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320 Verbi da utilizzare per la parola  decreto

320 Verbi da utilizzare per la parola decreto

Quindi egli ha pubblicato il suo decreto del 12 corrente, con cui chiama l'intiera popolazione a dare il suo voto intorno alla risoluzione da prendersi per uscire dalla triste situazione nostra, che ogni dí, ogni ora piú si fa pericolosa.

poi, quando la giornata del 30 commosse gli animi a sdegno, di bel nuovo l'Assemblea, mandando Lesseps a eseguire il decreto del 7 e scrivendo lo stesso giorno al generale Oudinot che tenesse fermo e avrebbe rinforzi;

Chiamato ad esercitare l'ufficio regio, il re raccoglie l'animo ed emana decreti savi.

Allorchè noi avremo firmato il decreto, l'istanza e i suoi documenti saranno deposti agli archivj del sigillo de' titoli, con una spedizione del decreto.

Bellino presenta ventidue volte lo stesso decreto.

Se il governo per motivi di sicurezza della repubblica ha ordinato l'arresto di qualche persona sospetta, deve il presidente entro il termine di 10 giorni o rimetterlo ai tribunali competenti, o in vista delle particolari circostanze dello stato ottenere dalla consulta un decreto di proroga a tradurvelo.

La Sorbona revocando i suoi decreti dichiarò la monarchia d'istituzione divina, necessaria la obbedienza al Re quantunque respinto da Roma, e poichè il becco emissario ci ha da essere sempre questa volta toccò ai gesuiti;

Il soprintendente del carcere accorreva, com'abbiam detto, a portar il decreto di grazia all'ingegnere Amoretti e avea tutto disposto per metterlo in libertà.

Nè solamente promise e giurò di non far mai morire alcun senatore, ma ordinò ancora, che si formasse un decreto che quello imperadore, il quale altramente operasse, e chiunque a ciò gli prestasse mano, eglino coi lor figliuoli fossero tenuti per nemici della repubblica.

anzi per appiccare lo addentellato invece di parere il Papa dettò un decreto, ed invece di parole declarative egli le adoperò imperatorie;

Ho ricevuto stamane il decreto formale, che ne annunzia il pieno riconoscimento tanto desiderato da noi.

noi dobbiamo aspettare adorando i decreti della sua giustizia.

Non era infondato nemmeno l'altro lagno dei Trevigiani, che cioè sul modello delle nuove monete corressero delle falsificazioni, e ce lo conferma un decreto della Quarantìa del 17 novembre 1338 (9) che proibisce certi soldadini (soldini) fabbricati in grande quantità nella Slavonia ed in altre località ad imitazione dei veneziani, e che ordina ai pubblici ufficiali di confiscarli e di distruggerli.

Disteso, letto, e sottoscritto il decreto, il notaro Ribaldella, volto prima al Luciani, che alacre gli ammiccava con gli occhi, disse al carnefice:

Per ottenere la condanna di due membri di questo partito egli aveva parecchie volte, ma inutilmente, rimaneggiato il Consiglio dei Ventiquattro, il quale doveva approvare questo decreto.

Pio II, al suo ritorno dalla dieta di Mantova, ebbe una conferenza con questo illustre capo della repubblica fiorentina, e insistette intorno agli stessi motivi di politica, e le sue insinuazioni, unite a quelle dello Sforza, persuasero Cosimo a far rivocare dalla repubblica il decreto de' sussidj a favore del duca di Calabria.

non deve valere il decreto fatto, firmato e suggellato dal vicario di un imperatore?

Se le altre Potenze accettano i decreti beylicali e non reclamano, nulla danno alla Francia perchè non è leso alcun loro diritto.

