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531 Verbi da utilizzare per la parola  gamba

531 Verbi da utilizzare per la parola gamba

e ben ei seppe esser destro, che la scure balzando giù precipitosa mandò faville su gli scalini, e dove mai lo avesse colto gli avrebbe tagliato le gambe nette come giunchi:

aveva deposto la corazza, l'elmo, gli schinieri, ed incrociando le gambe, appoggiava ad uno dei bracciuoli il gomito sinistro, e al dosso della mano la guancia.

e questi, messe le gambe nella buca, peritoso, peritoso, si calò con forte batticuore, a frugare il sepolcro.

e mentre Gianbarba, seduto in camicia sovra una scranna, mi stendeva le gambe in attesa che io gli mettessi le calzature, mi scrosciò dal petto una risata impetuosa e gagliarda ch'io temetti di non reggere all'urto e mi appoggiai per sostenermi alla muraglia.

Il giovane tenente, invece di perdere la pazienza, di andarsene, dette in una gran risata, e tornando ad allungar le gambe, le accavalcò dall'altra parte.

Daniele, un po' scosso, stava per ricominciare la ramanzina, quando unBuon giorno mon pèreche sentì dietro le spalle, gli fece tremare le gambe.

quale fra le grandi dame di Napoli avesse quel modo provocante di sedersi e di far veder sempre una gamba:

Una passeggiata all'abbazia di Chiaravalle non è gran cosa, che possa rompere le gambe di un cittadino.

pareva non lo supponesse capace di piegar le gambe come gli altri.

Vi perse la gamba, e il piede destro Giuseppe Brambilla da Milano;

E il Fioccola ripetè l'indirizzo al cocchiere che, frustata la rozza, riprese a correre verso via Manzoni, mentre il tenente si sdraiava nella carrozza, accavallando le lunghe gambe attorno alla sciabola.

" Cammina, cammina, ecco farsi incontra a loro un cane che veniva via a scavezzacollo per quanto lo potevano portare tre gambe, che la quarta teneva attratta, come se storpio e' si fosse.

Ella si era appoggiata col gomito a una delle estremità della mensola, in malachita, del caminetto, e agitava una gamba, il cui movimento, quasi febbrile, si vedeva sotto l'ampia pelliccia di martora, in cui si stringeva.

Gli tremavano le gambe, il terreno gli cominciò a girare sotto gli occhi, poi tutto all'intorno gli alberi vicini e le colline lontane;

Andava innanzi, muovendo le gambe e gli occhi a guisa d'automa, cansando i viandanti per virtù d'abitudine, vedendo intorno a , e non considerando ciò che vedeva.

Al mio arrivo l'organista intonava allegramente il gloria in excelsis menando le gambe e le braccia, e tenendo fissa la faccia allo specchietto inclinato in cui si rifletteva l'altare.

Non trascinava più a stento le sue gambe stanche, ma non correva neppure;

Guasparrino ridendo a gola spiegata, per modo che aveva gli occhi lagrimosi, e gli si potevano contare quanti denti aveva in bocca, si lasciò cadere riverso su la sedia, levando le gambe, ed egli e la sedia tutto un rifascio per terra;

L'acqua è così fredda che manda il sonno a mille miglia, e, stringendo le gambe e le braccia come con tante anella d'acciaio tagliente, fa sentire strapotente il bisogno di un moto il più accelerato.

NOTE Papa Clemente VIII quando mosse da Roma per prendere possesso del ducato di Ferrara rapito a don Cesare, che n'era stato istituito erede da Alfonso d'Este II, nel visitare la chiesa di Loreto vi lasciò in voto due gambe di argento massiccio, forse per grazia non ricevuta della guarigione della podagra;

Ed anzi, qualche tempo dopo, quando il piccolo spaccalegna si ruppe una gamba cadendo da un abete, restando egli pure tutto il giorno rinchiuso insieme colla bimba, cominciò proprio a volerle bene.

