Inspirassion

Scegli parole eleganti
178 Verbi da utilizzare per la parola  genitore

178 Verbi da utilizzare per la parola genitore

Quelli che vedevano da lungi i genitori si univano a loro e quasi tutti erano contenti d'aver terminato le scuole per quell'anno, e della prospettiva di due o tre mesi di vacanza.

Volendo adunque per ogni modo assicurarsene, mandò occultamente alcuni suoi domestici a chiamare i genitori.

Di vero la più leggiera delle quattro gradazioni di colpa, quella che è punita in Caina, assomigliava assai alla violazione del quarto precetto, che, comandando d'onorare i genitori, implica in essi anche i consanguinei ( 2ae CXXII 5).

carta molto importante, perchè ci a conoscere chiaramente i genitori e i figliuoli di questo principe.

Avendo perduto i genitori nell'infanzia, la sua educazione e la sua tenue legittima erano state affidate al conte Duverney, suo fratello maggiore di vent'anni.

e specialmente coi vecchi, i quali l'avean tante volte, bambino, gratificato ne' suoi desiderii, e aveano tanto amato i suoi genitori, si mostrava espansivo.

In quanto a voi, se volete fare il sacrificio del vostro Regno, e della vostra vendetta, all'uomo che vi ha ucciso il genitore....

Nella campagna di Chioggia la sposa in atto di abbandonare i genitori così canta:

Il bimbo guardò la genitrice con aria d'incredulità, e in prova del suo ravvedimento appena giunto nel salotto da lavoro rovesciò il paniere ove la signora Virginia teneva le sue lane da ricamo.

Sansone avendo vista in Timnà una ragazza Filistea che gli piacque, ne rese consapevoli i proprii genitori;

Di a poco, abbracciati i genitori e la nipotina, egli s'avviava alla batteria.

Sai bene che al par di te io sono un misero derelitto, cui trovarono soverchio peso i genitori e condannarono infamemente all'ingiusta infamia della condizione di trovatello....

Nell'antico Egitto i figli maschi non dovevano mantenere i vecchi genitori;

Allora lui chiamò intorno al su' letto i ragazzi e la sorella e gli fece un bel discorso, che stessin d'accordo e si volessin bene, e che i fratelli difendessino sempre la sorella, e che forse, abbenchè poveri a quel mo', potevan col tempo diventar ricchi e ritrovare i genitori;

e portano anche i genitori nel palazzo, in disparte.

rinfrancato nel pensiero, fra tante disgrazie e corsi pericoli, di non essersi mai perso d'animo, di aver potuto rivedere i suoi genitori, e d'aver consolato la sua buona sorella.

Addio, saluta i tuoi genitori, e specialmente la buona signora Giulia.

per chi rubava un uomo e lo vendeva per ischiavo e per quel giovane che manifestava istinti cotanto malvagi, da costringere i suoi stessi genitori di deferirlo ai tribunali.

poi rifaceva il suo letto, tutt’altro che soffice, e attendeva al padre con tutto l’amore e tutte le cure, con cui un figliolo può venerare il proprio genitore.

Una sera, tornando appunto da uno di quei piccoli pranzi, Francesco camminava a fianco di Letizia, e dietro, a distanza, venivano i genitori.

Terminata poi con reputazione la campagna, nel dicembre se ne ritornò a Roma per visitare i genitori.

Agata piangeva, io cercava di consolarla senza impedire le sue lagrime, sfogo necessario del dolore che provava lasciando i genitori e la casa paterna, ove aveva vissuto fino allora felice.

" A questi momenti di gaiezza succedevano però degli accessi di stramberia che facevano vivere in pensiero i genitori per timore di una delle tante conseguenze del tifo, e anch'io, che oramai ero divenuto di casa, non stavo senza preoccupazione.

Un giovane robusto e sano, stretto dal bisogno, o dai debiti, o dal giuoco, o da qualunque (anche onesta) ragione, pognamo di soccorrere i genitori o di dotare una sorella;

Non più correva gaja ad incontrare i reduci genitori, non più rallegrava il sereno loro albergo col suo festevole umore.