Infatti Ildebrando l'indusse nel concilio di Laterano a mandare fuori quel famoso decreto che stabilì il modo da tenersi nell'elezione dei nuovi pontefici, conferendone il potere esclusivamente ai cardinali vescovi, la confirma ai cardinali chierici, l'approvazione al clero ed al popolo romano;

Non risparmiando i Collegi alcuna delle attribuzioni sovrane, avevano annullato nella seduta dei 25 i celebri decreti di Berlino e di Milano ed i relativi regolamenti;

perchè gli uomini senza volerlo e saperlo talvolta rendono culto alla giustizia, e ne rispettano i decreti:

si cancellasse il di lui nome in tutte le iscrizioni, cassando anche generalmente ogni suo decreto.

quel comandargli che non solo egli ma tutti i re della terra con riverenza profonda debbano osservare i vostri decreti:

Aveva letto un decreto che collocava in aspettativa per motivi di salute un impiegato.

Sotto questo Doge, nell'anno 1541 agli 11 gennaio, uscì decreto che la moneta da darsi ai gentiluomini non dovesse essere in maggior numero di quelli, ed avesse a corrispondere alla valuta di tre Marcelli, cioè peggio 60 di peso di grani 189 accresciuto di nove grani dalle prime, e valutata a L. 1:16 a fino grani 179.5/32;

cosicchè Crispi fu costretto a proporre al Re un decreto di esonerazione dall'ufficio.

Fra gli atti di persecuzione attribuiti all’imperatore, Gregorio pone, come già vedemmo, il famoso decreto, scolastico.

Il nuovo Avvocato Generale prontamente emanò i decreti che Sawyer aveva ricusato di fare.

Fra i documenti dell'epoca troviamo nei nostri archivi un decreto del Senato, 15 dicembre 1356 (1), che proibisce di far società o compagnia a fine di comperare l'argento che si conduce a Venezia per essere fuso, affinato, coniato e bollato colla Bolla di San Marco, e lo proibisce più specialmente a coloro che, per il loro ufficio, devono occuparsi delle operazioni di affinamento e partizione dei metalli in zecca.

Finalmente, in agosto del 526, Teoderico fulminò un decreto per dar le chiese de' cattolici agli ariani;

Offertosi poi Andrea Negri di andare in Aleppo col titolo di agente dei mercanti, e di soddisfare tutti i debiti lasciati dal Benedetti, e tutelare gli interessi dei Veneziani negli scali dell'Asia, verso la corrisponsione di una tassa del 5 per % sulle merci di ragione dei mercanti veneti che passavano in Siria, il senato accolse la proposizione ed emanò conforme decreto il 3 gennaio 1680.

Quantunque si creda che in principio del suo regno costui non fosse tanto ostile agli ebrei quanto i suoi predecessori, pure è un fatto ch’egli richiamò in vigore un decreto di Traiano col quale veniva proibito agli ebrei di praticare la circoncisione;

Il segretario di stato fa conoscere al presidente il decreto del re, il giorno e il luogo della conferenza, e il giorno in cui dovrà esser fatto dalla commissione il rapporto al senato, quando questo rapporto non possa aver luogo nel termine indicato all'articolo precedente.

Per mettere freno alla libidine delle donne libere che sposavano gli schiavi, rinnovò il decreto che anch'esse, perduta la libertà, divenissero schiave.

Quello ch'è certo, si truova Simmaco nel dì primo di marzo del corrente anno tener pacificamente un concilio in Roma, ed ivi farla da papa, con formar varii decreti per levar le frodi, prepotenze e brighe, che allora si usavano per elezione dei papi.

E poi, dopo aver promulgati tanti decreti e regolamenti dalle loro bigonce, i signori giudici e moderatori hanno il coraggio di annoiarsi, di sbadigliare in pubblico, di arricciare il naso, specie quando vedono il loro beniamino andar zoppo a certi usci.

La rivoluzione, convocando il popolo, elemento eterno, sulle rovine della Bastiglia, scrisse il decreto di morte ad ogni privilegio monarchico aristocratico.

«Ad coërcendam Perusinorum audaciam» così diceva il decreto di Paolo III che ordinava la costruzione della fortezza.

E poi la Provvidenza ha stabilito ne' suoi eterni decreti che i pesci si abbiano a pigliare mai sempre con gli ami e gli uomini con gli inganni.

Era solito Marco Aurelio ad aspettare dal senato il decreto di moltiplicare il titolo d'imperadore, segnale di qualche nuova vittoria.

