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571 Verbi da utilizzare per la parola  religione

571 Verbi da utilizzare per la parola religione

Dio ti riconducedisse il Levita;Dio vuol darti un'altra prova della sua misericordia infinita... Mettiamo da parte questo tuo fantasima invisibile, creato dall'immaginazione, fors'anco dalla furfanteria umanainterruppe l'Albani con impazienza;da oltre un mese ho abbracciato la religione dei naturalisti.

ma subito insorsero difficoltà per via della religione, chè la fanciulla professava religione cattolica, e il giovane il rito anglicano;

Per difendere la religione cattolica, apostolica... Bar.

Il fulminatore del Papato, che vuol fondare la religione del Vero, il flagellatore furibondo d'ogni superstizione, che è per milioni di credenti il più sacrilego propagatore di miscredenza demagogica, crede fermamente in Dio, crede nell'efficacia delle preghiere di sua madre morta, che gli appare davanti di pieno giorno, crede trasmigrate in due uccelli che si posano ogni giorno sul suo balcone le anime delle sue bambine perdute.

Il sapere scientifico ci ha condotti a considerare le religioni storiche come lente complesse formazioni culturali, idee erompenti dallo spirito religioso, in un momento solenne di intuizione precorritrice e di visione profetica, ma che poi si organizzano in Chiese, assumendo e assorbendo dal mondo circostante le forme e le vesti concrete, con forza di assimilazione degradante, sino a che la lettera e il corpo non sopraffanno lo spirito?

Molti cittadini Romani furon condotti avanti al tribunale di Plinio, ed egli presto scuoprì che un gran numero di persone di ogni ordine avevano abbandonato nella Bitinia la religione de' lor maggiori.

Prima di tutto, il mondo voleva una religione.

La Chiesa da prima fu pagana per arte volendo che in certa guisa i gentili si trovassero ad avere mutato religione quasi senza accorgersene;

povera sposina! Come un giorno da ragazzo, sentivo paura e religione davanti all'altare, oggi sento religione e paura davanti a qualunque minuzia che appartiene ad una fanciulla.

hanno messo, dall'una parte, la religione con la reazione, dall'altra, la democrazia con la rivolta.

avevano voluto distruggere la religione e vinti erano scappati.

Allora Diocleziano in collera ordinò che non solamente tutte le persone di corte, fra le quali non poche professavano la religione cristiana, ma anche i soldati per le provincie sagrificassero agl'idoli, sotto pena d'essere flagellati e cassati.

Noi vogliamo combattere accanitamente la religione fanatica, incosciente e snobistica del passato, alimentata dall'esistenza nefasta dei musei.

giacchè le matematiche, la filosofia e la fisica, essendo analoghe a' principj comuni, potevano i nostri figli impararle con tutti gli altri sudditi nelle publiche università nelle quali non si trattan differenze che riguardino la religione, ond'è che son comuni a tutto il genere umano:

Dopo l'esilio del proprio Re e de' Nobili, la vile plebaglia avrà comprato la sua sicurezza con abiurare la sua religione ed il proprio carattere e linguaggio, e la degenerata di lei posterità si sarà appoco appoco mescolata con la comune turba de' sudditi Affricani.

di rispettare e far rispettare la religione dello stato;

Ma allora a che dovrebbe servire, secondo voi, la religione in uno Stato?

e questo è ciò che ha causato, che nessuno si sia mosso a pietà di una sì grande quantità di poveri innocenti che pensano sempre al bene, alla quiete, ed alla tranquillità, e che non hanno altra colpa fuorchè quella di essere nati figli d'Israele, e di conservare la primitiva credenza, come tutte le altre nazioni conservano quella religione che hanno succhiata con il latte materno;

ch'essi, avendo praticata la legge del Vangelo e cercato di propagarla anche a prezzo del loro sangue fra i redenti da Cristo, speravano d'esser raccomandati a Dio meglio dalle proprie opere che dalle sue parole, e lo esortavano a serbarle per predicare ai loro oppressi fratelli in Gesù la religione della Libertà e dell'Eguaglianza.

E se non con un codice scritto, certo con regole e riti consuetudinarii avranno avuto alcune norme per lʼesercizio del culto, per la disciplina interna della loro stessa casta, e anche per ammaestrare il popolo in ciò che concerneva la religione.

La mamma ti diede una religione col battesimo dell'acqua:

quando, come nei primordi della Chiesa, il popolo eleggerà i suoi seniori (dacchè prete altro non significa che vecchio) egli gli scerrà tali che rispondano ai suoi intendimenti, nè andrà a cercarli tra gente che tiene la religione come schiera ordinata contro la legge.

Or gli Italiani avevano quasi perduto la religione di Roma:

"Potremmo, volendo, cambiar la religione ai Francesi, ma non lo faremo", e lo fecero invece;

Quanti professano la medesima religione si appellano, ed estimansi figli del Dio che venerano e dei suoi sacerdoti, i quali si affermano immagine visibile, o vicarii, o interpreti del Dio invisibile, membri tutti della medesima famiglia spirituale, fratelli nella orazione, partecipi dei sagrifizi, quanti vivono, arbitri accedere nel tempio del Dio vivente e pregare:

Fece fine in quest'anno ai suoi giorni il romano pontefice san Giulio, dopo avere con incredibil fermezza e zelo sostenuta la religione cattolica contro la prepotenza degli ariani.

che presenta di strano chiamare la religione in soccorso al governo degli uomini?

Più in loro non ravvisavasi quello spirito superiore al mondo, che mantiene la vera religione, e che, quando si trovasse ancora presso una falsa religione, la renderebbe pure rispettabile ed utile agli uomini.

Questo amico che ha votato alla solitudine e allo studio gli anni più belli e più ardenti della sua giovinezza, colla sola gentile confidenza in Dio che un'anima di sorella ci poteva essere, la quale conoscesse le religioni del suo affetto e le febbri del suo povero ingegno, questo amico, qualunque sieno le circostanze della sua vita e della Vostra, vi ricorderà sempre.

Ma questa autonomia spirituale di ciascuna coscienza, si chiede, non rende impossibile ogni religione positiva, se religione positiva è consenso di più persone nell'adorazione di un Dio?

Egualmente non si può dire pei religiosi o pei monaci, nè pei preti secolari, i quali non possono ordinariamente scambiar baci con persone di sesso diverso senza una certa tal quale indecenza e senza generare scandalo ed offendere la religione.

Sai che ho rinnegato la mia religione per seguire la tua?

Ma poi, per l’influenza di Massimo, egli si sentì attratto dalle dottrine pitagoriche e da quei riti teurgici e divinatori che costituivano la religione neoplatonica, e, in breve, vi divenne tanto abile da potersi dire ch’egli vedeva il futuro meglio del presente, quasi fosse in continua relazione con gli dei²⁰¹.

«Noi possiamo, senza timore di prestare armi al nemico, dichiarare le religioni espressione successiva delle serie di Epoche educatrici del genere umano;

S'era introdotta di fresco la fede Cristiana in un popolo ch'era destinato a propagare in seguito un'altra religione:

Vuol amare, primo perchè è il suo istinto, poi perchè trova scritto e sente ripetere che l'amore è la massima delle felicità, che la donna è creata per l'amore, ecc. La religione stessa, più castamente, le parla però di amore e fa anzi dell'amore un sacramento.

e che, ogni opera della vita diventando così religiosa, per il significato e per il fine, la religione cessi di essere un aspetto ed un ramo speciale delle organizzazioni e delle attività umane, per abbracciarle tutte, spirito che vivifica.

Se non che, convertitosi Paolino al cristianesimo in Bordeaux, non tardò molto a divenire zelantissimo della novella religione.

Per altro confessa il medesimo pontefice nel sopraccitato Dialogo, aver Iddio così temperata la crudeltà de' sacerdoti longobardi ariani, che non perseguitavano punto la religione cattolica.

La milizia di Sussex cominciò a muoversi verso occidente sotto il comando di Riccardo Lord Lumley, il quale, quantunque di recente avesse abjurata la religione cattolica romana, mantenevasi fermamente fedele a un re cattolico romano.