E voi giovani, pur troppo sempre presuntuosi, ascoltate i vostri genitori;

, XIX, 12), il maledire i genitori (Esodo, XXI, 17;

il mio compagno, prevedendo che il racconto della caduta sarebbe giunto a Casola spaventando sinistramente i nostri genitori, mi consigliò di ritornare alla villa invece di discendere a Faenza.

ma nessuno penserà a fondare società private, come ce ne sono tante in Inghilterra, che spiino i genitori crudeli e giungano in tempo a strappar loro di mano le piccole vittime» (Ferrero).

e poi per li buoni consigli che le avrebbero dati i genitori, se ella li avesse chiesti, e per la consolazione de' suoi figliuoli;

in breve... ecco torneranno i genitori col cibo... e saranno tutti contenti;i primi da me veduti, e rimasti felici!»

Dopo cinque mesi di angoscie e di combattimenti, Fausto aveva scritto a don Paolo pregandolo di recarsi a Mantova e di aiutarlo a convincere i suoi genitori ch'egli non poteva vivere senza l'amore di Argìa Pisani.

troppo di leggieri ella aveva creduto il suo genitore placabile....

Era grave ad Ippolito il pensiero di non potere vagheggiare l'amata donna in sua casa, chè gelosamente la custodivano i genitori, mai sola l'abbandonavano le amiche;

Costernati ma orgogliosi ne dànno l'annunzio i genitori, la sorella e il cognato, la fidanzata....

Oh che darebbero i loro genitori per farli rivivere?

Non è la miseria economica che determina i genitori alla vendita del figlio, ma la loro inferiorità morale;

Del resto, le precise parole le avevano dette i miei genitori a me....

Ah per pietà non abbandonarti ciecamente a una passione che potrebbe costarti!... tu dispereresti i tuoi amorosi genitori, il tuo povero cieco:

nemmeno allora che diventavano genitori alla loro volta.

I quattro grossi conigli bianchi e neri diventarono i genitori di trentadue piccoli conigli bianchi e neri.

Noi diventiamo genitori a buon mercato;

andando a Voghera a vendere qualche pollo o la lana, o alcuna misura di castane, avea sempre premura di portare a Marcellina qualche pan bianco, ch'ella però divideva co' genitori;

La doglia ell'è di non vedersi accanto La sua Despina e il suo diletto amore, Che gli rubò dormendo il genitore.

ora che fanno eglino i genitori quando i figliuoli vanno lontano da casa?

Se oggidì esistessero dei genitori capaci di abbandonare la prole, il governo, questo padre legittimo di tutti, provvederebbe.

In età di soli vent'anni fissò la sua dimora in Ancona, di dove, avendo in sul finire dell'anno perduti i suoi genitori, passò in Inghilterra, ove s'addestrò nelle armi.

Poco dopo giunsero in carrozza i suoi genitori, i quali le furono tosto d'attorno inquieti per la cara sua vita.

La bimba guardò i genitori, sorrise loro, volle girare i suoi braccini dimagriti intorno ai loro colli, li attirò a , li baciò uno dopo l'altra.

esclamò il farmacista con aria tragica illustre la figlia, ma non meno illustre il genitore....

[A. D. 582] L'Imperatore Maurizio traeva la sua origine da Roma antica, ma gl'immediati suoi genitori erano stanziati ad Arabisso, nella Cappadocia, e la singolare loro felicità li serbò in vita a vedere ed averla comune la fortuna dell'augusto lor figlio.

al contrario gli accadeva di spropositare coraggiosamente in faccia mia nelle cose più elementari, perfino nei diritti e nei doveri dei cittadini, che erano il mio pane quotidiano, e di rifiutare senza arroganza, ma con sicurezza, la mia correzione, dicendomi la frase sacramentale, che ha fatto impallidire tanti genitori:

Rialzatasi indi e mandato indietro il velo, la supplicò in nome di quel Dio onnipossente, che entrambe adoravano, e in nome de' comandamenti trasmessi da questo medesimo Dio sul monte Sinai, parimente rispettati da entrambe, ad aver compassione di quello stato deplorabile, e ottenerle quella salvaguardia che avea implorata il suo genitore.

Il tesoretto delle economie di Matteo sminuiva con una rapidità spaventosa, a dispetto delle privazioni che s'imponevano i due genitori;

e può osservarsi che queste voci primitive, fatte per indicare i genitori, sono sempre la ripetizione d'una medesima sillaba composta d'una consonante labiale o dentale seguita da una vocale aperta (De Brosses, Mécanisme des langues, t. I, p. 231-247).

Il 5% giungeva sino ad insultare i genitori.

tutti correvano a fare i passi necessari per l'acquisto della proprietà, interrogavano i genitori sulle abitudini sui gusti.

Scrive l'Annalista Sassone che il giovane Arrigo spedì immantinente dopo il Natale a Roma i suoi legati ad abiurare lo scisma, e a chiedere consiglio al papa intorno al giuramento da lui prestato al padre di non mai invadere il regno senza licenza d'esso suo genitore.

Intenerito sin al fondo dell'anima, io baciai con immenso affetto quei due bambini, invidiando i genitori, nel cui amore crescono alla benevolenza fraterna.

il figlio era fra questi e gridava e piangeva invocando il genitore, mentre i più fedeli fra i suoi compagni lo andavano incoraggiando scuotendolo con rozze maniere e quasi maltrattandolo.

Le prime leggende sorgono intorno alla culla di Costantino, anzi già involgono i suoi genitori Costanzo ed Elena.

Non irritiamo i loro genitori, signore.

della morte di tanti prodi soldati che lasciavano deserti e derelitti vecchi genitori, tenere spose e innocenti bambini.

Ma talvolta anche quando il testo non specifica, come nel caso di chi maledice i genitori, i talmudisti, con sottili argomentazioni e tutte proprie a loro, spiegano perchè si dovesse preferire lʼuna specie di esecuzione allʼaltra.

Vedevansi abusare dell'impunità che loro dava l'amicizia di potenti personaggi per introdursi nelle case de' borghesi, sedurre le loro spose e figlie, ed in appresso maltrattare i genitori, o i mariti da loro disonorati.

Nel Testamento d'Adamo Seth domanda che albero fosse quello del cui frutto mangiarono i suoi genitori, e Adamo risponde che era un fico.

L'angelo spiega a Seth la visione, gli annunzia la venuta del Redentore, e, nell'accommiatarlo, gli porge tre granella del pomo fatale onde mangiarono i suoi genitori, ingiungendogli di porli sotto la lingua di Adamo, quando, di a tre , questi sia morto.

e similmente, certo, per influsso atavico in questi ultimi anni a Napoli moltissima gioventù si proposero per tipo di perfezione lo scuonceco o la mala vita che vuol dir far il prepotente, andare armati di revolver e mazze, di far all'amore, mettere a posto i genitori e le guardie, e tutto questo dai 15 anni in su, ed anche prima.

Non diventerà una contadina a mododicono di spesso i genitori, crollando il capo.

«Per l'autorità che in me trasferiva morendo il tuo genitore, t'impongo di aiutarmi per tornare alla muraglia.

Fece anche morire Crasso Frugi e Scribonia genitori d'esso Pompeo, tuttochè, per attestato di Seneca, Crasso fosse così stolido, che meritasse d'essere imperadore, come era Claudio.

Confrontando i delinquenti coi normali, Marro notava la minor frequenza dei matrimoni corrispondenti per età fra ambi i genitori, mentre negli scuolari il 70% avvengono fra genitori che si trovano nello stesso periodo di sviluppo, nei criminali non ne vide invece che il 63%.

Oh bambini, obbedite sempre i vostri genitori.

Quando egli sedeva al suo fianco sulla grande panca che venuta la bella stagione era stata portata fuori, nella corte, e ascoltava, paziente ed attento le storie ch'ella gli leggeva ad alta voce, storie di bambine che non dicevano mai bugie, di ragazzini che obbedivano sempre i genitori, e specie di fanciulli che sapevano dominare il loro temperamento focoso, sembravano proprio fatti l'uno per l'altra, com'erano realmente.

Ma se il cuore e la mente del fanciullo non si pascevano che di amore, ben altre idee occupavano il genitore;

Posto che le cose rimanessero a questo punto... oh quanto è incomportabile affanno dovere odiare il proprio genitore!

l'altro, spinto dalla necessità, oltraggia il genitore ed incorre nella pena decretata;

Io confesso che onesti genitori non s'indurranno giammai ad educare i loro figliuoli per lo spionaggio;

era anzi mutato, trasfigurato in tal guisa, che il vecchio maniscalco di Mondovì, se quel giovinetto gli fosse capitato per davanti agli occhi, non avrebbe a tutta prima riconosciuto suo figlio, e riconosciutolo, avrebbe pianto dalla contentezza, parendogli d'essere diventato di punto in bianco il genitore d'un principe.

Lasciate parlare la vostra genitrice;

«Il Nazareno» continuò Iras «Colui di cui tanto parlarono i nostri genitori e pel quale ha tanto lavorato Ben Hur» qui la sua voce s'abbassò.

Chi percuote i genitori sarebbe per esso giustiziato colla strangolazione;

Ancora fanciulletto avea Palamede perduti entrambi i genitori.

Però, non volendo io arbitrarmi, oltre a quanto vi hanno permesso i rispettabili vostri genitori, abbiate la compiacenza di copiare letteralmente, e senza aggiungere o togliere la menoma cosa, la lettera che scriveste sotto la dettatura della vostra degnissima madre.

E non dubito che persuaderà i miei genitori.

Ma questi doveva persuadere i suoi vecchi genitori, cosa difficilissima e possibile soltanto col tempo.

Vi fu una brava personace ne sono ancorache con molti sforzi di loquela persuase i genitori che ai processi ci si rimetteva del proprio e molto, testimoni i due avvocati che si erano arricchiti alle spalle dei clienti;

Noi dobbiamo curare i minorenni, gli orfani, gli esposti e gli abbandonati da perversi genitori, che formicolano per le vie delle grandi città, e formano, come vedemmo, il semenzaio de' rei;

non contento di far piangere Rosina, Alfredo, Esmeralda sulla certa e vituperosa vostra morte, volete anche che nel mondo migliore ne piangano gli ottimi vostri genitori estinti?

Non pianger più, mio Genitore, rasciugati gli occhi e le guance, poichè le tue lagrime sono perdute et infruttuose:

... A ogni modo, per fermarsi è dovuto andare in America... Ha piantato i suoi genitori, ha piantato te... Poteva viver tranquillo quì, prendere il posto lasciato vuoto da suo fratello Manlio, investire in fondi la somma ereditata dallo zio, e invece... Non aveva vocazione per l'agricoltura... Già, tu lo hai sempre difeso... per amor dei contrasti.

anzi contra Agramante io lo riservo, e contra ogn'altro che sia al padre o al zio di lui stato parente, che fur rei di porre a morte i genitori miei. 

Oh , pregherò i miei genitori, disse Agnese, sempre, ma diversamente commossa.

Portatisi in altra casa e sentendo un tenero pargoletto che vagiva in culla, lo levarono da di , presente la propria genitrice che era spaventata, ed appoggiate le mani del bambino contro il muro, ne lo inchiodarono come fosse un pipistrello od altra bestia, e poscia con un colpo di bajonetta contro il cuor della madre, la stesero morta a terra.

Sfamandolidiversa dal Saturno della favola che divorava i figliquesta prole divora il genitore, sinchè, esausto il cibo, essa, il padre, i suoi frantumi e la sua polve rientrano nell'infinito materiale, da dove furono tolti dalla mano Onnipotente dell'Infinito.

Se ad onta della mia povertà ella continua a preferirmi ai ricchi partiti, che certamente le proporranno i suoi genitori, devo anch'io sagrificar qualche cosa ad un affetto tanto sincero.

Numerose storie del medio evo narrano di figliuoli consacrati, ceduti o venduti al diavolo, prima ancora che nascessero, o dopo nati, dai proprii loro genitori.

«Bandino, i tempi di sostenere a tutta oltranza l'onore delle dame non corrono più, e nondimeno, come cavaliere cristiano e figliuolo amoroso, io prendo a provare in campo chiuso la mia genitrice per la più casta ed onorata matrona del mondo... «Rammento il giorno e il luogo in che ella primamente mi comparve dinanzi», continua il Bandino senza rispondere alle parole del principe, fisso com'era nel suo pensiero;

Una cosa la quale vi suggerisce che la società punisce più i figli che i genitori.

Ferdinando il Cattolico, cui era stato sagrificato il conte di Viana, volle purgare i suoi genitori dalla infame taccia di tanti delitti, ed incaricò Lucio Marinco Siciliano di scrivere la storia di quest'avvenimento (l. XIII, p. 415).