Debbo altresì riferire il decreto pubblicato il 13 di giugno dalla Reggenza provvisionale, che era concepito nei seguenti termini:

Siccome nel corso della presente operetta ho riportato per esteso o in frammenti parecchi decreti che riguardano le monete di cui ho fatto cenno;

Dalle considerazioni che precedono il decreto 18 settembre 1453, in cui è detto che la quantità dell'oro portato in zecca era minima, mentre abbondantissimo era l'argento che si coniava in moneta, si può facilmente argomentare che gli inconvenienti lamentati dipendevano dall'abbondanza del ricavo delle miniere d'argento, mentre era scarso il prodotto di quelle d'oro.

Il capo del governo, il re, possiede per giusta conseguenza la prerogativa costituzionale di emettere tutti i decreti richiesti dall'applicazione delle leggi e dalla sicurezza dello stato:

Per non dargli occasione di prendere piede a Genova, Lodovico acconsentì a sanzionare egli medesimo il decreto che riduceva i nobili al terzo de' pubblici onori;

Non perdè tempo il popolo ad eseguirne il decreto.

Simmaco sosteneva i decreti de' suoi predecessori contra di Acacio e non volendo Anastasio ritirarsi dalla comunione di Acacio, benchè defunto, ne veniva per conseguenza che egli incorreva nella scomunica di chi comunica con gli scomunicati.

La ferma e decisa mia istanza, l'essersi alcuni membri portati al burò presidenziale per stendere il decreto e la generale agitazione lo determinarono a porvi la firma.

già dissi come quella volpe di Luigi XI per gratificarsi Pio II l'abolisse, ma visti capitare male i suoi tiri furbeschi ordinò al Parlamento si astenesse da registrare il suo decreto, e così rimase in vigore meglio di prima;

procedendosi in tutte conformemente alle istruzioni che accompagnano il seguente decreto.

Il dì susseguente leggevasi nella gazzetta un decreto che discioglieva il Parlamento, il quale di tutti i quindici Parlamenti convocati dagli Stuardi era stato il più ossequioso.

Il curatore, informato dell'accaduto dal segretario del giudice, corre alla sua volta dal magistrato, paga duecento pesos e si fa spiccare un secondo decreto di sequestro, revocante la revoca.

Ciò basta a provare che nessuno dei fini che le attribuisce il decreto austriaco le si può legittimamente attribuire;

Il governo italiano si rifiuterà sempre a riconoscere validi i decreti beylicali, anche per le scuole future.

Per vendicarla da tali ingiurie e mostrare come sieno manifesti i decreti delle stelle in noi, esso non procede che per raziocinio e sperimento, giacchè le scienze occulte appellavano sempre agli argomenti e ai fatti quanto le positive;

Michele Rizio, giurisconsulto ed emigrato napolitano, venne incaricato di recare a Genova il decreto, e di dargli esecuzione.

Nuovi editti vietavano le indulgenze e i giubilei, tacciavano di superstizioso il culto del paese, cassavano le dispense curiali, berteggiavano i decreti pontifizj;

Quando già, dopo la campagna d'Italia, era stata concessa un'amnistia generale, apparve di botto, completamente inaspettato, e, in verità, non punto strappato da un movimento prepotente dello spirito nazionale, ma liberamente emanato dalla decisione spontanea dell'imperatore, il decreto del 24 novembre 1860, le décret sauveur, come lo chiamò il marchese di Boissy, che permetteva la pubblicità delle sedute parlamentari.

Championnet, che era insieme uomo onesto e generale e statista avveduto, mentre stracciava i decreti che rendevano la libertà un'arpia, proponeva una spedizione contro la Sicilia per colpire al cuore la monarchia e troncarne le mene.

Si poteva, forse, più esplicitamente di così, dichiarare che il decreto del 3 gennajo, con tutte le sue conseguenzetra le quali la costituzione dei Tribunali di guerraè stato illegale?

La proposta che i Commissari avevano ordine di fare era, che i punti di controversia fossero portati dinanzi al Parlamento, a convocare il quale già si stavano suggellando i decreti, e che in quel mentre l'armata del Principe si fermasse a trenta o quaranta miglia lontano da Londra.

il Tamburini, promotore e anima di quel sinodo, disse l'orazione inaugurale, e col Palmieri ebbe l'incarico di redigere i decreti.

Finalmente, cantato il Veni Creator, i Padri sedettero secondo il loro rango, e il presidente lesse il decreto, domandando se loro piaceva d'ordinare che il Santo Concilio di Trento fosse aperto, e di dichiararlo aperto, per la gloria di Dio, la estirpazione delle eresie, la riforma del clero e del popolo, e l'estinzione dei nemici del nome cristiano.

e sebbene sia falsa la carta con cui a papa Silvestro concedeva la sovranità di Roma e dell'Italia, parve adempiere un decreto della Providenza quando egli trasferì a Bisanzio la sede dell'impero, lasciando libera la metropoli del cristianesimo.

L'indomani mattina, quando Vittorio Emanuele si recava a visitare i suoi valorosi camerati della vigilia, ed a consegnare al Colonnello Chabron il decreto col quale decorava colla medaglia d'oro la bandiera del suo reggimento, il più anziano dei Zuavi gli partecipava che il reggimento lo aveva acclamato suo Caporale e lo pregava di accettare.

A quella intima, mentre per consueto negli altri pranzi non si suscitava discorso più favorito che tornare in ridicolo i decreti, le opere, le lettere d'Ildebrando, non vi fu più alcuno che proferisse motto.

Al suo ritorno dai bagni mi significò il decreto d'esilio da Milano, e il domicilio coatto in Valtellina.

Il vescovo di Piacenza, quantunque città da lungo tempo alleata coi Milanesi, si diffuse in invettive contro di questi provocando un decreto della Corte che metteva Milano al bando dell'Impero, ed ordinava ai principi di riunirsi di nuovo per muovergli guerra.

La regina Carolina delirante dichiara di stimare una spia meglio di un gentiluomo, i libri di Filangeri sono bruciati dal boia, re Ferdinando non esce più dalla propria colonia di San Leucio, sozzo lupanare nel quale intendeva forse riprodurre la Città del Sole di Campanella, che per segnare decreti di morte.

Bene considerato certamente fu questo decreto in quel che diceva, ma non in quel che taceva, perchè Massena aveva vinto gran parte della battaglia.

La Francia, che or va ridestandosi, pronuncierà da qui a non molto il suo decreto, e l'Europa lo approverà.

Ma non durò più della sua vita questo suo decreto.

Convinto di avere profferito un giusto decreto, ch'essi avevano meritata la condanna, — pure la vita di Azo fu sempre misera.

Confidenti nella nostra concordia e nel nostro buon diritto, come nel giudizio imparziale dei popoli, sappiamo attendere con calma e fermezza i decreti della Provvidenza».

Il governo non aveva missione da quella infuori di ricevere i bollettini dal campo e magnificarli e preparare il funesto decreto del 12 maggio.

e poi venerare il decreto inesplicabile della divina provvidenza, che traeva così inevitabilmente tutti questi innocenti od anzi virtuosi per la via dell'infelicità e della morte.

Meglio vale allora che io faccia rivocare il decreto, e che lo intitoli a qualcuno che abbia intelletto più svelto.

I maggiorenti dell'impero allora si avvicinarono e fecero intimare ad Enrico il decreto di comparire alla dieta universale di Tribur, onde deliberare o di rinunciare allo scettro imperiale, o di levarsi di dosso la mala peste dell'arcivescovo di Bremacon quello stesso decreto posto a bando dell'impero.

Fecero que' vescovi alcuni decreti assai lodevoli ed utili per la disciplina ecclesiastica;

Fecero poscia i Padovani nell'anno seguente un decreto, da me altrove rapportato, che si dovesse solennizzar da lì innanzi con processione universale la felice liberazione della lor città;

imperciocchè quantunque a noi non soccorra rimedio altro che le lacrime, tuttavolta la stilla perenne ha virtù di cavare il diamante, e le generazioni succedendosi in questa opera possono piangere a bell'agio e cancellare il decreto inciso nel granito per la mano del fato.

E. KLENER, 1843, contengono i tre simboli universali, i decreti e canoni del Concilio tridentino, la confession di fede di Pio IV, e il Catechismo romano.

La Chiesa di Tolemaide, oscura e per quanto sembra poco autorevole, manda questa dichiarazione a tutte le altre Chiese del Mondo sue sorelle, dichiarando che qualunque profano rigetterà i suoi decreti, sarà partecipe del delitto e della punizione d'Andronico e degli empi seguaci di lui.

Grande e sublime è la missione a cui la Divina Provvidenza ha voluto ne' suoi alti decreti chiamarci.

Di più non occorse, perchè il re Arrigo in essa dieta coi vescovi suddetti formassero un decreto, in cui dichiararono illegittimo pontefice e scomunicato papa Gregorio.

Più tardi ciascun affare ebbe una congregazione speciale, che nominò i Padri per formulare i decreti o schemi di decreti.

ma i Fiorentini secretamente e in nome del comune comperarono un campo, e quivi per mantenere il decreto lo giustiziarono;

t. IV p. 203-207), manca al suo impegno di giustificare quel decreto.

Quod autem hic audio tibi, Contarene pater amplissime, curæ esse, ut, quæ spectant ad rem sacram, omnia e religione fiant dicanturve, neu quis quippiam contra sanctorum patrum placita moliatur, teque huic negotio in primis summi pontificis decreto de ejus sacri senatus sententia præfectum fuisse, tibi literarum ipsarum exemplum transmittimus, ut videas an ea, quæ scribimus, sint alicujus momenti, et tanti pontificis animadversione digna.

Ildebrando, ragunati i nobili romani ed i cardinali, proclama Alessandro IImettendo così senza indugi in pratica il decreto del concilio di Laterano emanato da papa Niccolò.

Affermavano con apparente ragione, che gl'illegittimi ed antiquati decreti del Concilio di Tiro erano stati già da lungo tempo tacitamente aboliti dagli editti Imperiali, dall'onorevol ristabilimento dell'Arcivescovo d'Alessandria, e dal silenzio o dalla ritrattazione dei suoi più clamorosi avversarj.

Gli oracoli perdevano la favella, dacchè il trattarsi gli affari non nel fôro ma ne' gabinetti faceva più difficile il prevedere le decisioni, pericoloso il rivelarle, inutile l'insinuarle a nome del dio, quando le imponeva il decreto del principe.

negata la Provvidenza, ammetteasi la fatalità, e volevasi indagarne gli inevitabili decreti.

Sulle prime le biografie indicavano fuggevolmente il nome, la famiglia, la patria del pontefice, la durata del suo pontificato, i decreti dati nel suo tempo e il luogo di sua sepoltura.

Chi non s'infiamma all'alto pensiero di concorrere ad eseguire il decreto di Dio, il decreto della rigenerazione italiana?

Concesse al senato la facoltà di confermare o infirmare i decreti del re;

E comparendovi innanzi così, avrò io veramente infranto i vostri decreti, mi sarò meritata i vostri castighi?

È oggi mai stato dimostrato abbastanza per tanti chiari e valent'uomini, che quel finto istromento di donazione fu opera, che non sorse prima dell'ottavo, o nono secolo, come che da poi siasi proccurato di farlo anche inserire ne' decreti di Graziano, quando negli antichi, secondo attestano S. Antonino, ed il Cardinal Cusano, non si leggeva:

Il Papa, che si volle riformare ne uscì assoluto peggio che mai, molto più, che con una Bolla, vietò che altri chiosasse, e interpretasse le dottrine del Concilio, ed instituì una Congregazione di Cardinali deputata a interpetrare i decreti del Concilio;

Persuasero perciò ad Adriano III, che allora reggeva la Sede appostolica, d'interporre a lor richiesta (se dee prestarsi fede al Sigonio, che ne rapporta le parole) questo decreto: