Inspirassion

Scegli parole eleganti
238 Verbi da utilizzare per la parola  seni

238 Verbi da utilizzare per la parola seni

Non basta, ed è anche troppo, vedere quel seno che palpita?

E quando passa, alta e scoperto il seno Marmoreo e bruno e coronata in fronte, Porta la gloria alteramente e l'onte.

Gorello, aperto il seno dell'Ammiraglio, gli aveva tratto il cuore, e con diabolico anelito vi soprapponeva le labbra,per baciarlo, o per divorarlo?¹ Gli atterriti spettatori mandano un grido acutissimo, e l'oscurità cela nel suo profondo il misfatto.

alcuni tralci di edera soltanto le coprivano il seno, la cui robusta bellezza attirava ogni sguardo:

Dall'un lato si stanno con Musso altre picciole terre disseminate pel pendío, dall'altro la montagna s'interna con rapido rivolgimento quasi ad angolo retto ver ponente formando un seno o piuttosto un golfo contornato da verdeggiante pianura, che si stende da Dongo a Gravedona.

una leggiera onda sanguigna le aveva imporporato il viso, e la commozione sollevava a ritmo il suo largo seno.

La povera bambinella, che aveva veduto poc'anzi abbandonata nel primo della vita, forse a morire prima del tempo, forse a cercare invano il seno di mercenaria nutrice, gli richiamò alla mente, per una di quelle non rade corrispondenze de' pensieri, una memoria lontana, infelice;

Oh qual contrasto fanno Nell'agitato petto Amore, gelosia, rabbia e dispetto! , , di quell'ingrato Io di mia man vo' lacerare il seno.

trattenendo il fiato, colle braccia aperte e gettate indietro per non spaventarla, tutta invasa, tutta tremante di una dolcissima confusione, immota, ma con un battito interno che le gonfiava il seno.

mo cuss'oja fatt, ho forse morduto il seno alla genitrice?

Lei, la bellissima, tosse infantilmente, mostra il seno commosso, e sorride spaurata, tra il gocciare dei capegli e delle mani tersissime, giunte in atto di chi ringrazia.

Ma, prima, Isaotta, la Musa, quella ch'io più cantai, con un baleno tra i cigli e con protese le bellissime braccia, offre il suo seno, come Giulia Farnese.

Ogne lingua per certo verria meno per lo nostro sermone e per la mente c’hanno a tanto comprender poco seno.

Ida alzò gli occhi e sorprese Savelli, che le guardava il seno.

Una bustina color di rosa le stringeva la vita, e le reggeva il seno tumido, voluttuoso, appena coperto d'una modestina a trafori, che ne velava e non ne velava la sommità.

Non aveva egli sentito sotto la sua mano tremante riscaldarsi e palpitare quel bianco seno a cui tre giorni innanzi aveano tentato invano ridar la vita i suoi baci?

Nude le spalle, nude le braccia, nudo il seno, fra le rose del suo abito bianco, tutta quella nudità, alla quale era costretta per la prima volta, le tingeva coll'amabile rossore della verecondia le carni alabastrine.

lascia il caro seno e ride pur a lui quell'angioletto.

Manfredi si abbandonò sul letto percotendosi il seno, piangendo dirotto, e ad ora ad ora esclamando:

e nella rapidità con cui i poppanti imparano a trovare il seno materno, e nella manifesta abitudine che essi fanno agli oggetti e alle persone dell’ambiente.

Non se ne adornò il seno, o i capegli, ma lo nascose in luogo remoto che non poteva neanche goderne, se non di rado, il profumo.

Io amo i seni piccoli, vivaci, spiritosi.

Maledetto il seno che ti portò, maledette l'arie che respirasti, maledetti gli occhi che ti videro, e il cuore, l'indegno cuore vilissimo che non ti può cacciare, e il pensiero che sempre è con te.

Entrava, con l'odor fluviale dei narcisi, con l'abbrividire delle foglie che si destavano, un'ondata d'aria fredda, quasi visibile, che faceva il giro della stanza, come un vortice... Egli le ravvolse nella camicia di batista i seni che si ergevan nudi, la fasciò sino alla gola entro la vestaglia di seta, e baciandola su gli occhi pieni d'ombra disse a lei che non parlava:

il suo volto apparisce candido quanto il velo verginale che le ricopre il seno, ma solamente candido:

Fin che queste macchie non spariscano, io sarò malata, avrò la morte qui dentro,e si toccava il seno con le mani febbrili.

vedi l'industria rompere il seno al pendìo, ed ei grato alimentare la messe;

conciossiachè i repubblicani potevano fulminarvi dentro, e spazzando i due seni sperperare all'estremo le flotte confederate.

Ma fatte d'amor memorie antiche Dentro il seno del tempo anco ben chiare

Ecco tristamente, poichè l'hai afferrata Di lagrime inonda il seno.

e poi vado dove è l'ardor della carità di sua maestà, e sento ch'egli scalda quel seno e lo fortifica e lo fa crescere e produrre il frutto, che è la cognizione di Dio e di quel ch'io sono, e un desiderio fervente di mettermi a servir lui solo».

Prima, prima! Prima di sentirmi mamma, prima di veder gli occhi del mio piccino; ed era come se nulla fosse avvenuto, poichè io avevo ora nel mio letto il tepido corpicciuolo avvolto nelle fasce, poichè mi sentivo un benessere delizioso per tutte le membra, poichè il domani avrei dato il seno a quella boccuccia da cui usciva un suono che mi faceva ridere e piangere....

] [Il secondo inferno, dissi, chiamavano mezzano, sentendo quello essere vicino alla superficie della terra, il qual noi volgarmente chiamiamo limbo, e la santa Scrittura talvolta il chiama il seno d'Abraam:

se tu pur vivi, E se de' nostri affanni Cosa veruna in ciel, se nell'aprica Terra s'alberga o nell'equoreo seno, Pietosa no, ma spettatrice almeno.

A talune, o pittor, forse tra quelle E maschi tratti e gigantesca possa E spirito guerrier dar non dovevi: E mite cor portavano, e formate Eran solo ad amore, e d'una spada Inorridiano al lampo, eppure (oh grande, Oh ben più grande era virtù!) a dispetto Della dolce indol femminile, il seno, Anzi ch'a onore o amor farlo spergiuro, Colla tremante man si laceravano! Ahi giunta è l'ora per Rosilde!

L'atteggiamento della giovane denotava un'apprensione vivissima, tradita pure dal respiro precipitoso che le agitava il seno.

Le giunsi tanto vicino che vidi il suo seno agitato dai moti violenti del cuore... stavo per afferrare la meta, quando d'un tratto si ruppe la corda ed io precipitai nella strada.

imperatore, si ferisce il seno e scrive col suo sangue giurata promessa di fedeltà a Gesù;

non con la passione acre e mordente di un uomo che il giorno prima poggiava il suo capo sovra un seno amato e che è stato brutalmente scacciato da questo seno, ma col desiderio languido e lacrimoso di chi tende le braccia a una figura sparente, e le braccia ricadono vuote sul freddo e anelante petto.

22 Anzi via più che del disir, mi deggio di me doler, che gli apersi il seno;

fluisce e lambe il tergo mio che mostra callipigie beltà che il sole ignora... Onde, apritemi il seno!

Ma l'assalita rozza gente, invece D'aver tutela amata Negli ospiti arricchiti in quel terreno, Parte ad orrenda tirannia soggiacque, Parte in pugne e miserie si disfece: Invidi per la terra conquistata I vincitori si squarciare il seno:

Siete voi che dovete perdonarmi... A sua volta ella si gettava a sedere, e dei lunghi sospiri le sollevavano il seno, intanto che egli si chinava su di lei.

Mentre Booz dormiva, Ruth, una moabita, s'era distesa ai piedi de 'l vecchio, nuda il seno, sperando un qualche ignoto raggio o ignoto baleno se venìa co 'l risveglio la luce de la vita.

Egli le coperse la fronte di baci tuffando il volto nel profumo vaporante da tutte le sue vesti, mentre ella gli si illanguidiva mollemente fra le braccia, e la seta fine dello scialle, che le difendeva il seno, strideva di un riso sottile.

allora vedendo egli che il ventre era coperto, mi portò un colpo al cuore, che mi passò il seno sinistro:

L'astuzia d'avvolgersi diligentemente nelle coperte, dovuta al pudore, non aveva sortito il suo effetto, perchè le forme di Lidia si determinavano con procace evidenza e se la fanciulla non fosse stata volta sul fianco, le coltri sottili avrebbero delineato anche il seno.

e poichè la sua fantasia spiegava le ali largo davvero, ella attendeva a temperarne il volo, così delirando accosta il seno a qualche rupe e si consola nella idea di sentire traverso a quella palpitare il cuore d'Italia sul suo.

Il denudare però moderatamente il seno, conforme a consuetudini ammesse, e senza che ci sia mala intenzione e pericolo, non è peccato mortale.

da mezzogiorno, poi, vedeva gran tratto di mare, solcato da centinaia di vele, che uscivano dal porto o venivano all'approdo, passando sotto i suoi occhi lungo la Marinella, detta altrimenti il seno di Giano;

Sorse seduta, cosichè il manto disciogliendosi le lasciò quasi nudo il seno: afferrò la mandola e passandosi prima una mano sulla fronte come per correggere un riccio o ghermire una idea, lo guatò con occhio corrusco e cantò:

In pianto si converta ogni tuo gioco, E sospetto diventi il tuo bel seno Ai naviganti, e il nuvolo e il sereno, In te riversin fumo, zolfo e fuoco! Che hai corrotta la più casta mente Che fosse in donna, con la tua licenza .

Pietro Navarro era stazionato avanti al promontorio di san Fruttuoso, che divide il seno di Genova da quello di Porto Fino, e non aveva con che diciassette galere, quando, avanti il tempo ch'egli credeva, vide comparire nel mese di novembre la flotta del vicerè composta di trentasei galere.

Ma noi, noi donne italiche Cinte di ferro il seno Sul fulgido terreno Sempre vedrai pugnar.

Lascia d'Oronte alfin l'alma orgogliosa Con lieve salto il rubellante dorso Del corsier sbigottito, ed empie il seno D'ira, e per gli occhi fuor spande veneno.

Su generosi, alto levate i sensi, Di magnanimi spirti empiete il seno, Sgombrisi ogni timor, poco vi caglia, Divi del mondo, una vil battaglia.

Ma in sostanza, quantunque a piccolissimi punti, esprimono i seni incavati sul lido a rimessa di navigli;

E' una specie di corsetto in tela, trapunto, duro come una sella, alto e sostenuto sulle spalle da strisce, esso fascia e sorregge il seno simile ad una corazza che custodisce la virtù, come un baluardo solido, ma largo tanto da poter servire da tasca.

Quando lo amore feconderà il tuo seno, rammenta come il carissimo dei miti della nostra religione sia la creatura, che allatta il suo creatore.

una delle cause più energiche che avesse preparato il tristo effetto della demenza della infelice fu quella di accorgersi di avere fecondo il seno.

»Ed altamente crucciato trasse un pugnale ritorto, levando il braccio quanto meglio poteva, per fendersi il seno.

Si rizzò in piedi e stracciando con le unghie la veste sul petto cominciò a ferirsi i seni.

Sol talor godo con l’innocua mano Piegar l’erbe cedenti, e da le rive Sveller fioretti per ornarmi il seno E le trecce stillanti.

Quindi egli la sollevò fra le braccia, lambendole quasi colla fronte il seno sotto al suo viso pallido, che lo dominava con una moina inimitabile, dall'alto, senza una preoccupazione del cavallo.

il dattero di cui si alimentava il patriarca biblico sotto le palme dell'antica Asia, e le perle preziose che genera il vergine seno della giovine America;

Si gettò sul suo letto, il seno gonfio di pianto, senza pur avere lo sfogo delle lagrime;

ma, in fin dei conti, una donna a trentasei anni (se ne calava cinque) non può mica imporre al suo cuore di non batter più... E ad illustrare questa dichiarazione il cuore della sofferente emetteva un sospiro che gonfiandole il seno voluminoso faceva scricchiolar le balene del busto.

Per le vostre ombre camminando solingo, io mi sentiva più sicuro che cinto da bastite e da spade scorrevano per me placide ore quante volte fra l’alte piante, sui bei pendii del Lambro, guidando lento il destriero, mi sorprese la notte allora allora soltanto svaniva il peso che mi gravava il seno, temeva pugnali, agognava vendette.

Eccoti offerto ignudo il mio seno, o ironia filologica!

questo pugnale s'immergerà nel codardo tuo seno come la lingua del Coral, la più velenosa delle americane serpi, nelle latebre dell'infame tua vita!

non bastò di questa Patria incestare il seno?

Poi quell'uomo vissuto per agire, stava gran tempo lo sigaro in bocca, seduto su di uno sgabello pieghevole a guardare intorno sorgere e spiccare agli albori crescenti i dorsi e incidersi i seni della montagna, e il primo raggio del sole fulminare le pareti cristalline e sfolgoreggiare di poi tutti i vasti piani delle ghiacciaie.

è una spada questa che mi cacciate tra mano?Forse con la spada alla mano il figlio deve incontrare il seno del suo genitore?Si addicono coleste parole ad un arcidiacono di Santa Madre Chiesa?

La superba visione, l'angelica forma, è vestita del colore della bruna viola, offre all'altrui sguardo niveo collo, man leggiadrissima, lascia indovinare il seno ascoso e desiato, e appar da ultimo viva e salda, inchino il fianco Sovra nitide pelli, e circonfusa D'arcana voluttà, in atto di baciare i figliuoli.

l'anche e le spalle superbe; ineffabile il seno, più rotondo che nella Venere;

Avea le gote accese, l'abito le lasciava scoperte le caviglie, la posa le ingrossava il seno.

Passato M. Murlo, s'interna verso i monti un largo seno a guisa d'anfiteatro, e vi siede nel fondo, assai bene elevata sul piano, la villa che allora era di Baccio Valori, oggi della famiglia Tempj, nominata il Barone.

e lo zelo attivo e sincero del pubblico bene invada tutti i seni dell'anima nostra.

La madre cui la voce acuta strazia del bambinel, che invan le batte il seno, ti saluta:

nel respirare davanti a lui gonfiava in modo inverecondo il suo bellissimo seno.

Il sole s'era di già involto nelle nubi di prospetto, il cui seno appariva solcato da lampi muti ma continui;

Quante querele e lacrime Sparsi nel novo stato, Quando al mio cor gelato Prima il dolor mancò! Mancâr gli usati palpiti, L'amor mi venne meno, E irrigidito il seno Di sospirar cessò! Piansi spogliata, esanime Fatta per me la vita;

E , dove nel mar libico schiude La selvaggia di Sardo isola il seno, Ben ridotto l'avresti, ove già fermo Di tutti la madrigna Isi in quel giorno Non avesse nel cor l'esizio estremo.

qual freddo gelo M'agghiaccia il sangue e mi circonda il core! Pietà, spavento, amore Vengon col lor veleno Tutti in un punto a lacerarmi il seno.

se quando, nudrita che hai del tuo latte la cara figliuoletta, ti assopisci al capezzale di lei e rimembri nei sogni il gentile sorriso e la carezza e il bacio, all'improvviso desta tu la vedessi lacerarti il seno e inebbriarsi del tuo sangue... tu inorridiresti, non è vero, Maria?

... alla terra!... Laceriamo Il seno e i fianchi de la Madre antica:

Il sole, fino a quel momento coperto dalla nuvole, trasparì in cotesto luogo oscuro da una finestra alta, e recinse con un raggio languido di autunno il seno e la faccia di Beatrice.

Vedete lassù quel seno, dove c'è un muro grigio di pietre?

tutti fenomeni che mancavano (meno i seni frontali e gli zigomi voluminosi) nel fratello F...—Dunque egli era il più sospettabile del delitto.—Fu condannato.

L'odore che manda il vostro seno così bianco pénetra nelle mie vene, sopraffà il torpore del mio desiderio esausto.

(Mette un seno dietro lo scoglio della Campana, ma non al caso nostro, perchè troppo vicino e soggetto alla piazza, e di poco o niun fondo.

Vastamente scollacciato, il deserto infatti mette in mostra il suo seno immenso dalle curve liquefatte, tutte verniciate di belletti rosei sotto le gemme crollanti della prodiga notte.

guardami come sono vestita,ripetè mirandosi il seno, che le trepidava nudo nel vano di due o tre uncinetti.

La vipera morta non morde seno, ma pur fa male con l'odor del veleno.

Le scienze, allattate nel santuario e disciplinate dagli scolastici come un esercito sotto al Verbo di Dio, or disertavano, e dilatandosi mediante la stampa, mordeano il seno che le avea nudrite.

Dunque addio... Addio, mormorò stringendole la mano e contemplandole il seno, come il condannato contempla il cielo nel salire i gradini del patibolo:

egli vi additerà gli astri lontani e silenziosigli domanderete un mondo, e vi darà una famigliagli domanderete una possanza, e mostrandovi il seno colmo d'amore, vi dirà la gioia d'esser vostro schiavo.

A. D. Luigi di Toledo Spirto gentil, che dal natìo terreno la chiarezza del sangue, e dal ciel chiara anima avesti, e a cui d'ogni più rara virtù colmar le sante Muse il seno;

invece infilare un paio di calzoni, nascondere il seno in un corpetto, non essere più donna, non camminare più con quella grazia, non fare più quei gesti, non atteggiarsi più in quelle pose, mostrarsi come senza sesso... Ebbi una lunga lotta che si concluse con questo trattato:

E si rizzò e mi offerse il seno coperto di trine.