Ad alcuni il toro spezza una gamba, ad altri trafigge il collo da parte a parte, altri uccide, con una cornata al petto, sul colpo, senza che versin neanco una goccia di sangue;

Non si devono strappare dalla terra, ma tagliare il gambo alla base, altrimenti la terra penetra nelle lamelle o nei pori ecc., ed è sempre difficile purgarli completamente.

fa degli sforzi immensi per tenersi in piedi ed urla dalla paura, dallo spavento di dover stramazzare al suolo, a rischio di rompersi le gambe e le braccia.

ed ambe Al rapido Gomel tronca le gambe.

in quanto a mebrontolò Michele, tenendo le gambe dispettosamente piegate sotto lo sgabello per isfuggire i piedini della contessa che cercavano i suoiin quanto a me è roba da organetti;

così potremo distendere le gambe a nostro bell'agio.

Poi si mise a guardare le sue gambe, a tastare le sue ginocchia, le anche, tutto il basso del suo corpo che si raddrizzava, che miracolosamente riacquistava l'elasticità nelle giunture anchilosate, negli ossi fuorviati, nelle caviglie rigonfie, nei piedi morti.

voglioso di acconsentire con ogni sforzo al colpo, allarga le gambe sporgendo innanzi la destra e si curva.

Il carnefice gli lega le gambe ad uno anello fitto nello intavolato;

Ma codesto paese tuo ha più d'un malanno, e all'aria grossa che ti fiacca le gambe maladettamente, puoi metter di costa che, se non hai un testone col sant'Ambrogio in saccoccia, per quel puoi startene a stomaco vuoto;

sopra la torretta havvi un terrazzino a cavalcioni del quale egli si tratteneva sovente dondolando le gambe, e fumando il sigaro.

se non altro per torci la seccatura di questo tanto menar le gambe, e non le braccia più mai.

Vedendolo tentai subito di alzarmi, respingendo una pelliccia che mi copriva le gambe.

Marforio è un disertore, Pasquino gettò via le gambe per non mai fuggire;

Michele però non si fermerebbe, continuerebbe a fuggire, ed era tanto risoluto in quella idea, che già si sentiva le gambe stanche....

io ritiro le gambe per non bagnarle:

Stanchi di dover corteggiare, accavalcano una gamba sull'altra e aspettano che le signore vengano a corteggiarli.

L'altro parlava sempre in fretta, guardando spesso l'orologio della caminiera, dimenando la gamba che aveva a cavallo sull'altra, e mostrando la calza bianca, grossa, sotto la scarpaccia inzaccherata.

Or come se la natura dava a questo traditore due gambe per fare i fatti suoi, quale strana pretensione è la sua di volersi giovare delle mie?

Tanto, è inutile voler raddrizzare le gambe ai cani.

«Drizza le gambe, lèvati , frate!», rispuose;

Il merito è tutto mio d'averlo schiodato dagli antipodisoggiunse il Cresti, che preso anche lui dalla commozione, per non saper piangere, andava movendo le gambe e agitando l'ombrello.

Ma improvvisamente si sentì anch'essa le gambe rotte.

misurò collo sguardo la distanza che lo separava dal ponte mobile, scavalcò il parapetto, si aggrappò a quello colle mani, lasciò andare le gambe, cercò coi piedi un appoggio, e coi piedi e colle mani attaccandosi ai buchi della muraglia e alle rotture delle pietre diroccate, discese per l'altezza di cinque o sei metri, finchè cadde, più che non arrivasse, sul ponte.

Fece passare la duchessa sul canapè perchè stesse più comoda, e sedette a sua volta, si sdraiò sulla poltrona accanto, accavalciando le gambe l'una sull'altra.

quivi trovammo la roccia erta, che ndarno vi sarien le gambe pronte.

si deve però levare il gambo, il quale è coriaceo e nettare il cappello dalle squame.

ci saremo scambievoli demonie spietatie implacabilieterni.» Respinse il vecchio Abbate che gli abbracciava le gambe, lo stese duramente per terra, e con un salto balzò fuori della cella.

Quando potè cacciare le gambe dal letto e si guardò nello specchio trovò che, meno gli occhi, molto di bello se n'era andato:

Quelli non badano e continuano la loro strada, non sospettando di aver il cane proprio alle calcagna colla bocca aperta, la lingua fuori, tanto che poco mancò che afferrasse la gamba di Alberto.

Indi rupper la rota, e a fuggirsi ali sembiar le gambe loro isnelle.

Intanto che il Richard parlava, la Fanny, alzata una gamba sopra una seggiola, si abbottonava lentamente con un allacciascarpe di avorio gli stivaletti lunghissimi, e monsieur Crispì, arrampicandosi col becco sui piatti della tavola, rimasti sudici e ammonticchiati fin dal giorno innanzi, borbottava colla voce nel gozzo:

Entrò nelle sale, mostrando la sua bella gamba.

un tremito gli prese le gambe e le braccia.

" E chinandosi e inarcando le gambe per far forza, sollevò piano piano il peso all'estremità della pertica.

Fu detto che, per tale operazione, fossero segate al Santo le gambe e si sparse da ciò la credenza che l'operaio segatore e i suoi discendenti dovessero morire di male alle estremità inferiori.

Di un tratto a Orazio vennero meno le gambe di sotto, vampe infocate gli turbinarono dinanzi agli occhi, finchè perduti affatto gli spiriti cadde sul pavimento a' piedi del letto.

«Quantunque vi abbia rotta una gamba, voi gli fate del bene, maestro Giacomo.

ma un peso enorme, come d'una massa di piombo, la teneva incatenata al suo posto, le inchiodava le braccia, le irrigidiva le gambe.

È strana, balbettò con lingua impacciata, mi sento mancare le gambe... Oh come la testa mi pesa!... Ajutami.

quello che stava a cavalcioni s'era alzato, tirando la sua gamba sulla strada;

ed in fatti si alzarono alla meglio che poterono, gli ultimi la vecchia e l'Ebreo, i quali, stirando le gambe e spolverandosi la giubba e tirandosi giù la gonnella, alzati

i Nobili e i borghesi viaggiano nella stessa maniera, e io medesimo, io, Jedediah Cleishbotham, nel trasferirmi ultimamente in diligenza a Edimburgo, ho avuto l'onore d'incrocicchiar le mie gambe con quelle di un Pari del regno.

Principi di corona, duchi, e marchesi vedevansi a gran stento movere passi affondando le gambe fino al ginocchio nel pantano:

Nel discendere su la riva Mastro Peppe fu per cadere tra la melma, tanto egli avea le gambe malferme e la vista torbida.

alla luce inattesa si rannicchiò dentro la camicia per nascondere le gambe smagrite.

Frattanto, per non rimetter nulla de' suoi godimenti, venia centellando il suo bicchiere di malvasia, e attraverso alla sottil parete di vetro i suoi occhi si godevano, anzi meglio, si succiavano quella scena deliziosa, che facea sudar freddo il Sangonetto e tremar le gambe e battere i denti a mastro Bernardo.

Sentendosi un po' le gambe intorpidite egli scese dalla cattedra e si mise a passeggiar su e giù per la classe.

Il professore, che assisteva a quel dialogo, smise di leggere, accavallò le gambe, e, preparando il sorriso scettico, stette a sentire la barbarie del marito.

Ma ad un tratto lanciandosi giù si appese colle mani al batacchio come un appiccato ed ora, su e giù, su e giù, buttando in alto le gambe;

Si vedono ancora alcune seggiole usate da lui, due panchettini sui quali appoggiava la gamba tormentata dalla gotta, e uno scrittoio.

Per ora stia tranquillo, ed esaminiamo un poco questa gamba.

e il chirurgo constatò che si era spezzato il femore sinistro, e che era d'uopo amputare la gamba nello spazio di quattro ore, prima che si sviluppasse la cancrena di cui avrebbe dovuto morire.

vuol gridare e non può, vuol camminare, e non lo reggono le gambe.

Mentre Rosen volgeva nell'animo questi pensieri, allungò macchinalmente una gamba, e pose il piede, senza volerlo, su quello d'un viaggiatore che gli sedeva di fronte.

sloggiarono, rimossi in fretta e furia, i cancelletti di legno dai bastoni unti dalle mani dei poveri contribuenti, sloggiarono i gravi registri che chiudono tanti segreti di ristrettezze e di privazioni, sloggiò un cassiere malinconico insieme ad un piccolo gatto grigiastro, il quale annusava specie le gambe dei salumai che venivano a pagare.

Grandi o piccini, nostrali o forestieri, belli o brutti, a tutti ha aperto le gambe, che per troppa varietà di fecondazione è rimasta sterile.

e sentendo di essere ascoltato volentieri, si lasciava andare liberamente a discorrere, provando nella famigliarità dei cari parenti e degli amici il piacere e il riposo che prova il viaggiatore che può, dopo una lunga giornata d'incomoda carrozza, stendere e sgranchire le gambe in una buona poltrona.

sa tirar di sciabola e di pistola, caracollare con grazia sopra un cavallo, infilar come saetta le vie di Milano sul velocipede, e sa all'occorrenza camminare a piedi senza dinoccolar le gambe per far pompa d'una disadattagine che è l'ultima parola dell'arte del perfetto cavallerizzo.

ho giusto bisogno di sgranchirmi un poco le gambe.

Per snodare le gambe, riprese il vescovo colla sua voce rotonda e pastosa da prelato soddisfatto, son sceso dalla carrozza all'ingresso del paese ed ho proseguito a piedi fino al vostro tetto.

Diede una spiumacciata sui due cuscini, e, preso il cadavere per le caviglie, sollevò le gambe su la proda, indi sospinse tutto il corpo nel mezzo del letto e ve lo distese.

nel qual mutamento riuscì a sostituire una gamba finta, e così svincolato potè sottrarsi.

Elena! Quando, piccolina, gli veniva incontro ad abbracciargli le gambe! quando, su le ginocchia, gli tirava i baffi!

Son ben punte le vostre gambe?

Reggendosi col braccio sano, puntando a forza la gamba sana, si trascinò in mezzo a dolori laceranti fino all'orlo del burrone, e si affacciò all'abisso ghignando di terrore.

riconobbe la carreggiata e non potè più correre perchè i calzoni inzuppati gli legavano le gambe e le scarpe scontortesi in quella ruina gli indolenzivano i piedi:

essa zampillava, scintillava, spingeva le gambe alla danza, a bocca al canto.

Come accertai che tutto era queto, levo la gamba finta, rimetto la camicia, e m'accingo a partire, ma prima imploro il Signore brevemente.

Una sera, in tipografia, vide un signore alto e biondo, dalla chioma militarmente tagliata a spazzola, dagli occhi chiari, che parlava col redattore capo, sviluppando un po' il torace, avanzando un po' la gamba destra:

Cercate alla pagina 302 la descrizione d'un paesaggio alpestre sopra Oropa e giunti dove egli parla di una vacca che appare col muso gemmato d'acqua, le corna sporche di terra, con una bava che fila giù dalle mascelle spostate dal ruminare, che sbarra gli occhioni, e colla coda sferza una mosca, poi sprofonda la gamba nana nei cespi di rododendron....

Il sangue acceso dalla ira, e il moto violento avevano gonfiato al Conte Cènci la gamba offesa per modo, che non poteva muoversi da giacere.

Sbarrò gli occhi, sporse le labbra, si fece la croce con la mano manca, poi si grattò la gamba, e tornò ad ammammolarsi.

non appena però terminato il pasto, il povero cane, preso da un tremito mortale, cadde sul pavimento, e dopo d'aver stirato convulsivamente a varie riprese le gambe ed urlato alcuni lamenti disperati, morì cogli occhi sbarrati, diretti all'amato suo padrone, che lo contemplava amaramente compassionandolo senza potersi movere per soccorrerlo.

Guarda la gamba, che mi lasci mettere nel giubbon del comune!

Un vecchio però essendosi levato in piedi, fece loro osservare, ch'essi dovevano sentirsi stanchi, e aveano due gambe, mentre i ribaldi fuggivano con quattro;

e sentì stringersi più che mai le gambe ne' graffi, e dar un crollo in tutta la persona;

Dimodochè una sentinella che si trovava al disopra del portone, vedendo muoversi nel carname sotto di lui, e credendo fosse qualche ferito cercante d'evadersi, lo aggiustò ben bene nella schiena, e mandò gambe in aria quel traditore.

È curioso che il rammollimento comincia a prendermi le gambe come a quell'ometto ....