Quando Leone ottenne la porpora, col nome d'Armeno, ne prese pure la religione, e le Immagini coi lor sediziosi aderenti furono di bel nuovo sbandite.

Quelle teoriche sull'atavismo uccidevano al tempo stesso la religione e la vita.

Però nella storia ecclesiastica noi il troviamo dipinto (e ben sel meritava) con dei neri colori, spezialmente da santo Ilario e da Lucifero vescovo di Cagliari, come principe o tiranno, che contra le leggi del Vangelo si arrogò l'autorità di far dipendente da' suoi voleri la religione santa di Cristo, e volle esser arbitro delle controversie della fede che Dio ha riserbato al giudizio dei sacri suoi pastori.

la Chiesa Romana era il più grande, il più numeroso, e nell'Occidente il più antico di tutti gli stabilimenti Cristiani, molti de' quali avevano ricevuta la religione dalle pie fatiche de' Missionari della medesima.

siccome noi dal Carducci abbiamo appreso, tra tante altre cose, la religione dell'arte e l'odio dell'ignoranza e del ciarlatanismo, abbiamo per lui, più che il rispetto, il culto che nasce spontaneamente in conspetto dei benefattori.

e dicono altresì, che i nostri filosofi invece di riformare la religione saltarono su ad abbattere Dio addirittura;

gli uni accusandolo di negare la religione, gli altri di perdere l'Italia;

Come devo odiare tutti coloro i quali metterebbero in ceppi il mio corpo, così devo odiare la religione, perchè essa mette i ceppi al mio spirito.

e sì che il Conte di Provenza protestava essere venuto a ristorare la Religione del Regno, e si diceva figliuolo primogenito della Chiesa.

Il Principe d'Orange, fatto da Dio glorioso strumento a liberare il paese dalla superstizione e dalla tirannide, aveva invitato gli Stati del reame a ragunarsi e consultare intorno al modo di assicurare la religione, la legge e la libertà.

ed il popolo seguendo generalmente la religione cattolica, di mala voglia sopportava di non aver tutti quei diritti, e di non godere tutti quei benefizj civili, dei quali godevano i sudditi protestanti.

Escluse egli dal palazzo chiunque non era cattolico e non seguitava la religione del principe.

Maria non seppe resistere e lo sposò, facendosi per altro giurare che le avrebbe lasciato piena libertà di praticare la religione cattolica e che i figli che sarebbero nati dalla loro unione avrebbero tutti avuto il battesimo e sarebbero stati educati religiosamente.

Nè sono certo le classi sacerdotali di nessuna religione positiva che hanno inteso e insegnato la religione sotto tal forma.

Dicevano come era da sperare che il Re potesse stabilire la vera religione senza appigliarsi a partiti estremi, ma nel peggior caso potrebbe lasciare la sua corona a disposizione di Luigi.

chi abbia «osservato come senza parere di toccare la religione, senza neppur nominarla, una scienza morale prenda una direzione opposta ad essa, pervenga a risultati che sono inconciliabili logicamente con gl'insegnamenti di essa;

e ch'essa fu un temerario attentato del Tribuno Eugenio, il quale con soli cinquecento uomini occupò Antiochia, e potè forse lusingare i Cristiani con la promessa di tollerare la religione.

«Il Re è stanco di perdonaredisse il pievanoe Dio non può più vedere la religione calpestata, i suoi ministri oltraggiati!

Per tutto il medio evo l'Italia è il centro, la passione, la ragione d'Europa, elabora le leggi del mondo, salva l'antichità, prepara l'avvenire, arma il clero, consacra e sconsacra imperatori, spinge e rattiene i popoli, diffonde la religione, maneggia la politica, prodiga capolavori d'ogni genere, resiste a tutti i modi della sventura:

adesso giova chiarire, che il Papa è un cavicchio nelle mani del Benefattore imperiale, non ci potendo persuadere, che a ciò lo muova la religione, la quale per certo non consiste nell'ossequio delle improntitudini sacerdotali, figlie dell'orgoglio e della cupidità del pari sfrenati:

i puledri, che già accorrono al suono della tua voce di padrone, discendono da quei cavalli arabi, che portarono trionfalmente per tutta l'Asia e fin dentro i confini dell'Europa la religione voluttuosa ed austera del grande Maometto.

anzi Teodorico in tutto il tempo, che resse l'Italia e queste nostre province, non pure lasciò inviolata ed intatta la religione cattolica a' suoi sudditi, ma si permetteva ancor a' Goti stessi, se volessero dall'Arrianesmo passare alla fede di Nicea, che liberamente fosse a lor lecito di farlo.

Temerità è questa che pure è perdonabile in fanatici e in soldati, se si pensa alla fatica che dee durare uno storico, che a mente fredda tien dietro presentemente ai trionfi dei Saracini, quando vuole rendere a sè stesso ragione del come abbiano potuto la religione e i popoli dell'Europa, eccetto la Spagna, salvarsi da quel rischio imminente e quasi inevitabile in apparenza.

essere i Francesi nemici di Dio e degli uomini, conculcare la religione, profanare i tempj, perseguitare i sacerdoti, schernire i santi riti, contaminare i sacri arredi, e facendo d'ogni erba fascio, proteggere gl'increduli ed uccidere i credenti.

i Saraceni furono lasciati liberi di vivere come volevano e di esercitare la loro religione.

Nella Camera, con unanime voto, disfecero la deliberazione unanimemente fatta in Comitato, e adottarono la proposta di rimettersi con intera fiducia alla graziosa promessa che la Maestà Sua aveva loro data di proteggere quella religione che loro era cara più della stessa vita.[320] XXXIV.

E poichè non può dubitarsi, che i Cristiani eran più numerosi, ed i lor nemici più esacerbati nel tempo di Diocleziano, di quel che fossero stati mai in alcuna precedente persecuzione, questo probabile e moderato calcolo può darci regola per valutare il numero de' Santi e de' Martiri primitivi, che sacrificaron la vita per l'importante fine d'introdurre nel mondo la religione Cristiana.

In un secolo dissoluto è casto, in un'epoca irreligiosa sente sopratutto la religione;

Essi non dubiteranno forse di pronunziare, che nello scegliere una religione fosse determinato l'animo suo solo da un sentimento d'interesse;

oh come è potente il grido del filosofo che del liberalismo forma una religione, e alla religione del liberalismo ognuno sente essere il più sacro dei doveri offerire il suo braccio sul campo di battaglia e sè stesso al martirio.

Aveano dovuto istituirla i Musulmani per sostener la loro religione, ma Averroè più di spesso e dogmaticamente accenna ai tres loquentes trium legum, donde il crederlo autore del libro dei Tre Impostori, divenne arma per colpire chiunque si volea screditare.

il perchè, disperati, preferirono il dominio d'un sol padrone, e dalle angherie del Patriarca di Cartagine, investito del potere civile e militare, furono indotti i Settari, ed anche i Cattolici, ad abbiurare la religione come pure l'autorità de' lor tiranni.

disse all'arcivescovo, essere venuto a rimettere la religione in fiore, il papa in seggio, i sovrani in onore.

in casa mia, trovavo la religione del fiore!

Il Niebuhr, inferiore al Chardin, ha il vantaggio peraltro d'avere scritto nel 1764, epoca più recente d'assai (Voyages en Arabie, etc., t. II, p. 208-233), e posteriore al vano tentativo che ha fatto Nadir-Shah per cangiare la religione del suo popolo (V. la sua Storia della Persia, tradotta da Sir William Jones, t. II, p. 5, 6, 47, 48, 144-155).

Ributtò egli con isdegno la proposta d'abbracciar la religione del Corano, o di pagare un tributo;

Si era egli messo in capo di ridurre tutta la religione, cioè tutte le superstizioni dei Gentili Romani, al culto di questo solo favorito suo nume.

parlando di Federico II, trovammo il pensiero incredulo, che ripudia il fondamento stesso dei dogmi, e crede tutte le religioni sieno invenzioni umane, e l'una valga l'altra;

Ma i democrati, che non amavano meglio una religione riformata, che uno stato regolato, confortati da apparenze tanto nemiche al papa, ed avendo ardente desiderio della vittoria dei Francesi, pigliavano novelli spiriti, e più vivamente operando, minacciavano prossima ruina al reggimento antico.

⁸⁶ Natinei vale dati, votati, e probabilmente erano prigionieri di guerra che avevano adottato la religione di Mosè, e che secondo il libro d’Esdra furono consacrati da Davide e dai suoi Capitani al servizio dei leviti, ad imitazione di ciò che fece Giosuè dei Gabaoniti.

ma costretto poi a partir di là, per lo sacco dato a quella città, andò in Verona; indi portossi a Venezia, ove essendosi a lui associati Gaetano Tiene Vicentino, Bonifacio del Colle, Alessandrino, e Paolo Consigliere romano, istituì la Religione de' Chierici Regolari, i quali dal nome della sua Chiesa, che prima avea, si chiamarono (come s'è detto) Teatini;

Il nostro mondo è così maggiore dell'antico, che il cristianesimo non vi appare più che una religione fra le religioni, un canto nel loro poema;

Sotto il regno di Omar, gli Ebrei di Chaibar furono trapiantati in Siria, e il Califfo notificò in quella occasione, che nel letto di morte aveagli il suo signore ordinato di cacciare dall'Arabia ogni religione che non fosse la vera.

Tutto il mondo civile riconosceva una religione, cioè una dottrina generale sulle relazioni fra il cielo e la terra, uno scopo alla vita dell'umanità, cioè compiere il disegno divino;

Ma il genio e la potenza di Giuliano non furono sufficienti per l'impresa di restaurare una religione, ch'era mancante di principj teologici, di precetti morali e d'ecclesiastica disciplina;

Il politeista devoto, sebbene appassionatamente ligio a' nazionali suoi riti, ammetteva con una implicita fede le diverse religioni della Terra[108].

— Di tutte le arti, quella che produce e trasforma le religioni è la primissima di tutti i popoli.

ma le eccessive crudeltà di Antioco e l’eroica devozione di una famiglia di sacerdoti li fecero sortire dal loro ritiro, e li incoraggiarono a prendere le armi per vendicare la loro religione e la loro nazionalità, e farle trionfare oppure morire della morte dei prodi.

Si costituì una setta di sanfedisti, fanatici ed assassini, che dovevano poi disonorare inutilmente religione e governo papale.

L'ostia sanguinosa domina la religione, come la storia, della antichità.

Dobbiamo fare il matrimonio religioso per la stessa necessità, che ci impone una religione pei figli.

In questa strada nessuno è andato più avanti di Giuliano che era tutto, direi imbevuto di dottrina metafisica mal digerita, e che, insieme, come imperatore nemico del Cristianesimo, voleva porre in piedi una vera religione di Stato, la quale impedisse lo sfacelo dell’Ellenismo.

Poichè, quando sortiscono magistrati eretici, se anche non facciano ad essi aperta violenza, pure mostransi vogliosi di svellere la religione;

i preti, secolari traditori d'Italia, innalzarono tumuli, mausolei ai soldati stranieri che avevano sgozzato italiani, ma che avevano salvato la religione (la pancia agli scarafaggi).

ed è probabile, che Anicio Giuliano il quale poi fu Console e Prefetto di Roma, purgasse il suo attaccamento al partito di Massenzio con la prontezza, con cui accettò la religione di Costantino[201].

ed i Barbari, che avevano sdegnato di seguire una setta umile e proscritta, ben presto appresero a stimare una religione, che si era di fresco abbracciata dal Monarca più grande, e della nazione più culta del globo.

nè i Magi erano meno intolleranti de' Vescovi, ed il martirio di alcuni Persiani nativi, che abbandonata aveano la religione di Zoroastro, apparve come il preludio di una fiera e generale persecuzione.

Sii forte, e professa alla luce del sole la tua religione, che altri beffeggia, deridendo la speranza che tu hai, di rivedere i tuoi morti!

Abulfaragio avea studiata la religione cristiana e le materie ecclesiastiche, ed aveva qualche vantaggio sui più ignoranti Musulmani.

Poich'ella intendeva così la religione: