerità umana.

Infatti, il movimento di Giuliano non fu un movimento di reazione, come sarebbe stato quello di ricondurre il Politeismo al significato di religione naturalistica, o di ripristinare il culto patriottico di Atene e di Roma.

cattivo marito, apprenderò a rispettare il culto della famiglia, e vorrò esserne il sacerdote... Il sospiro di Leonardo, dopo queste parole, s'incontrò e si confuse con un sospiro del dottore.

La cittadinanza di Kairewân, e, poco più poco meno, il rimanente della schiatta arabica, mal soffriva la eresia nekkarita, quantunque Abu-Iezîd per soddisfar loro avesse ristorato in pubblico il culto ortodosso.

Egli spinge il culto della forma fino all'idolatria;

Piissimo, sopratutto zelava il culto della beata Caterina de' Ricci;

Un cavaliere teme di aver perduto la stima di quella dama a cui ha dedicato il culto più puro e il più rispettoso.

Gregorio III sostenne pure con zelo il culto delle Immagini:

perchè gl'Italiani v'imparino come, smarrita la fede in un principio e sostituito alla religione del vero il culto dell'egoismo, si cada in fondo d'ogni sozzura, e perchè i nostri nemici vedano che, diversi da essi, noi non temiamo pubblicità d'avverse dottrine.

E quantunque Licinio Augusto in Oriente professasse come prima il culto degl'idoli, pure, più per paura di Costantino che per proprio genio, non inquietava punto i fedeli, i quali ne' paesi di sua giurisdizione abbondavano anche più che in altri luoghi.

L'ardente suo desiderio d'internarsi nel cuor della Persia venne raffrenato dall'indispensabile dovere di regolare lo stato dell'Impero, dallo zelo di far risorgere il culto degli Dei, e dal consiglio de' più saggi suoi amici, che gli rappresentarono la necessità d'interporre il salutare intervallo de' quartieri d'inverno per ristorare l'esausta forza delle Legioni della Gallia, e la disciplina e lo spirito delle truppe Orientali.

Gli uomini come Lei, che sono rari pur troppo, debbono serbare il decoro del loro illustre casato, e non disavvezzare la gente da quelle larghezze che tengono vivo il culto delle grandi memorie.

ad onta di ciò Carlomagno convocò un Concilio nazionale di trecento Vescovi a Francfort l'anno 794, il quale sosteneva la dottrina dei quattro libri, e condannò il culto delle Immagini.

Ed io soffrivo di questo sovrapporsi di lei, di questo suo impertinente sostituirsi alla cara immagine, che formava da tanti anni il culto più sacro della mia vita.

È certo che i più prudenti bonapartisti già da un pezzo considerarono in segreto la politica europea di Napoleone I come una partita perduta, sebbene il sistema esiga il culto incondizionato di Napoleone, e proibisca l'espressione palese di opinioni tanto eterodosse.

Si voleva stabilire un culto regolare e così ampio che quasi abbracciasse tutta la vita del credente;

Plotino voleva ravvivare i culti antichi, facendone dei simboli di un pensiero e di una aspirazione filosofica e religiosa.

e che al culto di Roma avevano surrogato un altro culto secretamente celebrato:

il romanticismo, originalità e morbo della nuova letteratura, non viveva più che di religione, e se talvolta ne sformava le immagini o ne ricusava il culto, riconosceva tuttavia da lei ogni filosofia e ogni arte.

Se la signora Zampini-Salazar, che ha dedicato alla Browning e al marito di lei una serie di belle conferenze per diffonderne il culto in Italia, gli ha messo addosso una gran voglia di conoscerli più da vicino, il Massarani non si è arrestato alla lettura delle loro sole opere poetiche:

Nuovi editti vietavano le indulgenze e i giubilei, tacciavano di superstizioso il culto del paese, cassavano le dispense curiali, berteggiavano i decreti pontifizj;

Multiplicate le chiese ed i monasterj, vie più s'accrebbe il culto de' Santi, delle loro reliquie, e loro immagini.

Fatto è che, sparsesi tali voci, il vulgo, colla consueta versatilità, mutò il culto in esecrazione, gl'inni in bestemmia, e l'Inquisizione colse la Mainfreda, il Saramita, Jacopo da Ferno ed altri (20 luglio 1300), e ne cominciò il processo.

ella sapeva soltanto che egli era il suo culto, che bisognava stargli innanzi in ginocchio, aspettando l'elemosina di un suo sguardo benigno.

DIARIO DI GIAMBATTISTA GIULIANI Giambattista Giuliani non fu meno ammirato per la bontà dell'animo e pel decoro di una vita tutta spesa nello studio e in opere buone, che per la nobiltà dei suoi scritti, intesi a innalzare in Italia il culto del genio dantesco ed esaltare le poetiche bellezze del vigente linguaggio toscano.

Ma poi adontato dalla contraddizione, si condusse a rigettare il culto d'un Dio neonato;

Quand'eglino potranno pensare da sè medesimi, adotteranno quel culto che a loro parrà migliore;

Il quale poi consultata la profetessa Ḣulda, si dà molto da fare, acciocchè quindi innanzi la legge sia osservata, non solo col togliere intieramente ogni culto politeistico o idolatrico, ma anche concentrando quello di Jahveh nel tempio di Gerusalemme.

la certezza che Dio ama il culto che gli rendiamo!

«Dubbi sull'avvenire intellettuale» piange sul tradimento intellettuale del filosofo francese Boutroux che «dopo aver consacrato la sua lunga carriera ad insegnare il culto di Kant ha sentito il bisogno di apprenderci che non aveva mai compreso l'insegnamento del vecchio maestro di Konisberga.

(Nota di N. N.) La Casa imperiale d'Isauria proscrisse il culto delle Immagini;

La Chiesa, pertanto, fu condotta a riconoscere delle divinità secondarie e più umane a cui rivolgere le preghiere, e sentì la necessità di istituire un culto secondario a fianco di quello che si rendeva al Dio supremo.

chi semplificare il culto, chi ordinare cento genuflessioni il giorno;

Turco guerriero, Che tra i rischi de l'arme il fianco affanni, Deh lascia il culto, e di Macon gl'inganni.

congiunzione giurata sull'ara della patria per difendere i principj della ragione, e per dilatare il culto della libertà.

Già le pareva, per quella corrispondenza misteriosa che è tra certi cuori amanti, eziandio senza si conoscano, ch'egli aspettasse da lei il suo massimo conforto, e le tributasse un culto, nel quale il rispetto arrivava all'adorazione.

Voi chiedete a Vittore Hugo, d'additarvi una idea che abbia ottenuto un culto di diciotto secoli?

Una prostituta ebbe l'impudenza di porsi a sedere sulla sede del patriarca, e danzava e cantava in mezzo ai soldati ubbriachi per insultare il culto de' Greci.

Da ultimo ne avea rinverdito il culto un abbate (oggi parrebbe impossibile!

E voi gli avete dato la scienza dei popoli incadaveriti, il machiavellismo dei secoli nei quali la coscienza è muta, il culto degli interessi, l'adorazione della forza e del delitto che riesce, l'artificio de' vecchi Stati, retti a monarchia costituzionale, l'ipocrisia che travolse la Francia ove or giace.

Voi siete uno di quelli, ai quali io guardava, anni sono, con vero affetto, come a quelli cheio speravaavevano più inteso il culto della patria italiana e avrebbero più logicamente dedotte conseguenze pratiche di questo culto.

ed essa si fa la Legge, e la legge diviene il vero culto d'Israel.

Gli stessi fati s'apprestano all'Inghilterra, s'essa persiste a cancellare nella sua politica esterna quel culto al principio di Libertà che la fece potente e inspira tuttavia la sua vita interna.

Il Cristianesimo voleva essere solo, riprovava com'empi tutti i culti della terra, e faceva ogni sforzo per far entrar tutto il mondo nella sua comunione;

Il vescovo di Pesaro fa dai parroci suoi leggere in chiesa una pastorale ove raccomandava il culto di Maria, e riprovava il divulgarsi delle eresie;

I pochi che non professano alcun culto sono ascritti a qualche associazione filantropica e si raccolgono egualmente per curare qualche opera di beneficenza:

Rispondeva, ed è tanto più da ammirarsi in una camera d'albergo, quasi sempre occupata da gente profana a quello che presso gli Olandesi si potrebbe chiamare il culto della pulizia.

» Non respingete la mia proposta, non la respingete, siate mia, dividete la mia solitudine, dividete meco il culto che avete sacrato alla morte;

Ammessa l'esistenza della divinità, l'uomo le deve omaggio e riconoscenza, ed ecco sorgere la religione donde i culti ed i riti;

Una folla di pseudo-profeti sorsero in seguito ad abbattere colla spada alla mano questo culto sublime, e gli anticaliffi turbarono la pace de' fedeli.

ma il migliore e il più saggio fra gli uomini, eletto come degno istrumento a ristabilir sulla Terra il culto del vero Iddio.

Noi potremmo addurre fra' moltissimi esempi il misterioso culto di Mitra, ed il Taurobolia, essendo quest'ultimo divenuto alla moda nel tempo degli Antonini.

Poco a poco rallentatasi la persecuzione, i Valdesi esercitarono anche pubblicamente il loro culto:

Egli suppone ci siano anche dei maestri pagani nel cuore, ma che, pel timore degli imperatori che sedevano sul trono prima di lui, e, in generale, per una ragione di opportunismo, trascuravano il culto degli dei.

disarmati e sottomessi che gli ebbero, permisero ch'esercitassero pacificamente il proprio culto.

Un'iniquità commessa da que' falsi sacerdoti, collo ingannare Paolina, savia e nobilissima dama romana, e darla per danari in preda a Decio Mondo, giovane perduto dietro a lei, con farle credere che di lei fosse innamorato il falso dio Anubi, siccome diffusamente narra Giuseppe storico, diede ansa al senato di esiliar dall'Italia il culto d'Iside, di Osiride e degli altri dii d'Egitto.

Riconoscendo che «il razionalismo teorico si argomenta di abbattere ogni tempio, di estirpare ogni culto, predica la religione della natura e la scienza dell'umanità;

Nelle immagini tue, ne' tuoi divini Intendimenti mi favelli al core Il culto della fede, i miei destini, Le patrie glorie ed il desìo d'onore.

La lussuriosa e tanto splendida corte di Ferrara, con quel carattere di forte romanticismo, onde la casa degli Este erasi circondata, mentre la storia sua rimontava al tempo eroico medievale, con quella eletta nobiltà e col moderno sentimento cavalleresco, favoreggiava già per propria essenza il culto del genere epico.

E con le valenti erano anche le dame colte e virtuose, nelle quali l'ardore del vero era così intenso come fecondo il culto del bello.

E cosa più strana ancora, un altro paese che rivaleggiava coll'Italia per il favore dato al Catarismo, fu appunto quella Provenza, dove fioriva il culto della nuova lingua e della nuova poesia, e dove tutti i trovatori cantavano e sfinivano di amore anche quando non ne sentivan punto.

morto Adriano I, e Carlomagno, Adriano II fomenta il culto delle immagini approfittandosi della superstizione vulgare a danno di Ludovico figlio di Carlomagno.

M’ero condotta a considerar di mia iniziativa l’essere umano con un’intensità eccezionale, formandomi con inconsapevoli sforzi un culto dell’umanità non del tutto teorico.

chi voluto girare predicandone il culto, più di quel che giovasse ad acquistare credito e ricchezze?

Avrebbe meglio gradito un culto più semplice, e simile a quello al quale fin da fanciullo egli era assuefatto.

L'isola era stata posseduta varî secoli dai Bizantini, la lingua usata in Sicilia era greca, greco il loro culto, greci i caratteri architettonici delle loro chiese, caratteristiche per la pianta quadrata e per l'abbondanza delle cupole.

Non v'era un'immagine che ornasse i templi della Persia, ma si poteva rappresentare come una goffa e cerimoniosa idolatria il culto che al Sole ed al fuoco era diretto.

Conserviamo gelosamente questo sacro tesoro e i nostri figli imparino da noi il culto al patrio linguaggio!

e sebbene il Governo e i municipj travagliassero in ogni guisa il culto avito.