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361 Verbi da utilizzare per la parola  fantasie

361 Verbi da utilizzare per la parola fantasie

Così, per esempio, allo scopo di rendere più acre quel "sapore d'incesto" che m'attraeva eccitando la mia fantasia scellerata, io cercai di rappresentarmi i momenti in cui più profondo era stato in me il "sentimento fraterno" e più schietta mi era parsa l'attitudine di sorella in Giuliana.

Così teneva accese le fantasie di costoro e si preparava la via al suo intento.

quell'occhio largo, intento, profondo, ritornava con insistenza alla loro mente nelle ore solitarie e lente della lontananza, esaltava la fantasia innamorata, che ne riscaldava, coll'intensità del desiderio, la muta eloquenza.

Occorre ben altrimenti colpire le fantasie dei bambini, parlare alle loro piccole anime ed accenderle di entusiasmo e di fierezza.

Essa cominciò a guardare con grande attenzione quell'uomo singolarissimo che aveva ferito la fantasia di tutte le sue compagne:

In questo caso un tale che, per esempio, ha un'innamorata e non sa più cosa dirle, si compera il suo bravo Segretario Galante, vi dà un'occhiata prima di abboccarsi con lei, quindi le snócciola tutto il più dolce frasario, le più infocate e pittoresche immagini che mai seppe mettere in carte l'ardente fantasia de' poeti d'amore.

Questo ha turbato la fantasia di tua sorella, e una contadinotta qualunque non può patir di capogiro, senza che la signorina ne preveda la morte e le esequie....

Tutte le seduzioni e le raffinatezze del sibarismo, tutte le arti di allettare, tutti i ritrovati che accarezzano i cinque sensi e riscaldano le fantasie sono colà portati al grado di perfezione.

ciò che di truce può immaginare la fantasia commossa hanno veduto, ed oggimai senza altra alterazione potrebbero fissare gl'interminabili cruciati delle anime perdute;susurra la gente uscirne un raggio più spaventevole della cometa scomparsa, e giura che arde le carni su le quali si posa.

Come una statua monca, e rotta per di più in cinque o sei pezzi, abbia potuto infiammare la fantasia, non solamente a me, che son l'ultimo degli ultimi, ma a parecchie generazioni di poeti e di dotti, di orecchianti e di orecchiuti, è cosa veramente degna di nota, ed anche un pochino di studio.

Un certo Dragontino da Fano scrisse un poema nel Cinquecento, intitolato La Marfisa bizzarra, seguendo le fantasie romanzesche del Boiardo e dell'Ariosto meschinamente.

e però la sola idea di vedere da lontano quelle città decrepite, quelle isole misteriose, quei banchi di sabbia fatali, mi allettava irresistibilmente la fantasia.

chi possiede la fantasia sa costrurre un edificio di racconto senza annoiar mai, ma tenendo ben desta e vigile e fresca l'attenzione anche — e specialmente — se descrive una contrada o un mobile o un manto o un'elsa o uno strumento:

per lui niente impossibile, il numero non contava come pel Garibaldi, usi a mutare in vere realtà le fantasie dello Ariosto:

Io pure non vedo una ragione chiara abbastanza... molte me ne suggerisce la fantasia... ma non una che mi persuada... Infatti, voi non potevate essere per lei un ostacolo, di cui le fosse necessario sbarazzarsi... Può darsi che, senza sapere chi eravate, avesse secondato vostro marito... che, legata a lui da qualche segreto, da qualche mistero, non abbia potuto rifiutarsi ad ajutarlo... Non vi disse egli mai di conoscerla?

Consegnata a poemi, a tragedie, a commedie, a romanzi (o romanze), a canzoni popolari, la memoria di lui, somigliante a quella di Achille, ebbe la fortuna di scuotere fortemente ed occupare la fantasia.

Forse li creò la mia fantasia, o forse un crudele destino mi ordì perfidi inganni con cento piccoli fatti facili ad apparire molto diversi da quel che essi erano in realtà....

il sentimento religioso, la passione, la fecondità, la spontaneità, e un non so che di vago e di ardito, che scalda le fantasie giovanili;

spiegaci un po' la cagione perchè mai voi altri del di là del lago le bevete tanto grosse, e come poi vi prenda fantasia di venire a venderle a noi, benchè le diate più a buon mercato che un pezzo di miccia bagnata:

E oggi ancora il loro sciame divino attraversa nell'ora della passione la fantasia delle donne rimaste semplici, che lo veggono salire ondeggiando per un'alba di paradiso.

Tremava del domani, ch'egli, a occhio nudo, spogliandolo degli smaglianti colori che gli prestava la sua fantasia, sentiva prepararsi ben triste;

perchè nulla stanca tanto la fantasia, nulla la affatica di più che pensieri costanti, e sopratutto idee fisse.

A furia di giuramenti sulla medaglia di mia madre, sulla vita della mia bambina, giunsi finalmente a moderare la sua fantasia, e ad assicurare alquanto il suo cuore.

alle orazioni non penso nè manco perchè le ti uscirebbero frastagliate di chi sa quali fantasie, e sarebbe un corri dietro perpetuo della immagine della Beata Vergine e di quella della marchesina Tuda.

ma bisogna pur riconoscere che tale opinione professata, fra gli altri, nel nono secolo, da Valafredo Strabone e da Remigio di Auxerre, e accennata da Rabano Mauro, doveva imporsi, come quella che meglio s'accordava con certi sentimenti, e appagava la fantasia, a molti spiriti.

I suoi romanzi, pieni d'una psicologia complicata, talora acutissima, spesso falsa, turbavano le anime sentimentali, accendevano le fantasie inquiete, insegnavano con suprema eleganza il disdegno della vita comune.

essi guidano la fantasia dalla limitata solitudine dell'eremita ad un orizzonte pieno di storia e di destino.

Io non so se l'istoria che aveva letta mi avesse alterata la fantasia, o se mi venissero in mente tutte le ciarle che si facevano su quell'appartamento;

È come la rivelazione improvvisa d'una religione, d'una natura e d'una vita ignota, che vi rapisce la fantasia tra le delizie di quel paradiso pieno d'amore e di voluttà, dove i beati, seduti all'ombra dei platani frondosi e dei roseti senza spine, libano nei vasi di cristallo i vini scintillanti come perle, mesciuti da fanciulli immortali, e riposano nell'amplesso delle amabili vergini dai grandi occhi neri!

Certodisse Dante,io mi credea nella ruina delle mie cose questi con molti altri miei libri avere perduti, e perciò, sí per questa credenza e sí per la moltitudine dell'altre fatiche per lo mio esilio sopravvenute, del tutto avea l'alta fantasia, sopra quest'opera presa, abbandonata;

Io non so quello che accadde in lui, quale lungo sogno egli ricacciò nel mondo delle tenere e pure fantasie, quale saluto egli dette a una sublime illusione, quale suprema divisione accadde fra l'uomo e il suo sentimento.

Avea di scriver sempre fantasia, ed ha gran fogli e calamai davante.

Il pensiero di questi tesori nascosti eccita in modo speciale la fantasia dei Romani;

Certo, non è il caso di soffermarci a dimostrare quanto siano fanciullesche queste fantasie.

E aveva trovato in tutte le classi copia d'adepti, perchè in tutte era copia di malcontenti ai quali non si chiedeva se non di prepararsi a distruggere la condizione di cose esistenti e perchè il profondo mistero ond'erano ravvolti i menomi Atti della Setta affascinava la fantasia oltremodo mobile degli Italiani.

Se avessi provato per voi una di quelle vive passioni che sconvolgono la fantasia, non potrei forse parlarvi in tal modo:

Eppure vivono eterni, perchévivi germiebbero la ventura di trovare una matrice feconda, una fantasia che li seppe allevare e nutrire, far vivere per l'eternità!

ma fosse principio d'affetto, e di animo alle sedizioni propenso, i suoi Mammalucchi, ingombra ancora la fantasia del disastro sofferto in Acri dai lor compagni, con preghiere che di clamori sentivano, supplicarono il Sultano volesse conservare la propria persona e il valore de' suoi soldati a miglior uopo, per la difesa del culto del Profeta e dell'Impero.

invece di occuparsi stava spesso lunghe ore immobile, lasciando vagare la sua fantasia nel regno vaporoso dei sogni.

Non domandò la mia fantasia:

e gli si gelava il sangue e chiudeva gli occhi quasi per non vedere la orribile sua fantasia.

Tanto lo dominava questa fantasia, che talora, facendosi leggere per diletto la relazione della prigionia e morte della regina Maria Stuarda, sospirava dicendo:

Ma, senti, mi è venuto in capo una fantasia;

Sparirono le selve, e con esse le Driadi, e le Amadriadi, e i Fauni, e i Silvani, e l'altra amabile famiglia di cui le popolava la fantasia dei poeti;

però pènsavi, e quando tu abbi più una fantasia che un'altra, avisami.

I vivi colori dei liquidi brillanti nei vasi di cristallo che per la prima volta vedeva di sera, così illuminati, cattivarono la sua fantasia.

Questo era uno stato di cose attissimo a solleticare le speranze del Machiavelli, ed a porre in moto la sua fantasia.

L'ignoranza e il pregiudizio eccitavano la senile fantasia a un immaginare atroce.

da quei libri innocenti lavorava con ardore la nostra fantasia intemperante.

Non nego che applicato sulle spalle d'un idealista come voi, lo knut farebbe guarire ipso facto (un po' di latino non guasta) le più strane fantasie.

Si sentiva la fantasia troppo piena, mille immagini chiedevano di uscire, per andare a danzare giocondamente nel mondo, il cuore scoppiava di affetto, tutta l'anima traboccava all'esterno.

Quando essa scoppia davvero, è molto se ci resta la forza di un gemito, ma appena il vulcano cessa dall'eruzione la fantasia ritorna, raduna qualche carbone, vi soffia e ridesta in piccolo l'incendio che l'aveva fatta fuggire.

"M'apparvero certi visi diversi e orribili a vedere, li quali mi diceano Tu sei morto! Così cominciando ad errare la mia fantasia, venni a quello, che non sapea ov'io mi fossi".

L'a solo del flauto è tutto quel che di più elegante possa produrre la fantasia del Mascagni.

ma questo egli non fa, o di rado fa, ed invece vi attinge le care fantasie dall'ale di farfalla, folleggianti intorno alle rose e i capricciosi ghiribizzi che si rincorrono perpetuamente sopra una ruota composta dei colori dell'iride:

Oh, se io potessi attuare un sogno, che ora m'agita la fantasia, un sogno forse troppo temerario... se potessi vedere la vostra bellezza divina....

Mi fu detto che la sua virtù non è altrimenti quella d'ubbriacare, ma bensì di rallegrare la fantasia con ridenti immagini.

Maurizio la sfilò dalla carrucola e la gettò giù anch'essa, vi gettò la berretta di Troilo, che era rimasta in terra, poi chiuse gli sportelli, e tornato in cortile ad aspettar Fanfulla, s'inginocchiò, e con quanta divozione potè, disse un Miserere per l'anima di Troilo, il quale non ebbe probabilmente laggiù così presta morte, che non avesse tempo a far molte riflessioni, sulle quali lasceremo spaziare la fantasia del nostro lettore.

S'era sentita ravvivare la fantasia, riscaldare il cuore.

E progredendo su questa scala, colla accesa fantasia salivo fra le nuvole ove dopo i più strani pellegrinaggi finivo all'apoteosi!..

Voglio essere amata col cuore, sai, non colla fantasia.

Tutte le popolazioni si entusiasmarono per questo fatto che aveva profondamente impressionato la loro vivace fantasia.

Le favole intorno ad Ovidio sono assai scarse, quasichè le molte da lui narrate bastassero a far sazie le fantasie.

gli rinfocolò la fantasia;

i secondi, non dando base alla nuova Letteratura fuorchè la fantasia individuale, si sbizzarrivano in leggende dei tempi di mezzo, inni menzogneri alla Vergine, disperazioni metriche non sentite, e in ogni concetto d'un'ora che s'affacciasse alla loro mente intollerante d'ogni tirannide, ma ignara della santità della Legge che governa, come ogni altra cosa, anche l'Arte.

Questi signori chiappano talora certe fantasie!

Colà si provava ad eseguire quella creazione che da un pezzo tentava la sua fantasia;

Fin dai primi mesi della loro separazione, Vicenzino aveva cominciato a scrivergli, e quelle lettere, giungendogli nella lontananza di tutti i suoi, nel raccoglimento di una vita uniforme e quieta, gli avevano risvegliata la fantasia.

Io stesso quanto sarei più felice se potessi accettare le fantasie che stanno di casa in quella sua leggiadra testina!

ma quando disputa di teoriche spinoziane con un vaccaro, ma quando in seminario si abbandona alle più strane e più torbide fantasie ascetiche e metafisiche, allora tutti quanti gli artifizi di una penna abile non riescono a conferirgli colore di verità.

La sorte infelice di questa donna commosse la fantasia dei contemporanei e diede gli elementi per creare intorno a lei una leggenda, per vedere il mistero ed il delitto dove non era, probabilmente, che un intreccio naturale di tristi circostanze.

Un distinto esame del complicato sistema di politica introdotto da Diocleziano, migliorato da Costantino, e perfezionato dagl'immediati di lui successori, può non solo dilettare la fantasia con la singolar pittura d'un grande Impero, ma servirà eziandio ad illustrare le segrete ed interne cause della rapida sua decadenza.

Ciononpertanto, non conviene opporre ad essi una forte resistenza, imperocchè in allora lo stesso ritegno infiamma la fantasia e per relazione simpatica, eccita maggiormente gli spiriti genitali.

E poi, quale si fosse l'indegnità del vinto, non era forse una figura toccante, che trascinava irresistibilmente la fantasia del poeta, quella dell'uomo incarcerato iniquamente, del prigioniero di milioni di uomini, di questo Prometeo incatenato alla rupe, al quale l'avoltoio britanno lacerava il fianco?

ed ecco, quando meno ci si pensava, saltare in testa a Nina la fantasia di voler sapere la cagione della clausura del suo marito con Bibbiana nello stanzino dei panni sudici:

Caddi come al solito dalle nuvole, ove mi aveva trasportato la fantasia, per recarmi al posto che mi venne destinato.

Mentre il Macchiavelli può sbrigliare e sbriglia la propria fantasia in episodii immaginarii o si attarda sui fatti che gli piacciono, s'abbandona a teoriche, cede ad antipatie, tace per riserbo, chiude gl'occhi per paura;

Ma se un poeta che ha in alto grado queste alte facoltà, che ha un bel disegno ed una perfetta esecuzione meccanica, ha debole fantasia, non saprà render vivente quanto vede:

Laonde vedendo io questa sua ostinazione tanto importante contro l'onor di Dio, e di perpetua infamia alla casa mia, la pregai, persuasi e scongiurai mille e mille volte, che, per l'amor di Dio nostro Signore, per riputazione della posterità sua e mia, ella volesse deponere simili fantasie eretiche, ne lassarsi più agirar il capo dai suoi predicatori sfrattati, forfanti e ribaldi;

e contano il tempo che dovranno ancor passare alla villa, e precorrono colla mente quel tempo, e pregustano la gioia del ritorno e del primo rivedere quei vaghi aspetti, e si destano poi da quelle gentili e meste fantasie come da un sogno.

Le occasioni per celebrare le feste non mancavano in quei secoli, e particolarmente agli scolari non faceva, allora, come sempre, difetto la fantasia per trovare qualche ragionevole pretesto di divertirsi.

Non ho tempo ora, ché ti direi una mia fantasia sopra di questo;

E le fontane di vino, che si direbbero una fantasia di bevitori che sognino il paradiso, erano il compimento obbligato di quelle allegrezze continue, con accompagnamento ugualmente obbligato di gente schiacciata e di costole rotte.

E però abbruciarono, come voi vedeste, quelle cose che gli potevano far drizzare la fantasia e crescer l'appetito di voi e delle cose vostre.

E riuscivo ad eccitarmi la fantasia fino a provarne una specie di ebbrezza.

Guaimaro ricompensò generosamente i pellegrini, i quali, ritornati in patria, eccitarono la fantasia dei loro compaesani con le narrazioni delle bellezze della spiaggia di Salerno, dei prodotti di quel suolo fertilissimo, della primavera perpetua che vi regnava e dei tesori che colà, uomini arditi e coraggiosi avrebbero potuto acquistare.

E come potrà, ad esempio, effettuarsi quella fantasia dei realisti, i quali vorrebbero che tutti i generi letterarii fossero assorbiti, e in un certo modo assimilati dal romanzo, se il processo naturale e storico è, anche in letteratura, appunto il contrario, è, cioè a dire, un processo di successiva separazione e di continuato differenziamento?

Ho letto nelle storie di Sassone Grammatico, che un Orso per istremo amore rubò già una fanciulla mentre ne campi con le compagne scherzava, si che non ve ne date maraviglia, ne vi lasciate entrare nel capo si strane fantasie, & si capricciosi ghiribizzi:

Nemmeno le più ributtanti imposture, colle quali alcuni frati ipocriti coll'ajuto dei loro affigliati cercavano di agire sull'animo dei loro uditori e di esaltarne la fantasia (v. pag. 255)

Quell'incanto di cielo, di colline e di mare mi esaltarono la fantasia.

Già, quella mattina, l'arrivo di una squadra di doganieri, lo aveva messo a romore, destando la curiosità ed esercitando la fantasia di tutte le donne del vicinato.

Il luogo della sua nascita, del quale non si aveva certa contezza, e il modo del suo nascimento, su che si avevano più disparate opinioni, esercitarono per tempo le fantasie, e porsero il tema a parecchie finzioni e a parecchi racconti romanzeschi:

Giambattista Della Porta, nato a Napoli il 1540 e morto il 1615, nella Magia Naturale espone tutte le fantasie d'allora intorno alle forme sostanziali delle intelligenze, emanazione della divinità.

Strepitando alzerà il piumoso collo.[102] Ma questa riproduzione artistica dell'età epica non può compensare la perdita degli epitalamii di Stesicoro o dei piú molti composti da Saffo, quando nella lirica eolia batteva giovine il cuore ed esultava la fantasia del popolo greco.

Ma il fragore del treno che fuggiva tra le sbarre del ponte, faceva evaporare ogni fantasia.

Tutte quelle evocazioni storiche uscite dalle liriche, dai poemi e dai romanzi, avevano familiarizzato le fantasie dei nostri giovani e delle nostre donne con quanto di più cavalleresco e di più poetico aveva il Medio Evo.

La parola, il pensiero poetico fecondano la sua fantasia, che però non era veramente potente.

"Salieri, egli dice, il maestro della ragione, deve fecondare la sua fantasia coll'uscir di casa, scorrer per le vie più frequentate della città masticando confetti, e col suo graphiarium, e la cannuccia nelle mani gli è forza notar subito le idee felici, che a volo gli passan pel capo.

Nè più a lungo, o più volentieri, si fermava in quelle liete e brillanti fantasie d'una volta:

Il re della dolente città si chiama Lucifero, e i demoni sono da Giacomino dipinti in quella forma che se li figurava la fantasia del popolo, con le corna, con le mani pelose, neri come il carbone.